Cap. VI.Metodo indispensabile per sistemare solidamente le teorie sulle quali erigere si potrebbe un nuovo piano interessante di scientifica educazione universale.Le indagini accurate da noi fatte fino al presente, relativamente all'educazione, non ebbero altro scopo che dimostrarci in chiari sensi, che di tutti i metodi di educazione morale praticati fino ad ora, il più inutile per l'uomo, e sovente ancora il più pericoloso per i fanciulli ebrei in particolare, dovette, senza dubbio essere quello che adottavasi nel conferirla in Italia dopo alcuni secoli. Noi rimarcammo, inoltre, come tutti i flagello dello spirito, sia dalla parte della religiosa superstizione di cui essi erano imbevuti, sia da quella di una depravata educazione ch'era loro insinuata, assalivano quegli sventurati innocenti fino dalla culla, per quindi riprodursi nelle scuole un giorno, e soggiogare la gioventù dopo di avere dannevolmente ingannata l'infanzia. È ben tardi per fare gustare all'uomo i melliflui frutti dello spirito, da quando gli errori, e le debolezze, con cui si tenta di corromperlo, ne hanno già profondamente radicati vizj letali, e fattone pullulare i germogli funesti. L'uomo saggio, il viaggiatore istruito sdegnati da si detestabile abuso, rappresentandolo come un assassinio civile, fremevano entrambi di orrore al solo considerarne i malefici effetti; attualmente più essi non vi pensano senza deridersene, vedendo oggi gli assurdi passare in abituale consuetudine, ed io me ne dileggio con essi, benchè non senza qualche interno rincrescimento; io che nato nel seno di quella stessa religione, educato, e vissuto sempre fra i suoi abitatori, ebbi adito sovente di verificare, con positiva certezza i dati esposti, edi esperimentarne, in un tempo medesimo, in ogni parte i perniciosi effetti.Ma io inerisco a giudicare niente di meno che l'antidoto a questo gran male non opererà facilmente e lascerà per lungo tempo le traccie della sua venefica infezione. I mali dello spirito saranno mai sempre i più lenti e i più difficili a guarire, specialmente se dessi trassero sorgente dagli usi e dalle massime palliate con viluppo seducente della Religione, e profondamente inveterate(42).Una gran parte delle nostre vaghe, ed opime contrade fornisce attualmente uno spettacolo penetrante e pare che somministri delle speranze fondate; ma vi è motivo sufficiente ancora da temere l'influenza fatale delle pessime abitudini, e la debole attività delle conferite Istruzioni. Se l'Italiano specialmente non lasciasi guidare per se stesso dalla convinzione felice di cui esso ha estremo bisogno; s'eglinon tenta di ogni mezzo possibile per procurarsela, egli ondeggerà ben tosto in un pelagio d'incertezze, che dovrà un giorno esporlo, senza scampo, a tutti i disordini immaginabili, e la minima sventura che gli potrà soppraggiugnere sarà quella di risentire i timori, i rincrescimenti, e le debolezze di un essere sfuggito piuttosto, per qualche breve istante al baratro infernale della superstizione, dell'ignoranza, che nato per la coltura dello spirito, e per gustare le soavi delizie delle scienze:C'est l'éducation(diceG. G.Rousseau)nelsuoEmilio)qui doit donner aux ames la forme qui leur convient dans les société, & diriger tellement leur opinions, qui elles soient sages par inclination, par passion, par necessité.Questa è una verità che noi dobbiamo fare intendere sensibilmente agli ebrei italiani in particolare, i quali sebbene appariscano cotanto proclivi agli smarrimenti della ragione, per altro, confessare dobbiamo ch'essi non mancano di quella dose d'acume necessaria per distinguere i pregj, ed i vantaggi; noi dobbiamo ispirargliela ancora, per che i medesimi sono divenuti fino ad un certo punto amanti della novità . Ma l'esecrabile pregiudizio, l'abitudine imperiosa, e intollerante, la cieca macchinale venerazione che si ha regolarmente da' medesimi per le opinioni ricevute: questi sono gli alberi funesti che l'Italiano in generale giugne difficilmente a sradicare e intanto che i germi pestilenziali di questi alberi non saranno a gran forza diffinitivamente svelti, i rampolli venefici ripulluleranno, e si mischieranno agli arboscelli che loro si farà con tante sostituiti(43).Ecco dunque, in breve, quale dovrà essere lo scopo primario, ed essenziale che ora tento prefiggermi; ecco il solo punto centrale dove tutti i miei fraterni disegni hanno concorso lusingato dal buon esito degli altri omai fin quì tentati; sebbene io non ignori quanto ogni proposizione di riforma tanto nel Culto quanto relativamente a' Costumi sia stata sempre mai riguardata dall'ebraismo generalmente in uno de' suoi medesimi individui come una temerità punibile ad ogni riguardo(44); io però, senza bilanciare sull'intrinsecovalore di simile contegno, non vi oppongo frattanto che una semplice osservazione morale, ed è questa precisamente quella che allontanando dal suo spirito qualunque renitenza in contrario, mi ci fece risolutamente determinare; or se l'uomo (tali furono i miei ponderati riflessi) dee la verità unicamente alle sottili ricerche dell'uomo, che può esporla senza timore al chiaro giorno(45); se la fondata cognizione di quella è sempre utile al mondo; se chiunque interessato ad illuminare gli esseri che riconosce appartenere alla sua specie, ha diritto di proporre ciò ch'esso reputa potere essere di qualche utilità per i medesimi ogni Cittadino dunque, amico de' suoi simili, ed illibato, per gli stessi imponenti motivi ha esso un diritto inappellabile di progettare alla medesima sua nazione della quale fa parte, tutto ciò ch'egli riconosce idoneo a potere contribuire alla di lei felicità permanente, e universale(46).Ma senza digredire di soverchio in altre prove, o argomenti, il nuovo metodo interessante d'Istruzione morale che noi passiamo a stabilire, senza ritardo, farà più sensibilmente conoscere l'integrità delle filantropiche intenzioni, e la ferma solidità de' miei principj ad un tempo medesimo, prevenendo però non avere io rivolti i miei disegni alla parte di una coltura universale, o di una enciclopedica letteratura, nè credasi già che con tale metodo io aspiri a formare degl'individui Israeliti, o di tutti coloro, che al pari di essi ne hanno duopo estremeun consorzio di filosofi, o di genj versati in qualunque ramo di Letteratura; a me basta soltanto di potere somministrare con esso il mezzo più agevole onde accrescere il numero degli uomini saggi, utili alla patria, e illuminati, facendo loro conoscere ancora quanto le sublimi cognizioni riescano vantaggiose, e necessarie a tutta la specie umana a cui non mancano certamente abbondanti risorse in questa parte(47).Entrando dunque nello sviluppo analitico del metodo in proposito, noi ne ridurremo la vera pratica alle ristrette classificazioni seguenti.Prima; gionto sia il fanciullo all'età di 4. anni si cominci ad iniziarlo nella cognizione de' caratteri epistolari, e delle cifre arabe, e de' numeri, facendosi compitare gli uni, e calcolare le altre, e nel tempo medesimo gli si farà contrarre l'abitudine di servirsi non meno quelli di queste; notando però che da questa età potrebbe cominciare a farsi luogo ancora lo studio della Religione, il quale si dovrebbe fare consistere da principio per i fanciulli ebrei nella spiegazione, e compitazione de' Caratteri ebraici punteggiati indi a quella di alcuni brevi preci quotidiane, affinch'esso possa mettersi a portata un giorno d'intenderne il valore, e di usarvi così maggiore cautela, ed attenzione quando le recita.Da queste prime macchinali operazioni due solidi vantaggi risultare noi vedremo; l'uno sarà quello di fare applicare i fanciulli per varie ore consecutive del giorno accostumandogli, come per gradi, a sfuggire l'ozio, ed a conoscere, per isperienza, ciò che sia per se stesso metodo, assiduità e disciplina; l'altro sarà poi quello di farci scuoprire per tempo le loro inclinazioni naturali nello sviluppo successivi delle idee che di una in altra lezione vederemo succedere in essi, onde poterli un giorno destinare a quel genere di vita a cui essi inclinano maggiormente.Tutte queste elementari lezioni dovranno compirsi tutto al più nello spazio di un solo biennio.Seconda; renduto che avremo il fanciullo, col mezzo di si fatte preparazioni, a sufficienza pratico di una nitida calligrafia, di un esatta aritmetica, ed intelligente di una parte dell'idioma ebraico, e del volgare gli si farà distribuire il suo tempo ora nella Spiegazione del Pentateuco, ed ora nell'esatta Cognizione della sua lingua patria, che dovrà essergli insegnata per principj; è allora che bisogna fare apoco, a poco esercitare la sua memoria, in particolare sugli elementi della morale, i quali ridotti ad altrettanti precetti si avrà cura di farglieli ripetere sì di frequente, che infine gli restino indelebili nella memoria; lavoro che per felicemente riuscirci esiga per lo meno il completo intervallo di altri due anni.Terza; qui avrà luogo la topografia del proprio paese che si dee supporre noto già per pratica agli alunni, e quella farà introduzione alla Geografia parziale, e generale; indi la medesima darà accesso facile alle istruzioni della sfera, nel modo che questa incamminerà agli elementi della Geometria, la quale al parere di Loke, dee essere meccanica, e ridotta alle dimostrazioni solide, e materiali, e non già nè di soverchio astratte nè troppo poco contemplative; è anche oltremodo necessario d'instruirlo nell'Istoria, cominciando da quella del proprio suo paese, poscia de' limitrofi, in seguito de' più lontani, e discendere finalmente alla storia universale del mondo conosciuto.Per altro, il tempo più opportuno sembrami questo di fare apprendere a' giovani anche le lingue viventi le più comuni quali sarebbero la francese, l'Inglese, la tedesca, e la spagnuola col soccorso dell'idioma Italiano, di cui dobbiamo a quest'ora crederli mediocremente intelligenti; e questo utile esercizio dunque appiana loro il difficile sentiere alla vasta cognizione delle così dette Lingue morte, ovvero di quelle che ora più non si parlano nel Commercio della vita. Contemporaneamente all'applicazione di questi ameni studj non debbono i fanciulli ebrei porre in abbandono, o trascurare quello importante della Religione, la Lettura, e la spiegazione de' Profeti, degli scritti che ci restano di Salomone(48), de' salmi di David,del patetico, ma energico, e sublime poema di Job, e di tutto ciò che resta dell'interaMikrà ; cimentandoli a fare delle ponderate osservazioni sullo stile, ed i pensieri di ognuno di questi sacri scrittori, e metterli a portata di trarne le conseguenze le piùesatte, e le più giuste, e le metodiche induzioni. Tutto questo Corso, sia di uno, sia di altro ramo inserito da noi nella terza classe potrebbe, senza dubbio effettuarsi entro lo spazio di sei anni, termine in cui l'età del giovine conterebbe anni quattordici(49).Quarta; il destino de' talenti comincia quì a decidersi, e l'accorto Institutore si può accignere con qualche sicurezza a calcolarvi, e a pronunziarlo; ma qui fa duopo essenzialmente di una rigorosa circospezione, affine di non ingannarsi nelle tendenze naturali de' giovani(50); quì entral'adolescenza, età nella quale succede l'intero sviluppo della ragione dei fanciulli; è ora che indagare ci è duopo la loro intima inerenza, e conforme il sentiere dove questa gli conduce, dirigere così le nostre mire, e i loro passi; ad un semplice negoziante, per esempio, è sufficiente quanto fu indicato nelle tre prime Classi, nel sacro non meno che nel profano; ma per coloro che fossero chiamati dal proprio genio a qualche professione più elevata, questo è il tempo il più opportuno di fare loro apprendere l'idiomagreco, ed illatino co' precetti più semplici, e più brevi; indi si faccia loro un corso ragionato di eloquenza, di poesia, e di Mitologia per abituarli a conoscere, a leggere con profitti, ed a gustare i poeti antichi; quindi la Logica, e la metafisica succederanno alle accennate didascaliche applicazioni, e volendo procurare a' giovani alunni, che manifestassero un denso trasporto per lo studio, qualche piacevole distrazione, ora è quando si potrebbe renderli edotti de' capi d'opera discoltura, di pittura e di disegno, siccome ancora di architettura, dove lo spirito de' medesimi troverebbe insieme utilità , e sollievo; non tacendo essere questi parimenti il tempo in cui i fanciulli ebrei che inclinano alla professione rabbinica, possono accoppiare a tutti quegli studj letterarj le lezioni misniche, e talmudiche, così pure che la cognizione de' più insigni Commentatori della scritturaKimhi,Jarki,Maimonide,Abenesdra,Abravanel, e alcuni altri. Per compiere questo Corso di una, o di altra erudizione, noi assegneremo loro il periodo di Anni otto; ciò che farebbe due terze parti dell'adolescenza di tali fanciulli.Quinta: l'ultima sarà questa delle classificazioni, sotto le quali abbiamo ridotta la pratica del nostro nuovo metodo di educazioneuniversale. Ora già più non si tratta di elementari principj, nè di superficiali rudimenti; lo studente pervenuto agli anni venti due di sua età , corredato di tutte quelle amene, utili, ed interessanti cognizioni, apprese nelle tante varie Lezioni gradatamente decorse, gli uni sdegna come inutili, rigetta come spregevoli gli altri, e niente adatte ad occuparlo; aprirsi ei mira sotto il di lui passo il teatro incommensurabile dell'umana sapienza; ardito esso innoltravi allora lo sguardo indagatore, ed ampliamente ritrova di che inalzarsi sopra se stesso, e pascolare con profusione lo spirito, e il Cuore; le matematiche, l'astronomia, la fisica, la chimica; la storia naturale, l'etica razionale, purchè metodicamente coltivate, faranno dello studente uno scienziato egregio, un filosofo distinto, ed aggiugnendo a queste scienze le Instituzioni mediche, la notomia, la botanica, queste lo renderanno successivamente un perito medico teorico, ed un clinico perfetto; gli esercizi pratici, e regolari di una parte di questescienze coll'ostetricia unite, ne faranno un abile chirurgo; inclinando esso poi alla Giurisprudenza, gli s'insegnerà il diritto Civile, e canonico, le pandette, l'arte notarile, ed una breve teorica, e pratica criminale, il tutto sul piede, e sulla formula del Codice, e delle Leggi patrie. La diplomatica, e l'economia pubblica finalmente, lo formeranno un esimio ministro di stato, un accorto, sottile, ed ottimo Governante di Città , o di Provincia.Il vasto metodo da noi fin quì delineato non ha per iscopo cheschiarircidimostrarcidelle idee troppo generali, ed assai profonde sul sistema regolare da tenersi periodicamente co' fanciulli dalla prima loro infanzia fino allo stato virile in cui essi dovranno stimolati, dal proprio loro intimo declivio, eleggersi diffinitivamente una professione, o religiosa, o civile, o politica, o militare: ma questo metodo, per altro, quantunque sufficientemente vantaggioso per se stesso, ha duopo frattanto di un regolamento determinato, non meno per quanto concerne la distribuzione delle materie didascaliche, le quali debbono costituire le ingerenze analoghe spettanti ad ogni Professione, che per tutto ciò che riguarda la solida Instituzione delle scuole, i fondi necessarj, ed intangibili, per conservarle, e la congrua esatta disciplina per dirigerle, ed ordinarle.Ecco propriamente ciò che più di ogni altr'oggetto si richiede ora necessario per giugnere felicemente al propostoci disegno, qual è quello d'imprimere nelle menti de' fanciulli ebrei, per quanto è in poter nostro, de' principj sistematici di radicata Coltura, e di scelta morale, a scapito de' moltiplici funesti pregiudizj che hanno tentato sempre, e ovunque di allontanarveli.(42)A detto de' moralisti i mali dello spirito riescono tante volte per l'uomo assai più molesti delle malattie fisiche medesime, le quali sovente altro non sono che l'immediata conseguenza di quelli: quindi è per ciò chiaramente provato che la nostra infelicità nasce da' primi più che da queste; massime quando la Religione v'ha qualche influenza: noi non istiamo quasi mai con noi medesimi, non esistiamo presso che mai nel momento pressante. L'immaginazione ci tiene assiduamente sempre occupati fuori di noi, nel passato, o nell'avvenire: ecco infatti la positiva origine de' nostri mali morali; ed il più efficace rimedio che i filosofi vi assegnano si è di richiamare l'animo travviato dall'immaginazione alla sensazione fisica degli affetti. In tal guisa l'abbacinata fantasia dell'uomo ritroverà essa pure un antidoto possente contro i malefici prestigj di una supposta Religione.