HHaroun-al-Raschid.Sue guerre contro i Romani, t. X, p. 370.Hosein.Sua morte, t. X, p. 139.IIberia.Stato di questa provincia, t. II, p. 144.Ica, figlio di Baiazetto, t. XII, p. 397.Iksiditi, t. X, p. 400.Ilarione(S.). Giovane Sirio. Ritirasi nella Palestina lungi sette miglia da Gaza, t. VII, p. 11.Ildebaldo, Re d'Italia. Sua crudeltà e sua morte, t. VIII, p. 89.Ilderico, Re dei Vandali. Disfatto dai Mori, t. VII, p. 49. Dal trono passa alla carcere, t. VII, p. 359. Sua morte, t. VII, p. 360.Illiria.Sua divisione in province, t. I, p. 34.Imao CafedAltai; catena di monti considerevole nell'Asia, t. VIII, p. 20.Immagini.Loro introduzione nella Chiesa cristiana, t. IX, p. 253. Loro culto, t. IX, p. 256. Immagine di Edessa, t. IX, p. 258. Copie dell'immagine di Edessa, t. IX, p. 262. Opposizione al culto delle immagini, t. IX, p. 264. Persecuzione delle medesime, tom. IX, p. 271. Vengono ristabilite in onore nell'Oriente dall'Imperatrice Irene, t. IX, p. 312. Definitivo stabilimento delle immagini sotto l'Imperatrice Teodora, tom. IX, p. 316. Ripugnanza dei Franchi e di Carlo Magno, t. IX, p. 318.Imperatoriromani. Loro stabilimenti militari, t. I, p. 13. Disciplina militare sotto i medesimi, t. I, p. 15. Esercizii, t. I, p. 16. Legioni romane sotto il loro comando, t. I, p. 18. Loro armi, t. I, p. 19. Loro cavalleria, t. I, p. 21. Truppe ausiliarie, t. I, p. 22. Artiglieria, t. I, p. 23. Accampamenti, t. I, p. 24. Marce, t. I, p. 25. Numero e disposizione delle legioni, t. I, p.ivi. Marineria, t. I, p. 27. Loro Luogotenenti, t. I, p. 95. Divisione delle province tra gl'Imperatori ed il Senato, t. I, p. 96. Conservano il comando militare e le loro guardie in Roma medesima, t. I, p.ivi. Prerogative imperiali, t. I, p. 99. Idea generale del sistema imperiale, t. I, p. 102. Corte degl'Imperadori, t. I, p.ivi. Apoteosi, t. I, p. 103. Loro titoli di Angusto e di Cesare, t. I, p. 105. Memoria infame di alcuni di essi, t. I, p. 119. Loro autorità nell'elezione dei Papi, t. IX, p. 347. Disordini, tom. IX, p. 350. Autorità che godevano in Roma, t. IX, p. 354.ImperoRomano. Quadro delle sue province, t. I, p. 29. La Spagna, t. I, p.ivi. La Gallia, t. I, p. 30. La Brittania, t. I, p. 31. L'Italia, t. I, p. 32. Il Danubio e la frontiera Illirica, t. I, p. 33. La Rezia, t. I, p.ivi. Il Norico, la Pannonia e la Dalmazia, t. I, p. 34. La Mesia, la Dacia, la Tracia, la Macedonia e la Grecia, t. I, p. 35. L'Asia Minore, t. I, p. 36. La Sorìa, la Fenicia e la Palestina, t. I, p. 37. L'Affrica, t. I, p. 38. Il Mediterraneo e le sue isole, t. I, p. 40. Idea generale dell'Impero romano, t. I, p.ivi. Principii del governo, t. I, p. 42. Spirito universale di tolleranza, t. I, p. 43. Del popolo e dei filosofi, t. I, p. 45. Dei magistrati, t. I, p. 47. Nelleprovince e in Roma, t. I, p. 48. Nell'Italia, t. I, p. 51. Nelle province, t. I, p. 53. Colonie e città municipali, t. I, p. 54. Divisione delle province Greche e Latine, t. I, p. 56. Uso generale delle due lingue, t. I, p. 59. Schiavi e loro trattamento, t. I, p. 60. Liberti, t. I, p. 61. Numero degli schiavi, t. I, p. 63. Popolazione dell'Impero romano, t. I, p. 64. Obbedienza ed unione, t. I, p. 65. Monumenti romani, la maggior parte de' quali innalzati a spese de' privati, t. I, p. 66. Presso che tutti i monumenti romani consacrati all'uso pubblico. Templi, teatri, acquedotti, ec., t. I, p. 71. Numero e grandezza dell'Impero nella Gallia, nell'Italia e nella Spagna, t. I, p. 73. Nell'Affrica e nell'Asia, t. I, p. 74. Vie romane, t. I, p. 76. Poste, t. I, p. 77. Navigazione, t. I, p. 78. Progresso dell'agricoltura nelle province Occidentali dell'Impero, t. I, p. 79. Introduzione de' fiori e de' frutti, t. I, p.ivi. Vino e ulivi, t. I, p. 80. Lino, prati artificiali, fertilità generale, t. I, p. 81. Arte di lusso, t. I, p.ivi. Commercio straniero, t. I, p. 82. Oro ed argento, t. I, p. 84. Felicità generale, t. I, p. 85. S'indebolisce il coraggio ed il talento, t. I, p. 86. Degenerazione, t. I, p. 88. Potenza consolare e tribunizia dell'Impero romano, t. I, p. 97. Magistrature, t. I, p. 99. Il Senato, t. I, p. 101. Immagine della libertà popolare, t. I, p. 107. Immagine del governo riguardo agli eserciti, t. I, p. 108. Loro ubbidienza, t. I, p. 109. Destinazione di un successore all'Impero, t. I, p. 110. Caduta dell'Impero romano in Occidente, t. VII, p. 169.ImperoGreco. Sue memorie, t. X, p. 412. I Temi o le province dell'Impero: loro limiti a diverse epoche, t. X, p. 419. Ricchezza e popolazione, t. X, p. 421. Stato del Peloponneso, t. X, p. 423. Degli Schiavoni, t. X, p. 424. Gli uomini liberi della Laconia, t. X, p. 425. Città e rendite del Peloponneso, tom. X, p. 426. Delle manifatture, ed in particolare degli opificii di seta, tom. X, p. 427. Questi passano dalla Grecia in Sicilia, t. X, p. 429. Rendita