Chapter 16

L'IMMORTALITA'— 1842 —

È il pensier della morte uno sgomento,Dove lo spirto s'inabissa, e il cuore;Il cielo empie d'un funebre lamento,Oscura il Sole, e inaridisce il fiore.Lo sguardo informa, e suona nell'accento,Uccide ogni speranza, ed ogni amore;Misura unico il tempo, e in un momentoUn secolo concentra di dolore.E l'agonia dell'anima immortale,Finchè strascica inerte la catenaDel mortal fango tra le torte vie.Ma s'illumina, e sorge, e batte l'ale,Angiol di Dio, se in lui penetra appenaUno spiraglio dell'eterno die.

È il pensier della morte uno sgomento,

Dove lo spirto s'inabissa, e il cuore;

Il cielo empie d'un funebre lamento,

Oscura il Sole, e inaridisce il fiore.

Lo sguardo informa, e suona nell'accento,

Uccide ogni speranza, ed ogni amore;

Misura unico il tempo, e in un momento

Un secolo concentra di dolore.

E l'agonia dell'anima immortale,

Finchè strascica inerte la catena

Del mortal fango tra le torte vie.

Ma s'illumina, e sorge, e batte l'ale,

Angiol di Dio, se in lui penetra appena

Uno spiraglio dell'eterno die.


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