E per lungo tempo artisti e scienziati continuarono a considerare l’uomo come il principale strumento, e la morale come il fine delle discipline; laonde Leonardo da Vinci, disegnando un oriuolo, vi scriveva a fianco: — Usa leore in modo da vivere nella prosperità»; Michelangelo diceva che la mano è nulla, ed obbedisce allo spirito che sa dirigerla; il Marchi cominciava il suo trattato d’architettura militare da capitoli sull’uomo, sull’elevare lo spirito alla considerazione delle cose, sull’acquistar onore e gloria colle virtù; e alle tavole di disegno apponeva detti morali: — L’uomo può tutto quando voglia. La fatica vince ogni ostacolo».