dell'Impero greco, t. X, p. 430. Fasto e lusso degli Imperadori, t. X, p. 432. Il palazzo di Costantinopoli, t. X, p. 433. Onori e titoli della famiglia Imperiale, t. X, p. 438. Officii dello Stato e dell'esercito, t. X, pag. 440. Autorità dispotica degli Imperatori, t. X, pag. 453. Gl'Imperatori greci e i loro sudditi vogliono conservare il nome di Romani, t. X, pag. 477. Ristauramento dell'Impero greco, t. XII, p. 177. Stato di questo Impero nel secoloXV, t. XII, p. 402. Successione ereditaria e meriti de' principi Ottomani, tom. XII, p. 407.Isacco(l'Angelo), Imperatore dei Greci. Suo carattere e suo regno, t. XII, p. 21. Sua morte, t. XII, p. 70. —Alessio(l'Angelo) figlio del precedente. Sua usurpazione ed indole, t. XII, p. 25. Sua Lega coi Crociati, t. XII, p. 44. Rimesso in trono, t. XII, p. 61. Scacciato di nuovo da Morzuflo, t. XII, p. 70. Sua morte, t. XII, p.ivi.Italia.Invasa da Alarico. Disfatta de' Goti a Pollenzia, t. VI, p. 56. Invasa da Radagaiso. Disfatta dei Germani avanti Firenze, t. VI, p. 79. Massacro di Pavia, t. VI, p. 105. Assedii successivi e saccheggio di Roma, t. VI, p. 153. Scorrerie per l'Italia, t. VI, p. 187. Pace coi Goti. Regolamenti per sollievo di Roma e dell'Italia, t. VI, p. 192. Invasione d'Attila e assedio di Aquilea, tom. VI, p. 443. Odoacre primo re d'Italia, t. VI, p. 542. Trista situazione di questo regno, t. VI, p. 552. Regno di Teodorico; divisione delle terre; separazione dei Goti dagl'Italiani, t. VII, p. 216. Governo civile dopo le leggi romane, t. VII, p. 227. Florido stata, di Roma e dell'Italia, t. VII, p. 230. Regno d'Amalasunta, tom. VII, p. 409. Di Teodato, t. VII, p. 417. Di Vitige, t. VII, p. 427. Invasione dell'Italia operata da Belisario, t. VII, p. 420. Molte città d'Italia ricuperate da Belisario, t. VII, pag. 447. Invasione dell'Italia, fatta dai Franchi, t. VII, p. 453. Belisario sottomette il regno Gotico d'Italia, t. VII, p. 460. Rivolta de' Goti, tom. VIII, pag. 88. Regno e vittorie in Italia di Totila, t. VIII, p. 90. Belisario comanda per la seconda volta in Italia, t. VIII, 95. Roma assediata dai Goti, t. VIII, p. 97. Tentativo di Belisario, t. VIII, p. 99. Roma presa dai Goti, t. VIII, p. 101. Ripresa da Belisario, tom. VIII, p. 105. Roma di nuovo presa dai Goti, t. VIII, p. 110. Narsete fa la conquista di Roma, t. VIII, p. 122. Disfatta e morte di Teja, ultimo re dei Goti, t. VIII, 124. I Franchi e gli Alemanni invadono l'Italia, t. VIII, p. 128. Narsete li sconfigge, t. VIII, p. 130. Roma divenuta la seconda città dell'Impero, t. VIII, p. 133. Invasione dei Bulgari, t. VIII, pag. 136. Alboino re dei Lombardi, t. VIII, p. 283. Imprende la conquista di tutta l'Italia, t. VIII, p. 288. Conquista di una gran parte dell'Italia fatta dai Lombardi, t. VIII, pag. 293. Calamità dell'Italia, tom. VIII, pag. 308. Stato dell'Italia nel secolo ottavo,t. IX, p. 275. Sua rivoluzione t. IX, p. 283. Repubblica di Roma, t. IX, p. 288. Discesa in Italia di Pipino e sua liberazione di Roma, tom. IX, p. 294. Conquista d'Italia fatta da Carlo Magno, t. IX, pag. 297. Incoronazione di Carlo Magno come Imperatore di Roma e dell'Occidente, t. IX, p. 323. Ampiezza dell'Impero di Carlo Magno in Italia, t. IX, pag. 334. Il regno d'Italia, t. IX, p. 359. Invasione di Roma eseguita dai Saracini, t. X, p. 379. I Paoliziani stabiliscono il loro soggiorno in Italia, t. XI, p. 30. Guerre de' Saracini, dei Latini e dei Greci in Italia, t. XI, p. 109. Conquista di Bari, t. XI, p. 111. Nuova provincia dei Greci in Italia, t. XI, p. 113. Comparsa dei Normanni in Italia, t. XI, p. 120. Loro milizie in questo paese e loro conquista della Puglia, t. XI, p. 127. Oppressione di questa provincia, t. XI, 131. Conquiste di Roberto Guiscardo in Italia, t. XI, p. 146. Disegni di conquista sull'Italia dell'Imperatore Manuele, t. XI, p. 193. Risorgimento dell'erudizione Greca in Italia, t. XII, p. 477. La lingua, greca si ferma in Italia per opera di Manuele Crisolara, tom. XII, p. 484. I Greci in Italia, t. XII, p. 487. Nicolò V protegge l'emulazione ed il progresso delle lettere greche in Italia, t. XII, p. 493. Cosimo e Lorenzo de' Medici consacrano per quello studio le immense loro ricchezze, t. XII, p. 496. Uso ed abuso dell'antica erudizione, tom. XII, p. 498.KKan, Mongulli della Persia. Loro avvilimento, t. XII, p. 313.Kipsack.Cenni su questo paese, t. XII, p. 301.Koreishiti.Tribù che si oppone alla missione di Maometto, t. X, p. 82.LLabaro, o stendardo della croce, di cui il significato ci è ignoto, e di cui si è finora cercato invano l'etimologia, t. IV, p. 23.Lactario.Monte ove i medici di Roma, dopo il tempo di Galieno, mandavano i loro ammalati a respirare un'aria più pura, t. VIII, p. 125.Ladislao, re della Polonia e d'Ungheria. Marcia contro i Turchi, t. XIII, pag. 23. Battaglia di Warna, t. XIII, p. 