(321)Il fatto avvenne a Parigi durante l'assedio che quella città ebbe a soffrire da parte dei Prussiani.
(321)Il fatto avvenne a Parigi durante l'assedio che quella città ebbe a soffrire da parte dei Prussiani.
(322)Nei tempi in cui si diffuse per le prime volte questa calunnia gli Ebrei non erano ancora confinati nei Ghetti.
(322)Nei tempi in cui si diffuse per le prime volte questa calunnia gli Ebrei non erano ancora confinati nei Ghetti.
(323)Basnage,op. cit., librovii, cap.xi, 1679 e segg.
(323)Basnage,op. cit., librovii, cap.xi, 1679 e segg.
(324)La Chiesa non vide mai di buon occhio la canonizzazione di siffatti bambini. Quel Papa miracolo che fu Benedetto XIV, seccato dal principe vescovo di Bressanone perchè canonizzasse un tal Andrea, nato a Rinn, e che si pretendeva immolato presso Innsbruch dagli Ebrei il 9 luglio 1462 (si noti se il fatto fosse vero l'imprudenza e la demenza degli Ebrei che avrebbero commesso a soli tredici anni di distanza due delitti di questo genere a poche miglia l'uno dall'altro) scappò fuori colla costituzioneBeatus Andreasche si legge nel tomoxixdelBull. Magn., pagina 120, emanata a' 23 maggio 1755 e diretta a mons. Benedetto Veterani promotore della fede, per dichiarare che non conveniva canonizzare i bambini per più ragioni: 1º per la novità; 2º per non avvilire colla frequenza le canonizzazioni; 3º perchè da questi bambini niun esempio di virtù possono cavare i fedeli, non potendoli essi aver dati in così tenera età. Quindi ordinò al promotore della fede, doversi in tale maniera rispondere a chiunque domandasse la canonizzazione di simili bambini (Cfr.Moroni,Diz. di Erudiz. Storico-Ecclesiastica, vol.vii, pag. 312).
(324)La Chiesa non vide mai di buon occhio la canonizzazione di siffatti bambini. Quel Papa miracolo che fu Benedetto XIV, seccato dal principe vescovo di Bressanone perchè canonizzasse un tal Andrea, nato a Rinn, e che si pretendeva immolato presso Innsbruch dagli Ebrei il 9 luglio 1462 (si noti se il fatto fosse vero l'imprudenza e la demenza degli Ebrei che avrebbero commesso a soli tredici anni di distanza due delitti di questo genere a poche miglia l'uno dall'altro) scappò fuori colla costituzioneBeatus Andreasche si legge nel tomoxixdelBull. Magn., pagina 120, emanata a' 23 maggio 1755 e diretta a mons. Benedetto Veterani promotore della fede, per dichiarare che non conveniva canonizzare i bambini per più ragioni: 1º per la novità; 2º per non avvilire colla frequenza le canonizzazioni; 3º perchè da questi bambini niun esempio di virtù possono cavare i fedeli, non potendoli essi aver dati in così tenera età. Quindi ordinò al promotore della fede, doversi in tale maniera rispondere a chiunque domandasse la canonizzazione di simili bambini (Cfr.Moroni,Diz. di Erudiz. Storico-Ecclesiastica, vol.vii, pag. 312).