PERSONE:
SCENA.
A mezza costa d'una montagna della Beozia, sopra la valle dell'Ismeno, non lontano da Tebe, e proprio là dove finisce un millenario bosco di quercie e incomincia la piccola vigna del vecchio Ireo.
A sinistra, mezzo coperta di pampini e di grappoli da terra promessa, l'osteria d'Ireo, con al fianco lo stecconato dell'orticello.
Nel fondo, una balza pietrosa; oltre la balza, vette di cipressi e di quercie si disegnano sul cielo sereno. Nella sinistra metà della scena, presso le prime viti della vigna, è un gran trogolo scavato nel tronco d'un cipresso.
A ogni alitar di vento nella foresta, cadono foglie morte.