28. Sua morte, t. XIII, p. 29.LascarisTeodoro, imperatore di Nicea, t. XII, p. 116. Ristaurazione dell'Impero greco da lui operata, t. XII, p. 178.LascarisII, t. XII, p. 181. Suo ritorno al greco Impero, t. XII, p. 195.LascarisGiovanni, pupillo di Michele, e legittimo Sovrano. Perde la sua dignità, t. XII, p. 197. Vien confinato in un lontano castello dove languisce per molti anni, t. XII, p. 198.Latini.Loro inimicizia coi Greci, t. XII, p. 16. Stabiliscono delle fattorie a Costantinopoli, e vi comprano delle terre e delle case, t. XII, p. 18. Loro emulazione e progressi nelle lettere, t. XII, p. 493.Lattanzio.Fa uso dell'eloquenza di Cicerone e della piacevolezza di Luciano per dimostrare la superstizione Pagana, t. II, p. 329. Pubblica al Mondo il glorioso esempio del Sovrano della Gallia, che fino dai primi momenti del suo regno conobbe e adorò la maestà dell'unico e vero Dio, t. IV, pag. 6.Latroniano, celebre poeta, la cui riputazione pareggia il grido degli antichi, t. V, p. 304.Lazii.Loro conversione, tom. VIII, p. 63.Leandro.Passa il mare fra le città di Sesto e di Abido per possedere la sua bella, t. III, p. 241.Legionisotto gl'Imperadori, t. I, p. 18. Numero e disposizione delle legioni, t. I, p. 25. Loro ubbidienza, t. I, p. 109. Si dichiarano contro Giuliano, t. I, p. 162. Le legioni Pannoniche dichiarano Imperatore Settimio Severo, t. I, p. 168. Rilassamento della militar disciplina sotto Severo, tom. I, p. 183. Rilassamento della disciplina sotto Caracalla, t. I, p. 204. Loro malcontento, t. I, p. 220. Tumulti delle legioni sotto l'Impero di Alessandro Severo, t. I, p. 232. Sedizione in Roma, t. I, p. 278. Claudio intraprende la loro riforma, t. II, p. 12. Severità di disciplina in esse mantenuta da Aureliano, t. II, p. 19. Probo incorpora i Barbari fra le legioni romane, t. II, p. 78. Paralello tra la severa disciplina voluta da Aureliano e la più mite abbracciata da Probo, t. II, p. 84. Distinzione delle truppe a' tempi di Costantino, t. III, p. 291. Riduzione delle legioni, t. III, p. 295. Lusso effeminato nel loro campo sotto Graziano. L'infanteria depone l'armatura, t. V, p. 357.Leonedi Tracia, Imperatore d'Oriente, t. VI, p. 510. Sua fermezza e sua moderazione, t. VI, p. 511. Suoi preparativi contro i Vandali dell'Affrica, t. VI, p. 518. Cattivo successo in questa spedizione, t. VI, p. 521.LeoneIII, detto l'Isaurico, Imperatore d'Oriente e fondatore di una nuova dinastia, t. IX, p. 164. Suo regno, e saggezza della sua amministrazione, t. IX, p. 165. Favorisce gli Iconoclasti, t. IX, p. 266. Ribellione in Italia,e distruzione delle sue statue, t. IX, p. 275.LeoneIV, Imperatore d'Oriente, t. IX, p. 168. Suo matrimonio con Irene, t. IX, p. 170. La dichiara Imperatrice nel suo testamento, t. IX, p. 171.LeoneIV, Pontefice romano. Sue vittorie e suo regno, t. X, p. 381.LeoneV, nominato l'Armeno, Imperatore d'Oriente. Suo regno, t. IX, p. 176.LeoneVI, detto il Filosofo, Imperatore d'Oriente. Suo regno, t. IX, p. 193. Violazione delle sue proprie leggi contro le quarte nozze, t. IX, p. 194.LeoneIX, Papa. Sua Lega coi due Imperi, t. XI, p. 133. Sua spedizione contro i Normanni, t. XI, p. 135. Disfatta e prigionia di questo Pontefice, t. XI, p. 136.LeoneEbreo. Abbraccia il Cristianesimo, t. XIII, p. 205. Sua famiglia, t. XIII, p.ivi. Suo figlio governatore, tom. XIII, p.ivi. Suo nipote posto sul trono di S. Pietro, t. XIII, t.ivi.Leonida.Come si sacrificasse co' suoi trecento guerrieri alle Termopili, t. VIII, p. 6.Leonina.Fondazione di questa città, t. X, p. 384.LeonzioPilato, primo professore di lingua greca a Firenze e nell'Occidente, t. XII, p. 487.Leta, vedova dell'Imperadore Graziano. Addolcisce per qualche tempo la pubblica miseria, e consacra al sollievo dell'indigenza le immense sue ricchezze, t. VI, p. 154.Leto, Prefetto del Pretorio. Cospira contro l'Imperatore Commodo, t. I, p. 145. Eccita i Pretoriani contro Pertinace, t. I, p. 152. S'invola alla pubblica indegnazione dopo l'assassinio di questo Principe, t. I, p. 159.Letteratura.Sua introduzione presso gli Arabi, t. X, p. 358. Suo stato nella Grecia, tom. XII, p. 434. In Francia, t. XII, p. 436. In Inghilterra, t. XII, p. 437. Uso e abuso dell'antica erudizione, t. XII, p. 498.Libanio, sofista. Suoi scritti e suo carattere, t. IV, p. 320.Liberio, Vescovo di Roma. Esiliato dall'Imperatore Costanzo, t. IV, p. 143. Questo Pontefice briga pel suo richiamo con criminose concessioni, t. IV, p. 143.Licinio, Generale romano, innalzato alla dignità di Augusto, t. II, p. 191. Sei Imperatori contemporanei, t. II, p. 192. Divide con Massimino i dominii di Galerio, t. II, p. 198. Sua guerra con Massimino, t. II, p. 221. Vittoria da lui riportata, t. II,ivi. Sue crudeltà, t. II, p. 222. Contesa fra Costantino e Licinio, t. II, p. 226. Prima guerra civile fra i medesimi, t. II, pag. 