127.Uno dei primi ad annunziare che Cesare fosse stato l'uccisore del fratello, fu un inviato ferrarese a Venezia.De novo ho inteso, come de la morte del Duca di Candia fo causa el Cardinale suo fratello. Dispaccio del Pigna ad Ercole, Venezia, 22 febbraio 1498.128.Si paragoni l'epitaffio di Alessandro VI del Sannazzaro con l'epigramma di Guido Postumo:In Tumulum Sexti.129.Nella lettera presso il Malipiero (Arch. Stor. Ital., VII, I, 499) è detto:Si diceche il signor Giovanni Sforza ha fatto questo effetto(l'uccisione di Gandia), perchè il Duca di Gandia usava con la sorella, sua consorte, la quale è fiola del Papa, ma d'un'altra madre: il che è positivamente falso. L'ambasciatore veneziano Polo Capello accenna a quel rumore con unSI DICEnella sua conosciuta Relazione del settembre 1500.130.Il Cavallieri ad Ercole: Lione, S agosto 1501. Informa avere il Papa scritto al suo nunzio di accettare le domande del duca per concludere il matrimonio, il quale sarebbe straordinariamente vantaggioso per quest'ultimo e pel duca di Romagna.131.Dispacci dell'inviato ferrarese Bartolommeo Cartari da Venezia: 25 giugno, 28 luglio, 2 agosto 1501. — Archivio di Modena.132.Lettera di Ercole al Pozzi in Ferrara, 25 agosto 1501. Le lettere di Massimiliano non si trovano nell'Archivio d'Este, nè a Vienna.133.Il contratto del 26 agosto 1501 fu ricevuto dal Beneimbene. Tanto questo, quanto l'altro contratto stipulato a Ferrara il primo settembre 1501 in Belfiore, allegato in copia nel protocollo del Beneimbene, non sono riprodotti nell'Appendice, perchè troppo lunghi.134.Il cardinal Ferrari ad Ercole. Roma, 27 agosto 1501.135.Minute ducali, primo settembre 1501.136.La lettera è stampata nellaLucrezia Borgia duchessa di Ferrara, del Zucchetti. Milano, 1869.137.Ed altre cose che egli disse per maggiormente magnificare il fatto. Matteo Canali al duca di Ferrara. Roma, 11 settembre 1501.138.Quale mi pare già essere optima Ferrarese. Dispaccio da Roma del 15 settembre.139.Che voleva havessimo veduto che la Duchessa non era zoppa. Il Saraceni a Ercole. Roma, 16 settembre.140.Saraceni. Roma, 23 settembre.141.Dispaccio del 25 settembre.142.Appendice di documenti,n. 29. Ercole fece rispondere in modo da calmare i timori. Lettera a' suoi due oratori in Roma, 30 settembre 1501.143.Dispaccio di Matteo Canali ad Ercole. Roma, 18 settembre 1501.144.Vedi le Bolle nell'Appendice di documenti,n. 27e28. Entrambe sono nell'Archivio di Modena. La prima è un duplicato, la seconda originale. Manca il suggello di piombo; ma rimane ancora il filo di seta rossa e gialla, cui era sospeso. Lo stesso m'accadde incontrare in un manoscritto della Barberiniana in Roma, che diedi già nellaStoria della città di Roma nel Medio Evo.145.In un mandato del Papa, relativo a certi balzelli, del 21 luglio 1501, si dice:Nobili Infanti Johanni Borgia nostro secundum carnem nepoti. Anche in un Breve del 12 giugno 1502 alla Comunità di Gallese:Dil. filii nobilis infantis Johannis Borgia ducis Nepesini dilecti filii nobilis viri Caesaris Borgia de Francia, etc. — Archivio di Modena.146.Il Saraceni ad Ercole. Roma, 28 settembre.147.Datum in civitate Hispali, 7gennaio1502.Yo el Rey. — Archivio di Modena, nelLiber Arrendamentorun Terrarum ad Illmos Dnos Rodericum Bor. de Aragonia Sermoneti et Jo. de bor. Nepesin. Duces infantes spectantium alearq. scripturar. status eorundem tangentium.Biselli, 1502.148.Lucrezia ad Ercole, 18 ottobre. Ercole a Lucrezia, 23 ottobre.149.Gerardo Saraceni ad Ercole, 15 ottobre 1501.150.Ercole a Don Francesco Roxas, 24 ottobre 1501.151.Gerardo Saraceni ad Ercole. Roma, 26 ottobre 1501.152.Il Saraceni ad Ercole, 26 ottobre 1501.153.L'oratore Manfredo Manfredi ad Ercole. Firenze, 22 e 24 novembre 1601.154.Il duca a' suoi due ambasciatori in Roma, 7 ottobre 1501.155.Ercole a Gerardo Saraceni, 24 novembre 1501, e altre sue lettere dello stesso tenore a' suoi ambasciatori.156.Ercole a Gerardo Saraceni in Roma, 11 ottobre 1501.157.Dispaccio dell'inviato Ferrarese ad Ercole. Roma, 31 ottobre 1501.158.Il qual mal effecto volendo nui fugire, seamo condescesani a contrahere la affinità cum soa Santità. Responsum ill.miDni ducis Ferrarie D. Angustino Semetic Ces. M.tissecretario. Ferrara, 22 novembre 1501.159.Che il procedere del Duca era un procedere da mercatante. Ercole a Gerardo Saraceni, 1º dicembre 1501.160.Ercole ad Alessandro VI, 1º dicembre 1501.161.Dispaccio di Giovanni Lucido, nell'Archivio di Mantova.162.La relazione di questoReporter, che si segnaEl Prete, si conserva nell'Archivio di Mantova.163.Appendice di documenti,n. 34.164.Dispaccio di Gianluca Pozzi ad Ercole. Roma, 25 dicembre 1501.165.Gianluca Pozzi ad Ercole. Roma, 25 dicembre 1501.166.Fu necessario che la abreviasse. Gianluca e Gerardo ad Ercole. Roma, 30 dicembre 1501.167.E ciò nello scopo, che se mancasse essa Duchessa verso lo ill.moDon Alfonso non fosse più obbligato di quanto voleva esserlo circa dette gioie. Ercole al cardinale Ippolito, 2 dicembre 1501. Della stessa data sul medesimo oggetto è pure la lettera di Ercole a Gianluca Pozzi.168.Il Pozzi a Ercole, 1º gennaio 1501. — Archivio di Modena.169.El Prete ad Isabella. Roma, 2 gennaio 1502. Appendice di documenti,n. 35.170.Appendice di documenti,n. 34.171.Pozzi al duca Ercole. Roma, 28 dicembre 1501.172.Pozzi e Saraceni. Roma, 28 dicembre 1501.173.Roma, 9 gennaio 1502. Appendice di documenti,n. 36.174.Pozzi e Saraceni ad Ercole. Roma, 6 gennaio 1502.175.Nell'Archivio comunale di Nepi, dove lo copiai dalLibro de' Brevi, ec. Appendice di documenti,n. 33. — Con la stessa formola e sotto la medesima data, un altro Breve alla Comunità di Trevi trovasi nell'Archivio di questa città, ed è stato stampato nell'Arte Cristiana: Passeggiate nell'Umbria, 1866, pag. 358, di Tullio Dandolo.176.Beltrando Costabili al duca Ercole. Roma, 6 gennaio 1502.177.Appendice di documenti,n. 37.178.I colori della Lucrezia erano giallo e nero bruno (morello aperto), e quelli di Alessandro giallo e nero.179.Spogli di Giambattista Almerici, I, 284. Manoscritto nell'Oliveriana di Pesaro.180.Dispaccio da Rimini, 22 gennaio 1502.181.Ferrante ad Ercole. Rimini, 23 gennaio 1502.182.L'espressione tecnica è:lavarsi il capo.183.Ferrante ad Ercole. Imola, 27 gennaio 1502.184.Gianluca al duca Ercole. Bentivoglio, 31 gennaio 1502.185.Bernardino Zambotto. Vedi lo scritto di monsignor Giuseppe Antonelli:Lucrezia Borgia in Ferrara, sposa a Don Alfonso d'Este. Memorie storiche....Ferrara, 1867.186.L'ambasciatore Beltrando Costabili al duca Ercole. Roma, 7 gennaio 1502.187.Il duca al suo ambasciatore in Roma. Ferrara, 22 gennaio 1502, nelleMinute Ducali a Costabili Beltrando Oratore a Roma.188.Il signor Cittadella, il più grande conoscitore della sua città natale, mi fu guida in quel luogo, e devo la cognizione, che ne acquistai, ai dati, alle