RITRATTO.
Egli era per lo più timido e muto,Ma pur talvolta stranamente audace;Ora seguendo d'un'idea fugaceL'impulso, ed ora a lungo irresoluto.La fronte di poeta, alta e pensosa,Le labbra strette e raro il bel sorriso,Ed i capelli bruni e smorto il visoE bruna la pupilla luminosa.Era capace in una volta solaDi parlar molto senza dir nïente,E di dir molto senza far parola!Era distratto, languido, indolente.— Un giorno darà vita, anima e DioPer l'amor suo — se quell'amor son io!
Egli era per lo più timido e muto,Ma pur talvolta stranamente audace;Ora seguendo d'un'idea fugaceL'impulso, ed ora a lungo irresoluto.
Egli era per lo più timido e muto,
Ma pur talvolta stranamente audace;
Ora seguendo d'un'idea fugace
L'impulso, ed ora a lungo irresoluto.
La fronte di poeta, alta e pensosa,Le labbra strette e raro il bel sorriso,Ed i capelli bruni e smorto il visoE bruna la pupilla luminosa.
La fronte di poeta, alta e pensosa,
Le labbra strette e raro il bel sorriso,
Ed i capelli bruni e smorto il viso
E bruna la pupilla luminosa.
Era capace in una volta solaDi parlar molto senza dir nïente,E di dir molto senza far parola!
Era capace in una volta sola
Di parlar molto senza dir nïente,
E di dir molto senza far parola!
Era distratto, languido, indolente.— Un giorno darà vita, anima e DioPer l'amor suo — se quell'amor son io!
Era distratto, languido, indolente.
— Un giorno darà vita, anima e Dio
Per l'amor suo — se quell'amor son io!