227. Giornata di Cibali e battaglia di Mardia, t. II, p. 229. Trattato di pace, t. II, p. 230. Seconda guerra civiletra Costantino e Licinio, t. II, p. 236. Sommissione e morte di Licinio, t. II, p. 243.Lingualatina. Suo decadimento e perdita, t. X, p. 473.Lione.Resiste alle armi di Aureliano; castigo inflitto a questa città, t. II, p. 30.Lombardi.Loro conversione, t. VII, p. 68. Loro stato a' tempi di Giustiniano, tom. VIII, p. 10. Loro origine, e loro emigrazioni, t. VIII, p. 11. Distruggono il Re e il regno de' Gepidi, t. VIII, p. 286. Conquista di una gran parte d'Italia fatta dai medesimi, t. VIII, p. 293. Loro regno, t. VIII, p. 314. Loro lingua e costumi, tom. VIII, p.ivi. Vestimenta e matrimonii, t. VIII, p. 319. Loro governo, t. VIII, p. 322. Loro leggi, t. VIII, p.ivi. Assaltano la città di Roma, t. IX, p. 291. Sono disfatti da Pipino Re di Francia, t. IX, p. 294.Lombardia.Conquistata da Carlo Magno, t. IX, p. 297.LottarioI, t. IX, p. 341. Divisione dell'Impero, t. IX, p. 342.LucioII, Papa, tom. XIII, p. 150.LucioIII, Papa, tom. XIII, p. 150.Lucullo.La sua casa assegnata per ritiro ad Augustolo figlio d'Oreste, t. VI, p. 546.Luigiil Pio, t. IX, p. 341.LuigiVII, re di Francia. Preso dai Greci al ritorno di una Crociata, e liberato per opera dell'ammiraglio di Ruggero, t. XI, p. 189. Intraprende la seconda Crociata, t. XI, p. 385.LuigiIX, re di Francia. Intraprende la sesta Crociata, t. XI, p. 448. Sua cattività in Egitto, t. XI, pag. 452. Muore sotto le mura di Tunisi nella settima Crociata, t. XI, p. 454.Luigidi Baviera, Imperatore, t. XIII, p. 175.Luitprando.Sua ambasciata, t. X, p. 418.Lupercali(la festa dei). La loro origine anteriore alla fondazione di Roma. Celebravansi ancora sotto il regno di Antemio, tom. VI, p. 515.Lupicina, o Eufemia, Imperatrice di stirpe dei Barbari; di grossolani costumi, ma d'una virtù esemplare e senza macchia, t. VII, p. 271.MMacedonia.Suo governo, t. I, p. 35.MacrinoOpilio, prefetto del pretorio. Fa assassinare l'Imperatore Caracalla, tom. I, p. 205. Elezione e carattere di questo usurpatore, t. I, p. 207. Il Senato malcontento, t. I, p. 208. L'esercito malcontento anch'esso, t. I, p. 209. Procura di riformare le armate, t. I, p. 210. Rivoluzione di Elagabalo, e disfatta e morte di Macrino, t. I, p. 213.Magi.Distruttori delle Are degli Arabi, t. X, p. 41. Annientamento de' Magi della Persia, t. X, p. 303.Magìa.Severe indagini del delitto di Magìa a Roma e in Antiochia, t. V, p. 29.Magnenzio.Sua usurpazione, t. III, pag. 376. Costanzo nega d'entrare in negoziati con Magnenzio, tom. III, p. 378. Guerra di Costanzo contro Magnenzio. Disfatta e morte di quest'ultimo, t. III, p. 382.Majoriano, Imperatore d'Occidente. Suo carattere e suo innalzamento, t. VI, p. 487. Sue leggi salutari, t. VI, 491. Protegge gli edifizii di Roma, t. VI, pag. 493. Si prepara ad invadere l'Affrica per iscacciarne i Vandali, t. VI, p. 496. Perdita della sua flotta, t. VI, pag. 500. Sedizione nel suo campo, sua abdicazione e sua morte, t. VI, p. 502.Malek-Sa.Suo regno e prosperità, t. XI, p. 242. Sua morte, t. XI, p. 246.Mamalucchid'Egitto, t. XI, p. 456.Mamgo, Capo d'un'orda che accampava sui confini dell'Impero Cinese, tom. II, p. 132. Implora la protezione di Sapore, tom. II, p.ivi. Esiliato nell'Armenia, t. II, p.ivi. È trattato con distinzione rispettosa, t. II, p. 133.Mammea, madre di Alessandro Severo. Rimane sola incaricata dell'educazione di suo figlio e dell'amministrazione dell'Impero, t. I, pag. 221. Conserva sempre sullo spirito d'Alessandro un potere assoluto, t. I, p. 223. Saviezza e moderazione del suo governo, t. I, p. 225. Sceglie sedici fra i più saggi Senatori per comporre il proprio Consiglio, tom. I, p. 225. Educazione e virtuoso carattere da lei ispirato ad Alessandro, t. I, p. 226. Ascolta con piacere le esortazioni d'Origene, t. III, p. 69.Mammudil Gaznevida, uno dei principi più grandi della nazione de' Turchi, t. XI, p. 209. Sue dodici spedizioni nell'Indostan, t. XI, p. 211. Indole di Mammud, t. XI, p. 213.Manuele, Imperatore d'Oriente. Respinge i Normanni che insultavano Costantinopoli, t. XI, pag. 191. Riduce la Puglia e la Calabria, t. XI, p.ivi. Suoi disegni di conquista sull'Italia e sull'Impero d'Occidente, t. XI, pag. 193. Andati a vuoto, t. XI, p. 195. Fa la pace coi Normanni, tom. XI, p. 197.Maogamalca, città o Fortezza della Sorìa a undici miglia di distanza dalla Capitale della Persia. Assediata dall'Imperatore Giuliano, t. IV, p. 340.Maomettanio Maomettismo. Prima loro guerra contro l'Impero romano, tom. X, pag. 109. Propagazione del Maomettismo, t. X, p. 301. Progressi de' Maomettani adanno delle Crociate, t. XI, p. 404.Maometto, profeta. Sua nascita e sua educazione, t. X, p. 43. Sue qualità, t. X, p. 47. Credeva un solo Dio, t. X, pag. 51. Appostolo di questo Dio, ed ultimo