(43)Il lungo spazio di venti anni completi di ammaestramenti scientifici, e letterari esercitati da me nelle più ragguardevoli città dell'Italia, mi hanno renduta questa verità come troppo espressamente dimostrata. Tutte le mie più accurate diligenze usate assiduamente per il progresso de' giovani di cui la prima educazione fu la più negligentata, mi riuscirono sempre inutili, e del pari sarebbero esse riuscite inconcludenti se quelli avessero avuti anche per istitutori gli stessi Quintiliano, Dalembert, Fenelon, o Condillac; gli enormi difetti che l'ignoranza crassa de' primi loro maestri, e l'apatia riprovabile de' propri loro genitori hanno fatto ad essi miseramente contrarre, riprodurre si vedrebbero incessantemente in mezzo delle salutari lezioni di questi celebri precettori nella guisa medesima che io vedea riprodursi fatalmente ad ogni istante nelle mie, senza rimedio di reprimerli, nè di allontanarli.(44)Tutti coloro che hanno tentato di riformare il Culto ed i Costumi degli ebrei si sono in ogni tempo attirati l'odio, e l'anatema di questi senza speranza di riconciliazione, e finirono in ultima col desistere da un impresa, che riconoscevano del tutto inutile, e di un esito infelice, e restarne interamente segregati, come avvenne appunto alla setta de' Caraiti, allo Spinosa, ed a vari altri.(45)Non si è difensore della verità , dice S.Ambrogio, se dal primo istante che ci è accordata la grazia di ravvisarla, di conoscerla non assumiamo l'impegno commendevole di propalarla fra gli uomini senzariguardovergogna, nè timore:Ille veritatis defensor esse debet qui cum recté sentit loqui non metuit nec erubescit.Infatti qual dono funesto per l'essere umano sarebbe mai la verità , s'essa non fosse sempre buona a dirsi? Quale appannaggio superfluo riuscirebbe la ragione, se questa fosse fatta per essere cattivata, o subordinata, e non sarebbe un degradare enormemente la specie umana, volendo sostenere sì ripugnanti, e sì assurdi principj? Credere che v'ha delle verità ch'è meglio lasciare eternamente sepolte nel seno della natura, che produrle al chiaro giorno, è lo stesso che favoreggiare l'errore, la barbarie, e l'ignoranza.(46)Il più leggiadro, ed il primo Drammatico dell'Italia (Metastasio) disse con sublime ingegnoInutilmente nacquechi sol vive a sostegnoSia di ciò la verità , a che mai servirebbero tutte le cognizioni le più profonde, tutti i talenti ancora più elevati che potesse l'uomo d'altronde fondatamente vantare, s'egli non impiegasse gli uni ad illuminare i suoi simili, e le altre ad instruirli, e restandosene spettatore neghittoso de' loro smarrimenti non cercasse la via la più pronta e la più sicura di sottrarveli?Ce serait souvent manquer essentiellement à la société que devoir les hommes s'enfouir dans le gouffre des erreurs, sans les soustraire, & les detromper; ci lasciarono scritto i più insigni filosofi del mondo. Quindi è che io presi coraggio di porre sotto gli occhi de' miei connazionali tutto ciò che ho creduto efficace a potere contribuire al loro meglioramento, e imperturbabile, non già perchè io mi reputi il più illuminato fra quelli nè dotato di entrambi gli accennati requisiti necessarj per condurre ad ottimo fine una sì ardua impresa; questo mostruoso egoismo fu sempre mai ripugnante al mio cuore, come affatto straniere alla mia mente, ma indotto dalla sola ragione di conoscere per isperienza quanto basta i loro inveterati travviamenti a questo riguardo.(47)Sono ben pochi quegli uomini, osserva ingegnosamenteElvezio, co' quali la provvida natura sia stata così tiranna di non lasciare loro la capacità conveniente di potere liberamente spiccare nell'una, ovvero nell'altra scienza. Non si può di proposito negare esservi in qualunque mente umana una certa piega, o inerenza per le cognizioni scientifiche, che con agevole maniera può essa da uno studio regolare, scortato già da solidi principj ricevere accrescimento, ed attenzione.Quindi si può con qualche probabilità fondatamente dedurre che l'ineguaglianza di spirito, che sovente sembra di rimarcare nella varia specie degli uomini, non dipenda d'altra parte se non che o dal Governo più o meno saggio, e illuminato al quale sono sommessi, o dal clima che respirano, o dal secolo più o meno colto in cui nascono, o dall'istruttiva educazione ottima, o perniciosa che loro viene somministrata, o dalla brama più, o meno intensa che hanno essi di distinguersi nella società , o dalle idee più, o meno vaste, e feconde delle quali formano i medesimi l'oggetto principale di ogni loro studio, ed il primo luogo delle loro più assidue meditazioni. Tali sono le cause che si possono assegnare alla diversità de' progressi dell'uomo.(48)Tutte le opere di Salomone pervenute oggi fino a noi si riducono alla Cantica de' Cantici, agli esempi, o proverbi, e all'eclesiaste. Ma essendo esso quale rappresentato ci viene dalla scrittura, il più scienziato di tutti gli uomini, così per grazia speciale accordatagli prodigiosamente dall'Essere Supremo, non pare verosimile che i suoi scritti si limitassero a sì poco soggetto: e infatti i Rabbini, siccome ancora i Dottori cristiani sostengono d'accordo, che avendo Salomone conseguita da Dio la scienza infusa, egli dovea essere un uomo completamente versato nella scienza universale della natura, e in quella del Cielo, e della terra; e per conseguenza esso dee avere scritto sulle piante, e le loro virtù medicinali, sulla medicina, sull'astronomia, sulla fisica, sulle matematiche, nel modo che il libro de' Re ne fa espressa menzione; ma che le infauste crisi moltiplici, alle quali soggiacque il Popolo ebreo durante la serie complicata de' secoli decorsi da questo monarca fino al presente, avranno senza dubbio, fatto smarrire quelle utili, ed interessanti produzioni. Essi gli attribuiscono ancora l'arte di espellere i de[mo]nj, in maniera c'essi più non ritornassero fra gli uomini; eFlaviorapporta (antich. Lib. VIII. Cap. II p. 257) che un certo nomato Ezechiello cacciava i demoni alla presenza di Vespasiano, col mezzo di una radica che diceva indicata dallo stesso Salomone per tal effetto; esso recitava in seguito i sortilegj immaginati da questo Principe, e il demonio più allora non compariva; e così che sedotti da questo pregiudizio gli ebrei, ed i cristiani gli attribuiscono laclavicola, dove sono contenuti i segreti di questa grand arte cabalistica.(49)Recherà forse ad alcuni stupore, come pervenuti alla terza classe, io non abbia fatto ancora menzione di sorte alcuna dello studio, e dell'applicazione della linguagreca, elatina, dopo di avere insinuato quello delle lingue dotte. Questo silenzio non dee già ripetersi per che io consideri tale applicazione come inutile, o indifferente; ma per che io la riguardo avanti l'indicata età presso che del tutto sterile, inconseguente, e per lo più di un incerto successo, massime col metodo lunghissimo, e tormentoso, che a scapito della gioventù si tiene attualmente per insegnarle nelle scuole dell'Italia; a quale disegno di fare stancare miseramente un debile fanciullo itre o quattrocinque o seimigliori anni della sua età verdeggiante sullo studio di due Lingue, che non giugne in verun tempo a possedere a perfezione (e se gli esempi in contrario ve n'ha, questi si annoverano a dito) sia per che mancagli l'esercizio per poterle familiarmente coltivare nel Commercio della società , sia per l'indole della costruzione delle medesimee specialmente dell'ultimasì vasta, e sì complicata che adattabile non è a verun altra? Questa penosa applicazione noi abbiamodunque stimatostimato dunqueopportuno riserbarla all'età dell'adolescenza, come la più capace a ritenere, e la meno sensibile a soffrire.(50)Se le determinazioni alle quali appigliasi, per l'ordinario, un fanciullo dipendono talvolta dal proprio genio, e da quel recondito declivio che in esso infonde la natura, quelle procedono frequentemente dall'arbitraria volontà de' propri genitori che prescrivono fortuitamente i destini de' loro figli, avanti ch'essi manifestino veruna specie d'inclinazione. Quindi è che noi veggiamo si sovente nella carriera dell'uomo tante professione male esercitate, innumerabili talenti soffocati, o resi inutili, tante braccia che sarebbero per molte parti proficue oltre modo alla società ridotte inerti; in somma un affluenza incalcolabile di malcontenti, o sventurati, per avere, come si disse equivocata, o male intesa la vocazione della natura. Qualche volta n'è cagione la sordida avarizia de' respettivi genitori, e sovente dall'ambizione, o dal fanatismo de' medesimi un inconveniente sì pernicioso giustamente si ripete.
Metodo indispensabile per sistemare solidamente le teorie sulle quali erigere si potrebbe un nuovo piano interessante di scientifica educazione universale.
Le indagini accurate da noi fatte fino al presente, relativamente all'educazione, non ebbero altro scopo che dimostrarci in chiari sensi, che di tutti i metodi di educazione morale praticati fino ad ora, il più inutile per l'uomo, e sovente ancora il più pericoloso per i fanciulli ebrei in particolare, dovette, senza dubbio essere quello che adottavasi nel conferirla in Italia dopo alcuni secoli. Noi rimarcammo, inoltre, come tutti i flagello dello spirito, sia dalla parte della religiosa superstizione di cui essi erano imbevuti, sia da quella di una depravata educazione ch'era loro insinuata, assalivano quegli sventurati innocenti fino dalla culla, per quindi riprodursi nelle scuole un giorno, e soggiogare la gioventù dopo di avere dannevolmente ingannata l'infanzia. È ben tardi per fare gustare all'uomo i melliflui frutti dello spirito, da quando gli errori, e le debolezze, con cui si tenta di corromperlo, ne hanno già profondamente radicati vizj letali, e fattone pullulare i germogli funesti. L'uomo saggio, il viaggiatore istruito sdegnati da si detestabile abuso, rappresentandolo come un assassinio civile, fremevano entrambi di orrore al solo considerarne i malefici effetti; attualmente più essi non vi pensano senza deridersene, vedendo oggi gli assurdi passare in abituale consuetudine, ed io me ne dileggio con essi, benchè non senza qualche interno rincrescimento; io che nato nel seno di quella stessa religione, educato, e vissuto sempre fra i suoi abitatori, ebbi adito sovente di verificare, con positiva certezza i dati esposti, edi esperimentarne, in un tempo medesimo, in ogni parte i perniciosi effetti.
Ma io inerisco a giudicare niente di meno che l'antidoto a questo gran male non opererà facilmente e lascerà per lungo tempo le traccie della sua venefica infezione. I mali dello spirito saranno mai sempre i più lenti e i più difficili a guarire, specialmente se dessi trassero sorgente dagli usi e dalle massime palliate con viluppo seducente della Religione, e profondamente inveterate(42).
Una gran parte delle nostre vaghe, ed opime contrade fornisce attualmente uno spettacolo penetrante e pare che somministri delle speranze fondate; ma vi è motivo sufficiente ancora da temere l'influenza fatale delle pessime abitudini, e la debole attività delle conferite Istruzioni. Se l'Italiano specialmente non lasciasi guidare per se stesso dalla convinzione felice di cui esso ha estremo bisogno; s'eglinon tenta di ogni mezzo possibile per procurarsela, egli ondeggerà ben tosto in un pelagio d'incertezze, che dovrà un giorno esporlo, senza scampo, a tutti i disordini immaginabili, e la minima sventura che gli potrà soppraggiugnere sarà quella di risentire i timori, i rincrescimenti, e le debolezze di un essere sfuggito piuttosto, per qualche breve istante al baratro infernale della superstizione, dell'ignoranza, che nato per la coltura dello spirito, e per gustare le soavi delizie delle scienze:C'est l'éducation(diceG. G.Rousseau)nelsuoEmilio)qui doit donner aux ames la forme qui leur convient dans les société, & diriger tellement leur opinions, qui elles soient sages par inclination, par passion, par necessité.
Questa è una verità che noi dobbiamo fare intendere sensibilmente agli ebrei italiani in particolare, i quali sebbene appariscano cotanto proclivi agli smarrimenti della ragione, per altro, confessare dobbiamo ch'essi non mancano di quella dose d'acume necessaria per distinguere i pregj, ed i vantaggi; noi dobbiamo ispirargliela ancora, per che i medesimi sono divenuti fino ad un certo punto amanti della novità . Ma l'esecrabile pregiudizio, l'abitudine imperiosa, e intollerante, la cieca macchinale venerazione che si ha regolarmente da' medesimi per le opinioni ricevute: questi sono gli alberi funesti che l'Italiano in generale giugne difficilmente a sradicare e intanto che i germi pestilenziali di questi alberi non saranno a gran forza diffinitivamente svelti, i rampolli venefici ripulluleranno, e si mischieranno agli arboscelli che loro si farà con tante sostituiti(43).
Ecco dunque, in breve, quale dovrà essere lo scopo primario, ed essenziale che ora tento prefiggermi; ecco il solo punto centrale dove tutti i miei fraterni disegni hanno concorso lusingato dal buon esito degli altri omai fin quì tentati; sebbene io non ignori quanto ogni proposizione di riforma tanto nel Culto quanto relativamente a' Costumi sia stata sempre mai riguardata dall'ebraismo generalmente in uno de' suoi medesimi individui come una temerità punibile ad ogni riguardo(44); io però, senza bilanciare sull'intrinsecovalore di simile contegno, non vi oppongo frattanto che una semplice osservazione morale, ed è questa precisamente quella che allontanando dal suo spirito qualunque renitenza in contrario, mi ci fece risolutamente determinare; or se l'uomo (tali furono i miei ponderati riflessi) dee la verità unicamente alle sottili ricerche dell'uomo, che può esporla senza timore al chiaro giorno(45); se la fondata cognizione di quella è sempre utile al mondo; se chiunque interessato ad illuminare gli esseri che riconosce appartenere alla sua specie, ha diritto di proporre ciò ch'esso reputa potere essere di qualche utilità per i medesimi ogni Cittadino dunque, amico de' suoi simili, ed illibato, per gli stessi imponenti motivi ha esso un diritto inappellabile di progettare alla medesima sua nazione della quale fa parte, tutto ciò ch'egli riconosce idoneo a potere contribuire alla di lei felicità permanente, e universale(46).
Ma senza digredire di soverchio in altre prove, o argomenti, il nuovo metodo interessante d'Istruzione morale che noi passiamo a stabilire, senza ritardo, farà più sensibilmente conoscere l'integrità delle filantropiche intenzioni, e la ferma solidità de' miei principj ad un tempo medesimo, prevenendo però non avere io rivolti i miei disegni alla parte di una coltura universale, o di una enciclopedica letteratura, nè credasi già che con tale metodo io aspiri a formare degl'individui Israeliti, o di tutti coloro, che al pari di essi ne hanno duopo estremeun consorzio di filosofi, o di genj versati in qualunque ramo di Letteratura; a me basta soltanto di potere somministrare con esso il mezzo più agevole onde accrescere il numero degli uomini saggi, utili alla patria, e illuminati, facendo loro conoscere ancora quanto le sublimi cognizioni riescano vantaggiose, e necessarie a tutta la specie umana a cui non mancano certamente abbondanti risorse in questa parte(47).
Entrando dunque nello sviluppo analitico del metodo in proposito, noi ne ridurremo la vera pratica alle ristrette classificazioni seguenti.
Prima; gionto sia il fanciullo all'età di 4. anni si cominci ad iniziarlo nella cognizione de' caratteri epistolari, e delle cifre arabe, e de' numeri, facendosi compitare gli uni, e calcolare le altre, e nel tempo medesimo gli si farà contrarre l'abitudine di servirsi non meno quelli di queste; notando però che da questa età potrebbe cominciare a farsi luogo ancora lo studio della Religione, il quale si dovrebbe fare consistere da principio per i fanciulli ebrei nella spiegazione, e compitazione de' Caratteri ebraici punteggiati indi a quella di alcuni brevi preci quotidiane, affinch'esso possa mettersi a portata un giorno d'intenderne il valore, e di usarvi così maggiore cautela, ed attenzione quando le recita.
