Chapter 10

MontevecchiDomenico, sacerdote di Faenza, assassinato per spirito di parte,152,154.

MontesiSante, di Cesena, ascritto alla Carboneria,145, condannato alla detenzione perpetua,149.

MontiDomenico, di Faenza, id. a 10 anni,150; — Giosuè, id. a 20 anni di galera,154; — di Modena, doveva aiutare l'A.,223.

MorandiRosa, cantante, feste ravennati in suo onore,9,137-138.

Morandi, di Lugo, due fratelli, esuli in Francia,208,210; uno di essi prigioniero a Forte Urbano con l'A.,96.

MordaniFilippo, sue poesie in onore di Rosa Morandi,158.

MorgagniLorenzo, di Forlí, precettato,160.

Morigifratelli, ramai in Ravenna, fabbricano cartucce,35; — Antonio, fa testimonianza per l'A.,230.

Morigi-StrocchiPietro, di Ravenna, aggredito perché sparlò degli Americani,155,156.

MoriniGiovanni, addetto alla Carboneria, complice del ferimento Manini e degli omicidi Bertazzoli e Montevecchi, condannato alla galera perpetua,151.

Morinino, sopranome di GiovanniMorini(vedi).

MorosiMassimino, di Saludecio, ascritto alla Carboneria e condannato a 10 anni di detenzione,150.

MorriAntonio, di Faenza, id. a 20 di galera,154; esule in Francia,208,210; — Francesco, id., precettato,160.

MoschiniAndrea, di Ravenna, esiliato e precettato,160; — Antonio, di Forlí, precettato,163; — Giuseppe, di Cesena, precettato,161.

Motu-propriodi Gregorio XVI, 5 luglio '31,51.

MugoltiDomenico, di Forlí, fuoruscito, ricordato nella sentenza Rivarola,159.

MulazzaniAntonio, commissario di polizia nel Rubicone durante il Regno italico,134.

MutiIgnazio, canonico, ferito invece del Rivarola,16,190, notizie di lui,122-173.

NaldiFrancesco, di Faenza, precettato,162.

NanniniMichele, id., id.,157.

NardiSimone, di Cesena, id.,161.

Nardoni, segretario del colonnello Ruvinetti,28.

Nasaccio, sopranome di AndreaMicheletti(vedi).

NavicchiaGiuseppe, di Cesena, precettato,157.

NegriGiuseppe, avv. di Bologna, id.,161.

NegroniA., giudice della Sacra Consulta,245.

NeriAgostino, di Cesena, precettato,164..

Nicolas, traduttore del libro di Angelo Frignani,227.

NumaiGiuseppe, di Forlí, ferito in Faenza per spirito di parte,153; esule in Francia,226; notizie di lui,228.

OlliniGio. Paolo, generale, nei fatti del '31,43; suo esilio in Francia,210; sua morte,221.

OppizzoniCarlo, card., arciv. di Bologna, assume nel '31 il governo,43.

Origo, colonnello pontificio, attentato contro di lui,59.

OrioliAntonio, ascritto agli Americani, condannato a un anno di detenzione,156; — Demetrio, lettera dell'A. a lui,226; — Gaetano, custode dell'ufficio degli ingegneri in Ravenna,21; — id., vetraro di Forlí, mandato d'arresto contro di lui,159; — Gio. Battista, di Faenza, appartenente alla Carboneria, condannato a 20 anni di galera,154; — Giuseppe, id., precettato,162; — Giuseppe, di Ravenna, aiuta gli Uccellini,217,221,227; fa testimonianza per l'A,230; — Leonardo, ufficiale della guardia civica nel '31,46; precettato,162.

OrselliGiuseppe conte, di Forlí, ascritto alla Carboneria,145, membro del Consiglio superiore Carbonico,145, fuoruscito ricordato nella sentenza Rivarola,159.

OrtolaniAngelo, di Ravenna, sua biografia scritta dall'A.,174-176; sua condanna,190-191; — Andrea, id., suo zio,175; — Marco, di Ravenna, precettato,162; — Raffaele, id., fratello di Angelo,176, amico dell'A. 200,209,221; — Paolo, id., padre di Angelo,174.

Oste delle Chiavi, sopranome di MarianoSavini(vedi).

PaciGiacomo, di Forlí, precettato,163; — Giovanni, id., id.,163.

PaganelliSante, capitano pontificio, sua condotta nel '32 e narrazione relativa,203-204.

PaggiGirolamo, di Cesena, precettato,161.