dei Profeti, t. X, p. 56. Sua dottrina intorno a Mosè e intorno a Gesù Cristo, t. X, p. 58. Il Corano, tom. X, p.ivi. Consacra ed abbellisce la storia miracolosa di Mosè, t. X, p.ivi. Contenuto del Corano, t. X, p. 61. Falsi miracoli di Maometto, t. X, p. 65. Precetti di Maometto: preghiere, digiuni ed elemosine, t. X, pag. 68. Sue opinioni sulla Risurrezione, sull'Inferno e sul Paradiso, t. X, p. 72. Predica alla Mecca, t. X, p. 77. Opposizione alla sua missione fatta dalla tribù di Coreish, t. X, pag. 82. È scacciato dalla Mecca, t. X, p. 84. È ricevuto a Medina in qualità di principe, t. X, p. 85. Sua dignità regia, t. X, pag. 88. Dichiara la guerra agl'Infedeli, t. X, p. 89. Sua guerra difensiva contro i Coreishiti della Mecca, t. X, p. 94. Battaglie di Beder, d'Ohud e della Fossa contro i medesimi, t. X, p. 95. Soggioga gli Ebrei dell'Arabia, t. X, p. 99. Sommessione della Mecca, t. X, p. 101. Conquista dell'Arabia, t. X, p. 105. Dichiara la guerra all'Imperatore d'Oriente, t. X, p. 109. Sua morte, t. X, p. 112. Suo carattere, t. X, p. 117. Sua vita privata, t. X, p. 121. Sue mogli, t. X, p. 122. Suoi figli, t. X, pag. 125. Sua posterità, t. X, pag. 143. Suoi trionfi, t. X, p. 146. Stabilità della sua religione, t. X, p. 147. Del bene e del male da lui fatto nel suo paese, t. X, p. 150.Maometto, figlio di Baiazetto, t. XII, p. 399.MaomettoII, suo carattere, t. XIII, p. 51. Suo regno, t. XIII, p. 55. Sue intenzioni ostili contro i Greci, t. XIII, p. 57. Costituisce una Fortezza sul Bosforo, t. XIII, p. 62. Guerra dei Turchi, t. XIII, pag. 64. Apparecchio per l'assedio di Costantinopoli, t. XIII, p. 66. Suo gran cannone, t. XIII, p. 68. Costantinopoli assediata, t. XIII, p. 71. Attacco e difesa, tom. XIII, p. 72. Forza de' Turchi, t. XIII, p. 74. Dei Greci, t. XIII, p. 75. Progredisce l'assedio, di Costantinopoli, t. XIII, pag. 82. Soccorso venuto agli assediati e vittoria riportata dai Cristiani, t. XIII, p. 87. Maometto fa trasportare i suoi navigli per terra, t. XIII, p. 92. Strettezze in cui trovasi la città, t. XIII, p. 96. I Turchi si preparano ad un assalto generale, t. XIII, p.ivi. Assalto generale, t. XIII, pag. 101. Costantinopoli saccheggiata dai Turchi, t. XIII, p. 107. Calcolo del bottino,t. XIII, p. 112. Maometto trascorre la città, Santa Sofia ed il palazzo, t. XIII, p. 116. Condotta di Maometto verso i Greci, t. XIII, p. 118. S'accinge a popolare e ad abbellire Costantinopoli, t. XIII, p. 119. S'impadronisce della Morea, t. XIII, p. 125. Conquista la città di Trebisonda, t. XIII, p. 126. Dolore e spavento in cui è immersa l'Europa, t. XIII, p. 129. Morte di Maometto II, t. XIII, p. 133.Marcellino, governatore di Sicilia. Sua ribellione, tom. VI, p. 503. S'impadronisce della Dalmazia, e prende il titolo di Patrizio d'Occidente, t. VI, p. 504. Rinuncia alla sua indipendenza, e riconosce l'autorità di Antemio, t. VI, p. 519. Sua morte, tom. VI, p. 523.Marcello, Vescovo di Roma. È esiliato per rendere la pace alla Chiesa, t. III, p. 99.Marcello, Vescovo nella Sorìa. Animato d'uno zelo apostolico, fa abbattere tutti i templi della diocesi di Apamea, tom. V, p. 372. Sorpreso ed ucciso da un corpo di villani, tom. V, p. 373.Marciano, Senatore. Succede al trono di Teodosio II, t. VI, p. 409. Culto da lui reso alla memoria di Pulcheria, t. VI, p. 510. Sua morte, t. VI, p.ivi.MarcoAurelio, Imperatore, Principe Filosofo. Sue guerre difensive, t. I, p. 14. Suo carattere e suo regno, t. I, p. 116. La sua indulgenza per la moglie Faustina e pel figlio Commodo diviene un'ingiuria al Pubblico, t. I, p. 125. Passeggera unione degli Alemanni contro questo principe, t. I, p. 350. Supposti editti di questo principe, t. III, p. 64.Marcomiro, re dei Franchi. Convinto innanzi al tribunale del Magistrato romano d'aver violato la fede dei Trattati, viene esiliato nella Toscana, t. VI, p. 88.Mardia(piano di) nella Tracia. Seconda battaglia fra Costantino e Licinio, t. II, p. 229.Maria, moglie d'Onorio. Muore ancor vergine, dieci anni dopo le sue nozze, tom. VI, p. 41.Marinapresso i Romani, t. I, p. 27.Maroniti, t. IX, p. 109.Marte, (la spada di). Scoperta da un Unno; la cava di terra, e l'offre ad Attila, t. VI, p. 370.Martina, nipote e moglie di Eraclio, Imperatrice d'Oriente, t. IX, p. 148. Si impadronisce del governo a nome di suo figlio Eracleone, t. IX, pag. 149. Sono deposti e condannati come autori della morte di Costantino, t. IX, p. 151.Martino, vescovo di Tours, uno dei Santi più illustri della Chiesa. Difende lacausa della tolleranza, t. VII, p. 12. Scorre per la Gallia, distruggendo ed atterrando gl'idoli ed i templi, t. VII, p. 372.MartinoIV, Papa, t. XIII, p. 174.MartinoV, Papa. Sua elezione, t. XIII, p. 277. Suo governo, t. XIII, p.ivi.Martiri e Martirio. Loro numero meno considerevole di quanto è stato esagerato, t. III, pag. 