indicazioni e alle antiche carte da lui fornitimi.189.Lo dice egli stesso in una lettera al suo ambasciatore Beltrando Costabili a Roma. Ferrara, 3 febbraio 1502.190.Isabella Gonzaga, che stava a vedere il corteggio dalla finestra di un palazzo, dà espressamente questo posto al duca. Lettera a suo marito: Ferrara, 2 febbraio, nell'Archiv. Stor. Ital., App. II, 305. Le notizie di lei furono in gran parte inserite nelle descrizioni di Marin Sanudo (Diario, vol. IV, fol. 104 e seg., sotto il titolo:Ordine di le pompe e spectaculi di le noze de mad. Lucretia Borgia). Rawdon Brown le ha già pubblicate nel suoRagguaglio su la vita e le opere di M. Sanudo, II, 197 e seg.191.Da Roma egli scriveva a Lucrezia il 16 gennaio, essere stato a visitare il figlio Rodrigo e averlo trovato che dormiva il più placido sonno che mai. Il 9 febbraio lo stesso cardinale scrive, il Papa averlo invitato per la sera insieme con Cesare, il cardinal Borgia e la signora principessa, che probabilmente era Sancia.Lettere nell'Archivio di Modena.192.Così la dice la stessa Isabella Gonzaga. La Relazione del Cagnolo nomina invece un'altra Adriana, come moglie di Francesco (Colonna) di Palestrina.193.Cronica manoscrittadi Mario Equicola nella Biblioteca di Ferrara, nel Palazzo dell'Università, altra volta Paradiso.194.Paolo Zerbinati,Memorie manoscritte, nella Biblioteca di Ferrara, pag. 3.195.Il manoscritto è nella Biblioteca di Ferrara:Nicolai Marii Paniciati ferrariensis Borgias. Ad Excell. D. Lucretiam Borgiam III Alphonsi Estensis Sponsam celeber, MDII— Uno degli epigrammi suona così:Tyndaridem jactant Heroica saecula cujusArmavit varios forma superba Duces.Haec collata tibi, merito, Lucretia, cedit,Nam tuus omne Helenes lumen obumbrat honor.Illa neces populis, diuturnaque bella paravit:Tu bona tranquillae pacis opima refers.Moribus illa suis speciem temeravit honestam:Innumeris speciem dotibus ipsa colis;Ore deam praestas: virtute venustior alma:Foeda Helenae facies aequiparata tuae.196.Caelii Calcagnini ferrariensis. In Illustriss. Divi Alphonsi Primogeniti Herculis Ducis Ferr. ac Divae Lucretiae Borgiae Nuptias Epithalamium. Laurentius de Valentia Imprimebat, Ferrariae Deo, Opt. Max. Favente Calend. Febr. MDII.197.Egli dice pure:Est levis haec jactura tamen, ruat hoc quoque quicquidEst reliquum, juvet et nudis habitare sub antris,Vivere dum liceat tecum pulcherrima virgo.Ludovici Areosti ferrariensis Epithalamion, nel vol. I de'Carmina Illustrium Poetarum Italorum, pag. 342-46.198.Vedi il passo inLucrezia Borgia in Ferrara. Ferrara, 1867, pag. 20.199.Vedi il passo inLucrezia Borgia in Ferrara. Ferrara, 1867, pag. 39.200.Agnolo Firenzuola,Della perfetta bellezza di una donna, vol. I.201.Fu essa Lucrezia di venusto e mansueto aspetto, prudente, di gratissime maniere negli atti, e nel parlare di molta grazia e allegrezza.— Così il segretario intimo di Alfonso, Bonaventura Pistofilo, nellaVita di Alfonso I d'Este. Tutti i contemporanei le danno dellavenusta,gentile,graziosa,amabile.202.Queste rappresentazioni cominciarono il 13 febbraio: vi furon anche delle moresche. —Cronica manoscrittadello Zambotto nella Biblioteca di Ferrara.203.Le notevoli lettere d'Isabella sulle feste nuziali in Ferrara sono pubblicate nelleNotizie di Isabella Estense, di Carlo d'Arco (Archiv. Stor. Ital., App. II, 223 e seg.). La lettera della marchesana di Cotrone, del 1º febbraio, è nella Biblioteca di Mantova, e nell'Archivio poi sono parecchie altre lettere della stessa al Gonzaga a proposito delle feste.204.Qual Madonna sposa danzò molte danze, al suono delli suoi Tamburini alla Romanesca e Spagnuola.— Relazione di Niccolò Cagnolo di Parma, che aveva accompagnato a Ferrara l'ambasciatore francese. Questa descrizione delle feste nuziali fu inserita dallo Zambotto nella suaCronica; sicchè è pubblicata nel piccolo scritto già citato:Lucrezia Borgia in Ferrara, ec. (1867).205.LaCassariafu rappresentata la prima volta nel 1508, iSuppositinel 1509. Giuseppe Campori,Notizie per la vita di Lodovico Ariosto, seconda ediz. Modena, 1871, pag. 67.206.Dispaccio dell'inviato ferrarese Bartolomeo Cartari ad Ercole. Venezia, 25 gennaio 1502. — Archivio di Modena.207.Nel dispaccio stesso il Cartari dice, che le vesti da lui descritte erano state destinate per servire di regalo. —Li Ambasciatori veneziani le presentarono due vesti grandi in forma di patii di velluto Cremesino foderati di ermelini, quali levatesi di sopra loro le presentarono: Cagnolo.208.Ano dato materia di ridere ad hogni homo cum suo presente: La marchesana di Cotrone al marchese di Mantova. Ferrara, 8 febbraio 1502.209.Violas arcu pulsantes.... Cesare Borgia ad Ercole. Roma, 3 settembre 1498.210.Vedi le lettere di Isabella del 3 e 5 febbraio.211.Appendice di documenti,n. 39.212.La lettera è pubblicata dallo Zucchetti, pag. 12.213.Appendice di documenti,n. 40.214.P. S. Li gentilhomini de lo illustrissimo signor Duca di Romagna, poichè sono stati qui dodici giorni, sono stati da me licenziati per essere impertinente e senza fructo alcuno a la Santità de N. S. et allo illustrissimo signor Duca de Romagna.— A Beltrando Costabili, nelle Minute Ducali, 14 febbraio 1502.215.Appendice di documenti,n. 38.216.Il Cittadella (Guida del forestiere in Ferrara. Ferrara, 1873) ride pello specchio che avrebbe tradito l'amore di Ugo e Parisina. Vedi ilCastello di Ferrara(Torino, 1873) dello stesso, e la descrizione del castello nelleNotizie storico-artistiche sui primarii palazzi d'Italia. Firenze, Cennini, 1871.217.Il primo tipografo in Ferrara nel 1471 fu il francese Andreas, nominato Belforte. Luigi Napoleone Cittadella,La stampa in Ferrara. Ferrara, 1873.218.Vedi le prime pagine della notaBiografia del Savonarola, di Pasquale Villari.219.Maxime intendendo che continuano dormire insieme la notte. Se ben intende ch'el signor Don Alfonso el dì va a piacere in diversi loci come giovane; il quale, dice Sua Santità, fa molto bene. — Beltrando Costabili al duca. Roma, 1º aprile 1502.220.Appendice di documenti,n. 41.221.Carlino d'argento con la scritta:Joannes Bor. Dux. Camerini; il bove, arme de' Borgia, circondato di gigli, e le strisce de' Lançol. Sul rovescio:San. Venantius. De. Cameri.Tali monete sono illustrate nelPeriodico di Numismatica e Sfragistica per la storia d'Italia, diretto dal marchese C. Strozzi (Firenze, 1870, A. III., fascic. II, pag. 70-77); da G. Amati, e poi (A. IV, fascic. VI, pag. 259-265) da M. Santoni. Gl'illustratori cadono entrambi nell'errore di tener Gio. Borgia per un figlio del duca di Gandia; e l'Amati scambia pure Valenza (Valence) nel Delfinato, con Valenza (Valencia) nella Spagna.222.Le date delle due visite di Cesare sono nellaCronaca Estensedi F. Paolo da Rignano. — Manoscritto nell'Archivio di Stato degli Este.223.Il duca al suo ambasciatore Costabili a Roma, 9 e 23 ottobre 1502.224.Appendice di documenti,n. 44.225.Appendice di documenti,n. 45.226.Dispaccio di Bartolomeo Cavalieri ad Ercole. Macon, 8 settembre 1503.227.Appendice di documenti,n. 46.228.Appendice di documenti,n. 49.229.Bembo,Opere, vol. III, pag. 309.230.A Beltrando Costabili, nelleMinute Ducali. Ferrara, 28 agosto 1503.231.Appendice di documenti,n. 47.232.La medaglia è nel Gabinetto numismatico della Biblioteca Olivieriana di Pesaro. È stata riprodotta nellaNuova raccolta delle Monete e Zecche d'Italia, di Guidantonio Zannetti, pag. 1.233.Vedi Giulio Perticari,Opere. Bologna, 1839, vol. II:Intorno la morte di Pandolfo Collenuccio. Il giudizio del Perticari è troppo parziale ed entusiastico. L'inno bellissimo sulla morte, composto dal Collenuccio poco innanzi di morire, deve essere stato, senza dubbio, fatto in altro e meno terribile momento.234.Appendice di documenti,n. 48.235.Il diploma è nell'Archivio d'Este.236.