Da queste prime macchinali operazioni due solidi vantaggi risultare noi vedremo; l'uno sarà quello di fare applicare i fanciulli per varie ore consecutive del giorno accostumandogli, come per gradi, a sfuggire l'ozio, ed a conoscere, per isperienza, ciò che sia per se stesso metodo, assiduità e disciplina; l'altro sarà poi quello di farci scuoprire per tempo le loro inclinazioni naturali nello sviluppo successivi delle idee che di una in altra lezione vederemo succedere in essi, onde poterli un giorno destinare a quel genere di vita a cui essi inclinano maggiormente.
Tutte queste elementari lezioni dovranno compirsi tutto al più nello spazio di un solo biennio.
Seconda; renduto che avremo il fanciullo, col mezzo di si fatte preparazioni, a sufficienza pratico di una nitida calligrafia, di un esatta aritmetica, ed intelligente di una parte dell'idioma ebraico, e del volgare gli si farà distribuire il suo tempo ora nella Spiegazione del Pentateuco, ed ora nell'esatta Cognizione della sua lingua patria, che dovrà essergli insegnata per principj; è allora che bisogna fare apoco, a poco esercitare la sua memoria, in particolare sugli elementi della morale, i quali ridotti ad altrettanti precetti si avrà cura di farglieli ripetere sì di frequente, che infine gli restino indelebili nella memoria; lavoro che per felicemente riuscirci esiga per lo meno il completo intervallo di altri due anni.
Terza; qui avrà luogo la topografia del proprio paese che si dee supporre noto già per pratica agli alunni, e quella farà introduzione alla Geografia parziale, e generale; indi la medesima darà accesso facile alle istruzioni della sfera, nel modo che questa incamminerà agli elementi della Geometria, la quale al parere di Loke, dee essere meccanica, e ridotta alle dimostrazioni solide, e materiali, e non già nè di soverchio astratte nè troppo poco contemplative; è anche oltremodo necessario d'instruirlo nell'Istoria, cominciando da quella del proprio suo paese, poscia de' limitrofi, in seguito de' più lontani, e discendere finalmente alla storia universale del mondo conosciuto.
Per altro, il tempo più opportuno sembrami questo di fare apprendere a' giovani anche le lingue viventi le più comuni quali sarebbero la francese, l'Inglese, la tedesca, e la spagnuola col soccorso dell'idioma Italiano, di cui dobbiamo a quest'ora crederli mediocremente intelligenti; e questo utile esercizio dunque appiana loro il difficile sentiere alla vasta cognizione delle così dette Lingue morte, ovvero di quelle che ora più non si parlano nel Commercio della vita. Contemporaneamente all'applicazione di questi ameni studj non debbono i fanciulli ebrei porre in abbandono, o trascurare quello importante della Religione, la Lettura, e la spiegazione de' Profeti, degli scritti che ci restano di Salomone(48), de' salmi di David,del patetico, ma energico, e sublime poema di Job, e di tutto ciò che resta dell'interaMikrà ; cimentandoli a fare delle ponderate osservazioni sullo stile, ed i pensieri di ognuno di questi sacri scrittori, e metterli a portata di trarne le conseguenze le piùesatte, e le più giuste, e le metodiche induzioni. Tutto questo Corso, sia di uno, sia di altro ramo inserito da noi nella terza classe potrebbe, senza dubbio effettuarsi entro lo spazio di sei anni, termine in cui l'età del giovine conterebbe anni quattordici(49).
Quarta; il destino de' talenti comincia quì a decidersi, e l'accorto Institutore si può accignere con qualche sicurezza a calcolarvi, e a pronunziarlo; ma qui fa duopo essenzialmente di una rigorosa circospezione, affine di non ingannarsi nelle tendenze naturali de' giovani(50); quì entral'adolescenza, età nella quale succede l'intero sviluppo della ragione dei fanciulli; è ora che indagare ci è duopo la loro intima inerenza, e conforme il sentiere dove questa gli conduce, dirigere così le nostre mire, e i loro passi; ad un semplice negoziante, per esempio, è sufficiente quanto fu indicato nelle tre prime Classi, nel sacro non meno che nel profano; ma per coloro che fossero chiamati dal proprio genio a qualche professione più elevata, questo è il tempo il più opportuno di fare loro apprendere l'idiomagreco, ed illatino co' precetti più semplici, e più brevi; indi si faccia loro un corso ragionato di eloquenza, di poesia, e di Mitologia per abituarli a conoscere, a leggere con profitti, ed a gustare i poeti antichi; quindi la Logica, e la metafisica succederanno alle accennate didascaliche applicazioni, e volendo procurare a' giovani alunni, che manifestassero un denso trasporto per lo studio, qualche piacevole distrazione, ora è quando si potrebbe renderli edotti de' capi d'opera discoltura, di pittura e di disegno, siccome ancora di architettura, dove lo spirito de' medesimi troverebbe insieme utilità , e sollievo; non tacendo essere questi parimenti il tempo in cui i fanciulli ebrei che inclinano alla professione rabbinica, possono accoppiare a tutti quegli studj letterarj le lezioni misniche, e talmudiche, così pure che la cognizione de' più insigni Commentatori della scritturaKimhi,Jarki,Maimonide,Abenesdra,Abravanel, e alcuni altri. Per compiere questo Corso di una, o di altra erudizione, noi assegneremo loro il periodo di Anni otto; ciò che farebbe due terze parti dell'adolescenza di tali fanciulli.
Quinta: l'ultima sarà questa delle classificazioni, sotto le quali abbiamo ridotta la pratica del nostro nuovo metodo di educazioneuniversale. Ora già più non si tratta di elementari principj, nè di superficiali rudimenti; lo studente pervenuto agli anni venti due di sua età , corredato di tutte quelle amene, utili, ed interessanti cognizioni, apprese nelle tante varie Lezioni gradatamente decorse, gli uni sdegna come inutili, rigetta come spregevoli gli altri, e niente adatte ad occuparlo; aprirsi ei mira sotto il di lui passo il teatro incommensurabile dell'umana sapienza; ardito esso innoltravi allora lo sguardo indagatore, ed ampliamente ritrova di che inalzarsi sopra se stesso, e pascolare con profusione lo spirito, e il Cuore; le matematiche, l'astronomia, la fisica, la chimica; la storia naturale, l'etica razionale, purchè metodicamente coltivate, faranno dello studente uno scienziato egregio, un filosofo distinto, ed aggiugnendo a queste scienze le Instituzioni mediche, la notomia, la botanica, queste lo renderanno successivamente un perito medico teorico, ed un clinico perfetto; gli esercizi pratici, e regolari di una parte di questescienze coll'ostetricia unite, ne faranno un abile chirurgo; inclinando esso poi alla Giurisprudenza, gli s'insegnerà il diritto Civile, e canonico, le pandette, l'arte notarile, ed una breve teorica, e pratica criminale, il tutto sul piede, e sulla formula del Codice, e delle Leggi patrie. La diplomatica, e l'economia pubblica finalmente, lo formeranno un esimio ministro di stato, un accorto, sottile, ed ottimo Governante di Città , o di Provincia.
Il vasto metodo da noi fin quì delineato non ha per iscopo cheschiarircidimostrarcidelle idee troppo generali, ed assai profonde sul sistema regolare da tenersi periodicamente co' fanciulli dalla prima loro infanzia fino allo stato virile in cui essi dovranno stimolati, dal proprio loro intimo declivio, eleggersi diffinitivamente una professione, o religiosa, o civile, o politica, o militare: ma questo metodo, per altro, quantunque sufficientemente vantaggioso per se stesso, ha duopo frattanto di un regolamento determinato, non meno per quanto concerne la distribuzione delle materie didascaliche, le quali debbono costituire le ingerenze analoghe spettanti ad ogni Professione, che per tutto ciò che riguarda la solida Instituzione delle scuole, i fondi necessarj, ed intangibili, per conservarle, e la congrua esatta disciplina per dirigerle, ed ordinarle.
Ecco propriamente ciò che più di ogni altr'oggetto si richiede ora necessario per giugnere felicemente al propostoci disegno, qual è quello d'imprimere nelle menti de' fanciulli ebrei, per quanto è in poter nostro, de' principj sistematici di radicata Coltura, e di scelta morale, a scapito de' moltiplici funesti pregiudizj che hanno tentato sempre, e ovunque di allontanarveli.
(42)A detto de' moralisti i mali dello spirito riescono tante volte per l'uomo assai più molesti delle malattie fisiche medesime, le quali sovente altro non sono che l'immediata conseguenza di quelli: quindi è per ciò chiaramente provato che la nostra infelicità nasce da' primi più che da queste; massime quando la Religione v'ha qualche influenza: noi non istiamo quasi mai con noi medesimi, non esistiamo presso che mai nel momento pressante. L'immaginazione ci tiene assiduamente sempre occupati fuori di noi, nel passato, o nell'avvenire: ecco infatti la positiva origine de' nostri mali morali; ed il più efficace rimedio che i filosofi vi assegnano si è di richiamare l'animo travviato dall'immaginazione alla sensazione fisica degli affetti. In tal guisa l'abbacinata fantasia dell'uomo ritroverà essa pure un antidoto possente contro i malefici prestigj di una supposta Religione.
(42)A detto de' moralisti i mali dello spirito riescono tante volte per l'uomo assai più molesti delle malattie fisiche medesime, le quali sovente altro non sono che l'immediata conseguenza di quelli: quindi è per ciò chiaramente provato che la nostra infelicità nasce da' primi più che da queste; massime quando la Religione v'ha qualche influenza: noi non istiamo quasi mai con noi medesimi, non esistiamo presso che mai nel momento pressante. L'immaginazione ci tiene assiduamente sempre occupati fuori di noi, nel passato, o nell'avvenire: ecco infatti la positiva origine de' nostri mali morali; ed il più efficace rimedio che i filosofi vi assegnano si è di richiamare l'animo travviato dall'immaginazione alla sensazione fisica degli affetti. In tal guisa l'abbacinata fantasia dell'uomo ritroverà essa pure un antidoto possente contro i malefici prestigj di una supposta Religione.
(43)Il lungo spazio di venti anni completi di ammaestramenti scientifici, e letterari esercitati da me nelle più ragguardevoli città dell'Italia, mi hanno renduta questa verità come troppo espressamente dimostrata. Tutte le mie più accurate diligenze usate assiduamente per il progresso de' giovani di cui la prima educazione fu la più negligentata, mi riuscirono sempre inutili, e del pari sarebbero esse riuscite inconcludenti se quelli avessero avuti anche per istitutori gli stessi Quintiliano, Dalembert, Fenelon, o Condillac; gli enormi difetti che l'ignoranza crassa de' primi loro maestri, e l'apatia riprovabile de' propri loro genitori hanno fatto ad essi miseramente contrarre, riprodurre si vedrebbero incessantemente in mezzo delle salutari lezioni di questi celebri precettori nella guisa medesima che io vedea riprodursi fatalmente ad ogni istante nelle mie, senza rimedio di reprimerli, nè di allontanarli.
(43)Il lungo spazio di venti anni completi di ammaestramenti scientifici, e letterari esercitati da me nelle più ragguardevoli città dell'Italia, mi hanno renduta questa verità come troppo espressamente dimostrata. Tutte le mie più accurate diligenze usate assiduamente per il progresso de' giovani di cui la prima educazione fu la più negligentata, mi riuscirono sempre inutili, e del pari sarebbero esse riuscite inconcludenti se quelli avessero avuti anche per istitutori gli stessi Quintiliano, Dalembert, Fenelon, o Condillac; gli enormi difetti che l'ignoranza crassa de' primi loro maestri, e l'apatia riprovabile de' propri loro genitori hanno fatto ad essi miseramente contrarre, riprodurre si vedrebbero incessantemente in mezzo delle salutari lezioni di questi celebri precettori nella guisa medesima che io vedea riprodursi fatalmente ad ogni istante nelle mie, senza rimedio di reprimerli, nè di allontanarli.
(44)Tutti coloro che hanno tentato di riformare il Culto ed i Costumi degli ebrei si sono in ogni tempo attirati l'odio, e l'anatema di questi senza speranza di riconciliazione, e finirono in ultima col desistere da un impresa, che riconoscevano del tutto inutile, e di un esito infelice, e restarne interamente segregati, come avvenne appunto alla setta de' Caraiti, allo Spinosa, ed a vari altri.
(44)Tutti coloro che hanno tentato di riformare il Culto ed i Costumi degli ebrei si sono in ogni tempo attirati l'odio, e l'anatema di questi senza speranza di riconciliazione, e finirono in ultima col desistere da un impresa, che riconoscevano del tutto inutile, e di un esito infelice, e restarne interamente segregati, come avvenne appunto alla setta de' Caraiti, allo Spinosa, ed a vari altri.
(45)Non si è difensore della verità , dice S.Ambrogio, se dal primo istante che ci è accordata la grazia di ravvisarla, di conoscerla non assumiamo l'impegno commendevole di propalarla fra gli uomini senzariguardovergogna, nè timore:Ille veritatis defensor esse debet qui cum recté sentit loqui non metuit nec erubescit.Infatti qual dono funesto per l'essere umano sarebbe mai la verità , s'essa non fosse sempre buona a dirsi? Quale appannaggio superfluo riuscirebbe la ragione, se questa fosse fatta per essere cattivata, o subordinata, e non sarebbe un degradare enormemente la specie umana, volendo sostenere sì ripugnanti, e sì assurdi principj? Credere che v'ha delle verità ch'è meglio lasciare eternamente sepolte nel seno della natura, che produrle al chiaro giorno, è lo stesso che favoreggiare l'errore, la barbarie, e l'ignoranza.
(45)Non si è difensore della verità , dice S.Ambrogio, se dal primo istante che ci è accordata la grazia di ravvisarla, di conoscerla non assumiamo l'impegno commendevole di propalarla fra gli uomini senzariguardovergogna, nè timore:Ille veritatis defensor esse debet qui cum recté sentit loqui non metuit nec erubescit.
Infatti qual dono funesto per l'essere umano sarebbe mai la verità , s'essa non fosse sempre buona a dirsi? Quale appannaggio superfluo riuscirebbe la ragione, se questa fosse fatta per essere cattivata, o subordinata, e non sarebbe un degradare enormemente la specie umana, volendo sostenere sì ripugnanti, e sì assurdi principj? Credere che v'ha delle verità ch'è meglio lasciare eternamente sepolte nel seno della natura, che produrle al chiaro giorno, è lo stesso che favoreggiare l'errore, la barbarie, e l'ignoranza.
(46)Il più leggiadro, ed il primo Drammatico dell'Italia (Metastasio) disse con sublime ingegnoInutilmente nacquechi sol vive a sostegnoSia di ciò la verità , a che mai servirebbero tutte le cognizioni le più profonde, tutti i talenti ancora più elevati che potesse l'uomo d'altronde fondatamente vantare, s'egli non impiegasse gli uni ad illuminare i suoi simili, e le altre ad instruirli, e restandosene spettatore neghittoso de' loro smarrimenti non cercasse la via la più pronta e la più sicura di sottrarveli?Ce serait souvent manquer essentiellement à la société que devoir les hommes s'enfouir dans le gouffre des erreurs, sans les soustraire, & les detromper; ci lasciarono scritto i più insigni filosofi del mondo. Quindi è che io presi coraggio di porre sotto gli occhi de' miei connazionali tutto ciò che ho creduto efficace a potere contribuire al loro meglioramento, e imperturbabile, non già perchè io mi reputi il più illuminato fra quelli nè dotato di entrambi gli accennati requisiti necessarj per condurre ad ottimo fine una sì ardua impresa; questo mostruoso egoismo fu sempre mai ripugnante al mio cuore, come affatto straniere alla mia mente, ma indotto dalla sola ragione di conoscere per isperienza quanto basta i loro inveterati travviamenti a questo riguardo.