48. Su quanto possa credersi intorno ai patimenti de' martiri, t. III, p. 106. Loro numero, tom. III, p. 109. Culto dei martiri cristiani circa il quattrocento, t. V, p. 389. Riflessioni generali, t. V, p. 392. Martiri e reliquie favolose, t. V, p. 392.Mascezel, figlio di Nabello affricano, t. VI, pag. 33. Riporta una vittoria facile, completa e quasi senza effusione di sangue, t. VI, p. 36. Accoglienza da lui avuta alla Corte di Milano, t. VI, p. 39. Rimane infelicemente annegato, t. VI, p.ivi.Massenzio, figlio di Massimiano. Dichiarato Imperatore di Roma, t. II, pag. 184. Rifiuta la perfida amicizia di Galerio, Imperatore d'Oriente, t. II, p. 189. Sua tirannide nell'Affrica e nell'Italia, t. II, p. 199. Guerra civile tra lui e Costantino, t. II, p. 202. Indulgenze e timori di Massenzio, t. II, p. 211. Sua morte, t. II, p. 215. Distruzione della sua stirpe, t. II, p. 216. Persecuzione de' Cristiani sotto questo principe, t. III, p. 98.Massimiano. Associato all'Impero da Diocleziano, t. II, p. 145. Sua lunga assenza da Roma, t. II, p. 146. Sua residenza in Milano, t. II, p. 147. Circo, teatro, zecca, palazzo, bagni fondati in questa città da Massimiano, t. II, p.ivi.Estingue il pericoloso spirito d'indipendenza, t. II, p. 149. Usurpa, se non gli attributi, i titoli della divinità, t. II, p. 153. Rinunzia di Massimiano alla imperiale dignità, contemporanea a quella di Diocleziano, t. II, p. 161. Suo feroce carattere, t. II, p.ivi.Riveste la porpora, t. II, p. 185. Arruola un numeroso corpo di Mori per la sua guerra Affricana, t. II, p. 186. Conduce a Roma prigioniero Severo, t. II, p. 187. Dà sua figlia Fausta in moglie a Costantino, e gli conferisce il titolo d'Augusto, t. II, p.ivi.Difende l'Italia invasa da Galerio, tom. II, p. 188. Massimiano si rifuggia nella Corte di suo genero Costantino, t. II, p. 194. Sparge artificiosamente rumore sulla morte di Costantino; occupando il suo trono, procura di svegliare una ribellione, tom. II, p.ivi.Segreta ma irrevocabil sentenza di morte contro di lui, t. II, p. 197. Stato de' Cristiani sotto ilregno di questo Principe, t. III, p. 96. Condanna e supplizio dell'Imperatrice sua figlia, t. III, p. 359.Massimino, Governatore d'Egitto e della Sorìa. Innalzato alla dignità d'Augusto, t. I, p. 193. Divide con Licinio i dominii di Galerio, t. I, p. 198. Guerra con Licinio, t. I, p. 221. Sconfitta da lui avuta, t. I, p.ivi.Sua morte, t. I, p.ivi.Ingratitudine e crudeltà di questo principe, t. I, p. 223.Massimino, lottatore della Tracia. Sua nascita e sua fortuna, t. I, p. 252. Suoi impieghi ed onori militari, t. I, p. 253. Sua congiura contro l'Imperatore Alessandro Severo, t. I, p.ivi.Rivestito della porpora e proclamato dalle legioni, t. I, p. 255. Sua tirannia, t. I, p. 256. Oppressione delle province, t. I, p. 258. Ribellione in Affrica. Gli abitanti gli oppongono i due Gordiani già da essi proclamati Imperatori, t. I, p. 259. L'elezione di questi, venendo ratificata dal Senato, è Massimino dichiarato pubblico nemico, t. I, p. 265. Si prepara a far la guerra al Senato ed ai nuovi Imperatori, t. I, p. 271. Marcia verso l'Italia, t. I, p. 272. Avvenimento all'assedio d'Aquilea, t. I, p. 273. È assassinato insieme al suo figlio, nel suo proprio accampamento, da un partito di Pretoriani, t. I, p. 275. Suo ritratto, t. I, p. 276. Allegrezza universale nell'Impero romano all'annunzio di sua morte, t. I, p. 277. Sedizione in Roma, t. I, p. 278.Massimo, Console. Dichiarato Imperatore dal Senato, t. I, p. 267. Suo carattere e sue virtù, t. I, p. 269. Tumulto in Roma, t. I, p. 270. Condotta di Massimo, tom. I, p. 275. Malcontento de' Pretoriani, t. I, p. 279. Sua morte, t. I, p. 280.Massimo. Sua ribellione contro Graziano nella Gran Brettagna. Nominato Imperatore, t. V, p. 276. Suo Trattato di pace con Teodosio, t. V, p. 280. Versa il sangue dei suoi sudditi per opinioni religiose, t. V, p. 303. Invade l'Italia, t. V, p. 316. Sua disfatta e sua morte, t. V, p. 321.Massimo(Petronio), Senatore e Console, t. VI, p. 460. Sua moglie rapita da Valentiniano, t. VI, p. 461. Eletto Imperatore d'Occidente: suo carattere e suo regno, t. VI, p. 467. Violenza da lui fatta all'Imperatrice Eudossia, t. VI, p. 468. Sua morte, t. VI, p. 470.Materno. Sua ribellione, t. I, p. 133.Maurizio. Suo regno, t. VIII, p. 307. Sua guerra contro gli Avari, t. VIII, p. 367. Stato degli eserciti romani, t. VIII, p. 371. Loro disgusto e ribellione, t. VIII, p. 372. Morte di Maurizio e de' suoi figli, t. VIII, p. 374.Mebode.Suo zelo e sua prudenza, cagione della stabilità del diadema di Cosroe, t. VIII, p. 35.Mecca(la). Vedi Arabia e Maometto. Assedio di questa città, t. X, p. 15. Sua liberazione, t. X, p. 45. Maometto predica in essa, t. X, p. 77. Viene discacciato da questa città, t. X, p. 84. Sommessione di questa città a Maometto, t. X, p. 