INDICE ANALITICO — ALFABETICO

INDICE ANALITICO — ALFABETICO

A censibus,31;32-33; (V.Census).

Adriano, A. e l’istruzione pubblica in genere,124-126;127; A. e le immunità agl’insegnanti,49-50;50sgg.; conferisce stipendii agli insegnanti di Roma e delle province,129-130; fissa per loro dei limiti di età e delle pensioni,127-128;130; costruisce in Roma un edifizio per il pubblico insegnamento,130sgg.; fonda la Biblioteca Capitolina,133; A. e lo studio del diritto,133-135; A. fonda un Ginnasio in Atene,136; A. e la scuola Epicurea di Atene,136-137; A. e ilMuseoalessandrino,138-139.

Agone capitolino,103;105;106-107.

Agrippa(M. V.), Suo amore per la coltura,19; esorta l’aristocrazia romana ad aprire al pubblico i suoi Musei e le sue pinacoteche,20.

Agricola, e l’istruzione pubblica in Britannia,5.

Alessandria, Scuole di medicina,22; di musica,275; di giurisprudenza,365; ilMuseodi A.34sgg.;131;138-139; ilMuseo Claudio,39sgg.; ilSebasteum,34.

Alessandro Severo, Sua coltura,187-188; fonda in Roma cattedre di grammatica, medicina, aruspicina, astrologia, ingegneria, architettura,188-191;390-391; erige in Roma nuovi edifici scolastici,191; istituisce borse di studio per gli alunni poveri,191; A. S. e le istituzioni alimentari,192.

Alimentari(Istituzioni), (V.Pueri alimentarii).

Annonae(borse di studio),191;275;403; (V.Stipendi).

Antiochia, Scuole di A.,193.

Antiquarii, (V.Librarii).

Antonini,Gli A., e le istituzioni alimentari,165-167; e l’istruzione musicale,167-170; e icollegia iuvenum,170; e la cura delle opere d’arte,171-173; gli A. e l’insegnamento medio-superiore,163-165; la politica scolastica degli A.,174-175; (V.Antonino Pio; Marco Aurelio; Caracalla).

Antonino Pio, e le immunità agli insegnanti,50sgg.;140sgg.; e l’insegnamento municipale,150-152;385; e la cura delle opere d’arte,171-173; e il governo delle biblioteche,173-174.

Architetti,188, n. 2;196; immunità agli A.,226;230;Architecti magistri(professori di architettura) e loro onorario,196-197.

Architettura, Scuole di A. in Roma,188;188, n. 2;390;391; in Africa,220-221; professori di A. (V.Architecti magistri).

Areopago, L’A. ateniese e l’istruzione pubblica,158, n. 1;159.

Aruspicina, L’A. e la politica romana,189; Scuole di A. in Roma,188;390-391.

Asia Minore, Scuole di medicina,22.

Astrologia, L’A. e la politica romana,188-189; Settimio Severo e l’A.,189; pene contro l’esercizio dell’A.,188-189; Alessandro Severo e l’A.,189-190; scuole di A. in Roma,188;390-391.

A Studiis,30sgg.;400.

Atalarico, Sua politica scolastica,345-348; A. e le scuole di Roma,346sgg.

Atene, Scuole di medicina,22;190; di astronomia e di astrologia,190; le scuole filosofiche di A. e Vespasiano,108-110; Adriano e la Scuola Epicurea,136-138; locali scolastici universitari,130-131; Adriano fonda in A. una biblioteca e un Ginnasio,136; M. Aurelio vi fonda cattedre di retorica e di filosofia,153-156; A. e Costantino,215; l’Università di A. nel IV. secolo di C.,232-233; Giuliano e l’Università di A.,276; Teodosio I. e l’Università di A.,213; L’Università di A. e quella di Costantinopoli,323sgg.; fine dell’Università di A.,353-357.

Athenaeum,130-133;135; l’A. sotto gli Antonini,162-163; l’A. e Teodosio I.,312-313; e Teodosio II.,329-331; e Teodorico,343.