È un registro intitolato:Liber arrendamentorum terrarum ad illustrissimos Dominos Rodericum Borgiam de Aragonia, Sermoneti etc., et Johannem Borgiam Nepesini Duces, infantes spectantium aliarumque scripturarum status eorundem tangentium. Biselli, 1502.237.Appendice di documenti,n. 50.238.Ercole al suo ambasciatore in Roma, 31 dicembre 1503.239.Dispaccio di Manfredo Manfredi ad Ercole. Firenze, 20 agosto 1504.240.Perchè la Mogliera del Duca di Candia, che fu morto dal Duca Valentino, ha procurato questo acto de tencione et vendicta, et che Lei è parente del Re di Spagna.— Lettera di Giovanni Alberto della Pigna a Ercole. Venezia, 18 giugno 1504.241.Dispaccio del Costabili al duca. Roma, 27 ottobre 1504.242.Contratto nel Protocollo di Beneimbene.243.Appendice di documenti,n. 51.244.Dissertazione del sig. Dottor Baldassare Oltrocchi sopra i primi amori di Pietro Bembo, indirizzata al sig. conte Giammaria Massucchelli Bresciano. — NellaNuova Raccolta d'Opuscoli scientificidel Calogerà, tomo IV. —Lettere di Lucrezia Borgia a Messer Pietro Bembo, dagli autografi conservati in un Codice della Biblioteca Ambrosiana. Milano, coi tipi dell'Ambrosiana, 1859.245.Laeto nata solo, dextra, rosa, pollice carpta;Unde tibi solito pulcrior, unde color?Num te iterum tinxit Venus? sin potius tibi tantumBorgia purpureo praebuit ore decus?246.«Ad Bembum de Lucretia:»Si mutatur in X. C. tertia nominis hujusLitteraLUXfiet, quod modoLUCfuerat.Retiasubsequitur, cui tu haec subiunge paratque,Subscribens lux haec retia, Bembe, parat.247.La prima inscrizion ch'agli occhi occorreCon lungo onor Lucrezia Borgia noma,La cui bellezza ed onestà preporreDebbe all'antiqua la sua patria Roma.I duo che voluto han sopra sè torreTanto eccellente ed onorata soma,Noma lo scritto: Antonio Tebaldeo,Ercole Strozza: un Lino, e un Orfeo.248.Vedi lo scritto del marchese Giuseppe Campori:Una vittima della storia(Lucrezia Borgia), nellaNuova Antologiadel settembre 1866.249.Vedi il Frizzi, Storia di Ferrara, vol. IV, pag. 205.250.Cose tutte che sono in onta del vero, dice in proposito Antonio Cappelli nella Prefazione (pag.XXXIIIe seg.) alla sua edizione delleLettere di Ludovico Ariosto: Bologna, 1866. L'egloga si trova nelleOpere minoridell'Ariosto, vol. I, pag. 267. Angela Borgia è nominata nella quarta ottava dell'ultimo canto dell'Orlando Furioso.251.Appendice di documenti,n. 18.252.La Bolla è nell'Archivio di casa Gaetani.253.Vedi Fioravante Martinelli,Carbognano illustrato. Roma, 1644.254.Appendice di documenti,n. 53.255.Appendice di documenti,n. 54.
127.Uno dei primi ad annunziare che Cesare fosse stato l'uccisore del fratello, fu un inviato ferrarese a Venezia.De novo ho inteso, come de la morte del Duca di Candia fo causa el Cardinale suo fratello. Dispaccio del Pigna ad Ercole, Venezia, 22 febbraio 1498.
127.Uno dei primi ad annunziare che Cesare fosse stato l'uccisore del fratello, fu un inviato ferrarese a Venezia.De novo ho inteso, come de la morte del Duca di Candia fo causa el Cardinale suo fratello. Dispaccio del Pigna ad Ercole, Venezia, 22 febbraio 1498.
128.Si paragoni l'epitaffio di Alessandro VI del Sannazzaro con l'epigramma di Guido Postumo:In Tumulum Sexti.
128.Si paragoni l'epitaffio di Alessandro VI del Sannazzaro con l'epigramma di Guido Postumo:In Tumulum Sexti.
129.Nella lettera presso il Malipiero (Arch. Stor. Ital., VII, I, 499) è detto:Si diceche il signor Giovanni Sforza ha fatto questo effetto(l'uccisione di Gandia), perchè il Duca di Gandia usava con la sorella, sua consorte, la quale è fiola del Papa, ma d'un'altra madre: il che è positivamente falso. L'ambasciatore veneziano Polo Capello accenna a quel rumore con unSI DICEnella sua conosciuta Relazione del settembre 1500.
129.Nella lettera presso il Malipiero (Arch. Stor. Ital., VII, I, 499) è detto:Si diceche il signor Giovanni Sforza ha fatto questo effetto(l'uccisione di Gandia), perchè il Duca di Gandia usava con la sorella, sua consorte, la quale è fiola del Papa, ma d'un'altra madre: il che è positivamente falso. L'ambasciatore veneziano Polo Capello accenna a quel rumore con unSI DICEnella sua conosciuta Relazione del settembre 1500.
130.Il Cavallieri ad Ercole: Lione, S agosto 1501. Informa avere il Papa scritto al suo nunzio di accettare le domande del duca per concludere il matrimonio, il quale sarebbe straordinariamente vantaggioso per quest'ultimo e pel duca di Romagna.
130.Il Cavallieri ad Ercole: Lione, S agosto 1501. Informa avere il Papa scritto al suo nunzio di accettare le domande del duca per concludere il matrimonio, il quale sarebbe straordinariamente vantaggioso per quest'ultimo e pel duca di Romagna.
131.Dispacci dell'inviato ferrarese Bartolommeo Cartari da Venezia: 25 giugno, 28 luglio, 2 agosto 1501. — Archivio di Modena.
131.Dispacci dell'inviato ferrarese Bartolommeo Cartari da Venezia: 25 giugno, 28 luglio, 2 agosto 1501. — Archivio di Modena.
132.Lettera di Ercole al Pozzi in Ferrara, 25 agosto 1501. Le lettere di Massimiliano non si trovano nell'Archivio d'Este, nè a Vienna.
132.Lettera di Ercole al Pozzi in Ferrara, 25 agosto 1501. Le lettere di Massimiliano non si trovano nell'Archivio d'Este, nè a Vienna.
133.Il contratto del 26 agosto 1501 fu ricevuto dal Beneimbene. Tanto questo, quanto l'altro contratto stipulato a Ferrara il primo settembre 1501 in Belfiore, allegato in copia nel protocollo del Beneimbene, non sono riprodotti nell'Appendice, perchè troppo lunghi.
133.Il contratto del 26 agosto 1501 fu ricevuto dal Beneimbene. Tanto questo, quanto l'altro contratto stipulato a Ferrara il primo settembre 1501 in Belfiore, allegato in copia nel protocollo del Beneimbene, non sono riprodotti nell'Appendice, perchè troppo lunghi.
134.Il cardinal Ferrari ad Ercole. Roma, 27 agosto 1501.
134.Il cardinal Ferrari ad Ercole. Roma, 27 agosto 1501.
135.Minute ducali, primo settembre 1501.