101. Saccheggiata dai Carmatii, t. X, p. 395. Sua rivolta, t. X, p.ivi. Dinastie indipendenti, tom. X, p. 397.Medina.Questa città riceve Maometto in qualità di principe, t. X, p. 85.Mellobaude.Re de' Franchi, generale dell'Imperat. Graziano, t. V, p. 280.Mensurio, Vescovo di Cartagine. Si rifiuta di consegnare un reo agli ufficiali della giustizia, t. III, p. 99.Merovingi.Loro patrimonio e benefizii, t. VII, p. 122. Usurpazioni private, t. VII, p. 124. Servitù personale, t. VII, p. 126.Mesia.Divisione dell'Illiria; come governata, t. I, p. 41.Mesopotamia.Stato di questo paese a' tempi di Costantino, t. III, p. 364.Metrodoro, gramatico. Chiamato a Costantinopoli da Giustiniano per insegnarvi l'eloquenza alla gioventù, t. VII, p. 318.Micca Aurea, orsa feroce ed enorme. Valentiniano usava di questo animale come di una guardia fedele posta accanto alla sua stanza da letto, t. V, p. 37.Michele, Imperatore de' Romani; sue pacifiche virtù t. IX, p. 170.MicheleII, il Balbo. Suo regno, t. IX, p. 174.MicheleIII. Tratti straordinarii del suo carattere, t. IX, p. 183. Sua morte, t. IX, p. 187.MicheleIV, il Paflagonio; suo regno, t. IX, p. 208.MicheleV, detto Calafate. Suo regno, t. IX, p. 209.MicheleVI, o Stratiotico. Sua elevazione, t. IX, p. 211. Relegato in un monastero, t. IX, p. 214.MicheleVII, detto Parapinace, t. IX, p. 216.Milano.Diviene la residenza degli Imperatori d'Occidente, t. II, p. 147. Malcontento generale su questo proposito, t. II, p. 149. Distruzione di questa città fatta dai Goti, tom. VII, p. 455.Milenarii.Loro dottrina sulla seconda venuta del Messia, t. II, p. 279. I Padri della Chiesa ne fecero assai parole su questa loro dottrina, t. II, p. 281.Miracoli.Loro forza ne' primi tempi della Chiesa, t. II, p. 286. Dubbi mossi sulla loro veracità, t. II, p. 289. Presente incertezza nel determinare l'epoca dei miracoli, t. II, p. 291. Utilità dei primi miracoli, t. II, p.ivi. Quanto fossero creduli, t. V, p. 393.Misiteo.Sua amministrazione, t. I, p. 283. Guerra persiana, t. I, p. 284.Mitridate.In un sol giorno fa massacrare ottantamila Romani, t. I, p. 63.Moadin.Saccheggio di questa città, t. X, p. 167.Moawiyah.Suo regno, t. X, p. 138.Monaci.Origine loro e vita monastica, t. VII, p. 6. Sant'Antonio ed i monaci d'Egitto, t. VII, p. 9. Propagazione della vita monastica in Roma, t. VII, p. 11. Sant'Ilarione nella Palestina, t. VII, p. 12. San Basilio nel Ponto, t. VII, p.ivi. San Martino nelle Gallie, t. VII, p.ivi. Cause del rapido progresso della vita monastica, t. VII, p. 14. Ubbidienza de' monaci, tom. VII, p. 18. Loro vesti ed abitazioni, t. VII, p. 20. Loro vitto, t. VII, p. 22. Loro lavoro manuale, t. VII, p. 24. Loro ricchezze, t. VII, p. 26. Loro solitudine, t. VII, p. 28. Loro divozione e loro visioni, t. VII, p. 29. Cenobiti ed Anacoreti, t. VII, p. 31. San Simeone Stilita, t. VII, p. 34. Miracolo e culto de' monaci, t. VII, p. 35. Superstizione di quel tempo, t. VII, p. 36. Conversione de' Barbari, t. VII, p. 37.Monarchia.Idea di questo governo, t. I, p. 89. Apparenza ridicola e solidi vantaggi d'una successione ereditaria, t. I, p. 249.Monarchiafrancese. Suo stabilimento nelle Gallie, t. I, p. 105.Mongulli, t. XII, p. 281. Loro primo Imperatore, t. XII, p. 282. Invadono la Cina, t. XII, pag. 289. Carizme, la Transossiana e la Persia, t. XII, p. 291. Loro secondo Imperatore, t. XII, pag. 294. Conquiste nell'Impero settentrionale della Cina, tom. XII, p. 295. Della Cina meridionale, t. XII, p. 297. Della Persia e dell'Impero de' Califfi, t. XII, p. 298. Della Natolia, t. XII, p. 300. Cinquecentomila Mongulli sotto gli ordini di Batoci, nipote di Octai, devastano il Kipsah, la Russia, la Polonia e l'Ungheria, t. XII, p. 301. Regnano a Tobolsk, t. XII, p. 306. I grandi Kan erano fissati sulle frontiere della Cina, t. XII, p. 309. Cublai fissa la sua residenza a Pekin, t. XII, p. 310. Rivolta dei Cinesi; eglino scacciano dal trono la razza degenerata dei Gengis, tom. XII, p. 311. Gl'Imperatori Mongulli si seppelliscono nell'oscurità del deserto, t. XII, pag.ivi. Loro invilimento, t. XII, p. 313. Timur o Tamerlano è innalzato al trono di Samarcanda, t. XII, p. 352. Sue conquiste, t. XII, p. 353. Dopo il regno d'Aurengzeb, l'Impero de' gran Mogolli si è disciolto, tom. XII, p. 396.Monoteliti.Loro controversia, t. IX, p. 90.Monumentiromani. La maggior parte innalzati dai particolari, t. I, p. 66. L'Odeone, t. I, p. 71. Templi, teatri, acquedotti, t. I, p. 72. Arco di trionfo di Costantino, t. II, p. 217. Bagni pubblici, t. VI, p. 146. Circo, t. VI, p. 147. Edifici di Roma protetti da Majoriano, t. VI, p. 494.Mori.Loro adozione, t. X, p. 275.Mosè, ancor vivente secondo Maometto, t. X, p. 58.Mummolo.Esercitò il comando in Capo della Borgogna col titolo di Patrizio, t. VII, p. 137.Murado Amurat, sultano dei Turchi.V.Amurat.Mursao