(46)Il più leggiadro, ed il primo Drammatico dell'Italia (Metastasio) disse con sublime ingegno
Inutilmente nacquechi sol vive a sostegno
Inutilmente nacquechi sol vive a sostegno
Inutilmente nacque
chi sol vive a sostegno
Sia di ciò la verità , a che mai servirebbero tutte le cognizioni le più profonde, tutti i talenti ancora più elevati che potesse l'uomo d'altronde fondatamente vantare, s'egli non impiegasse gli uni ad illuminare i suoi simili, e le altre ad instruirli, e restandosene spettatore neghittoso de' loro smarrimenti non cercasse la via la più pronta e la più sicura di sottrarveli?Ce serait souvent manquer essentiellement à la société que devoir les hommes s'enfouir dans le gouffre des erreurs, sans les soustraire, & les detromper; ci lasciarono scritto i più insigni filosofi del mondo. Quindi è che io presi coraggio di porre sotto gli occhi de' miei connazionali tutto ciò che ho creduto efficace a potere contribuire al loro meglioramento, e imperturbabile, non già perchè io mi reputi il più illuminato fra quelli nè dotato di entrambi gli accennati requisiti necessarj per condurre ad ottimo fine una sì ardua impresa; questo mostruoso egoismo fu sempre mai ripugnante al mio cuore, come affatto straniere alla mia mente, ma indotto dalla sola ragione di conoscere per isperienza quanto basta i loro inveterati travviamenti a questo riguardo.
(47)Sono ben pochi quegli uomini, osserva ingegnosamenteElvezio, co' quali la provvida natura sia stata così tiranna di non lasciare loro la capacità conveniente di potere liberamente spiccare nell'una, ovvero nell'altra scienza. Non si può di proposito negare esservi in qualunque mente umana una certa piega, o inerenza per le cognizioni scientifiche, che con agevole maniera può essa da uno studio regolare, scortato già da solidi principj ricevere accrescimento, ed attenzione.Quindi si può con qualche probabilità fondatamente dedurre che l'ineguaglianza di spirito, che sovente sembra di rimarcare nella varia specie degli uomini, non dipenda d'altra parte se non che o dal Governo più o meno saggio, e illuminato al quale sono sommessi, o dal clima che respirano, o dal secolo più o meno colto in cui nascono, o dall'istruttiva educazione ottima, o perniciosa che loro viene somministrata, o dalla brama più, o meno intensa che hanno essi di distinguersi nella società , o dalle idee più, o meno vaste, e feconde delle quali formano i medesimi l'oggetto principale di ogni loro studio, ed il primo luogo delle loro più assidue meditazioni. Tali sono le cause che si possono assegnare alla diversità de' progressi dell'uomo.
(47)Sono ben pochi quegli uomini, osserva ingegnosamenteElvezio, co' quali la provvida natura sia stata così tiranna di non lasciare loro la capacità conveniente di potere liberamente spiccare nell'una, ovvero nell'altra scienza. Non si può di proposito negare esservi in qualunque mente umana una certa piega, o inerenza per le cognizioni scientifiche, che con agevole maniera può essa da uno studio regolare, scortato già da solidi principj ricevere accrescimento, ed attenzione.
Quindi si può con qualche probabilità fondatamente dedurre che l'ineguaglianza di spirito, che sovente sembra di rimarcare nella varia specie degli uomini, non dipenda d'altra parte se non che o dal Governo più o meno saggio, e illuminato al quale sono sommessi, o dal clima che respirano, o dal secolo più o meno colto in cui nascono, o dall'istruttiva educazione ottima, o perniciosa che loro viene somministrata, o dalla brama più, o meno intensa che hanno essi di distinguersi nella società , o dalle idee più, o meno vaste, e feconde delle quali formano i medesimi l'oggetto principale di ogni loro studio, ed il primo luogo delle loro più assidue meditazioni. Tali sono le cause che si possono assegnare alla diversità de' progressi dell'uomo.
(48)Tutte le opere di Salomone pervenute oggi fino a noi si riducono alla Cantica de' Cantici, agli esempi, o proverbi, e all'eclesiaste. Ma essendo esso quale rappresentato ci viene dalla scrittura, il più scienziato di tutti gli uomini, così per grazia speciale accordatagli prodigiosamente dall'Essere Supremo, non pare verosimile che i suoi scritti si limitassero a sì poco soggetto: e infatti i Rabbini, siccome ancora i Dottori cristiani sostengono d'accordo, che avendo Salomone conseguita da Dio la scienza infusa, egli dovea essere un uomo completamente versato nella scienza universale della natura, e in quella del Cielo, e della terra; e per conseguenza esso dee avere scritto sulle piante, e le loro virtù medicinali, sulla medicina, sull'astronomia, sulla fisica, sulle matematiche, nel modo che il libro de' Re ne fa espressa menzione; ma che le infauste crisi moltiplici, alle quali soggiacque il Popolo ebreo durante la serie complicata de' secoli decorsi da questo monarca fino al presente, avranno senza dubbio, fatto smarrire quelle utili, ed interessanti produzioni. Essi gli attribuiscono ancora l'arte di espellere i de[mo]nj, in maniera c'essi più non ritornassero fra gli uomini; eFlaviorapporta (antich. Lib. VIII. Cap. II p. 257) che un certo nomato Ezechiello cacciava i demoni alla presenza di Vespasiano, col mezzo di una radica che diceva indicata dallo stesso Salomone per tal effetto; esso recitava in seguito i sortilegj immaginati da questo Principe, e il demonio più allora non compariva; e così che sedotti da questo pregiudizio gli ebrei, ed i cristiani gli attribuiscono laclavicola, dove sono contenuti i segreti di questa grand arte cabalistica.
(48)Tutte le opere di Salomone pervenute oggi fino a noi si riducono alla Cantica de' Cantici, agli esempi, o proverbi, e all'eclesiaste. Ma essendo esso quale rappresentato ci viene dalla scrittura, il più scienziato di tutti gli uomini, così per grazia speciale accordatagli prodigiosamente dall'Essere Supremo, non pare verosimile che i suoi scritti si limitassero a sì poco soggetto: e infatti i Rabbini, siccome ancora i Dottori cristiani sostengono d'accordo, che avendo Salomone conseguita da Dio la scienza infusa, egli dovea essere un uomo completamente versato nella scienza universale della natura, e in quella del Cielo, e della terra; e per conseguenza esso dee avere scritto sulle piante, e le loro virtù medicinali, sulla medicina, sull'astronomia, sulla fisica, sulle matematiche, nel modo che il libro de' Re ne fa espressa menzione; ma che le infauste crisi moltiplici, alle quali soggiacque il Popolo ebreo durante la serie complicata de' secoli decorsi da questo monarca fino al presente, avranno senza dubbio, fatto smarrire quelle utili, ed interessanti produzioni. Essi gli attribuiscono ancora l'arte di espellere i de[mo]nj, in maniera c'essi più non ritornassero fra gli uomini; eFlaviorapporta (antich. Lib. VIII. Cap. II p. 257) che un certo nomato Ezechiello cacciava i demoni alla presenza di Vespasiano, col mezzo di una radica che diceva indicata dallo stesso Salomone per tal effetto; esso recitava in seguito i sortilegj immaginati da questo Principe, e il demonio più allora non compariva; e così che sedotti da questo pregiudizio gli ebrei, ed i cristiani gli attribuiscono laclavicola, dove sono contenuti i segreti di questa grand arte cabalistica.
(49)Recherà forse ad alcuni stupore, come pervenuti alla terza classe, io non abbia fatto ancora menzione di sorte alcuna dello studio, e dell'applicazione della linguagreca, elatina, dopo di avere insinuato quello delle lingue dotte. Questo silenzio non dee già ripetersi per che io consideri tale applicazione come inutile, o indifferente; ma per che io la riguardo avanti l'indicata età presso che del tutto sterile, inconseguente, e per lo più di un incerto successo, massime col metodo lunghissimo, e tormentoso, che a scapito della gioventù si tiene attualmente per insegnarle nelle scuole dell'Italia; a quale disegno di fare stancare miseramente un debile fanciullo itre o quattrocinque o seimigliori anni della sua età verdeggiante sullo studio di due Lingue, che non giugne in verun tempo a possedere a perfezione (e se gli esempi in contrario ve n'ha, questi si annoverano a dito) sia per che mancagli l'esercizio per poterle familiarmente coltivare nel Commercio della società , sia per l'indole della costruzione delle medesimee specialmente dell'ultimasì vasta, e sì complicata che adattabile non è a verun altra? Questa penosa applicazione noi abbiamodunque stimatostimato dunqueopportuno riserbarla all'età dell'adolescenza, come la più capace a ritenere, e la meno sensibile a soffrire.
(49)Recherà forse ad alcuni stupore, come pervenuti alla terza classe, io non abbia fatto ancora menzione di sorte alcuna dello studio, e dell'applicazione della linguagreca, elatina, dopo di avere insinuato quello delle lingue dotte. Questo silenzio non dee già ripetersi per che io consideri tale applicazione come inutile, o indifferente; ma per che io la riguardo avanti l'indicata età presso che del tutto sterile, inconseguente, e per lo più di un incerto successo, massime col metodo lunghissimo, e tormentoso, che a scapito della gioventù si tiene attualmente per insegnarle nelle scuole dell'Italia; a quale disegno di fare stancare miseramente un debile fanciullo itre o quattrocinque o seimigliori anni della sua età verdeggiante sullo studio di due Lingue, che non giugne in verun tempo a possedere a perfezione (e se gli esempi in contrario ve n'ha, questi si annoverano a dito) sia per che mancagli l'esercizio per poterle familiarmente coltivare nel Commercio della società , sia per l'indole della costruzione delle medesimee specialmente dell'ultimasì vasta, e sì complicata che adattabile non è a verun altra? Questa penosa applicazione noi abbiamodunque stimatostimato dunqueopportuno riserbarla all'età dell'adolescenza, come la più capace a ritenere, e la meno sensibile a soffrire.
(50)Se le determinazioni alle quali appigliasi, per l'ordinario, un fanciullo dipendono talvolta dal proprio genio, e da quel recondito declivio che in esso infonde la natura, quelle procedono frequentemente dall'arbitraria volontà de' propri genitori che prescrivono fortuitamente i destini de' loro figli, avanti ch'essi manifestino veruna specie d'inclinazione. Quindi è che noi veggiamo si sovente nella carriera dell'uomo tante professione male esercitate, innumerabili talenti soffocati, o resi inutili, tante braccia che sarebbero per molte parti proficue oltre modo alla società ridotte inerti; in somma un affluenza incalcolabile di malcontenti, o sventurati, per avere, come si disse equivocata, o male intesa la vocazione della natura. Qualche volta n'è cagione la sordida avarizia de' respettivi genitori, e sovente dall'ambizione, o dal fanatismo de' medesimi un inconveniente sì pernicioso giustamente si ripete.
(50)Se le determinazioni alle quali appigliasi, per l'ordinario, un fanciullo dipendono talvolta dal proprio genio, e da quel recondito declivio che in esso infonde la natura, quelle procedono frequentemente dall'arbitraria volontà de' propri genitori che prescrivono fortuitamente i destini de' loro figli, avanti ch'essi manifestino veruna specie d'inclinazione. Quindi è che noi veggiamo si sovente nella carriera dell'uomo tante professione male esercitate, innumerabili talenti soffocati, o resi inutili, tante braccia che sarebbero per molte parti proficue oltre modo alla società ridotte inerti; in somma un affluenza incalcolabile di malcontenti, o sventurati, per avere, come si disse equivocata, o male intesa la vocazione della natura. Qualche volta n'è cagione la sordida avarizia de' respettivi genitori, e sovente dall'ambizione, o dal fanatismo de' medesimi un inconveniente sì pernicioso giustamente si ripete.