135.Minute ducali, primo settembre 1501.
136.La lettera è stampata nellaLucrezia Borgia duchessa di Ferrara, del Zucchetti. Milano, 1869.
136.La lettera è stampata nellaLucrezia Borgia duchessa di Ferrara, del Zucchetti. Milano, 1869.
137.Ed altre cose che egli disse per maggiormente magnificare il fatto. Matteo Canali al duca di Ferrara. Roma, 11 settembre 1501.
137.Ed altre cose che egli disse per maggiormente magnificare il fatto. Matteo Canali al duca di Ferrara. Roma, 11 settembre 1501.
138.Quale mi pare già essere optima Ferrarese. Dispaccio da Roma del 15 settembre.
138.Quale mi pare già essere optima Ferrarese. Dispaccio da Roma del 15 settembre.
139.Che voleva havessimo veduto che la Duchessa non era zoppa. Il Saraceni a Ercole. Roma, 16 settembre.
139.Che voleva havessimo veduto che la Duchessa non era zoppa. Il Saraceni a Ercole. Roma, 16 settembre.
140.Saraceni. Roma, 23 settembre.
140.Saraceni. Roma, 23 settembre.
141.Dispaccio del 25 settembre.
141.Dispaccio del 25 settembre.
142.Appendice di documenti,n. 29. Ercole fece rispondere in modo da calmare i timori. Lettera a' suoi due oratori in Roma, 30 settembre 1501.
142.Appendice di documenti,n. 29. Ercole fece rispondere in modo da calmare i timori. Lettera a' suoi due oratori in Roma, 30 settembre 1501.
143.Dispaccio di Matteo Canali ad Ercole. Roma, 18 settembre 1501.
143.Dispaccio di Matteo Canali ad Ercole. Roma, 18 settembre 1501.
144.Vedi le Bolle nell'Appendice di documenti,n. 27e28. Entrambe sono nell'Archivio di Modena. La prima è un duplicato, la seconda originale. Manca il suggello di piombo; ma rimane ancora il filo di seta rossa e gialla, cui era sospeso. Lo stesso m'accadde incontrare in un manoscritto della Barberiniana in Roma, che diedi già nellaStoria della città di Roma nel Medio Evo.
144.Vedi le Bolle nell'Appendice di documenti,n. 27e28. Entrambe sono nell'Archivio di Modena. La prima è un duplicato, la seconda originale. Manca il suggello di piombo; ma rimane ancora il filo di seta rossa e gialla, cui era sospeso. Lo stesso m'accadde incontrare in un manoscritto della Barberiniana in Roma, che diedi già nellaStoria della città di Roma nel Medio Evo.
145.In un mandato del Papa, relativo a certi balzelli, del 21 luglio 1501, si dice:Nobili Infanti Johanni Borgia nostro secundum carnem nepoti. Anche in un Breve del 12 giugno 1502 alla Comunità di Gallese:Dil. filii nobilis infantis Johannis Borgia ducis Nepesini dilecti filii nobilis viri Caesaris Borgia de Francia, etc. — Archivio di Modena.
145.In un mandato del Papa, relativo a certi balzelli, del 21 luglio 1501, si dice:Nobili Infanti Johanni Borgia nostro secundum carnem nepoti. Anche in un Breve del 12 giugno 1502 alla Comunità di Gallese:Dil. filii nobilis infantis Johannis Borgia ducis Nepesini dilecti filii nobilis viri Caesaris Borgia de Francia, etc. — Archivio di Modena.
146.Il Saraceni ad Ercole. Roma, 28 settembre.
146.Il Saraceni ad Ercole. Roma, 28 settembre.
147.Datum in civitate Hispali, 7gennaio1502.Yo el Rey. — Archivio di Modena, nelLiber Arrendamentorun Terrarum ad Illmos Dnos Rodericum Bor. de Aragonia Sermoneti et Jo. de bor. Nepesin. Duces infantes spectantium alearq. scripturar. status eorundem tangentium.Biselli, 1502.
147.Datum in civitate Hispali, 7gennaio1502.Yo el Rey. — Archivio di Modena, nelLiber Arrendamentorun Terrarum ad Illmos Dnos Rodericum Bor. de Aragonia Sermoneti et Jo. de bor. Nepesin. Duces infantes spectantium alearq. scripturar. status eorundem tangentium.Biselli, 1502.
148.Lucrezia ad Ercole, 18 ottobre. Ercole a Lucrezia, 23 ottobre.
148.Lucrezia ad Ercole, 18 ottobre. Ercole a Lucrezia, 23 ottobre.
149.Gerardo Saraceni ad Ercole, 15 ottobre 1501.
149.Gerardo Saraceni ad Ercole, 15 ottobre 1501.
150.Ercole a Don Francesco Roxas, 24 ottobre 1501.
150.Ercole a Don Francesco Roxas, 24 ottobre 1501.
151.Gerardo Saraceni ad Ercole. Roma, 26 ottobre 1501.
151.Gerardo Saraceni ad Ercole. Roma, 26 ottobre 1501.
152.Il Saraceni ad Ercole, 26 ottobre 1501.
152.Il Saraceni ad Ercole, 26 ottobre 1501.
153.L'oratore Manfredo Manfredi ad Ercole. Firenze, 22 e 24 novembre 1601.
153.L'oratore Manfredo Manfredi ad Ercole. Firenze, 22 e 24 novembre 1601.
154.Il duca a' suoi due ambasciatori in Roma, 7 ottobre 1501.
154.Il duca a' suoi due ambasciatori in Roma, 7 ottobre 1501.
155.Ercole a Gerardo Saraceni, 24 novembre 1501, e altre sue lettere dello stesso tenore a' suoi ambasciatori.
155.Ercole a Gerardo Saraceni, 24 novembre 1501, e altre sue lettere dello stesso tenore a' suoi ambasciatori.
156.Ercole a Gerardo Saraceni in Roma, 11 ottobre 1501.
156.Ercole a Gerardo Saraceni in Roma, 11 ottobre 1501.
157.Dispaccio dell'inviato Ferrarese ad Ercole. Roma, 31 ottobre 1501.
157.Dispaccio dell'inviato Ferrarese ad Ercole. Roma, 31 ottobre 1501.
158.Il qual mal effecto volendo nui fugire, seamo condescesani a contrahere la affinità cum soa Santità. Responsum ill.miDni ducis Ferrarie D. Angustino Semetic Ces. M.tissecretario. Ferrara, 22 novembre 1501.
158.Il qual mal effecto volendo nui fugire, seamo condescesani a contrahere la affinità cum soa Santità. Responsum ill.miDni ducis Ferrarie D. Angustino Semetic Ces. M.tissecretario. Ferrara, 22 novembre 1501.
159.Che il procedere del Duca era un procedere da mercatante. Ercole a Gerardo Saraceni, 1º dicembre 1501.
159.Che il procedere del Duca era un procedere da mercatante. Ercole a Gerardo Saraceni, 1º dicembre 1501.
160.Ercole ad Alessandro VI, 1º dicembre 1501.
160.Ercole ad Alessandro VI, 1º dicembre 1501.
161.Dispaccio di Giovanni Lucido, nell'Archivio di Mantova.
161.Dispaccio di Giovanni Lucido, nell'Archivio di Mantova.
162.La relazione di questoReporter, che si segnaEl Prete, si conserva nell'Archivio di Mantova.
162.La relazione di questoReporter, che si segnaEl Prete, si conserva nell'Archivio di Mantova.
163.Appendice di documenti,n. 34.
163.Appendice di documenti,n. 34.
164.Dispaccio di Gianluca Pozzi ad Ercole. Roma, 25 dicembre 1501.
164.Dispaccio di Gianluca Pozzi ad Ercole. Roma, 25 dicembre 1501.
165.Gianluca Pozzi ad Ercole. Roma, 25 dicembre 1501.
165.Gianluca Pozzi ad Ercole. Roma, 25 dicembre 1501.
166.Fu necessario che la abreviasse. Gianluca e Gerardo ad Ercole. Roma, 30 dicembre 1501.
166.Fu necessario che la abreviasse. Gianluca e Gerardo ad Ercole. Roma, 30 dicembre 1501.
167.E ciò nello scopo, che se mancasse essa Duchessa verso lo ill.moDon Alfonso non fosse più obbligato di quanto voleva esserlo circa dette gioie. Ercole al cardinale Ippolito, 2 dicembre 1501. Della stessa data sul medesimo oggetto è pure la lettera di Ercole a Gianluca Pozzi.