Attila, e l’insegnamento del gotico in Italia,338, n. 1.

Augusto, Privilegi concessi ai maestri,12-13; fonda in Roma una scuola per la nuova aristocrazia dell’impero,14-16; fonda le biblioteche Palatina e Ottaviana,16-18; fa aprire al pubblico taluni privati Musei e Pinacoteche,18-21; A. e le immunità ai medici,21-22; e icollegia iuvenum,23sgg.; e l’a studiis,30sgg.; e l’istruzione pubblica nelle province,34sgg.; e ilMuseoalessandrino,37-38; e l’arte musicale,67; A. patenta deiius respondentes,76.

Augustodunum Autun, Scuole,5;204;205;208;386.

Aurelio(Marco), Sua fede nella efficacia della scuola,152-153; fonda cattedre di retorica,153-156; norme pei concorsi alle cattedre di filosofia e di retorica in Atene,157-162.

Ausonio,302;305.

Belle Arti, Augusto e la cura dello opere d’arte,18-21; gli Antonini,171-173; Costantino,228-229; magistrati preposti alla cura delle opere d’arte,395-396; il Senato e le B. A.,397; (V.Valentiniano I; Onorio; Arcadio; Teodorico; Comitiva romana; Curator statuarum; Procuratores; Vicarii; Duces; Praefectvs).

Berito, Scuole,195; sede ufficiale per l’insegnamento della giurisprudenza,364;382; numero dei professori di giurisprudenza,360-366.

Biblioteche, G. Cesare e le B. pubbliche,16; Asinio Pollione rende pubblica la sua B.,16; Augusto e le B. romane,16sgg.; laPalatina,16-17;73; laOttaviana,17;101; la B. delSebasteum,34-35; del Museo alessandrino,35; del Nuovo Tempio di Augusto,39;73; la B.Domus Tiberianae,39, n. 1;73; le B. pubbliche e le scuole di giurisprudenza,77-78;Biblioteca Pacis,82; Domiziano fa ricostruire le B. romane incendiate,101; le B. municipali e private dopo Domiziano,101-102; il servizio interno delle B.,102; Traiano fonda la B. Ulpia-Traiana,119-120; Adriano fonda la B. Capitolina in Roma e una B. pubblica in Atene,133;136; distruzione delle B. cristiane nel 303,199sgg.; B. di Costantinopoli,219;231;295-296; B. privata di Giuliano in Costantipoli,240; B. generali e speciali,392; Personale delle B.,173-174;392-394; le B. private sulla fine del IV. secolo di C.,316; B. imperiali private,393e n. 4; le B. pubbliche e ilPraefectus Urbi,402.

Borse di studio, (V.Annonae).

Burdigala(Bordeaux), I professori delle scuole di B.,6; loro condizioni economiche,302.

Calculatores,195;195, n. 4;196.

Caligola, istituisce a Lione un concorso di eloquenza,39; protegge l’arte musicale,67; patenta deiius respondentes,76.

Capitolina(Biblioteca),133.

Caracalla, Sua educazione ginnico-militare,182; suo mecenatismo verso le compagnie drammatiche,179; brucia i libri diAristotile ed esclude gli Aristotelici dal Museo Alessandrino,180; C. e le immunità,181;184; e le istituzioni alimentari,192.

Cassiodoro,341;345;349.

Census,a censibus,31;32-33;magisterC.,286.

Centurio rerum nitentium,229.

Ceromatitae,195;196.

Cesare(C. G.), La politica scolastica di C.,12-13; C. e la prima idea delle pubbliche biblioteche in R.,16.

Cesarea, Scuole di giurisprudenza,365.

Cirene, scuole di medicina,22.

Claudio, e l’a studiis,31;33; ilMuseum Claudium,39sgg.; C. protegge l’arte musicale,67.

Codex Gregorianus,332.

Codex Hermogenianus,332-333.

Codice Giustinianeo,362;366.

Codice teodosiano,334-336.