Cap. VII.Seguito del medesimo Soggetto: Vantaggi della pubblica educazione sulla particolare: Regolamento generale per la fondazione di un nuovo Instituto elementare per i fanciulli IsraelitiDopo tutto ciò che tante celebri penne hanno dottamente dissertato sulla preferenza notabile di una pubblica educazione morale a qualunque domestica Instituzione particolare, cosa mai aggiugnere io potrei per farne risentire i moltiplici evidenti vantaggi, per dimostrarne l'importanza di gran lunga preponderante che ha quella, per ogni riguardo sopra questa? uno de' più rimarcabili vantaggi che si può ritrarre dalla prima si è, senza dubbio, quell'intensa emulazione ch'essa misura; il più sicuro mezzo di alimentare l'amore de' talenti, e della virtù, comparando il fanciullo gli uni, e le altre con quelle ch'esso per esperienza riconosce allignare ne' suoi propri condiscepoli(51);mezzo che assolutamente gli verrebbe a mancare nella seconda infatti come prenderebb'egli fra i vezzi di una madre, la condiscendenza di un padre, i riguardi di un precettore, la sommissiome de' domestici, un risoluto gusto per la fatica, e per il metodo ne' suoi studj; come ritrovarvi quello stimolo possente che scuote le anime, e le svelle alla loro naturale inerzia, che forma gli uomini eroi, ed i sapienti; in una parola, come mai l'emulazione si farebb'ella sentire nel Cuore di un fanciullo, il quale non ha nella Casa paterna nè un rivale a superare nè un concorrente a temere? Un proposito stesso non solo può tenergli sullo studio delle scienze in generale; ma esso dee inoltre applicarsi all'Esercizio parimenti delle arti: infatti, in quale languore brutale non ricadrebbero esse mai, privandole di ciò che potrebbe farle solo esaltare nella società ; cosa diverebbe mai ogni talento, ogni sforzo, ed ogni zelo umano, senza l'efficace incoraggiamento dell'emulazione? L'Intelligenza, e l'industria retrograderebbero a passo di gigante verso la culla de' loro grossolani saggi primitivi, e quanti altri inconvenienti non se ne risulterebbero ancora(52)? Doverivolgere mai lo stato si potrebbe per ritrovare Ingegneri esatti, accorti militari, nautici esperti de' quali ha esso sì estremo bisogno per mantenere il suo decoro, per suo sostegno, e sua difesa, se gli studi necessari a questi utili soggetti fossero stati fatti sotto gli occhi de' propri genitori, testa a testa con un solo Professore domiciliario, ed anche molti? Non avvi che il penetrante esempio altrui che lanci, per così dire, gli alunni nel sentiere delle scienze, e delle più elevate cognizioni, che faccia loro superare qualunque ostacolo che vi si opponga, e gl'incammini a gran passi verso la gloria: non abbiamo che gettare uno sguardo sulle scuole pubbliche nelle quali s'insegna le cognizioni utili, e necessarie al servizio della patria per restare ampliamente convinti non esservi alcuna cosa da potervi surrogare in vece dell'emulazione che vi regna, onde riportarne sicuramente identici successi con eguale celerità (53).Un altro vantaggio, non meno certo che salutare del primo si è l'intelligenza de' Professori, la quale difficilmente si spiegherebbe in tutta la sua energia, e vastità esternandosi ad un solo scolare sotto il tetto paterno nella breve lezione di un ora per giorno fossero anche due.L'ultimo, che vale forse per tutti si è l'urbanità che vi s'impegna, il metodo che vi si tiene, la fermezza che vi si conserva, ed altri simili requisiti, che la domestica educazione potrebbe raramente garantire, almeno per lungo tempo, e ciò per due efficaci motivi; il primo per che l'Istruzione domestica, come lo pensa Elvezio, non inspira mai un deciso coraggio; infatti i genitori solo interessati più del fisico che del morale del fanciullo temono di stancarlo coll'applicazione sedentaria, e non si occupano che della conservazione meramente del di lui Corpo con detrimento del suo spirito, ed a spese de' suoi studj; e ciò che v'ha qui di peggio si è ch'essi defferiscono a tutti i suoi puerili capricci, dando a questa vile compiacenza il falso titolo di amore paterno; il secondo, per che nè i metodi regolari in proposito di studio, e di coltura si possono giammai tenere privatamente atteso il tempo, e la diligenza che si richiede nel comunicarli, nè la politezza de' Costumi verrà insinuata giammai completamente a' fanciulli nella stessa loro abitazione, e alla presenza de' loro propri genitori(54).Tale è dunque l'utilità radicale che ricavare noi realmente possiamo dalla pubblica Istruzione, e tali sono, in una parola gl'imponenti motivi che sempre mai la renderanno in ogni maniera preferibile a qualunque siasi educazione particolare, anche la più assidua che immaginare possiamo, la più metodica, e la più istruttiva.Ma tutti questi edificanti vantaggi per che mai non furono essi qualche volta partecipati all'ebreo, per che non gli hanno i figli d'Israel in alcun tempo risentiti? Eppure ovunque esistono de['] pubblici Licei, e de' Collegi dove chiunque può concorrere a suo migliore piacere a profittarvi; ma d'altronde quale giovamento recavano e gli uni, e gli altri mai agli altri sventurati fanciulli di questa nazione, accostumati a riguardare con ripugnanza qualunque Instituzione sociale che avesse potuto allontanarli da certe superstiziose cerimonie, e da quello strano metodo di vita a cui furono tenacemente attaccati dal primo istante che cominciarono ad esistere, e a pensare? E l'accanito disprezzo con cui sarebbero stati quelli riguardati anche dagli altri alunni concorrenti malignamente impressionati da' rispettivi loro genitori contro il solo nome, ed il carattere di ebreo, non dovea esserequesto al loro speciale riguardo un motivo sufficiente di più per considerare con orrore la religione di tali Condiscepoli(55)?Ecco probabilmente quali furono gli ostacoli funesti che impedirono già ne' tempi andati i fanciulli ebrei di profittare de' vantaggi moltiplici che dimostrammo ritrarsi da' pubblici Instituti, ostacoli che saranno eternamente ineluttabili fino a tanto che il metodo ripugnante dell'odierna educazione morale rigenerato non venga completamente da noi sulle basi radicali già fissate, e per il Culto, e per l'Istruzione, e pe' Costumi(56).Ma siccome non avvi male nella natura, al detto de' moralisti, senza qualche opportuno rimedio, così quello che applicare noi possiamo con successo a questo pernicioso inconveniente, sarebbe un fondato stabilimento di pubblica Istruzione destinato per i soli fanciulli ebrei, dove questi potessero attignere, senza detrimento del Culto, nè timore di cristiana persecuzione, tutto ciò che si rende al grado massimo necessario per illuminare la mente delle verità più interessanti, e ad un tempo medesimo corredare lo spirito delle più proficue, ed erudite cognizioni(57).Un Instituto di tale natura potrebbe dunque fissarsi nel centro di ogni capo luogo di Dipartimento. Un vasto locale dovrebbe esservi destinato a simile importante stabilimento che potesse contenere tante camere segregate quante saranno le Classificazioni de' generi di studi che vi si dovrebbero insegnare; cioè quelle altrove riportate nella pratica del metodo già descritto nel Capitolo antecedente,eccettuatead eccezioneperò dell'ultima la quale non può appartenere a questo nostro nuovo stabilimento, giacchè le scienze che vi si racchiudono debbono essere di spettanza unicamente della prima Scuola del paese, quale sarebbe la pubblica università . Quattro Professori mi sembrerebbero forse bastanti per compiere esattamente tutti gli studi che comprendono le cinque testè indicate classi, oltre però un maestro per ogni dodici alunni, destinato ad insegnare i principj elementari di scrittura, e lettura ebraica, e volgare, con una nitida Caligrafia di purgata pronuncia, e delle prime operazioni di Aritmetica; notando altresì che in questaultimainfimaclasse non dovrebbonsi ammettere i fanciulli dell'età minore di quattr'anni, nè maggiori di sette, nè trattenerli oltre i due anni.Il primo Professore dovrà insegnare le Lingue viventi, cioè, l'Italiana, la francese, l'Inglese, la Tedesca, e la Spagnuola; esso detterà , e spiegherà inoltre Eloquenza Italiana, e francese, somministrerà i principj fondamentali della Poesia Italiana,edi precetti della Poetica; egli potrebbe inoltre supplire all'istruzione della mitologia, senza la quale il linguaggio de' poeti riuscirà sempre un enigma, e per conseguenza del tutto impossibile ad intendersi. La di lui classe sarà aperta ore sei per ciascun giorno, eccetto soltanto il giorno di Sabato, e tuttele altre feste d'intero precetto disegnate nel nostro nuovo piano di Riforma.Vi si assegnerà un secondo per lo studio della Religione in generale la di cui ingerenza sarà 1.º La chiara, e metodica spiegazione in Italiano (se non fosse possibile in francese) di tutte le preghiere che più sono usitate dagli ebrei; 2.º quella del Pentateuco, delle Profezie, e degli altri libri ammessi per canonici da noi; 3.º quella di alcune paragrafi più facili, come sarebbero i Commenti diRascì, o Jarki, e quelli diRadak, o Kimhi; ed incaricando per tali urgenti lezioni qualche Rabbino colto, e perito nel ramo importantissimo dell'istruzione, esso potrebbe anche supplire all'ammaestramento di molti altri classici Commentatori ebrei, siccome pure alla spiegazione della misnah, e del Talmud. Quattr'ore periodiche del giorno dovrà una tale classe essere esposta agli alunni concorrenti colle medesime vacanze della prima.L'ispezione del terzo Professore sarà l'insegnamento dell'Istoria antica, e moderna non meno sacra che profana, quello della Cosmografia, e della Geografia elementare, esso spiegherà nel temo medesimo la sfera Armillare, sviluppandone i tre sistemi differenti che fecero maggiore strepito nel mondo Letterario, cioè, quello di Tolomeo, quello di Copernico, e quello di Tico Brahe: lo studio della Lingua Latina, e quello della Lingua Greca potrebb'essere affidato a questa classe. Sei ore per giorno dovranno essere impiegate in tali amene didascaliche Lezioni.L'assunto importantissimo d'investigare la verità e di comunicarla agli altri di regolare la vita umana, e perfezionare i suoi Costumi dovrà essere l'occupazione di un quarto Professore, il quale col metodo il più sicuro, e il più conciso sarà destinatoall'insegnamento elementare dell'Etica Razionale, dell'arte critica, della Logica, delle Matematiche, e della Metafisica, con tutte le scienze astratte che vi si racchiudono; ma siccome abbiamo riconosciuto che queste filosofiche Instituzione riguardare non possono lo stabilimento da noi quivi fissato, così questi Professore potrà limitarsi a conferire a suoi alunni le nozioni meramente preliminari delle testè indicate scienze, rimettendone l'esercizio profondo, e universale, in tutta l'estensione della quale possono quelle essere suscettibili, alla sola pubblica università , unitamente alla storia naturale, alle fisiche, ed a tutte quelle altre scienze che ne derivano.Tale è dunque il numero de' Professori de' quali dovrebbe comporsi questo nuovo Instituto Isralitico, eretto sotto i benefici possenti auspicj del nostro eccelso Monarca dalla cui augusta deliberazione dipenderà unicamente la nomina di quelli non meno che l'elezione di un Direttore (quale ingerenza potrebbe essere conferita al primo de' quattro destinati Professori al quale incumberà la vigilanza per l'esecuzione degli ordini nel metodo, e qualità delle Istruzioni da conferirsi a' giovani studenti, siccome ancora per fare loro eseguire gli essenziali doveri della Religione, e nel caso poi di malattia, di assenza, o di morte di questi, uno degli altri Professori ne compirà le veci provvisoriamente fino a tanto che venga dal Governo provveduto alla nuova Installazione di altro Direttore.Ciascuno di si fatti Institutori, per tutto quello che riguarda le sue scientifiche, o didascaliche applicazioni dovrà avere terminato il di lui Corso co' rispettivi studenti della sua classe nell'intervallo tutto al più di un triennio durante il quale non si ammetteranno altre vacanze fuori di quelle già menzionate, ed un giorno per ogni settimana da fissarsi a comodo, e piacere de' medesimi Institutori. Nel termine di ogni anno tutte le scuole dovranno dare pubblicamente i loro saggi in quella materia che formò il soggetto dell'applicazione decorsa di quell'anno; vi si fisserà l'incoraggimento di emulazione solito a distribuirsi a coloro che più si distingueranno per talento, per genio, e per coltura(58); ed è solo in questo caso che il Direttore, dietro la fede del rispettivo Professore accorderà a quel tale studente un Certificato nelle forme, comprovante la di lui capacità , la sua morale ed i suoi irreprensibili Costumi; e con cui esso potrà quindi abilitarsi a passare da una in altra classe, e da questa infine alla grande università pubblica (la quale si potrebbe anche stabilire non doverlo accogliere in verun modo, se munito esso prima non fosse di un tale indispensabile documento) a compiere la sfera delle scienze delle quali egli non apprese che le sole nozioni superficiali, riportate da noi nella quarta classificazione del nostro metodo, e destinarsi a quel genere di vita, o professionealla quale più esso inclina. E ad oggetto di cimentare con successo migliore l'impegno de' figli d'Israel a profittare de' considerabili vantaggi che risulterebbero immediatamente da un simile Instituto, si potrebbe inoltre stabilire, che niuno fra questi potrà giammai aspirare fondatamente a verun grado nella società , nè conseguire avanzamenti nella patria di sorte alcuna durante la sua vita, s'egli non produce l'attestato autentico emanato da una, o da varie delle suddette scuole da cui apparisca la sua capacità in qualche ramo di amena Letteratura, sia nella cognizione di due lingue almeno, ovvero nel possesso di qualunque siasi altro ramo di proficua erudizione.In quanto poi agli annui emolumenti da fissarsi a tali Professori, ed alle altre spese indispensabili da erogarsi per uso del medesimo Instituto, non meno gli uni che le altre potranno essere regolati della della maniera seguente:F. 2400.al Direttore dell'Instituto, esuo1. Professore.4200.A' tre altri Professori, calcolati F. 1400. annui per ciascheduno.600.All'Instruttore di Caligrafia, di Lettura ebraica, e volgare, di Aritmetica &600.A due Inservienti Ispettori destinati a presedere alla pulizia ed al buon ordine delle scuole, in ragione di f. 300. annui per ciascheduno.F. 7800.Ciò che nella totalità monterebbe alla somma di F. 7800 la quale dovrebbe essere a carico de' più facoltosi ebrei di quel Dipartimento dove tali scuole si potrebbero fissare, che o quotizzandosi un tanto perognifamiglia, o consecrando per una sol volta un fondo solido, e intangibile per il mantenimento di esso, e per la sua durabile conservazione, vedrebbero a grado a grado quest'utile quanto urgentissimastabilimento prendere possanza e vigore, con vantaggi considerabili, e decoro del Popolo d'Israel.Per altro, non debbo io già ommettere di avvertire che una si fatta Instituzione non dovrebbe avere luogo se non se in quel Dipartimento laddove il numero degli ebrei abitanti eccedesseil numero ditre milaindividui, ed il capo luogo di esso ne contenesse per lo meno la metà , giacchè quelli che contengono una quantità più modica, e più ristretta, o potrebbero unirsi con qualche altro Dipartimento limitrofo, ovvero limitare la sfera degli studj, attenendosi unicamente alle Istruzioni più utili, e più essenziali, come sarebbero le Lingue viventi, l'eloquenza, e la Geografia.Eccoci finalmente pervenuti all'estremo termine delle nostre interessanti osservazioni sulla coltura de' fanciulli ebrei, a vantaggio de' quali sembrami di avere dimostrato quanto basta ne' Capitoli precedenti la necessità pressante ch'essi hanno d'istruirsi, e d'illuminarsi, e di scuotersi una volta da quel torpore macchinale in cui gemere fatalmente si veggono; ciò che riescire mai non vedremo fino a tanto che i pubblici stabilimenti de' quali parlammo non venghino eretti, e generalmente basati sul sistema che accennata abbiamo, e dove questa classe d'individui la più proficua, e la più interessante di ogni altra, cogli affluenti considerabili vantaggi che può la medesima per tante parti ricavarvi, possa felicemente giugnere ad illustrarsi un giorno nella società degli enti ragionevoli, e non essere mai più considerata come una frazione inutile della medesima.E voi o uomini che superbi andate del soave attributo di genitori, l'opera memorabile da voi soli si compia, studiatene i doveri! Procurate, per quanto vi è possibile, di rendervi più degni di un tanto raro pregio di cui la natura volle fregiarvi; ma fino a quando mai vorrete voi essere sordi, edinsensibili al suo linguaggio penetrante? Consultatela di buon senno, e voi allora sentirete con quale improperio essa giustamente condanna la vostra insensibile negligenza intorno a ciò che relativamente a vostri propri figli più dovea per ogni motivo interessarvi. Se coll'avere solo gettati, per così dire, i primi germi elementari della loro macchina, se coll'averli soltanto generati, supponete di avere acquistato sopra di essi un merito reale, un assoluto patrocinio, erroneamente vi lusingate; con ciò presso che nulla voi avete operato in loro giovamento fino ad ora nulla essi debbono a voi, ma tutto alla natura; voi non vi contribuiste per la loro esistenza, che solo con un azione meramente organica, accidentale, cui lascerà sempre ambiguo il giudizio, se avesse per obbjetto la vostra sensuale concupiscenza, ovvero fosse diretta a procreare un ente ragionevole. Siate sensibili una volta per la porzione di voi medesimi procurate a' vostri figli una vita felice, adempiendo all'obbligo pressante che vi corre di bene educarli. Cessino infinedi predominarvil'avarizia, e il fanatismo nell'importante ricerca di saggi, colti, ed illuminati Professori(59); toglieteda' vostri fattizj, e chimerici bisogni ciò di che possiate supplire all'educazione de vostri propri figli, e così vedrete voi rinascere in essi gli antichi luminari della discendenza d'Israel, che tanto degni si resero dell'ammirazione universale di tutti i popoli, altrimenti da quale acerbo rimorso non dovrà essere lacerata l'anima vostra un giorno allorchè fattosi avanti la tradita ragione, querula, e dolente vi farà tutti quanti impallidire co' suoi troppo fondati sensibili rimproveri? Giunga la sua voce salutare a scuotervi una volta da quel turpe letargo in cui la rea superstizione vi tiene sepolti, e fatevi a riflettere per tanto che un anima senza educazione è quale appunto sarebbe una gemma informe nella sua rozza cava, i di cui pregj peregrini restare dovranno sempre sepolti fino a tanto che la mano industre dell'opifice accorto ripulendone le deformità , purificandone ciò che v'ha di migliore, non ne scuopratutto quanto vi si asconde di magnifico, e di raro, per quindi produrla a tutta quella nitida perfezione di cui può essere la medesima suscettibile: Infatti, quanti uomini celebri giacciono sovente palliati, o nascosti fra que' tanti regolarmente avviliti, e disprezzati, per che un ingiusta sorte fa loro avere la sembianza d'individui plebei i quali sarebbero forse un giorno riusciti uomini distinti o nelle scienze, o nelle arti, se l'industre esercizio di una istruttiva educazione gli avesse purificati e quindi prodotti felicemente al giorno(60). O Genitori!esclamerò, per ultimo, conAristippo, ecco il più cospicuo, il più dovizioso, ed il più solido retaggio che voi possiate mai trasmettere un giorno a' vostri propri figli: esso di gran lunga più fermo, e più durevole di qualunque pingue ed opulente patrimonio, contrastato sovente da funesti inopinati avvenimenti, da avverse crisi, per che non può essere peribile giammai, nè può andare in alcun tempo soggetto a naufragio mentre non è mai suscettibile di ciechi imprevisti accidenti della sorte.