A MADONINA.
Ben sovra i fior d'aprileCare ti son le rose,O fanciulla gentile,Cui de le rose al pariI versi anco son cari.Tra le nitide foglieLe sue perle odoroseLa mite alba raccoglie;E succhi e miele insiemeLa parca ape ne spreme.Così, se fra le belleLabbra tu chiudi e suggiLe foglie tenerelle,Tesor d'aërei cibiNe traggi e ne delibi.E dentro al cor, conversoDa un Dio, per cui ti struggi,L'umor succhiato in verso,Dolce e fragrante il dettoSgorga dal vergin petto.Io per la bionda rivaD'Arno, pensoso e soloM'aggiro, e al cor m'è vivaQualche memoria e il neroFiore del mio pensiero.Ma spesso a l'ora brunaTorno furtivo a voloSovra la tua laguna,E a te chiedo, o pietosa,Qualche foglia di rosa.
Ben sovra i fior d'aprileCare ti son le rose,O fanciulla gentile,Cui de le rose al pariI versi anco son cari.
Ben sovra i fior d'aprile
Care ti son le rose,
O fanciulla gentile,
Cui de le rose al pari
I versi anco son cari.
Tra le nitide foglieLe sue perle odoroseLa mite alba raccoglie;E succhi e miele insiemeLa parca ape ne spreme.
Tra le nitide foglie
Le sue perle odorose
La mite alba raccoglie;
E succhi e miele insieme
La parca ape ne spreme.
Così, se fra le belleLabbra tu chiudi e suggiLe foglie tenerelle,Tesor d'aërei cibiNe traggi e ne delibi.
Così, se fra le belle
Labbra tu chiudi e suggi
Le foglie tenerelle,
Tesor d'aërei cibi
Ne traggi e ne delibi.
E dentro al cor, conversoDa un Dio, per cui ti struggi,L'umor succhiato in verso,Dolce e fragrante il dettoSgorga dal vergin petto.
E dentro al cor, converso
Da un Dio, per cui ti struggi,
L'umor succhiato in verso,
Dolce e fragrante il detto
Sgorga dal vergin petto.
Io per la bionda rivaD'Arno, pensoso e soloM'aggiro, e al cor m'è vivaQualche memoria e il neroFiore del mio pensiero.
Io per la bionda riva
D'Arno, pensoso e solo
M'aggiro, e al cor m'è viva
Qualche memoria e il nero
Fiore del mio pensiero.
Ma spesso a l'ora brunaTorno furtivo a voloSovra la tua laguna,E a te chiedo, o pietosa,Qualche foglia di rosa.
Ma spesso a l'ora bruna
Torno furtivo a volo
Sovra la tua laguna,
E a te chiedo, o pietosa,
Qualche foglia di rosa.