Collegia Iuvenum, sotto Augusto,23sgg.; da Augusto a Nerone,70; nel Lazio,70-71; sotto Nerone,71-72; sotto Domiziano,107-108; nel II. secolo di C.,170; nel III. secolo,181-183; sono istituti pubblici,404-405; iC. I.e le autorità municipali e militari,405; (V.Magistri).

Comitiva romana,344-345.

Comitiva primi ordinis,322;329-330.

Commodo, C. e le immunità degli insegnanti,50sgg.; istituisce nuovi concorsi musicali,179; rinnova iIuvenalia,179-180; C. e le istituzioni alimentari,191-192.

Concorsi, di eloquenza,39;103-104; di poesia e musica,43-44;67-69;103-104;179; C. per l’insegnamento superiore,157-162; i C. e le autorità provinciali,159;403.

Conditionales,296.

Consigli Municipali, I C. M. e la nomina degli insegnanti,159;159, n. 2;241;250;283;381;385; e la concessione delle immunità agli insegnanti,146;183-184; e le spese per l’istruzione pubblica,186-187; e il governo delle scuole,187;385-386; I C. M. responsabili degli stipendii non pagati agli insegnanti,187.

Cornuto(A.), Sua scuola,46.

Costante, C. e Proeresio,230; C. elargisce l’immunità agli ingegneri, architetti etc.,230.

Costantiniani, Gl’imperatori C. e l’istruzione pubblica,229sgg.; probabile limitazione delle immunità degli insegnanti,236-237.

Costantino, e l’istruzione pubblica,211sgg.; fonda l’Università Costantinopolitana,216-217; fonda una biblioteca pubblica in Costantinopoli,219; C. e gl’insegnamenti professionali,220;226-228; abolisce le istituzioni alimentari,221-222; C. e le immunità degli insegnanti,222-228; e le belle arti,228-229.

Costantinopoli, La fondazione di C. e l’istruzione pubblica,211-212;213-214; l’Ottagono,216-217; l’Università,217-219;320sgg.;323-326; la biblioteca pubblica,219;231; C. sede ufficiale dell’insegnamento della giurisprudenza,364.

Costanzo Cloro, nomina Eumenio professore di retorica adAugustodunum,204;205; C. C. e l’istruzione pubblica,205-208.

CostanzoII., e Proeresio,230; C. largisce l’immunità agli ingegneri, architetti etc. 230; rifornisce la biblioteca di Costantinopoli,231; sue dichiarazioni circa i doveri dello Stato verso l’istruzione pubblica,233-235.

Cristiani, Gli insegnanti C. e Giuliano,243;247;248;268-270; i giovani C. e Giuliano,248-249;270-271; giudizii dei C. su l’editto di Giuliano circa l’insegnamento classico,251-252; i giovani C. e le scuole pagane,270-271.

Curator statuarum,229.

Didio Giuliano, e le istituzioni alimentari,192.

Diocleziano, e le scuole di Berito,195; e gli onorari e gli stipendi degli insegnanti,195-198; D. sopprime le cattedre di astrologia e di aruspicina di Roma,198; D. e i libri egiziani di alchimia,198-199; distrugge le biblioteche cristiane,199sgg.; chiama a Nicomedia il grammatico Flavio e il retore Lattanzio,204.

Domiziano, e Quintiliano,100; fa ricostruire le biblioteche romane incendiate,101; istituisce in Roma l’Agone capitolino,103-104; istituisce in Albano dei concorsi oratorii e poetici,104; promuove l’educazione fisica a tipo greco,104-105; D. e l’istruzione musicale,106-107; D. e i collegi giovanili,107-108.

Donne, Le D. e l’educazione fisica al tempo di Nerone,65; e l’istruzione musicale,69; Le D. possono aspirare all’insegnamento,160.

Diritto, (V.Giurisprudenza).

Duces, I D. e la cura delle belle arti,396; e il regime dell’istruzione pubblica,402-403.

Educazione fisica, in Roma e in Grecia,62-63; l’E. f. e Nerone,63sgg.; l’E. f. sotto i Flavii,104-105; nel III. secolo di C.,180;181-182; (V.Palaestrici;Ceromatitae).