(51)L'emulazione, purchè sensatamente diretta, è la prima virtù morale dello Spirito umano, senza di essa i talenti languiscono nell'avvilimento, e nel torpore; con essa si rendono vasti, colti, e illuminati, nè alcun ostacolo dee essere capace a rallentarla; essa giova a' fanciulli, ed agli adulti, a' dotti, ed agli inscienti; la sola difficoltà consiste di sapere allontanare per tempo i malefici pregiudizj, e le passioni depravate che potrebbero sovente contaminare gli effetti consolanti, e salutari che dalle medesime assolutamente derivano.(52)L'Istoria ci dice, che il celebre Licurgo non ha sdegnato di adottare da' Cretesi il loro famoso sistema di educazione Comune. Questo Legislatore profondo conosceva bene quali impressioni riceve il cuore dell'uomo da tutto ciò che lo circonda; esso avea esperimentato che i doveri praticati per abitudine diventano più forti allorchè vengono modellati sul percuotente esempio altrui; quindi è che ignorare ei non potea la somma importanza di questa vicendevole azione la quale fissata una volta fra gli uomini gli rende come surveglianti della condotta l'uno dell'altro, il modello, il precettore:Dans une éducation particulière, dice uno Scrittore illustre,un enfant lachement abandonné aux flatteries de ses parents, et de leurs esclaves se croit distingué de la foule, parcequ'il en est separé; dans l'éducation commune l'émulation est plus générale, les états s'égalisent, & se rapprochent; c'est là qu'un Jeune homme apprend chaque jour, à chaque instant, que le mérite & le talent peuvent seule donner une superieurité réelle.Voy. du Jeun. Anach. Cap. 6.(53)C'est l'émulation, si potrebbe quì ripetere conElvezio(De l'Hom. T. III. Cap. 6.)qui produit les genies, & c'est le desir de s'illustrer qui crée les talents; c'est du moment où l'amour de la gloire se fait sentir à l'homme, & se developpe en lui, qu'on peut dater les progrès de son esprit.Ed io col soccorso dell'esperienza ho molto sovente rimarcato che la scienza dell'educazione altro per se stessa forse non è che la scienza di bene conoscere i mezzi ond'eccitare l'emulazione; tanto in teoria agevole a compirsi quanto ne riesce oltremodo ardua l'esecuzione.(54)Varie sono, e discrepanti le opinioni degli eruditi per rapporto a questo importantissimo soggetto; v'ha chi pretende che l'educazione istruttiva che si dà pubblicamente ne' Collegi dee essere preferita a quella che ricevono i fanciulli privatamente nelle loropropriecase; e ve n'ha chi sostiene, al contrario, che la gioventù può ritrarre maggiore profitto dall'ultima che da quella; moltiplici sono alla verità i vantaggi solidi, che questa offre in preferenza dell'altra, ed i successi felici che risultare se ne videro sovente, concorrono ad avvalorare questa opinione, la quale è alla prima ovunque finalmente prevaluta: ma taluni, per altro, poco persuasi, o indifferenti a simili vantaggi, sono tenacemente attaccati all'uso di educare i propri figli nelle loro case, malgrado ne riconoscano la lentezza de' progressi, e il danno irreparabile che ne risulta contro di essi.(55)È un barbaro costume generalmente inveterato nella cristianità d'imbevere i fanciulli appena cominciano ad intendere, ed a parlare delle massime le più detestabili contro l'ebreo in generale; quest'odio inesplicabile si trasmette da' padri a' figli, e in conseguenza da questi al linguaggio susseguente con lo stesso metodo, e accanimento con cui si fa da' medesimi tradizionalmente passare tutti que' prestigj religiosi de' quali restano un giorno essi pure le vittime, e ciò che di peggio ancora si è che il loro vano forsennato livore non solo si estende ad impressionare i propri figli contro il morale di esso, ma giugnere lo fanno fino a denigrarlo anche nel fisico, rappresentandolo come un essere straordinario, un mostro di natura: non è tutto al più che un mezzo secolo da quando l'imbecille spagnuolo, ed il truce portoghese delineavano la figura di un Israelita a' propri figli un animale bipede con lunga coda pendente nell'estremità delle reni. Se il Cattolico romano poi delle nostre parti non delinea oggi l'ebreo con tale arnese, esso tenta di ogni mezzo per avvilirlo, e renderlo il più spregevole degli esseri umani, ciò che noi metteremo al più chiaro giorno, con orrore, ne' Capitoli seguenti.(56)Fino a tanto che l'uomo dovrà sempre lottare contro i perniciosi errori di una depravata educazione di genitori fanatici, e ignoranti, o contro le viziose lezioni di stolti, o malpratici maestri, qualunque progetto di riforma, sia alla parte dell'Istruzione, sia relativamente a quella del Culto, che si potrebbe presentargli, saranno affatto inutili per esso, ed egli finirà , in ultimo, coll'esserne il bersaglio, se non si procura, per tempo, di svellerlo al baratro di quella, e di sostituire a queste i sublimi ammaestramenti di una sana instruttiva educazione.(57)Siccome niente avvi assolutamente che più sia capace di paralizzare lo spirito umano di ciò che lo è il disprezzo che dimostrasi per esso, e la persecuzione irrazionale che si esercita sovente contro di quello, così fino a tanto che gli uomini dalla loro parte, divenuti meno superstiziosi, e più illuminati, non si determinino d'accordo ad usare coll'ebreo un trattamento più equo, più sociale, più fraterno, indarno spereranno di vedere sostituire a' pregiudizj di questo popolo i lumi, e le virtù necessarie per metterlo a livello delle nazioni le più colte, le più distinte a cui esso potrebbe fondatamente aspirare, se lasciare ei si vedesse libero il campo all'esercizio del suo Culto, ed alla coltivazione de' suoi talenti, poich'egli è ormai riconosciuto da infinite prove convincenti che solo da una vasta latitudine accordata non meno all'uno, che all'altra, noi possiamo aspettare la solida permanente Rigenerazione del Popolo d'Israel.(58)Due sorta di prezzi relativamente all'emulazione possono distinguersi molto efficaci ad eccitare i desideri dell'uomo; cioè, la stima di se stesso, ed il suffragio degli altri, quella è il primo de' beni, e l'istromento essenziale della felicità , ma il di cui valore inestimabile non è conosciuto che dal più tenue numero, e l'emulazione ch'essa inspira è soltanto quella de' saggi; questa ha un impero maggiore sulla generalità degli uomini. Da questa potenza dell'ascendente dell'opinione (come lo rimarca un dotto moderno), risulta che l'emulazione ch'esso dà è assai più generale; che la medesima si dilata sopra un orizzonte più vasto; ch'essa è molto più adeguata a sviluppare detagliatamente le passioni comuni, ed insieme le interne tendenze ordinarie dell'uomo sociale. (Ess. sur l'Emulat. Chap. 1.)(59)Se i genitori non possono per eglino medesimi dar a' propri figli quella instruttiva educazione della quale abbisognano, ad esempio di Paolo Emilio, di Crisippo, di Lefebre, e di vari altri, atteso che per loro fatale disgrazia la massima parte di essi più de' propri figli sarebbe in circostanza di essere educata, mentre vive in una crassa ignoranza eziandio de' propri doveri; ma non posso d'altronde astenermi dal condannare quale opposto alle Leggi della natura, ed oltremodo esecrabile l'idea che da taluni, per qualche loro abominevole disegno si reputa vantaggiosa, qual'è quello di mantenere sepolto lo spirito di un fanciullo per otto e dieci anni ancora entro il vortice di una totale ignoranza, e scevro interamente ancora della benchè minima superficiale nozione di lettura, o di scrittura; indi affidare l'educazione di esso forse per altrettanti anni alla stupida insofficienza di un ignaro pedante dal di cui abominevole insegnamento la tradita gioventù sorte assai peggiore di ciò ch'essa era quando vi è entrata, per che unitamente agli assurdi che la medesima vi contrae, s'imbeve ancora di vizj che difficilmente giugne a cancellare. E quale di questa ritrovare si può mai cecità più deplorabile! E ben vero che il grato prezzo rende più triviali e più comuni le cose le più rare; ma un calcolo sì stravagante non si fa in simile caso che da uomini all'eccesso ignoranti unicamente i quali non potendo giugnere a conoscere il grave nocumento che apporta un simile risparmio a' propri figli, giusta l'acuta sentenza di un dotto Inglese, cadono insieme co' medesimi nel baratro il più orrido, e inevitabile:Some persons employ such masters as these to save expenses, others for want of knowing them: ed indi conchiud'esso giustamente:These are blind people who suffer themselves to be led by others, that are also blind, and all of them fall down the precipice together.Johnson's Works.Si può egli mai fare in poche parole un ritratto più genuino, e più veritiero dell'educazione depravata che usualmente si conferisce dalla massima parte de' genitori de' nostri tempi?(60)Io credo di potere con ogni fondamento assicurare diceMontagne(Ess. IV.) che di Cento individui v'ha più di novanta che sono ciò ch'essi sono morigerati, o viziosj; inutili, o proficui al consorzio degli uomini; dotti, o ignoranti finalmente in rapporto all'ottima, o depravata educazione morale che hanno essi ricevuta. Se così è dunque solo da questa unicamente dipende la discrepanza notabile rimarcata fra i medesimi e sia ch'essa tende alla parte della virtù, o a quella della depravazione, non dobbiamo ripeterci l'assoluta cagione solo che da noi stessi che ne siamo gli autori. Per altro, se fosse vero, come lo pretende alcuno, che l'organizzazione contribuisce il più a farci quasi in intero ciò che noi siamo, non vi sarebbe certamente allora un motivo adeguati di rimproverare a' genitori la stupidità de' propri loro figli, nè al maestro l'ignoranza de' suoi respettivi alunni; mentre sopra quale fondata base imputare all'istruzione il torto che ripetere unicamente dovremmo dalla sola natura? Indotti che noi siamo per necessità ad ammettere un si fatto principio, come negarne di proposito la conseguenza immediata? Ma il più delle volte l'esperienza stessa concorre a dimostrarci del tutto erroneamente, il principio, ed affatto inverosimile la presunta deduzione.
Seguito del medesimo Soggetto: Vantaggi della pubblica educazione sulla particolare: Regolamento generale per la fondazione di un nuovo Instituto elementare per i fanciulli Israeliti
Dopo tutto ciò che tante celebri penne hanno dottamente dissertato sulla preferenza notabile di una pubblica educazione morale a qualunque domestica Instituzione particolare, cosa mai aggiugnere io potrei per farne risentire i moltiplici evidenti vantaggi, per dimostrarne l'importanza di gran lunga preponderante che ha quella, per ogni riguardo sopra questa? uno de' più rimarcabili vantaggi che si può ritrarre dalla prima si è, senza dubbio, quell'intensa emulazione ch'essa misura; il più sicuro mezzo di alimentare l'amore de' talenti, e della virtù, comparando il fanciullo gli uni, e le altre con quelle ch'esso per esperienza riconosce allignare ne' suoi propri condiscepoli(51);mezzo che assolutamente gli verrebbe a mancare nella seconda infatti come prenderebb'egli fra i vezzi di una madre, la condiscendenza di un padre, i riguardi di un precettore, la sommissiome de' domestici, un risoluto gusto per la fatica, e per il metodo ne' suoi studj; come ritrovarvi quello stimolo possente che scuote le anime, e le svelle alla loro naturale inerzia, che forma gli uomini eroi, ed i sapienti; in una parola, come mai l'emulazione si farebb'ella sentire nel Cuore di un fanciullo, il quale non ha nella Casa paterna nè un rivale a superare nè un concorrente a temere? Un proposito stesso non solo può tenergli sullo studio delle scienze in generale; ma esso dee inoltre applicarsi all'Esercizio parimenti delle arti: infatti, in quale languore brutale non ricadrebbero esse mai, privandole di ciò che potrebbe farle solo esaltare nella società ; cosa diverebbe mai ogni talento, ogni sforzo, ed ogni zelo umano, senza l'efficace incoraggiamento dell'emulazione? L'Intelligenza, e l'industria retrograderebbero a passo di gigante verso la culla de' loro grossolani saggi primitivi, e quanti altri inconvenienti non se ne risulterebbero ancora(52)? Doverivolgere mai lo stato si potrebbe per ritrovare Ingegneri esatti, accorti militari, nautici esperti de' quali ha esso sì estremo bisogno per mantenere il suo decoro, per suo sostegno, e sua difesa, se gli studi necessari a questi utili soggetti fossero stati fatti sotto gli occhi de' propri genitori, testa a testa con un solo Professore domiciliario, ed anche molti? Non avvi che il penetrante esempio altrui che lanci, per così dire, gli alunni nel sentiere delle scienze, e delle più elevate cognizioni, che faccia loro superare qualunque ostacolo che vi si opponga, e gl'incammini a gran passi verso la gloria: non abbiamo che gettare uno sguardo sulle scuole pubbliche nelle quali s'insegna le cognizioni utili, e necessarie al servizio della patria per restare ampliamente convinti non esservi alcuna cosa da potervi surrogare in vece dell'emulazione che vi regna, onde riportarne sicuramente identici successi con eguale celerità (53).
Un altro vantaggio, non meno certo che salutare del primo si è l'intelligenza de' Professori, la quale difficilmente si spiegherebbe in tutta la sua energia, e vastità esternandosi ad un solo scolare sotto il tetto paterno nella breve lezione di un ora per giorno fossero anche due.
L'ultimo, che vale forse per tutti si è l'urbanità che vi s'impegna, il metodo che vi si tiene, la fermezza che vi si conserva, ed altri simili requisiti, che la domestica educazione potrebbe raramente garantire, almeno per lungo tempo, e ciò per due efficaci motivi; il primo per che l'Istruzione domestica, come lo pensa Elvezio, non inspira mai un deciso coraggio; infatti i genitori solo interessati più del fisico che del morale del fanciullo temono di stancarlo coll'applicazione sedentaria, e non si occupano che della conservazione meramente del di lui Corpo con detrimento del suo spirito, ed a spese de' suoi studj; e ciò che v'ha qui di peggio si è ch'essi defferiscono a tutti i suoi puerili capricci, dando a questa vile compiacenza il falso titolo di amore paterno; il secondo, per che nè i metodi regolari in proposito di studio, e di coltura si possono giammai tenere privatamente atteso il tempo, e la diligenza che si richiede nel comunicarli, nè la politezza de' Costumi verrà insinuata giammai completamente a' fanciulli nella stessa loro abitazione, e alla presenza de' loro propri genitori(54).
Tale è dunque l'utilità radicale che ricavare noi realmente possiamo dalla pubblica Istruzione, e tali sono, in una parola gl'imponenti motivi che sempre mai la renderanno in ogni maniera preferibile a qualunque siasi educazione particolare, anche la più assidua che immaginare possiamo, la più metodica, e la più istruttiva.
Ma tutti questi edificanti vantaggi per che mai non furono essi qualche volta partecipati all'ebreo, per che non gli hanno i figli d'Israel in alcun tempo risentiti? Eppure ovunque esistono de['] pubblici Licei, e de' Collegi dove chiunque può concorrere a suo migliore piacere a profittarvi; ma d'altronde quale giovamento recavano e gli uni, e gli altri mai agli altri sventurati fanciulli di questa nazione, accostumati a riguardare con ripugnanza qualunque Instituzione sociale che avesse potuto allontanarli da certe superstiziose cerimonie, e da quello strano metodo di vita a cui furono tenacemente attaccati dal primo istante che cominciarono ad esistere, e a pensare? E l'accanito disprezzo con cui sarebbero stati quelli riguardati anche dagli altri alunni concorrenti malignamente impressionati da' rispettivi loro genitori contro il solo nome, ed il carattere di ebreo, non dovea esserequesto al loro speciale riguardo un motivo sufficiente di più per considerare con orrore la religione di tali Condiscepoli(55)?
Ecco probabilmente quali furono gli ostacoli funesti che impedirono già ne' tempi andati i fanciulli ebrei di profittare de' vantaggi moltiplici che dimostrammo ritrarsi da' pubblici Instituti, ostacoli che saranno eternamente ineluttabili fino a tanto che il metodo ripugnante dell'odierna educazione morale rigenerato non venga completamente da noi sulle basi radicali già fissate, e per il Culto, e per l'Istruzione, e pe' Costumi(56).
Ma siccome non avvi male nella natura, al detto de' moralisti, senza qualche opportuno rimedio, così quello che applicare noi possiamo con successo a questo pernicioso inconveniente, sarebbe un fondato stabilimento di pubblica Istruzione destinato per i soli fanciulli ebrei, dove questi potessero attignere, senza detrimento del Culto, nè timore di cristiana persecuzione, tutto ciò che si rende al grado massimo necessario per illuminare la mente delle verità più interessanti, e ad un tempo medesimo corredare lo spirito delle più proficue, ed erudite cognizioni(57).