Paliano, castello della prov. romana, carcere politico,106,246.

PalmieriGiuseppe, di Forlí, tenente di linea, precettato,163, destituito,164.

Palombi, di Ancona, esule in Francia,208.

PanzarotaAntonio, di Forlí, precettato,161.

PaoliniGiuseppe, di Cesena, addetto alla Carboneria, fuggiasco dal forte di Pesaro, condannato a 20 anni di galera,155; — P., giudice della Sacra Consulta,243.

ParentelliDomenico, id., a 7 anni di galera,156.

PartisettiNicola, di Meldola, precettato,161.

Pascoli, di Ravenna, amico dell'A. 179.

PascucciDomenico, di Forlí, precettato,160; — Raffaele, di Pesaro, condannato a 25 anni d'opera pubblica come Carbonaro,192.

PasiMichele, di Faenza, precettato,162.

PasiniAngelo, di Forlí, id.,160.

PasoliniGiuseppe, sue notizie,223; — suo padre Pietro Desiderio, fa parte del governo nel '31,36; rappresenta Ravenna al Congresso di Bologna,54; sua morte,225.

PasoliniLuigi, di Forlimpopoli, condannato per appartenenza a società segrete,193.

Pasolini ZanelliGiuseppe, di Faenza, precettato,162.

PasottiAntonio, di Castel Bolognese, precettato,161; — Francesco, di Imola, ascritto alla Carboneria, condannato a 15 anni di detenzione,150.

PasqualiPier Paolo, di Forlí, ascritto alla Carboneria e condannato a 10 anni di detenzione,150.

PastiGio. Battista, di Ferrara, precettato,164.

Patanina, sopranome di un guardiano arrestato,18.

PautetJules, pubblicista francese, aiuta l'A.,226.

PatuzziGiuseppe, di Bologna, precettato,164.

PazziEnrico, scolpisce il busto di Andrea Garavini,137.

PedianiGiacomo, di Castel Bolognese, promotore dell'assassinio di Francesco Gamberini, condannato alla galera perpetua,152; — Vincenzo, id., precettato,160.

PeninTeodoro, editore dellaMorale del Cristianesimo,222.

PellicoSilvio, suo libro paragonato a quello del Frignani,225,228.

PennacchiniVincenzo, di Pesaro, condannato alla galera perpetua come Carbonaro,192.

PepoliCarlo, loda il Frignani,234.

PerfettiMichele, custode delle carceri di Forlí, ascritto alla Carboneria, destituito,158.

PerierCasimiro, ministro in Francia, contrario alla causa italiana,42.

PerliniErmenegildo, Carbonaro, condannato a 20 anni di detenzione,149; — Paolo, suo figlio, id. a 10 anni,150.

PescantiniFederico, esule in Francia,219,220.

PetresiGiovanni, di Forlí, ufficiale di linea, mandato di cattura contro di lui,159, destituito,164(dove è detto Girolamo, per un errore della stampa originale).

PetrignaniFrancesco, di Forlí, precettato,160.

PetrucciLuigi, di Forlí, appartenente alla Carboneria, condannato a 20 anni di detenzione,149.

PettiniAlessandro, di Forlí, precettato,161; — Enrico, id., id.,161.

PezziMarco, di Castel Bolognese, autore dell'attentato contro Giuseppe Gentilini, custode delle carceri,147, condannato alla galera perpetua,153.

PianaFrancesco, precettato,164.

PiancastelliAntonio, di Brisighella, ricordato nella sentenza Rivarola,159.

PianiAndrea, di Faenza, esule a Valenciennes, aiuta l'A.,73,238-239.

PianoriBartolomeo, id., id.,159.

PiaviGiuseppe, di Ravenna, ricordato nella sentenza Rivarola,158; — Stefano, capo di una sezione della Carboneria, traditore della setta,17-18,174,237.

PiazzaFrancesco, di Faenza, precettato,160.

PiazzoliCarlo, di Forlí, precettato,163; — Domenico, id., id.,161.

Piccolino, sopranome di DomenicoCicognani(vedi).

PieriniMariano, di Cesena, fatto uccidere dalla Carboneria come spia,193.

Pignattaro, sopranome di FrancescoFabri(vedi).

Pio VII, papa, sua morte,11; fa cardinali Antonio Rusconi e Agostino Rivarola,139.