Eliogabalo, e l’a studiis,31.

Epicurei, La scuola filosofica degli E. e Vespasiano,109-110; e Adriano,136-137.

Eumenio, E.magister memoriaedi Costanzo Cloro,204; professore di retorica adAugustodunum,204;205; Suo stipendio,208-209;389.

Filosofia, Insegnanti di F. in Roma,45-46; incremento degli studii di F. sotto Nerone,45-46; sotto M. Aurelio,43; le scuole di F. in Atene,108-110;136-138;155-156;325;354; concessione dello immunità agl’insegnanti di F.,185; gli insegnanti di F. e il diritto a ricorso,186; Valentiniano I. e gli insegnanti di F.,284-285.

Flavii, Gli imperatori F. e la loro politica scolastica,110-112.

Gallerie, (V.Musei; Pinacoteche).

Gallie, (V.Augustodunum; Burdigala; Lione; Marsiglia; Treviri); Scuole nelle G.,5;204; Ordinamento dato da Graziano all’istruzione pubblica nelle G.,298sgg.;386.

Gallieno, e la filosofia,180.

Geometrae, (V.Matematici).

Ginnasio, Il G. di Nerone,64; di Traiano,118; di Adriano in Atene,136.

Ginnastica, (V.Educazione fisica).

Giuliano, e le immunità degli insegnanti,236-237;240; G. fonda una biblioteca imperiale privata in Costantinopoli,240; sua legge circa l’insegnamento pubblico e privato,241-244;250-251;387; suo editto circa l’insegnamento classico,244sgg.;259sgg.; giudizi degli antichi e dei moderni su l’editto,251-258; nessun divieto ai giovani cristiani di apprendere le lettere greche e latine,248-249; conseguenze dell’editto,267sgg.; disegni di G. per la propaganda dell’Ellenismo,273-274; G. e le scuole di musica,274-275; G. e i maestri,276-279; la politica scolastica di G.,279-280.

Giulio-Claudii, Gl’imperatori G. C. e la loro politica scolastica,78-80.

Giurisprudenza, Insegnamento della G. nella repubblica romana,74-75;77; l’insegnamento della G. e gl’imperatori Giulio-Claudii,76sgg.; scuole di G.,74;75-77; gli studii di G. nel I. secolo di C.,76-77; Adriano e di studii di G.,133-135; lo studio della G. sotto Commodo e Diocleziano,179; nel III. secolo di C.,183; immunità ai professori di G. in Roma,184-185; i professori di G. esclusi dal diritto di ricorrere per compensi mancati,186; studenti di G. in Berito,195; le fonti del diritto nella repubblica e nell’impero,331-333; collezioni giuridiche,333sgg.;361-363; la G. nel IV. secolo,333-334; nei sec. V.-VI.,370-372; riforme di Giustiniano nelle scuole di G.,363-376.

Giustiniano, Carattere del suo governo,350-351; politica religiosa,351-353; politica scolastica,339-340;352-353;376-378; G. sopprime l’Università ateniese,353-357; riduce le scuole municipali dell’impero, e ne incamera le rendite,357-361; G. e le collezioni giuridiche del VI. secolo,361-363; G. e l’insegnamento della giurisprudenza,363sgg.

GordianoI., rinnova iJuvenalia,180.

Grammatici, (V.Insegnanti secondari; Grammatica; Immunità; Scuole).

Grammatica, Scuole di G. in Roma,13;188; l’Ateneo romano e l’insegnamento della G. 132; cattedre di G. nell’Università costantinopolitana,218;325.

Graziano, e l’istruzione pubblica nelle Gallie,298sgg.;386; G. e i medici di R.303; e la cura delle opere d’arte,304-305.

Gregorio di Nazianzo(S.),256;256, n. 2;269;271;273;274;306.

