INQUIETUDINI
seguace
V'era qualcuno, un tempo, non veduto,che ovunque mi seguiva, da vicinosenza stancarsi, con un passo muto.La sera in qualche tacito camminoparevami sentir sui miei capellirabbrividendo il suo profilo chino.Forse eran molli ali di pipistrelliche passavan su me con la prudenzatrepida di leggeri polpastrelli.Io non sapevo, e m'affrettavo senzapaura, ma non più tanto leggera,o volgevo con rapida movenzagli occhi a scoprire dietro me chi v'era.
V'era qualcuno, un tempo, non veduto,che ovunque mi seguiva, da vicinosenza stancarsi, con un passo muto.
V'era qualcuno, un tempo, non veduto,
che ovunque mi seguiva, da vicino
senza stancarsi, con un passo muto.
La sera in qualche tacito camminoparevami sentir sui miei capellirabbrividendo il suo profilo chino.
La sera in qualche tacito cammino
parevami sentir sui miei capelli
rabbrividendo il suo profilo chino.
Forse eran molli ali di pipistrelliche passavan su me con la prudenzatrepida di leggeri polpastrelli.
Forse eran molli ali di pipistrelli
che passavan su me con la prudenza
trepida di leggeri polpastrelli.
Io non sapevo, e m'affrettavo senzapaura, ma non più tanto leggera,o volgevo con rapida movenza
Io non sapevo, e m'affrettavo senza
paura, ma non più tanto leggera,
o volgevo con rapida movenza
gli occhi a scoprire dietro me chi v'era.
gli occhi a scoprire dietro me chi v'era.