Pio IX, essendo vescovo di Spoleto riceve le armi della legione Sercognani,44; sua amnistia,78; feste e tripudi in suo onore,80; sua enciclica del 29 aprile,81; viene meno l'amore del popolo per lui,82; sua inettitudine,83; ricordato,203.

PioBattista, giacobino ravennate,135; — Gaetano, di Cesena, precettato,164; — Giuseppe, id., id.,164; — Pio di Cesena, esule in Francia,220; — Vincenzo, di Cesena, precettato,161, amico dell'A.,178.

PiolantiDomenico, sospettato complice nell'attentato Rivarola,195; — Giuseppe, di Forlí, ufficiale pontificio, ascritto alla Carboneria,70; precettato,163; destituito,164; esule a Auvray,70; ottiene una gratificazione dal re,71; —Stefano, di Forlí, ferito per odio di parte,155.

PirazzoliGio. Battista, d'Imola, precettato,160; — Vincenzo, di Ravenna, ricordato nella sentenza Rivarola,158.

Pironi, medico, esule in Francia,208.

Pirra, esule piemontese id.,226.

PistocchiAndrea, di Meldola, precettato,164.

Piva, sopranome di GiuseppeBoninidi Forlí (vedi).

PlacciSebastiano, di Faenza, precettato,157.

PlacucciPietro, di Forlí precettato,163.

Poggetto, sopranome di VincenzoStefani(vedi)

PoggiPaolo, di Faenza, ric. nella sentenza Rivarola,157.

PolettiLuigi, di Modena, custode carcerario in Forlí, condannato a 5 anni di detenzione per favoreggiamento di settari,151.

PolidoriGiovanni, condannato dalla Sacra Consulta e graziato,246.

PomatelliFrancesco, di Ferrara, esule in Francia,226.

Pozza(della), sopranome di GiovanniBandini(vedi).

PraneraqueGenovieffa, accoglie l'A. a Moulins,207; l'A. doveva sposare sua figlia,211.

PratiMarcello, di Forlí, precettato,157.

Precettipolitico-morali del Rivarola; loro tenore,165-167.

Precursore(Il), giornale mazziniano,62.

PresenzianiSebastiano, di Forlí, precettato,163.

PrevitaliGiuseppe, sospettato complice nell'attentato Rivarola,195.

Processi politiciin Ravenna: testimonianze e documenti,140-172.

ProfiliDomenico, di Faenza, ascritto alla Carboneria e condannato a 15 anni di detenzione,150.

QuatriniTommaso, di Ravenna, condannato per l'assassinio Lausdei,194.

QuerzolaAngelo, di Faenza, mandato d'arresto contro di lui,159.

RagonesiGiuseppe, di Cesena, precettato,161.

Raimondi, esule in Francia, arrestato pei fatti di Rodez,210.

RaisiPompeo, suo Giornale di Ravenna,XI,135.

RambelliGaetano, arrestato,18,105; sua condanna,190-191; suo supplizio,26,103,106,174,188; — sua moglie Antonia Mazzotti nella festa repubblicana del '49,87,244; accennata,107,220; — Epaminonda suo figlio, accennato,87,220,244, arrestato,103, sue vicende,104,106,246.

RampiFerdinando, di Faenza, precettato,162.

RandiLuigi, di Porli, precettato,163.

RanuzziZaccaria Giuseppe, di Ravenna, ricordato nella sentenza Rivarola,158.

RasiAristide, amico dell'A. 221, in Parigi,229,237; — Chiara, moglie di Luigi Uccellini e madre dell'A.,133; — Girolamo, avv., rappresenta Ravenna al Congresso di Bologna,54.

RaspiFrancesco, di Ferrara, mandato d'arresto contro di lui,160.

RasponiFederico, delegato pontificio in Ravenna,46; — Francesco, fa parte del governo nel '51,36; succede a Gabriele nel comando della guardia civica,52; lo lascia,37; — Gabriele, il Rivarola in casa sua la sera dell'attentato,15-16; comandante della guardia civica,46; sostituito da Francesco,52; — Giulio, fa parte del governo nel '31,36; — Tullo, muore a Comacchio per un accidente di caccia,84; onori funebri a lui resi,243.

Raulli, reo di delitti comuni e impunitario,23.

RavaioliAntonio, di Forlí, precettato,163; —Giacomo, di Faenza, ascritto alla Carboneria e condannato a 15anni di detenzione,150; esule a Dijon,219,220,223; —Luigi, ferito,154; — Pietro, di Forlí, precettato,163.