167.E ciò nello scopo, che se mancasse essa Duchessa verso lo ill.moDon Alfonso non fosse più obbligato di quanto voleva esserlo circa dette gioie. Ercole al cardinale Ippolito, 2 dicembre 1501. Della stessa data sul medesimo oggetto è pure la lettera di Ercole a Gianluca Pozzi.
168.Il Pozzi a Ercole, 1º gennaio 1501. — Archivio di Modena.
168.Il Pozzi a Ercole, 1º gennaio 1501. — Archivio di Modena.
169.El Prete ad Isabella. Roma, 2 gennaio 1502. Appendice di documenti,n. 35.
169.El Prete ad Isabella. Roma, 2 gennaio 1502. Appendice di documenti,n. 35.
170.Appendice di documenti,n. 34.
170.Appendice di documenti,n. 34.
171.Pozzi al duca Ercole. Roma, 28 dicembre 1501.
171.Pozzi al duca Ercole. Roma, 28 dicembre 1501.
172.Pozzi e Saraceni. Roma, 28 dicembre 1501.
172.Pozzi e Saraceni. Roma, 28 dicembre 1501.
173.Roma, 9 gennaio 1502. Appendice di documenti,n. 36.
173.Roma, 9 gennaio 1502. Appendice di documenti,n. 36.
174.Pozzi e Saraceni ad Ercole. Roma, 6 gennaio 1502.
174.Pozzi e Saraceni ad Ercole. Roma, 6 gennaio 1502.
175.Nell'Archivio comunale di Nepi, dove lo copiai dalLibro de' Brevi, ec. Appendice di documenti,n. 33. — Con la stessa formola e sotto la medesima data, un altro Breve alla Comunità di Trevi trovasi nell'Archivio di questa città, ed è stato stampato nell'Arte Cristiana: Passeggiate nell'Umbria, 1866, pag. 358, di Tullio Dandolo.
175.Nell'Archivio comunale di Nepi, dove lo copiai dalLibro de' Brevi, ec. Appendice di documenti,n. 33. — Con la stessa formola e sotto la medesima data, un altro Breve alla Comunità di Trevi trovasi nell'Archivio di questa città, ed è stato stampato nell'Arte Cristiana: Passeggiate nell'Umbria, 1866, pag. 358, di Tullio Dandolo.
176.Beltrando Costabili al duca Ercole. Roma, 6 gennaio 1502.
176.Beltrando Costabili al duca Ercole. Roma, 6 gennaio 1502.
177.Appendice di documenti,n. 37.
177.Appendice di documenti,n. 37.
178.I colori della Lucrezia erano giallo e nero bruno (morello aperto), e quelli di Alessandro giallo e nero.
178.I colori della Lucrezia erano giallo e nero bruno (morello aperto), e quelli di Alessandro giallo e nero.
179.Spogli di Giambattista Almerici, I, 284. Manoscritto nell'Oliveriana di Pesaro.
179.Spogli di Giambattista Almerici, I, 284. Manoscritto nell'Oliveriana di Pesaro.
180.Dispaccio da Rimini, 22 gennaio 1502.
180.Dispaccio da Rimini, 22 gennaio 1502.
181.Ferrante ad Ercole. Rimini, 23 gennaio 1502.
181.Ferrante ad Ercole. Rimini, 23 gennaio 1502.
182.L'espressione tecnica è:lavarsi il capo.
182.L'espressione tecnica è:lavarsi il capo.
183.Ferrante ad Ercole. Imola, 27 gennaio 1502.
183.Ferrante ad Ercole. Imola, 27 gennaio 1502.
184.Gianluca al duca Ercole. Bentivoglio, 31 gennaio 1502.
184.Gianluca al duca Ercole. Bentivoglio, 31 gennaio 1502.
185.Bernardino Zambotto. Vedi lo scritto di monsignor Giuseppe Antonelli:Lucrezia Borgia in Ferrara, sposa a Don Alfonso d'Este. Memorie storiche....Ferrara, 1867.
185.Bernardino Zambotto. Vedi lo scritto di monsignor Giuseppe Antonelli:Lucrezia Borgia in Ferrara, sposa a Don Alfonso d'Este. Memorie storiche....Ferrara, 1867.
186.L'ambasciatore Beltrando Costabili al duca Ercole. Roma, 7 gennaio 1502.
186.L'ambasciatore Beltrando Costabili al duca Ercole. Roma, 7 gennaio 1502.
187.Il duca al suo ambasciatore in Roma. Ferrara, 22 gennaio 1502, nelleMinute Ducali a Costabili Beltrando Oratore a Roma.
187.Il duca al suo ambasciatore in Roma. Ferrara, 22 gennaio 1502, nelleMinute Ducali a Costabili Beltrando Oratore a Roma.
188.Il signor Cittadella, il più grande conoscitore della sua città natale, mi fu guida in quel luogo, e devo la cognizione, che ne acquistai, ai dati, alle indicazioni e alle antiche carte da lui fornitimi.
188.Il signor Cittadella, il più grande conoscitore della sua città natale, mi fu guida in quel luogo, e devo la cognizione, che ne acquistai, ai dati, alle indicazioni e alle antiche carte da lui fornitimi.
189.Lo dice egli stesso in una lettera al suo ambasciatore Beltrando Costabili a Roma. Ferrara, 3 febbraio 1502.
189.Lo dice egli stesso in una lettera al suo ambasciatore Beltrando Costabili a Roma. Ferrara, 3 febbraio 1502.
190.Isabella Gonzaga, che stava a vedere il corteggio dalla finestra di un palazzo, dà espressamente questo posto al duca. Lettera a suo marito: Ferrara, 2 febbraio, nell'Archiv. Stor. Ital., App. II, 305. Le notizie di lei furono in gran parte inserite nelle descrizioni di Marin Sanudo (Diario, vol. IV, fol. 104 e seg., sotto il titolo:Ordine di le pompe e spectaculi di le noze de mad. Lucretia Borgia). Rawdon Brown le ha già pubblicate nel suoRagguaglio su la vita e le opere di M. Sanudo, II, 197 e seg.
190.Isabella Gonzaga, che stava a vedere il corteggio dalla finestra di un palazzo, dà espressamente questo posto al duca. Lettera a suo marito: Ferrara, 2 febbraio, nell'Archiv. Stor. Ital., App. II, 305. Le notizie di lei furono in gran parte inserite nelle descrizioni di Marin Sanudo (Diario, vol. IV, fol. 104 e seg., sotto il titolo:Ordine di le pompe e spectaculi di le noze de mad. Lucretia Borgia). Rawdon Brown le ha già pubblicate nel suoRagguaglio su la vita e le opere di M. Sanudo, II, 197 e seg.
191.Da Roma egli scriveva a Lucrezia il 16 gennaio, essere stato a visitare il figlio Rodrigo e averlo trovato che dormiva il più placido sonno che mai. Il 9 febbraio lo stesso cardinale scrive, il Papa averlo invitato per la sera insieme con Cesare, il cardinal Borgia e la signora principessa, che probabilmente era Sancia.Lettere nell'Archivio di Modena.
191.Da Roma egli scriveva a Lucrezia il 16 gennaio, essere stato a visitare il figlio Rodrigo e averlo trovato che dormiva il più placido sonno che mai. Il 9 febbraio lo stesso cardinale scrive, il Papa averlo invitato per la sera insieme con Cesare, il cardinal Borgia e la signora principessa, che probabilmente era Sancia.Lettere nell'Archivio di Modena.
192.Così la dice la stessa Isabella Gonzaga. La Relazione del Cagnolo nomina invece un'altra Adriana, come moglie di Francesco (Colonna) di Palestrina.
192.Così la dice la stessa Isabella Gonzaga. La Relazione del Cagnolo nomina invece un'altra Adriana, come moglie di Francesco (Colonna) di Palestrina.
193.Cronica manoscrittadi Mario Equicola nella Biblioteca di Ferrara, nel Palazzo dell'Università, altra volta Paradiso.
193.Cronica manoscrittadi Mario Equicola nella Biblioteca di Ferrara, nel Palazzo dell'Università, altra volta Paradiso.
194.Paolo Zerbinati,Memorie manoscritte, nella Biblioteca di Ferrara, pag. 3.
194.Paolo Zerbinati,Memorie manoscritte, nella Biblioteca di Ferrara, pag. 3.
