Firenze, 8 ottobre 1911.Chiarissimo Signore,
Firenze, 8 ottobre 1911.
Chiarissimo Signore,
La ringrazio dell'onorevole offerta della dedica; ma quali titoli io abbia a questo onore Le confesso che non vedo. La simpatia, di cui Le son grato, gliela ricambio, letto il suo libro. Le sono intanto riconoscentissimo della offerta, da persona degna, e di cosa degna.
Il libro è pieno di buona cultura, e di osservazioni giuste, e di arguzie felici. Messomi a leggerlo nei capitoli da Lei indicatimi, ho proseguito oltre, e poi sono anche tornato a dietro, divertendomi da per tutto e sentendomi sospinto dalle riflessioni Sue a ripensare più e meglio su alcune quistioni.
Accetti i più vivi ringraziamenti e saluti dal
Dev.moGuido Mazzoni
Al Ch.moMatteo CuomoEBOLI (Salerno)
INDICEIl primo salutoPag. 1I libri di viaggio8I libri che fanno dormire17I libri di donne27Gli umili e i superbi45Il vocabolario53I libri del popolo86I libri nuovi98Le antologie109L'ospedale118I libri fortunati125I libri che si consultano155I decaduti161I libri con ritratti166Bibliomani, biblioclasti, bibliofagi181I libri scolastici196La Bibbia205I libri allegri210I libri che si prestano218La Storia227I romanzi244I Pedanti273I libri che non si leggono277Gli adulatori305I libri educativi309I microbi nei libri320I pessimisti333Il giornale343I libri venturi373L'ultimo saluto386