Ravenna, moti e congiure politiche in essa,6,9,36; moto reazionario del Tarroni,52-53; eccessi commessi dai soldati pontifici,56; fatti del 1849,85-87,97-98; feste repubblicane,87-88,244; società politiche in essa,114,127; società religiosa della Pia Unione della Mercede,128; Liceo fondatovi dal viceré Eugenio,135.

ReggianiGiovanni, di Forlí, precettato,161e163; — Giuseppe, id., id.,163; — Pellegrino, id., id.,161; —Sante, id., id.,163.

ReggianiniGiuseppe, di Modena, esule in Francia,210.

RegnoliBaldassare, di Forlí, precettato,160; — Giorgio, id., id.,161; — Nicola, id., id.,160; — Valeriano, id., id,160.

RegoliFilippo, di Faenza, precettato,160.

RenzettiAngelo, maresciallo dei gendarmi, preposto al carcere di San Michele,104, come trattava Epaminonda Rambelli,105,107; notizie di lui,245.

RicciCorrado, collaboratore dell'A.,X; — Melchiorre, di Forlimpopoli, precettato,162.

RicciottiNicola, comanda la legione di liberali in Ancona nel '32,58.

Rieti, sua resistenza nel '31 ai liberali,39-40.

Rifugiatiin Francia: trattamento fatto loro dal Governo,207,210,215,218,225; dissidi tra essi,208,209,210.

Riminino, sopranome di PasqualeRomagnoli(vedi).

RinieriAntonio, di Ferrara, precettato,164.

RivarolaAgostino, card., legato in Romagna,11; suo governo,12,139-140,175; suoi processi,14, sentenza del 31 agosto 1825,14,194; testo di essa,141-172;attentato contro di lui,15,30,67,175,190,195; satira sull'attentato attribuita all'A.,188; suo ritorno a Roma,17; notizie di lui,139.

RivoliNicola, di Forlí, precettato,163.

Rivoluzione del 1831in Modena,34, in Bologna,35, in Forlí,35, in Ravenna,35-36.

Roatti, compilatore del Diario,IX,221; cooperatore dell'A.,222; censura il suoDizionario,242.

Roberti, esule in Francia, suoi rapporti con l'A.,223.

RoliPaolo, di Forlí, fuoruscito, ricordato nella sentenza Rivarola,159.

Roma, fatti del 1848-49,80-83; carceri politiche in essa,Carceri Nuove,100, diTermini,100-102,108-110, diSan Michele,105, diMonte Citorio,108,109.

RomagnoliGirolamo, di Forlí, precettato,165; —Pasquale, id, id.,161; — Pietro, id., id.,160.

Romagnolo(il), diario compilato dall'A.,IX,224.

Romanini, amico dell'A.,209.

RoncaldierPietro, di Ravenna, mandato d'arresto contro di lui,159; fa testimonianza per l'A.,230.

RonciMichele, di Mordano, condannato a 10 anni di galera,194.

Roncuzzi, amico dell'A.,200.

RondiniBartolomeo, di Forlí, capo di movimenti in Forlí e aggregato alla Carboneria, condannato alla galera perpetua,153.

RondininiAnnibale, di Brisighella, precettato,161; — Francesco, di Faenza, id.,160; —Giuseppe, di Faenza, mandato d'arresto contro di lui,159; emigrato,168.

RondoniAngelo, di Forlí, precettato,163.

RosaMichele, id., id.,163.

Roscio(il), sopranome di VincenzoFrancia(vedi).

RossiAgostino, di Forlí, precettato,163; — Casimiro, segretario del Nunzio a Parigi,223; — Ferdinando, patriota, ucciso in Forlí,35,200; — Francesco, di Forlí, precettato,161; — Giacomo, id., id.,163; — Giuseppe, id., id.,163; — Lorenzo, id., fuoruscito, ricordato nella sentenza Rivarola,159; —Pellegrino, sue illusioni e suo assassinio,83,203; — Santo, scrittore politico, cit.,199; — Stefano, presidente della Sacra Consulta,245; —Vincenzo, di Forlí, capo della turba in Forlí, sospetto di complicità in omicidi, condannato alla galera perpetua,152.

Rosso della Topa(il), sopranome di GiuseppeToschi(vedi).

RotaGirolamo, fa parte del governo nel '31,36; — Luigi, di Forlí, quartiermastro dei carabinieri, precettato,163, destituito,164.

Royervedova Berger, di Dijon, madre della fidanzata dell'A.,224,229.

