3.CONTRO IL VILLANO
In un cod. miscell. della Biblioteca Comunale di Udine[284], contenente rime dei sec. XIII, XIV e XV e finito di scrivere nell'anno 1469, a fol. 173 si legge, dopo la satira del Pucci contro i villani già più volte da noi ricordata, un sonetto satirico, adespoto, inedito, che noi riproduciamo integralmente[285]. Il sonetto non deve risalire oltre il sec. XV; fu scritto certo ad imitazione del sonetto pucciano, che nel cod. è intitolato:Contro la perfidia del villano.
Contro il villano.Empio, crudele, di umiltà nemico,Villan, ragano[286], pien d'ogni magagna,Nato d'un qualche sterpo di castagnaDi tuo padre figliol, più non ti dico.Ritroso fuor d'umanità, rusticoPrivato d'ogni ben, figliol di cagnaCuor fuora di pietà, che mai non stagnaPovro di senno e di virtù mendico.Che zentileza, che costume è il tuoChe pregandoti altrui per tempo o tardoNon fai risposta alcuna al parlar suo?Ben par a me veder quando ti guardoProprio il vero nemico di Ragione,Et a cui ben ti fa non li sai grado.E già non fu bugiardoColui che disse: chi serve a villanoMeglio seria che si c....... in mano.
Contro il villano.
Contro il villano.
Empio, crudele, di umiltà nemico,Villan, ragano[286], pien d'ogni magagna,Nato d'un qualche sterpo di castagnaDi tuo padre figliol, più non ti dico.
Empio, crudele, di umiltà nemico,
Villan, ragano[286], pien d'ogni magagna,
Nato d'un qualche sterpo di castagna
Di tuo padre figliol, più non ti dico.
Ritroso fuor d'umanità, rusticoPrivato d'ogni ben, figliol di cagnaCuor fuora di pietà, che mai non stagnaPovro di senno e di virtù mendico.
Ritroso fuor d'umanità, rustico
Privato d'ogni ben, figliol di cagna
Cuor fuora di pietà, che mai non stagna
Povro di senno e di virtù mendico.
Che zentileza, che costume è il tuoChe pregandoti altrui per tempo o tardoNon fai risposta alcuna al parlar suo?
Che zentileza, che costume è il tuo
Che pregandoti altrui per tempo o tardo
Non fai risposta alcuna al parlar suo?
Ben par a me veder quando ti guardoProprio il vero nemico di Ragione,Et a cui ben ti fa non li sai grado.
Ben par a me veder quando ti guardo
Proprio il vero nemico di Ragione,
Et a cui ben ti fa non li sai grado.
E già non fu bugiardoColui che disse: chi serve a villanoMeglio seria che si c....... in mano.
E già non fu bugiardo
Colui che disse: chi serve a villano
Meglio seria che si c....... in mano.