Immunitàagli insegnanti secondari e superiori,47sgg., ai medici,21-23;49;222-223;240;303;320; Vespasiano, Adriano, e le I.,49-50; Antonino Pio limita le I. degli insegnanti,140sgg.; le I. nel III. secolo di C.,183-185; Costantino e le I.,222sgg.; I. ai professionisti di arti meccaniche,226-228; agli ingegneri etc.,230; riduzione delle I. dei maestri sotto i figli di Costantino,236-237; Giuliano e le I.,240; Valentiniano I. e le I.,290; I. ai maestri di pittura africani,290-294; Teodosio I. limita di nuovo le I. degli insegnanti,311-312; Teodosio II. riconferma le I. degli insegnanti,319-320; I. ai professori di giurisprudenza,366-367; chi conferisce le I. 397;398-399; I. del ἱεράσθαι,224;398, n. 2; chi garentisce l’osservanza delle I.,401-402;402-403.

Imperatore, Poteri dell’I. nel campo della istruzione pubblica,397-399.

Impero, La politica scolastica dell’I. romano,379-381; l’I. romano e le scuole di Stato,381-383; e le scuole elementari,382-383; e le scuole medie e superiori comunali,385-386; e l’istruzione privata,386-388; e l’istruzione scientifica e professionale,390-391; l’I. e i maestri e i discepoli,388-389; e la coltura in genere,404; e l’educazione fisica,405; l’I. non ha una speciale amministrazione per l’istruzione pubblica,399sgg. (V. a Studiis); suo metodo di amministrare le cose relative all’istruzione pubblica,400-403.

Ingegneri(Mechanici),188, n. 2.

Ingegneria, Scuole di I. in Roma,188;188, n. 2; immunità agli ingegneri (mechanici),230.

Insegnamento, I. professionale, (V.Librarii; Notarii; Calculatores; Matematici; Astrologia; Aruspicina; Pittura; Professionisti; Scuole professionali); Libertà d’I.,384-385;389.

Insegnanti, privilegiati da Augusto,12-13; onorati da Traiano,123-124; onorati e beneficati da Adriano,127-130; autorizzati a ricorrere contro i compensi mancati,185-186;187; gli I. pubblici e privati e Teodosio II.,321-322;326-328; onorificenze agli I.,322(V.Stipendii; Immunità); I. di ginnastica,64-65;195;196; I. primarii (litteratores; ludi magistri); numerosi in Roma,13, esclusi in genere dalle immunità,49; casi in cui ne venivano beneficati,56-61; gli I. primari e ilprocurator metallorum,58sgg.; condizioni economiche,92;196; I. secondari (grammatici) numerosi in Roma,13; condizioni economiche,90-92;197; nomina,381;386;397;398; gli I. secondari, lo Stato, e i Comuni,385-386; e ilPraefectus Urbi,401-402; e ilPraefectus praetorio,402-403; e i governatori provinciali,402-403; (V.Impero; Consigli Comunali; Senato); I. superiori di retorica (rhetores; sophistae) numerosi in Roma,13; condizioni economiche,86-90; stipendiati da Vespasiano,83sgg.; abolizione degli stipendii degli I. di retorica da Nerva ad Adriano,114-115; I. di giurisprudenza, (V.Giurisprudenza); di filosofia, (V. Filosofia); di architettura, (V.Architettura); Adriano e gli stipendi agli I. superiori,127-130; altri beneficii di Adriano,127-130; gli I. superiori dell’Università costantinopolitana,321-322; nomina degl’I. superiori,381;385;386;307;398; gli I. superiori, lo Stato e i Comuni,385-386; e ilPraefectus Urbi,401-402; e ilPraefectus praetorio,402-403; e i governatori provinciali,402-403; (V.Impero; Pittura; Consigli municipali; Senato).

Institutiones, Le I. di Giustiniano,363-364.

Istruzione, I. privata,322;327-328;386;386-388; (V.Impero; Insegnanti; Praefectus; Vicarii; Duces; Scuole).

Ius Respondentes, prima e dopo Augusto,75-76;Responsadei I. R.,134;332;Stationesdei I. R.,134.

Iuvenalia,68-69;71;108.

Iuventus,23sgg.;27; (V.Collegia iuvenum;Ludii Magistri; Princeps Iuventutis).

Libanio,231;232;254;271;277.


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