RoverellaGiovanni, di Cesena, precettato,164.

RuffiniGiovanni, giudice nella Commissione Invernizzi,173; sostituito da F. F. Carli,192.

RusconiAntonio, card. legato in Ravenna,10,138; va al Conclave,11; sue notizie,139; — Giovanni, ministro dei lavori pubblici,242; — Giuseppe, di Faenza, ascritto alla Carboneria, complice degli assassini Bertazzoli e Montevecchi,154.

Ruspoli, colonnello pontificio, cede Ancona ai Francesi,58.

RuvinettiGiacinto, colonnello dei gendarmi, fa parte della Commissione Invernizzi,17,22,28,31,173.

Sacra Consulta, sua sentenza contro l'A.,245.

Saint-Aulaire, ambasciatore francese in Roma,59.

Saint-Edme, protettrice di Aristide Rasi,237.

Saint-Hildelfonse, doveva tradurre il libro del Frignani,227.

Samaritani, ravennate, esule a Moulins,67.

San Leo, preso dai liberali nel '31,39.

SancascianiClemente, medico in Ravenna,126.

SandiAntonio, di Forlí, precettato,161.

SangiorgiGiacomo, di Faenza, ascritto alla Carboneria e condannato a 10 anni di detenzione,150; — Vincenzo, id., precettato,157; — Pio, id., ricordato nella sentenza Rivarola,158; — Luigi, di Castelbolognese, id.,158; — Domenico, di Forlí, precettato,160; — Francesco, di Forlí, id.,160.

Sanmart, belga, aiuta l'A.,228.

SansaviniSebastiano, di Forlí, precettato,163.

Santetto della Posta, sopranome di SanteBertazzoli(vedi).

SantiPasquale, di Cesena, autore presunto di un assassinio politico, fuggiasco, condannato a 10 anni di galera,193.

SantucciApollinare, suoi atti nel '31,200; ufficiale della guardia civica,36; sua condotta nel fatto di Rimini,43; sua morte (?),221; — Battista, aiutante nella guardia civica,46; — Gaetano Achille notaio, roga la testimonianza a favore dell'A.,230; — Pietro, impiegato nel Municipio di Ravenna,29.

SaporettiGaspare, arrestato nel '49; accenno alla causa,98; è trasferito a Bologna,92,94, poi a Ravenna e Roma,98-99, sentenza contro di lui,245.

SaragoniGaetano, di Bologna, precettato,164; — Vincenzo, di Forlí, ascritto alla Carboneria, condannato a 10 anni di galera,156.

SartiPlacido, di Bologna, precettato,162.

SavelliBattista, di Forlí, ascritto alla Carboneria, condannato a 10 anni di galera,156.

SaviniMariano, di Faenza, ascritto alla Carboneria e condannato a 20 anni di detenzione,149.

SaviniCasadio Bartolomeo, ferito da un settario perché ritenuto spia,193.

SbrighiVincenzo, di Cesena, precettato,164.

ScalaDuilio, di Ravenna, in Francia,208,209.

ScannelliGiovanni, di Forlí, precettato,161.

ScardiVincenzo, id., id.,163.

Sebastiani, generale francese,207,219.

SegoriniGio Battista, ascritto agli Americani, condannato a tre anni di detenzione,156; — Luigi, suo figlio, id. a un anno,156.

SercognaniGiuseppe, generale,38-40; voci a suo carico,44; sua commendatizia per l'A.,207.

SerfiCristoforo, di Forlí, precettato,161.

SerpieriLuigi, sospettato complice nell'attentato Rivarola,195.

SertiDomenico, ascritto alla Carboneria, condannato a 10 anni di galera,156.

SeveriAntonio, di Forlí, appartenente alla Carboneria, partecipe a tumulti, condannato a 20 anni di galera,154; — Biagio, di Forlí, precettato,161; — Giuseppe, giacobino ravennate,135, ricordato nella Sentenza Rivarola,158; — Luigi, di Forlí, precettato,163; — Marco, di Ravenna, id.,158.

Seymour, ambasciatore inglese a Roma,51,54.

Sgrappagnello, sopranome di GiacomoPediani(vedi).

SgubbiGiovanni, d'Imola, ricordato nella sentenza Rivarola,180.

Siberia(della) società segreta,143.

SibiliaA., giudice della Sacra Consulta,245.

Signorinidi Ravenna, amico dell'A.,179,215.

SignoriniGiuseppe, di Forlí, precettato,161.


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