195.Il manoscritto è nella Biblioteca di Ferrara:Nicolai Marii Paniciati ferrariensis Borgias. Ad Excell. D. Lucretiam Borgiam III Alphonsi Estensis Sponsam celeber, MDII— Uno degli epigrammi suona così:Tyndaridem jactant Heroica saecula cujusArmavit varios forma superba Duces.Haec collata tibi, merito, Lucretia, cedit,Nam tuus omne Helenes lumen obumbrat honor.Illa neces populis, diuturnaque bella paravit:Tu bona tranquillae pacis opima refers.Moribus illa suis speciem temeravit honestam:Innumeris speciem dotibus ipsa colis;Ore deam praestas: virtute venustior alma:Foeda Helenae facies aequiparata tuae.
195.Il manoscritto è nella Biblioteca di Ferrara:Nicolai Marii Paniciati ferrariensis Borgias. Ad Excell. D. Lucretiam Borgiam III Alphonsi Estensis Sponsam celeber, MDII— Uno degli epigrammi suona così:
Tyndaridem jactant Heroica saecula cujusArmavit varios forma superba Duces.Haec collata tibi, merito, Lucretia, cedit,Nam tuus omne Helenes lumen obumbrat honor.Illa neces populis, diuturnaque bella paravit:Tu bona tranquillae pacis opima refers.Moribus illa suis speciem temeravit honestam:Innumeris speciem dotibus ipsa colis;Ore deam praestas: virtute venustior alma:Foeda Helenae facies aequiparata tuae.
Tyndaridem jactant Heroica saecula cujusArmavit varios forma superba Duces.Haec collata tibi, merito, Lucretia, cedit,Nam tuus omne Helenes lumen obumbrat honor.Illa neces populis, diuturnaque bella paravit:Tu bona tranquillae pacis opima refers.Moribus illa suis speciem temeravit honestam:Innumeris speciem dotibus ipsa colis;Ore deam praestas: virtute venustior alma:Foeda Helenae facies aequiparata tuae.
Tyndaridem jactant Heroica saecula cujus
Armavit varios forma superba Duces.
Haec collata tibi, merito, Lucretia, cedit,
Nam tuus omne Helenes lumen obumbrat honor.
Illa neces populis, diuturnaque bella paravit:
Tu bona tranquillae pacis opima refers.
Moribus illa suis speciem temeravit honestam:
Innumeris speciem dotibus ipsa colis;
Ore deam praestas: virtute venustior alma:
Foeda Helenae facies aequiparata tuae.
196.Caelii Calcagnini ferrariensis. In Illustriss. Divi Alphonsi Primogeniti Herculis Ducis Ferr. ac Divae Lucretiae Borgiae Nuptias Epithalamium. Laurentius de Valentia Imprimebat, Ferrariae Deo, Opt. Max. Favente Calend. Febr. MDII.
196.Caelii Calcagnini ferrariensis. In Illustriss. Divi Alphonsi Primogeniti Herculis Ducis Ferr. ac Divae Lucretiae Borgiae Nuptias Epithalamium. Laurentius de Valentia Imprimebat, Ferrariae Deo, Opt. Max. Favente Calend. Febr. MDII.
197.Egli dice pure:Est levis haec jactura tamen, ruat hoc quoque quicquidEst reliquum, juvet et nudis habitare sub antris,Vivere dum liceat tecum pulcherrima virgo.Ludovici Areosti ferrariensis Epithalamion, nel vol. I de'Carmina Illustrium Poetarum Italorum, pag. 342-46.
197.Egli dice pure:
Est levis haec jactura tamen, ruat hoc quoque quicquidEst reliquum, juvet et nudis habitare sub antris,Vivere dum liceat tecum pulcherrima virgo.
Est levis haec jactura tamen, ruat hoc quoque quicquidEst reliquum, juvet et nudis habitare sub antris,Vivere dum liceat tecum pulcherrima virgo.
Est levis haec jactura tamen, ruat hoc quoque quicquid
Est reliquum, juvet et nudis habitare sub antris,
Vivere dum liceat tecum pulcherrima virgo.
Ludovici Areosti ferrariensis Epithalamion, nel vol. I de'Carmina Illustrium Poetarum Italorum, pag. 342-46.
198.Vedi il passo inLucrezia Borgia in Ferrara. Ferrara, 1867, pag. 20.
198.Vedi il passo inLucrezia Borgia in Ferrara. Ferrara, 1867, pag. 20.
199.Vedi il passo inLucrezia Borgia in Ferrara. Ferrara, 1867, pag. 39.
199.Vedi il passo inLucrezia Borgia in Ferrara. Ferrara, 1867, pag. 39.
200.Agnolo Firenzuola,Della perfetta bellezza di una donna, vol. I.
200.Agnolo Firenzuola,Della perfetta bellezza di una donna, vol. I.
201.Fu essa Lucrezia di venusto e mansueto aspetto, prudente, di gratissime maniere negli atti, e nel parlare di molta grazia e allegrezza.— Così il segretario intimo di Alfonso, Bonaventura Pistofilo, nellaVita di Alfonso I d'Este. Tutti i contemporanei le danno dellavenusta,gentile,graziosa,amabile.
201.Fu essa Lucrezia di venusto e mansueto aspetto, prudente, di gratissime maniere negli atti, e nel parlare di molta grazia e allegrezza.— Così il segretario intimo di Alfonso, Bonaventura Pistofilo, nellaVita di Alfonso I d'Este. Tutti i contemporanei le danno dellavenusta,gentile,graziosa,amabile.
202.Queste rappresentazioni cominciarono il 13 febbraio: vi furon anche delle moresche. —Cronica manoscrittadello Zambotto nella Biblioteca di Ferrara.
202.Queste rappresentazioni cominciarono il 13 febbraio: vi furon anche delle moresche. —Cronica manoscrittadello Zambotto nella Biblioteca di Ferrara.
203.Le notevoli lettere d'Isabella sulle feste nuziali in Ferrara sono pubblicate nelleNotizie di Isabella Estense, di Carlo d'Arco (Archiv. Stor. Ital., App. II, 223 e seg.). La lettera della marchesana di Cotrone, del 1º febbraio, è nella Biblioteca di Mantova, e nell'Archivio poi sono parecchie altre lettere della stessa al Gonzaga a proposito delle feste.
203.Le notevoli lettere d'Isabella sulle feste nuziali in Ferrara sono pubblicate nelleNotizie di Isabella Estense, di Carlo d'Arco (Archiv. Stor. Ital., App. II, 223 e seg.). La lettera della marchesana di Cotrone, del 1º febbraio, è nella Biblioteca di Mantova, e nell'Archivio poi sono parecchie altre lettere della stessa al Gonzaga a proposito delle feste.
204.Qual Madonna sposa danzò molte danze, al suono delli suoi Tamburini alla Romanesca e Spagnuola.— Relazione di Niccolò Cagnolo di Parma, che aveva accompagnato a Ferrara l'ambasciatore francese. Questa descrizione delle feste nuziali fu inserita dallo Zambotto nella suaCronica; sicchè è pubblicata nel piccolo scritto già citato:Lucrezia Borgia in Ferrara, ec. (1867).
204.Qual Madonna sposa danzò molte danze, al suono delli suoi Tamburini alla Romanesca e Spagnuola.— Relazione di Niccolò Cagnolo di Parma, che aveva accompagnato a Ferrara l'ambasciatore francese. Questa descrizione delle feste nuziali fu inserita dallo Zambotto nella suaCronica; sicchè è pubblicata nel piccolo scritto già citato:Lucrezia Borgia in Ferrara, ec. (1867).
205.LaCassariafu rappresentata la prima volta nel 1508, iSuppositinel 1509. Giuseppe Campori,Notizie per la vita di Lodovico Ariosto, seconda ediz. Modena, 1871, pag. 67.
205.LaCassariafu rappresentata la prima volta nel 1508, iSuppositinel 1509. Giuseppe Campori,Notizie per la vita di Lodovico Ariosto, seconda ediz. Modena, 1871, pag. 67.
206.Dispaccio dell'inviato ferrarese Bartolomeo Cartari ad Ercole. Venezia, 25 gennaio 1502. — Archivio di Modena.
206.Dispaccio dell'inviato ferrarese Bartolomeo Cartari ad Ercole. Venezia, 25 gennaio 1502. — Archivio di Modena.