Un Instituto di tale natura potrebbe dunque fissarsi nel centro di ogni capo luogo di Dipartimento. Un vasto locale dovrebbe esservi destinato a simile importante stabilimento che potesse contenere tante camere segregate quante saranno le Classificazioni de' generi di studi che vi si dovrebbero insegnare; cioè quelle altrove riportate nella pratica del metodo già descritto nel Capitolo antecedente,eccettuatead eccezioneperò dell'ultima la quale non può appartenere a questo nostro nuovo stabilimento, giacchè le scienze che vi si racchiudono debbono essere di spettanza unicamente della prima Scuola del paese, quale sarebbe la pubblica università . Quattro Professori mi sembrerebbero forse bastanti per compiere esattamente tutti gli studi che comprendono le cinque testè indicate classi, oltre però un maestro per ogni dodici alunni, destinato ad insegnare i principj elementari di scrittura, e lettura ebraica, e volgare, con una nitida Caligrafia di purgata pronuncia, e delle prime operazioni di Aritmetica; notando altresì che in questaultimainfimaclasse non dovrebbonsi ammettere i fanciulli dell'età minore di quattr'anni, nè maggiori di sette, nè trattenerli oltre i due anni.
Il primo Professore dovrà insegnare le Lingue viventi, cioè, l'Italiana, la francese, l'Inglese, la Tedesca, e la Spagnuola; esso detterà , e spiegherà inoltre Eloquenza Italiana, e francese, somministrerà i principj fondamentali della Poesia Italiana,edi precetti della Poetica; egli potrebbe inoltre supplire all'istruzione della mitologia, senza la quale il linguaggio de' poeti riuscirà sempre un enigma, e per conseguenza del tutto impossibile ad intendersi. La di lui classe sarà aperta ore sei per ciascun giorno, eccetto soltanto il giorno di Sabato, e tuttele altre feste d'intero precetto disegnate nel nostro nuovo piano di Riforma.
Vi si assegnerà un secondo per lo studio della Religione in generale la di cui ingerenza sarà 1.º La chiara, e metodica spiegazione in Italiano (se non fosse possibile in francese) di tutte le preghiere che più sono usitate dagli ebrei; 2.º quella del Pentateuco, delle Profezie, e degli altri libri ammessi per canonici da noi; 3.º quella di alcune paragrafi più facili, come sarebbero i Commenti diRascì, o Jarki, e quelli diRadak, o Kimhi; ed incaricando per tali urgenti lezioni qualche Rabbino colto, e perito nel ramo importantissimo dell'istruzione, esso potrebbe anche supplire all'ammaestramento di molti altri classici Commentatori ebrei, siccome pure alla spiegazione della misnah, e del Talmud. Quattr'ore periodiche del giorno dovrà una tale classe essere esposta agli alunni concorrenti colle medesime vacanze della prima.
L'ispezione del terzo Professore sarà l'insegnamento dell'Istoria antica, e moderna non meno sacra che profana, quello della Cosmografia, e della Geografia elementare, esso spiegherà nel temo medesimo la sfera Armillare, sviluppandone i tre sistemi differenti che fecero maggiore strepito nel mondo Letterario, cioè, quello di Tolomeo, quello di Copernico, e quello di Tico Brahe: lo studio della Lingua Latina, e quello della Lingua Greca potrebb'essere affidato a questa classe. Sei ore per giorno dovranno essere impiegate in tali amene didascaliche Lezioni.
L'assunto importantissimo d'investigare la verità e di comunicarla agli altri di regolare la vita umana, e perfezionare i suoi Costumi dovrà essere l'occupazione di un quarto Professore, il quale col metodo il più sicuro, e il più conciso sarà destinatoall'insegnamento elementare dell'Etica Razionale, dell'arte critica, della Logica, delle Matematiche, e della Metafisica, con tutte le scienze astratte che vi si racchiudono; ma siccome abbiamo riconosciuto che queste filosofiche Instituzione riguardare non possono lo stabilimento da noi quivi fissato, così questi Professore potrà limitarsi a conferire a suoi alunni le nozioni meramente preliminari delle testè indicate scienze, rimettendone l'esercizio profondo, e universale, in tutta l'estensione della quale possono quelle essere suscettibili, alla sola pubblica università , unitamente alla storia naturale, alle fisiche, ed a tutte quelle altre scienze che ne derivano.
Tale è dunque il numero de' Professori de' quali dovrebbe comporsi questo nuovo Instituto Isralitico, eretto sotto i benefici possenti auspicj del nostro eccelso Monarca dalla cui augusta deliberazione dipenderà unicamente la nomina di quelli non meno che l'elezione di un Direttore (quale ingerenza potrebbe essere conferita al primo de' quattro destinati Professori al quale incumberà la vigilanza per l'esecuzione degli ordini nel metodo, e qualità delle Istruzioni da conferirsi a' giovani studenti, siccome ancora per fare loro eseguire gli essenziali doveri della Religione, e nel caso poi di malattia, di assenza, o di morte di questi, uno degli altri Professori ne compirà le veci provvisoriamente fino a tanto che venga dal Governo provveduto alla nuova Installazione di altro Direttore.
Ciascuno di si fatti Institutori, per tutto quello che riguarda le sue scientifiche, o didascaliche applicazioni dovrà avere terminato il di lui Corso co' rispettivi studenti della sua classe nell'intervallo tutto al più di un triennio durante il quale non si ammetteranno altre vacanze fuori di quelle già menzionate, ed un giorno per ogni settimana da fissarsi a comodo, e piacere de' medesimi Institutori. Nel termine di ogni anno tutte le scuole dovranno dare pubblicamente i loro saggi in quella materia che formò il soggetto dell'applicazione decorsa di quell'anno; vi si fisserà l'incoraggimento di emulazione solito a distribuirsi a coloro che più si distingueranno per talento, per genio, e per coltura(58); ed è solo in questo caso che il Direttore, dietro la fede del rispettivo Professore accorderà a quel tale studente un Certificato nelle forme, comprovante la di lui capacità , la sua morale ed i suoi irreprensibili Costumi; e con cui esso potrà quindi abilitarsi a passare da una in altra classe, e da questa infine alla grande università pubblica (la quale si potrebbe anche stabilire non doverlo accogliere in verun modo, se munito esso prima non fosse di un tale indispensabile documento) a compiere la sfera delle scienze delle quali egli non apprese che le sole nozioni superficiali, riportate da noi nella quarta classificazione del nostro metodo, e destinarsi a quel genere di vita, o professionealla quale più esso inclina. E ad oggetto di cimentare con successo migliore l'impegno de' figli d'Israel a profittare de' considerabili vantaggi che risulterebbero immediatamente da un simile Instituto, si potrebbe inoltre stabilire, che niuno fra questi potrà giammai aspirare fondatamente a verun grado nella società , nè conseguire avanzamenti nella patria di sorte alcuna durante la sua vita, s'egli non produce l'attestato autentico emanato da una, o da varie delle suddette scuole da cui apparisca la sua capacità in qualche ramo di amena Letteratura, sia nella cognizione di due lingue almeno, ovvero nel possesso di qualunque siasi altro ramo di proficua erudizione.
In quanto poi agli annui emolumenti da fissarsi a tali Professori, ed alle altre spese indispensabili da erogarsi per uso del medesimo Instituto, non meno gli uni che le altre potranno essere regolati della della maniera seguente:
Ciò che nella totalità monterebbe alla somma di F. 7800 la quale dovrebbe essere a carico de' più facoltosi ebrei di quel Dipartimento dove tali scuole si potrebbero fissare, che o quotizzandosi un tanto perognifamiglia, o consecrando per una sol volta un fondo solido, e intangibile per il mantenimento di esso, e per la sua durabile conservazione, vedrebbero a grado a grado quest'utile quanto urgentissimastabilimento prendere possanza e vigore, con vantaggi considerabili, e decoro del Popolo d'Israel.
Per altro, non debbo io già ommettere di avvertire che una si fatta Instituzione non dovrebbe avere luogo se non se in quel Dipartimento laddove il numero degli ebrei abitanti eccedesseil numero ditre milaindividui, ed il capo luogo di esso ne contenesse per lo meno la metà , giacchè quelli che contengono una quantità più modica, e più ristretta, o potrebbero unirsi con qualche altro Dipartimento limitrofo, ovvero limitare la sfera degli studj, attenendosi unicamente alle Istruzioni più utili, e più essenziali, come sarebbero le Lingue viventi, l'eloquenza, e la Geografia.
Eccoci finalmente pervenuti all'estremo termine delle nostre interessanti osservazioni sulla coltura de' fanciulli ebrei, a vantaggio de' quali sembrami di avere dimostrato quanto basta ne' Capitoli precedenti la necessità pressante ch'essi hanno d'istruirsi, e d'illuminarsi, e di scuotersi una volta da quel torpore macchinale in cui gemere fatalmente si veggono; ciò che riescire mai non vedremo fino a tanto che i pubblici stabilimenti de' quali parlammo non venghino eretti, e generalmente basati sul sistema che accennata abbiamo, e dove questa classe d'individui la più proficua, e la più interessante di ogni altra, cogli affluenti considerabili vantaggi che può la medesima per tante parti ricavarvi, possa felicemente giugnere ad illustrarsi un giorno nella società degli enti ragionevoli, e non essere mai più considerata come una frazione inutile della medesima.
E voi o uomini che superbi andate del soave attributo di genitori, l'opera memorabile da voi soli si compia, studiatene i doveri! Procurate, per quanto vi è possibile, di rendervi più degni di un tanto raro pregio di cui la natura volle fregiarvi; ma fino a quando mai vorrete voi essere sordi, edinsensibili al suo linguaggio penetrante? Consultatela di buon senno, e voi allora sentirete con quale improperio essa giustamente condanna la vostra insensibile negligenza intorno a ciò che relativamente a vostri propri figli più dovea per ogni motivo interessarvi. Se coll'avere solo gettati, per così dire, i primi germi elementari della loro macchina, se coll'averli soltanto generati, supponete di avere acquistato sopra di essi un merito reale, un assoluto patrocinio, erroneamente vi lusingate; con ciò presso che nulla voi avete operato in loro giovamento fino ad ora nulla essi debbono a voi, ma tutto alla natura; voi non vi contribuiste per la loro esistenza, che solo con un azione meramente organica, accidentale, cui lascerà sempre ambiguo il giudizio, se avesse per obbjetto la vostra sensuale concupiscenza, ovvero fosse diretta a procreare un ente ragionevole. Siate sensibili una volta per la porzione di voi medesimi procurate a' vostri figli una vita felice, adempiendo all'obbligo pressante che vi corre di bene educarli. Cessino infinedi predominarvil'avarizia, e il fanatismo nell'importante ricerca di saggi, colti, ed illuminati Professori(59); toglieteda' vostri fattizj, e chimerici bisogni ciò di che possiate supplire all'educazione de vostri propri figli, e così vedrete voi rinascere in essi gli antichi luminari della discendenza d'Israel, che tanto degni si resero dell'ammirazione universale di tutti i popoli, altrimenti da quale acerbo rimorso non dovrà essere lacerata l'anima vostra un giorno allorchè fattosi avanti la tradita ragione, querula, e dolente vi farà tutti quanti impallidire co' suoi troppo fondati sensibili rimproveri? Giunga la sua voce salutare a scuotervi una volta da quel turpe letargo in cui la rea superstizione vi tiene sepolti, e fatevi a riflettere per tanto che un anima senza educazione è quale appunto sarebbe una gemma informe nella sua rozza cava, i di cui pregj peregrini restare dovranno sempre sepolti fino a tanto che la mano industre dell'opifice accorto ripulendone le deformità , purificandone ciò che v'ha di migliore, non ne scuopratutto quanto vi si asconde di magnifico, e di raro, per quindi produrla a tutta quella nitida perfezione di cui può essere la medesima suscettibile: Infatti, quanti uomini celebri giacciono sovente palliati, o nascosti fra que' tanti regolarmente avviliti, e disprezzati, per che un ingiusta sorte fa loro avere la sembianza d'individui plebei i quali sarebbero forse un giorno riusciti uomini distinti o nelle scienze, o nelle arti, se l'industre esercizio di una istruttiva educazione gli avesse purificati e quindi prodotti felicemente al giorno(60). O Genitori!esclamerò, per ultimo, conAristippo, ecco il più cospicuo, il più dovizioso, ed il più solido retaggio che voi possiate mai trasmettere un giorno a' vostri propri figli: esso di gran lunga più fermo, e più durevole di qualunque pingue ed opulente patrimonio, contrastato sovente da funesti inopinati avvenimenti, da avverse crisi, per che non può essere peribile giammai, nè può andare in alcun tempo soggetto a naufragio mentre non è mai suscettibile di ciechi imprevisti accidenti della sorte.
(51)L'emulazione, purchè sensatamente diretta, è la prima virtù morale dello Spirito umano, senza di essa i talenti languiscono nell'avvilimento, e nel torpore; con essa si rendono vasti, colti, e illuminati, nè alcun ostacolo dee essere capace a rallentarla; essa giova a' fanciulli, ed agli adulti, a' dotti, ed agli inscienti; la sola difficoltà consiste di sapere allontanare per tempo i malefici pregiudizj, e le passioni depravate che potrebbero sovente contaminare gli effetti consolanti, e salutari che dalle medesime assolutamente derivano.
(51)L'emulazione, purchè sensatamente diretta, è la prima virtù morale dello Spirito umano, senza di essa i talenti languiscono nell'avvilimento, e nel torpore; con essa si rendono vasti, colti, e illuminati, nè alcun ostacolo dee essere capace a rallentarla; essa giova a' fanciulli, ed agli adulti, a' dotti, ed agli inscienti; la sola difficoltà consiste di sapere allontanare per tempo i malefici pregiudizj, e le passioni depravate che potrebbero sovente contaminare gli effetti consolanti, e salutari che dalle medesime assolutamente derivano.
(52)L'Istoria ci dice, che il celebre Licurgo non ha sdegnato di adottare da' Cretesi il loro famoso sistema di educazione Comune. Questo Legislatore profondo conosceva bene quali impressioni riceve il cuore dell'uomo da tutto ciò che lo circonda; esso avea esperimentato che i doveri praticati per abitudine diventano più forti allorchè vengono modellati sul percuotente esempio altrui; quindi è che ignorare ei non potea la somma importanza di questa vicendevole azione la quale fissata una volta fra gli uomini gli rende come surveglianti della condotta l'uno dell'altro, il modello, il precettore:Dans une éducation particulière, dice uno Scrittore illustre,un enfant lachement abandonné aux flatteries de ses parents, et de leurs esclaves se croit distingué de la foule, parcequ'il en est separé; dans l'éducation commune l'émulation est plus générale, les états s'égalisent, & se rapprochent; c'est là qu'un Jeune homme apprend chaque jour, à chaque instant, que le mérite & le talent peuvent seule donner une superieurité réelle.Voy. du Jeun. Anach. Cap. 6.
(52)L'Istoria ci dice, che il celebre Licurgo non ha sdegnato di adottare da' Cretesi il loro famoso sistema di educazione Comune. Questo Legislatore profondo conosceva bene quali impressioni riceve il cuore dell'uomo da tutto ciò che lo circonda; esso avea esperimentato che i doveri praticati per abitudine diventano più forti allorchè vengono modellati sul percuotente esempio altrui; quindi è che ignorare ei non potea la somma importanza di questa vicendevole azione la quale fissata una volta fra gli uomini gli rende come surveglianti della condotta l'uno dell'altro, il modello, il precettore:Dans une éducation particulière, dice uno Scrittore illustre,un enfant lachement abandonné aux flatteries de ses parents, et de leurs esclaves se croit distingué de la foule, parcequ'il en est separé; dans l'éducation commune l'émulation est plus générale, les états s'égalisent, & se rapprochent; c'est là qu'un Jeune homme apprend chaque jour, à chaque instant, que le mérite & le talent peuvent seule donner une superieurité réelle.Voy. du Jeun. Anach. Cap. 6.
(53)C'est l'émulation, si potrebbe quì ripetere conElvezio(De l'Hom. T. III. Cap. 6.)qui produit les genies, & c'est le desir de s'illustrer qui crée les talents; c'est du moment où l'amour de la gloire se fait sentir à l'homme, & se developpe en lui, qu'on peut dater les progrès de son esprit.Ed io col soccorso dell'esperienza ho molto sovente rimarcato che la scienza dell'educazione altro per se stessa forse non è che la scienza di bene conoscere i mezzi ond'eccitare l'emulazione; tanto in teoria agevole a compirsi quanto ne riesce oltremodo ardua l'esecuzione.
