Chapter 7

Per uno di quei contrasti che non sono nella storia infrequenti, sotto un regime assetato di despotismo e di vigliaccheria s'era educata una generazione di uomini forti e liberi che ci hanno preparata la patria. Ora che la patria l'abbiamo, siamo insofferenti d'ogni difetto di cose, e c'immaginiamo di poterli tutti correggere, improvvisando, contro ogni difetto, ordinamenti e decreti. Mutiamo il metodo; volgiamo l'intento nostro a fare dei caratteri enon dei decreti. Quando avremo i primi, trarremo anche da decreti mediocri effetti buoni. Ma se ci ostineremo esclusivamente intorno ai secondi, lasciando che dietro ad essi sorgano generazioni fiacche e prive di fede, avremo fatto una patria somigliante a quei busti di guerrieri a cavallo che si ammirano nelle nostre armerie medio-evali. Le corazze saranno lucide, i gambali perfetti, gli elmi eleganti; soltanto, il cavallo sarĂ  di legno, e le brune armature nasconderanno il vuoto.


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