207.Nel dispaccio stesso il Cartari dice, che le vesti da lui descritte erano state destinate per servire di regalo. —Li Ambasciatori veneziani le presentarono due vesti grandi in forma di patii di velluto Cremesino foderati di ermelini, quali levatesi di sopra loro le presentarono: Cagnolo.
207.Nel dispaccio stesso il Cartari dice, che le vesti da lui descritte erano state destinate per servire di regalo. —Li Ambasciatori veneziani le presentarono due vesti grandi in forma di patii di velluto Cremesino foderati di ermelini, quali levatesi di sopra loro le presentarono: Cagnolo.
208.Ano dato materia di ridere ad hogni homo cum suo presente: La marchesana di Cotrone al marchese di Mantova. Ferrara, 8 febbraio 1502.
208.Ano dato materia di ridere ad hogni homo cum suo presente: La marchesana di Cotrone al marchese di Mantova. Ferrara, 8 febbraio 1502.
209.Violas arcu pulsantes.... Cesare Borgia ad Ercole. Roma, 3 settembre 1498.
209.Violas arcu pulsantes.... Cesare Borgia ad Ercole. Roma, 3 settembre 1498.
210.Vedi le lettere di Isabella del 3 e 5 febbraio.
210.Vedi le lettere di Isabella del 3 e 5 febbraio.
211.Appendice di documenti,n. 39.
211.Appendice di documenti,n. 39.
212.La lettera è pubblicata dallo Zucchetti, pag. 12.
212.La lettera è pubblicata dallo Zucchetti, pag. 12.
213.Appendice di documenti,n. 40.
213.Appendice di documenti,n. 40.
214.P. S. Li gentilhomini de lo illustrissimo signor Duca di Romagna, poichè sono stati qui dodici giorni, sono stati da me licenziati per essere impertinente e senza fructo alcuno a la Santità de N. S. et allo illustrissimo signor Duca de Romagna.— A Beltrando Costabili, nelle Minute Ducali, 14 febbraio 1502.
214.P. S. Li gentilhomini de lo illustrissimo signor Duca di Romagna, poichè sono stati qui dodici giorni, sono stati da me licenziati per essere impertinente e senza fructo alcuno a la Santità de N. S. et allo illustrissimo signor Duca de Romagna.— A Beltrando Costabili, nelle Minute Ducali, 14 febbraio 1502.
215.Appendice di documenti,n. 38.
215.Appendice di documenti,n. 38.
216.Il Cittadella (Guida del forestiere in Ferrara. Ferrara, 1873) ride pello specchio che avrebbe tradito l'amore di Ugo e Parisina. Vedi ilCastello di Ferrara(Torino, 1873) dello stesso, e la descrizione del castello nelleNotizie storico-artistiche sui primarii palazzi d'Italia. Firenze, Cennini, 1871.
216.Il Cittadella (Guida del forestiere in Ferrara. Ferrara, 1873) ride pello specchio che avrebbe tradito l'amore di Ugo e Parisina. Vedi ilCastello di Ferrara(Torino, 1873) dello stesso, e la descrizione del castello nelleNotizie storico-artistiche sui primarii palazzi d'Italia. Firenze, Cennini, 1871.
217.Il primo tipografo in Ferrara nel 1471 fu il francese Andreas, nominato Belforte. Luigi Napoleone Cittadella,La stampa in Ferrara. Ferrara, 1873.
217.Il primo tipografo in Ferrara nel 1471 fu il francese Andreas, nominato Belforte. Luigi Napoleone Cittadella,La stampa in Ferrara. Ferrara, 1873.
218.Vedi le prime pagine della notaBiografia del Savonarola, di Pasquale Villari.
218.Vedi le prime pagine della notaBiografia del Savonarola, di Pasquale Villari.
219.Maxime intendendo che continuano dormire insieme la notte. Se ben intende ch'el signor Don Alfonso el dì va a piacere in diversi loci come giovane; il quale, dice Sua Santità, fa molto bene. — Beltrando Costabili al duca. Roma, 1º aprile 1502.
219.Maxime intendendo che continuano dormire insieme la notte. Se ben intende ch'el signor Don Alfonso el dì va a piacere in diversi loci come giovane; il quale, dice Sua Santità, fa molto bene. — Beltrando Costabili al duca. Roma, 1º aprile 1502.
220.Appendice di documenti,n. 41.
220.Appendice di documenti,n. 41.
221.Carlino d'argento con la scritta:Joannes Bor. Dux. Camerini; il bove, arme de' Borgia, circondato di gigli, e le strisce de' Lançol. Sul rovescio:San. Venantius. De. Cameri.Tali monete sono illustrate nelPeriodico di Numismatica e Sfragistica per la storia d'Italia, diretto dal marchese C. Strozzi (Firenze, 1870, A. III., fascic. II, pag. 70-77); da G. Amati, e poi (A. IV, fascic. VI, pag. 259-265) da M. Santoni. Gl'illustratori cadono entrambi nell'errore di tener Gio. Borgia per un figlio del duca di Gandia; e l'Amati scambia pure Valenza (Valence) nel Delfinato, con Valenza (Valencia) nella Spagna.
221.Carlino d'argento con la scritta:Joannes Bor. Dux. Camerini; il bove, arme de' Borgia, circondato di gigli, e le strisce de' Lançol. Sul rovescio:San. Venantius. De. Cameri.Tali monete sono illustrate nelPeriodico di Numismatica e Sfragistica per la storia d'Italia, diretto dal marchese C. Strozzi (Firenze, 1870, A. III., fascic. II, pag. 70-77); da G. Amati, e poi (A. IV, fascic. VI, pag. 259-265) da M. Santoni. Gl'illustratori cadono entrambi nell'errore di tener Gio. Borgia per un figlio del duca di Gandia; e l'Amati scambia pure Valenza (Valence) nel Delfinato, con Valenza (Valencia) nella Spagna.
222.Le date delle due visite di Cesare sono nellaCronaca Estensedi F. Paolo da Rignano. — Manoscritto nell'Archivio di Stato degli Este.
222.Le date delle due visite di Cesare sono nellaCronaca Estensedi F. Paolo da Rignano. — Manoscritto nell'Archivio di Stato degli Este.
223.Il duca al suo ambasciatore Costabili a Roma, 9 e 23 ottobre 1502.
223.Il duca al suo ambasciatore Costabili a Roma, 9 e 23 ottobre 1502.
224.Appendice di documenti,n. 44.
224.Appendice di documenti,n. 44.
225.Appendice di documenti,n. 45.
225.Appendice di documenti,n. 45.
226.Dispaccio di Bartolomeo Cavalieri ad Ercole. Macon, 8 settembre 1503.
226.Dispaccio di Bartolomeo Cavalieri ad Ercole. Macon, 8 settembre 1503.
227.Appendice di documenti,n. 46.
227.Appendice di documenti,n. 46.
228.Appendice di documenti,n. 49.
228.Appendice di documenti,n. 49.
229.Bembo,Opere, vol. III, pag. 309.
229.Bembo,Opere, vol. III, pag. 309.
230.A Beltrando Costabili, nelleMinute Ducali. Ferrara, 28 agosto 1503.
230.A Beltrando Costabili, nelleMinute Ducali. Ferrara, 28 agosto 1503.
231.Appendice di documenti,n. 47.
231.Appendice di documenti,n. 47.
232.La medaglia è nel Gabinetto numismatico della Biblioteca Olivieriana di Pesaro. È stata riprodotta nellaNuova raccolta delle Monete e Zecche d'Italia, di Guidantonio Zannetti, pag. 1.
232.La medaglia è nel Gabinetto numismatico della Biblioteca Olivieriana di Pesaro. È stata riprodotta nellaNuova raccolta delle Monete e Zecche d'Italia, di Guidantonio Zannetti, pag. 1.
233.Vedi Giulio Perticari,Opere. Bologna, 1839, vol. II:Intorno la morte di Pandolfo Collenuccio. Il giudizio del Perticari è troppo parziale ed entusiastico. L'inno bellissimo sulla morte, composto dal Collenuccio poco innanzi di morire, deve essere stato, senza dubbio, fatto in altro e meno terribile momento.
233.Vedi Giulio Perticari,Opere. Bologna, 1839, vol. II:Intorno la morte di Pandolfo Collenuccio. Il giudizio del Perticari è troppo parziale ed entusiastico. L'inno bellissimo sulla morte, composto dal Collenuccio poco innanzi di morire, deve essere stato, senza dubbio, fatto in altro e meno terribile momento.