(53)C'est l'émulation, si potrebbe quì ripetere conElvezio(De l'Hom. T. III. Cap. 6.)qui produit les genies, & c'est le desir de s'illustrer qui crée les talents; c'est du moment où l'amour de la gloire se fait sentir à l'homme, & se developpe en lui, qu'on peut dater les progrès de son esprit.
Ed io col soccorso dell'esperienza ho molto sovente rimarcato che la scienza dell'educazione altro per se stessa forse non è che la scienza di bene conoscere i mezzi ond'eccitare l'emulazione; tanto in teoria agevole a compirsi quanto ne riesce oltremodo ardua l'esecuzione.
(54)Varie sono, e discrepanti le opinioni degli eruditi per rapporto a questo importantissimo soggetto; v'ha chi pretende che l'educazione istruttiva che si dà pubblicamente ne' Collegi dee essere preferita a quella che ricevono i fanciulli privatamente nelle loropropriecase; e ve n'ha chi sostiene, al contrario, che la gioventù può ritrarre maggiore profitto dall'ultima che da quella; moltiplici sono alla verità i vantaggi solidi, che questa offre in preferenza dell'altra, ed i successi felici che risultare se ne videro sovente, concorrono ad avvalorare questa opinione, la quale è alla prima ovunque finalmente prevaluta: ma taluni, per altro, poco persuasi, o indifferenti a simili vantaggi, sono tenacemente attaccati all'uso di educare i propri figli nelle loro case, malgrado ne riconoscano la lentezza de' progressi, e il danno irreparabile che ne risulta contro di essi.
(54)Varie sono, e discrepanti le opinioni degli eruditi per rapporto a questo importantissimo soggetto; v'ha chi pretende che l'educazione istruttiva che si dà pubblicamente ne' Collegi dee essere preferita a quella che ricevono i fanciulli privatamente nelle loropropriecase; e ve n'ha chi sostiene, al contrario, che la gioventù può ritrarre maggiore profitto dall'ultima che da quella; moltiplici sono alla verità i vantaggi solidi, che questa offre in preferenza dell'altra, ed i successi felici che risultare se ne videro sovente, concorrono ad avvalorare questa opinione, la quale è alla prima ovunque finalmente prevaluta: ma taluni, per altro, poco persuasi, o indifferenti a simili vantaggi, sono tenacemente attaccati all'uso di educare i propri figli nelle loro case, malgrado ne riconoscano la lentezza de' progressi, e il danno irreparabile che ne risulta contro di essi.
(55)È un barbaro costume generalmente inveterato nella cristianità d'imbevere i fanciulli appena cominciano ad intendere, ed a parlare delle massime le più detestabili contro l'ebreo in generale; quest'odio inesplicabile si trasmette da' padri a' figli, e in conseguenza da questi al linguaggio susseguente con lo stesso metodo, e accanimento con cui si fa da' medesimi tradizionalmente passare tutti que' prestigj religiosi de' quali restano un giorno essi pure le vittime, e ciò che di peggio ancora si è che il loro vano forsennato livore non solo si estende ad impressionare i propri figli contro il morale di esso, ma giugnere lo fanno fino a denigrarlo anche nel fisico, rappresentandolo come un essere straordinario, un mostro di natura: non è tutto al più che un mezzo secolo da quando l'imbecille spagnuolo, ed il truce portoghese delineavano la figura di un Israelita a' propri figli un animale bipede con lunga coda pendente nell'estremità delle reni. Se il Cattolico romano poi delle nostre parti non delinea oggi l'ebreo con tale arnese, esso tenta di ogni mezzo per avvilirlo, e renderlo il più spregevole degli esseri umani, ciò che noi metteremo al più chiaro giorno, con orrore, ne' Capitoli seguenti.
(55)È un barbaro costume generalmente inveterato nella cristianità d'imbevere i fanciulli appena cominciano ad intendere, ed a parlare delle massime le più detestabili contro l'ebreo in generale; quest'odio inesplicabile si trasmette da' padri a' figli, e in conseguenza da questi al linguaggio susseguente con lo stesso metodo, e accanimento con cui si fa da' medesimi tradizionalmente passare tutti que' prestigj religiosi de' quali restano un giorno essi pure le vittime, e ciò che di peggio ancora si è che il loro vano forsennato livore non solo si estende ad impressionare i propri figli contro il morale di esso, ma giugnere lo fanno fino a denigrarlo anche nel fisico, rappresentandolo come un essere straordinario, un mostro di natura: non è tutto al più che un mezzo secolo da quando l'imbecille spagnuolo, ed il truce portoghese delineavano la figura di un Israelita a' propri figli un animale bipede con lunga coda pendente nell'estremità delle reni. Se il Cattolico romano poi delle nostre parti non delinea oggi l'ebreo con tale arnese, esso tenta di ogni mezzo per avvilirlo, e renderlo il più spregevole degli esseri umani, ciò che noi metteremo al più chiaro giorno, con orrore, ne' Capitoli seguenti.
(56)Fino a tanto che l'uomo dovrà sempre lottare contro i perniciosi errori di una depravata educazione di genitori fanatici, e ignoranti, o contro le viziose lezioni di stolti, o malpratici maestri, qualunque progetto di riforma, sia alla parte dell'Istruzione, sia relativamente a quella del Culto, che si potrebbe presentargli, saranno affatto inutili per esso, ed egli finirà , in ultimo, coll'esserne il bersaglio, se non si procura, per tempo, di svellerlo al baratro di quella, e di sostituire a queste i sublimi ammaestramenti di una sana instruttiva educazione.
(56)Fino a tanto che l'uomo dovrà sempre lottare contro i perniciosi errori di una depravata educazione di genitori fanatici, e ignoranti, o contro le viziose lezioni di stolti, o malpratici maestri, qualunque progetto di riforma, sia alla parte dell'Istruzione, sia relativamente a quella del Culto, che si potrebbe presentargli, saranno affatto inutili per esso, ed egli finirà , in ultimo, coll'esserne il bersaglio, se non si procura, per tempo, di svellerlo al baratro di quella, e di sostituire a queste i sublimi ammaestramenti di una sana instruttiva educazione.
(57)Siccome niente avvi assolutamente che più sia capace di paralizzare lo spirito umano di ciò che lo è il disprezzo che dimostrasi per esso, e la persecuzione irrazionale che si esercita sovente contro di quello, così fino a tanto che gli uomini dalla loro parte, divenuti meno superstiziosi, e più illuminati, non si determinino d'accordo ad usare coll'ebreo un trattamento più equo, più sociale, più fraterno, indarno spereranno di vedere sostituire a' pregiudizj di questo popolo i lumi, e le virtù necessarie per metterlo a livello delle nazioni le più colte, le più distinte a cui esso potrebbe fondatamente aspirare, se lasciare ei si vedesse libero il campo all'esercizio del suo Culto, ed alla coltivazione de' suoi talenti, poich'egli è ormai riconosciuto da infinite prove convincenti che solo da una vasta latitudine accordata non meno all'uno, che all'altra, noi possiamo aspettare la solida permanente Rigenerazione del Popolo d'Israel.
(57)Siccome niente avvi assolutamente che più sia capace di paralizzare lo spirito umano di ciò che lo è il disprezzo che dimostrasi per esso, e la persecuzione irrazionale che si esercita sovente contro di quello, così fino a tanto che gli uomini dalla loro parte, divenuti meno superstiziosi, e più illuminati, non si determinino d'accordo ad usare coll'ebreo un trattamento più equo, più sociale, più fraterno, indarno spereranno di vedere sostituire a' pregiudizj di questo popolo i lumi, e le virtù necessarie per metterlo a livello delle nazioni le più colte, le più distinte a cui esso potrebbe fondatamente aspirare, se lasciare ei si vedesse libero il campo all'esercizio del suo Culto, ed alla coltivazione de' suoi talenti, poich'egli è ormai riconosciuto da infinite prove convincenti che solo da una vasta latitudine accordata non meno all'uno, che all'altra, noi possiamo aspettare la solida permanente Rigenerazione del Popolo d'Israel.
(58)Due sorta di prezzi relativamente all'emulazione possono distinguersi molto efficaci ad eccitare i desideri dell'uomo; cioè, la stima di se stesso, ed il suffragio degli altri, quella è il primo de' beni, e l'istromento essenziale della felicità , ma il di cui valore inestimabile non è conosciuto che dal più tenue numero, e l'emulazione ch'essa inspira è soltanto quella de' saggi; questa ha un impero maggiore sulla generalità degli uomini. Da questa potenza dell'ascendente dell'opinione (come lo rimarca un dotto moderno), risulta che l'emulazione ch'esso dà è assai più generale; che la medesima si dilata sopra un orizzonte più vasto; ch'essa è molto più adeguata a sviluppare detagliatamente le passioni comuni, ed insieme le interne tendenze ordinarie dell'uomo sociale. (Ess. sur l'Emulat. Chap. 1.)
(58)Due sorta di prezzi relativamente all'emulazione possono distinguersi molto efficaci ad eccitare i desideri dell'uomo; cioè, la stima di se stesso, ed il suffragio degli altri, quella è il primo de' beni, e l'istromento essenziale della felicità , ma il di cui valore inestimabile non è conosciuto che dal più tenue numero, e l'emulazione ch'essa inspira è soltanto quella de' saggi; questa ha un impero maggiore sulla generalità degli uomini. Da questa potenza dell'ascendente dell'opinione (come lo rimarca un dotto moderno), risulta che l'emulazione ch'esso dà è assai più generale; che la medesima si dilata sopra un orizzonte più vasto; ch'essa è molto più adeguata a sviluppare detagliatamente le passioni comuni, ed insieme le interne tendenze ordinarie dell'uomo sociale. (Ess. sur l'Emulat. Chap. 1.)
(59)Se i genitori non possono per eglino medesimi dar a' propri figli quella instruttiva educazione della quale abbisognano, ad esempio di Paolo Emilio, di Crisippo, di Lefebre, e di vari altri, atteso che per loro fatale disgrazia la massima parte di essi più de' propri figli sarebbe in circostanza di essere educata, mentre vive in una crassa ignoranza eziandio de' propri doveri; ma non posso d'altronde astenermi dal condannare quale opposto alle Leggi della natura, ed oltremodo esecrabile l'idea che da taluni, per qualche loro abominevole disegno si reputa vantaggiosa, qual'è quello di mantenere sepolto lo spirito di un fanciullo per otto e dieci anni ancora entro il vortice di una totale ignoranza, e scevro interamente ancora della benchè minima superficiale nozione di lettura, o di scrittura; indi affidare l'educazione di esso forse per altrettanti anni alla stupida insofficienza di un ignaro pedante dal di cui abominevole insegnamento la tradita gioventù sorte assai peggiore di ciò ch'essa era quando vi è entrata, per che unitamente agli assurdi che la medesima vi contrae, s'imbeve ancora di vizj che difficilmente giugne a cancellare. E quale di questa ritrovare si può mai cecità più deplorabile! E ben vero che il grato prezzo rende più triviali e più comuni le cose le più rare; ma un calcolo sì stravagante non si fa in simile caso che da uomini all'eccesso ignoranti unicamente i quali non potendo giugnere a conoscere il grave nocumento che apporta un simile risparmio a' propri figli, giusta l'acuta sentenza di un dotto Inglese, cadono insieme co' medesimi nel baratro il più orrido, e inevitabile:Some persons employ such masters as these to save expenses, others for want of knowing them: ed indi conchiud'esso giustamente:These are blind people who suffer themselves to be led by others, that are also blind, and all of them fall down the precipice together.Johnson's Works.Si può egli mai fare in poche parole un ritratto più genuino, e più veritiero dell'educazione depravata che usualmente si conferisce dalla massima parte de' genitori de' nostri tempi?
(59)Se i genitori non possono per eglino medesimi dar a' propri figli quella instruttiva educazione della quale abbisognano, ad esempio di Paolo Emilio, di Crisippo, di Lefebre, e di vari altri, atteso che per loro fatale disgrazia la massima parte di essi più de' propri figli sarebbe in circostanza di essere educata, mentre vive in una crassa ignoranza eziandio de' propri doveri; ma non posso d'altronde astenermi dal condannare quale opposto alle Leggi della natura, ed oltremodo esecrabile l'idea che da taluni, per qualche loro abominevole disegno si reputa vantaggiosa, qual'è quello di mantenere sepolto lo spirito di un fanciullo per otto e dieci anni ancora entro il vortice di una totale ignoranza, e scevro interamente ancora della benchè minima superficiale nozione di lettura, o di scrittura; indi affidare l'educazione di esso forse per altrettanti anni alla stupida insofficienza di un ignaro pedante dal di cui abominevole insegnamento la tradita gioventù sorte assai peggiore di ciò ch'essa era quando vi è entrata, per che unitamente agli assurdi che la medesima vi contrae, s'imbeve ancora di vizj che difficilmente giugne a cancellare. E quale di questa ritrovare si può mai cecità più deplorabile! E ben vero che il grato prezzo rende più triviali e più comuni le cose le più rare; ma un calcolo sì stravagante non si fa in simile caso che da uomini all'eccesso ignoranti unicamente i quali non potendo giugnere a conoscere il grave nocumento che apporta un simile risparmio a' propri figli, giusta l'acuta sentenza di un dotto Inglese, cadono insieme co' medesimi nel baratro il più orrido, e inevitabile:Some persons employ such masters as these to save expenses, others for want of knowing them: ed indi conchiud'esso giustamente:These are blind people who suffer themselves to be led by others, that are also blind, and all of them fall down the precipice together.Johnson's Works.
Si può egli mai fare in poche parole un ritratto più genuino, e più veritiero dell'educazione depravata che usualmente si conferisce dalla massima parte de' genitori de' nostri tempi?
(60)Io credo di potere con ogni fondamento assicurare diceMontagne(Ess. IV.) che di Cento individui v'ha più di novanta che sono ciò ch'essi sono morigerati, o viziosj; inutili, o proficui al consorzio degli uomini; dotti, o ignoranti finalmente in rapporto all'ottima, o depravata educazione morale che hanno essi ricevuta. Se così è dunque solo da questa unicamente dipende la discrepanza notabile rimarcata fra i medesimi e sia ch'essa tende alla parte della virtù, o a quella della depravazione, non dobbiamo ripeterci l'assoluta cagione solo che da noi stessi che ne siamo gli autori. Per altro, se fosse vero, come lo pretende alcuno, che l'organizzazione contribuisce il più a farci quasi in intero ciò che noi siamo, non vi sarebbe certamente allora un motivo adeguati di rimproverare a' genitori la stupidità de' propri loro figli, nè al maestro l'ignoranza de' suoi respettivi alunni; mentre sopra quale fondata base imputare all'istruzione il torto che ripetere unicamente dovremmo dalla sola natura? Indotti che noi siamo per necessità ad ammettere un si fatto principio, come negarne di proposito la conseguenza immediata? Ma il più delle volte l'esperienza stessa concorre a dimostrarci del tutto erroneamente, il principio, ed affatto inverosimile la presunta deduzione.
(60)Io credo di potere con ogni fondamento assicurare diceMontagne(Ess. IV.) che di Cento individui v'ha più di novanta che sono ciò ch'essi sono morigerati, o viziosj; inutili, o proficui al consorzio degli uomini; dotti, o ignoranti finalmente in rapporto all'ottima, o depravata educazione morale che hanno essi ricevuta. Se così è dunque solo da questa unicamente dipende la discrepanza notabile rimarcata fra i medesimi e sia ch'essa tende alla parte della virtù, o a quella della depravazione, non dobbiamo ripeterci l'assoluta cagione solo che da noi stessi che ne siamo gli autori. Per altro, se fosse vero, come lo pretende alcuno, che l'organizzazione contribuisce il più a farci quasi in intero ciò che noi siamo, non vi sarebbe certamente allora un motivo adeguati di rimproverare a' genitori la stupidità de' propri loro figli, nè al maestro l'ignoranza de' suoi respettivi alunni; mentre sopra quale fondata base imputare all'istruzione il torto che ripetere unicamente dovremmo dalla sola natura? Indotti che noi siamo per necessità ad ammettere un si fatto principio, come negarne di proposito la conseguenza immediata? Ma il più delle volte l'esperienza stessa concorre a dimostrarci del tutto erroneamente, il principio, ed affatto inverosimile la presunta deduzione.