234.Appendice di documenti,n. 48.
234.Appendice di documenti,n. 48.
235.Il diploma è nell'Archivio d'Este.
235.Il diploma è nell'Archivio d'Este.
236.È un registro intitolato:Liber arrendamentorum terrarum ad illustrissimos Dominos Rodericum Borgiam de Aragonia, Sermoneti etc., et Johannem Borgiam Nepesini Duces, infantes spectantium aliarumque scripturarum status eorundem tangentium. Biselli, 1502.
236.È un registro intitolato:Liber arrendamentorum terrarum ad illustrissimos Dominos Rodericum Borgiam de Aragonia, Sermoneti etc., et Johannem Borgiam Nepesini Duces, infantes spectantium aliarumque scripturarum status eorundem tangentium. Biselli, 1502.
237.Appendice di documenti,n. 50.
237.Appendice di documenti,n. 50.
238.Ercole al suo ambasciatore in Roma, 31 dicembre 1503.
238.Ercole al suo ambasciatore in Roma, 31 dicembre 1503.
239.Dispaccio di Manfredo Manfredi ad Ercole. Firenze, 20 agosto 1504.
239.Dispaccio di Manfredo Manfredi ad Ercole. Firenze, 20 agosto 1504.
240.Perchè la Mogliera del Duca di Candia, che fu morto dal Duca Valentino, ha procurato questo acto de tencione et vendicta, et che Lei è parente del Re di Spagna.— Lettera di Giovanni Alberto della Pigna a Ercole. Venezia, 18 giugno 1504.
240.Perchè la Mogliera del Duca di Candia, che fu morto dal Duca Valentino, ha procurato questo acto de tencione et vendicta, et che Lei è parente del Re di Spagna.— Lettera di Giovanni Alberto della Pigna a Ercole. Venezia, 18 giugno 1504.
241.Dispaccio del Costabili al duca. Roma, 27 ottobre 1504.
241.Dispaccio del Costabili al duca. Roma, 27 ottobre 1504.
242.Contratto nel Protocollo di Beneimbene.
242.Contratto nel Protocollo di Beneimbene.
243.Appendice di documenti,n. 51.
243.Appendice di documenti,n. 51.
244.Dissertazione del sig. Dottor Baldassare Oltrocchi sopra i primi amori di Pietro Bembo, indirizzata al sig. conte Giammaria Massucchelli Bresciano. — NellaNuova Raccolta d'Opuscoli scientificidel Calogerà, tomo IV. —Lettere di Lucrezia Borgia a Messer Pietro Bembo, dagli autografi conservati in un Codice della Biblioteca Ambrosiana. Milano, coi tipi dell'Ambrosiana, 1859.
244.Dissertazione del sig. Dottor Baldassare Oltrocchi sopra i primi amori di Pietro Bembo, indirizzata al sig. conte Giammaria Massucchelli Bresciano. — NellaNuova Raccolta d'Opuscoli scientificidel Calogerà, tomo IV. —Lettere di Lucrezia Borgia a Messer Pietro Bembo, dagli autografi conservati in un Codice della Biblioteca Ambrosiana. Milano, coi tipi dell'Ambrosiana, 1859.
245.Laeto nata solo, dextra, rosa, pollice carpta;Unde tibi solito pulcrior, unde color?Num te iterum tinxit Venus? sin potius tibi tantumBorgia purpureo praebuit ore decus?
245.
Laeto nata solo, dextra, rosa, pollice carpta;Unde tibi solito pulcrior, unde color?Num te iterum tinxit Venus? sin potius tibi tantumBorgia purpureo praebuit ore decus?
Laeto nata solo, dextra, rosa, pollice carpta;Unde tibi solito pulcrior, unde color?Num te iterum tinxit Venus? sin potius tibi tantumBorgia purpureo praebuit ore decus?
Laeto nata solo, dextra, rosa, pollice carpta;
Unde tibi solito pulcrior, unde color?
Num te iterum tinxit Venus? sin potius tibi tantum
Borgia purpureo praebuit ore decus?
246.«Ad Bembum de Lucretia:»Si mutatur in X. C. tertia nominis hujusLitteraLUXfiet, quod modoLUCfuerat.Retiasubsequitur, cui tu haec subiunge paratque,Subscribens lux haec retia, Bembe, parat.
246.«Ad Bembum de Lucretia:»
Si mutatur in X. C. tertia nominis hujusLitteraLUXfiet, quod modoLUCfuerat.Retiasubsequitur, cui tu haec subiunge paratque,Subscribens lux haec retia, Bembe, parat.
Si mutatur in X. C. tertia nominis hujusLitteraLUXfiet, quod modoLUCfuerat.Retiasubsequitur, cui tu haec subiunge paratque,Subscribens lux haec retia, Bembe, parat.
Si mutatur in X. C. tertia nominis hujus
LitteraLUXfiet, quod modoLUCfuerat.
Retiasubsequitur, cui tu haec subiunge paratque,
Subscribens lux haec retia, Bembe, parat.
247.La prima inscrizion ch'agli occhi occorreCon lungo onor Lucrezia Borgia noma,La cui bellezza ed onestà preporreDebbe all'antiqua la sua patria Roma.I duo che voluto han sopra sè torreTanto eccellente ed onorata soma,Noma lo scritto: Antonio Tebaldeo,Ercole Strozza: un Lino, e un Orfeo.
247.
La prima inscrizion ch'agli occhi occorreCon lungo onor Lucrezia Borgia noma,La cui bellezza ed onestà preporreDebbe all'antiqua la sua patria Roma.I duo che voluto han sopra sè torreTanto eccellente ed onorata soma,Noma lo scritto: Antonio Tebaldeo,Ercole Strozza: un Lino, e un Orfeo.
La prima inscrizion ch'agli occhi occorreCon lungo onor Lucrezia Borgia noma,La cui bellezza ed onestà preporreDebbe all'antiqua la sua patria Roma.I duo che voluto han sopra sè torreTanto eccellente ed onorata soma,Noma lo scritto: Antonio Tebaldeo,Ercole Strozza: un Lino, e un Orfeo.
La prima inscrizion ch'agli occhi occorre
Con lungo onor Lucrezia Borgia noma,
La cui bellezza ed onestà preporre
Debbe all'antiqua la sua patria Roma.
I duo che voluto han sopra sè torre
Tanto eccellente ed onorata soma,
Noma lo scritto: Antonio Tebaldeo,
Ercole Strozza: un Lino, e un Orfeo.
248.Vedi lo scritto del marchese Giuseppe Campori:Una vittima della storia(Lucrezia Borgia), nellaNuova Antologiadel settembre 1866.
248.Vedi lo scritto del marchese Giuseppe Campori:Una vittima della storia(Lucrezia Borgia), nellaNuova Antologiadel settembre 1866.
249.Vedi il Frizzi, Storia di Ferrara, vol. IV, pag. 205.
249.Vedi il Frizzi, Storia di Ferrara, vol. IV, pag. 205.
250.Cose tutte che sono in onta del vero, dice in proposito Antonio Cappelli nella Prefazione (pag.XXXIIIe seg.) alla sua edizione delleLettere di Ludovico Ariosto: Bologna, 1866. L'egloga si trova nelleOpere minoridell'Ariosto, vol. I, pag. 267. Angela Borgia è nominata nella quarta ottava dell'ultimo canto dell'Orlando Furioso.
250.Cose tutte che sono in onta del vero, dice in proposito Antonio Cappelli nella Prefazione (pag.XXXIIIe seg.) alla sua edizione delleLettere di Ludovico Ariosto: Bologna, 1866. L'egloga si trova nelleOpere minoridell'Ariosto, vol. I, pag. 267. Angela Borgia è nominata nella quarta ottava dell'ultimo canto dell'Orlando Furioso.
251.Appendice di documenti,n. 18.
251.Appendice di documenti,n. 18.
252.La Bolla è nell'Archivio di casa Gaetani.
252.La Bolla è nell'Archivio di casa Gaetani.
253.Vedi Fioravante Martinelli,Carbognano illustrato. Roma, 1644.
253.Vedi Fioravante Martinelli,Carbognano illustrato. Roma, 1644.
254.Appendice di documenti,n. 53.
254.Appendice di documenti,n. 53.
255.Appendice di documenti,n. 54.
255.Appendice di documenti,n. 54.