Essek, celebre città sulla Drava, t. III, p. 385. Battaglia fra i Romani dell'Occidente ed i Barbari della Germania, t. III, p. 386.Murzulfo, Alessio. Usurpa il trono di Costantinopoli, t. XII, p. 69. Sua fuga, t. XII, p. 75. Sua morte, t. XII, p. 116.Musa.Sua conquista della Spagna, t. X, p. 289. Sua disgrazia, t. X, p. 294.Musa.Figlio di Baiazetto, t. XII, p. 398.Mussulmani.Loro mali in Ispagna, t. X, p. 312. Loro progressi a danno delle Crociate, t. XI, p. 404.Mustafà, figlio di Baiazetto, t. XII, p. 396.NNapoli.Assediata e ridotta da Belisario, t. VII, p. 420. Origine dell'investitura di questo regno conferita dai Pontefici, t. XI, p. 138.Narbona.Assediata dai Goti, t. VI, 219.Narsete, Eunuco, creato generale e posto al paragone con Belisario, tom. VII, p. 452. Suo carattere e sua spedizione contro i Goti, t. VIII, p. 115. S'impadronisce di Roma, t. VIII, p. 122. Sconfigge i Franchi e gli Alemanni che avevano invasa l'Italia, t. VIII, p. 130. Diviene il primo e il più potente degli Esarchi in Italia, t. VIII, p. 187. Suoi disgusti e sua morte, t. VIII, p. 290.Natolia.Cenni su questa provincia, t. XII, p. 300.Natri.Costumi di quegli abitanti, t. VIII, p. 57.Navigazionepresso i Romani, t. I, p. 78.Nazioni(le, o lafossa). Guerre contro Maometto, t. X, p. 98.Nejtalitio Unni bianchi; nazione guerriera e civilizzata che possedeva le città commercianti di Boccara e di Samarcanda, t. VIII, p. 23.Nego, o principe sovrano dell'Abissinia. Gli erano ubbidienti sette regni, t. VIII, p. 77.Nepoziano, nipote di Costantino. Prende il titolo di Augusto, t. III, p. 389. Regna soltanto ventotto giorni, t. III, p.ivi. Sua ribellione; è estinta col suo sangue e con quello di sua madre, t. III, p.ivi.Nerone.Incendio di Roma sotto il suo regno, tom. III, p. 25. Perseguita i Cristiani, t. III, p. 27.Nerva.Sotto il suo regno insegnò la rivelazione Cristiana che ilLogoserasi incarnato nella persona di Gesù Nazareno, t. IV, p. 86.Nestoriani, t. IX, pag. 101. Soli padroni della Persia, t. IX, p. 104. Loro missioni in Tartaria, nell'India e nella Cina, tom. IX, p. 106.Nestorio, patriarca di Costantinopoli, t. IX, pag. 35. Sua eresia, t. IX, p. 37. Sua condanna nel Concilio d'Efeso, t. IX, p. 46. Suo esilio, t. IX, p. 53.Niceforo, Imperatore de' Romani, t. IX, p. 174.NiceforoII, nominato Foca. Suo regno, t. IX, p. 200. Sua morte, t. IX, p. 204.NiceforoIII, o Botoniate, t. IX, p. 218.Niceta, Senatore e Storico di Costantinopoli; incendiato che fu il suo palazzo, si ritira a Selimbria, t. XII, p. 81.NicolòV, Sommo Pontefice, t. XIII, p. 278.Nicomedia, antica Capitale dei re della Bitinia, conteneva grandi ricchezze, t. I, pag. 393. Saccheggiata dai Goti, t. I, p. 394. Per capriccio vi appiccano il fuoco, t. I, p. 395. Diocleziano vi impiega le ricchezze d'Oriente per decorarla, t. II, p. 148. Non cedeva in isplendore e in lusso che alle città di Roma, di Alessandria e di Antiochia, t. II, p. 148. Favorita residenza, come la città di Milano, degl'Imperadori Diocleziano e Massimiano, t. II, p. 148. Distruzione della sua Chiesa, t. III, p. 86. Nello spazio di giorni quindici due volte si appicca il fuoco al palazzo, t. III, p. 90. Ne sono di ciò, accusati i Cristiani, t. III, p.ivi.Nicopoli.Fondata da Augusto come un perenne monumento della vittoria d'Azio, consacrato alla divota Paola, t. VI, p. 127. Battaglia quivi seguita, t. XII, p. 334.NigroPescennio, governatore della Sorìa, t. I, p. 162. Dichiarasi nemico dell'usurpatore Giuliano, t. I, p. 163. Capitano inetto al comando, t. I, p. 165. La sua severa disciplina però affrancava il valore, e teneva in dovere le milizie, t. I, pag.ivi. Perdette nei piaceri di Antiochia quei preziosi momenti dei quali seppe approfittare l'attività di Severo, t. I, p. 166. Successi ed artificii di Severo, suo competitore, sua disfatta e sua morte, t. I, p. 174.Ninive, città assai famosa anticamente, all'Est del Tigri ed all'estremità del ponte di Mosul, tom. VIII, p. 416.Nisibi.Assedio di questa città, t. III, p. 369.Nobiltàromana, genealogia de' Senatori, t. VI, p. 121.Famiglie antiche, tom. VI, p. 122. Opulenza della Nobiltà, t. VI, p. 125. Suoi costumi, t. VI, pag. 128. Quadro del suo carattere, t. VI, p. 130.Noradino, t. XI, p. 407.Norica. Divisione dell'Illirio; come governata, t. I, p. 39.Normanni. Loro comparsa in Italia, t. XI, p. 120. Fondazione di Aversa, t. XI, p. 124. Loro milizie nella Sicilia, t. XI, p. 125. Conquistano la Puglia, t. XI, p. 127. Indole de' Normanni, t. XI, p. 130. Opprimono la Puglia, tom. XI, p. 131. Spedizione di Leone IV Papa, e de' due Imperi contro di essi, t. XI, p. 135. Disfatta e prigionia di questo Pontefice, t. XI, p. 136. Invadono l'Impero d'Oriente, t. XI, p. 150. Insultano Costantinopoli, e sono respinti dall'Imperatore Manuele, t. XI, p. 191. Loro pace con questo principe, t. XI, p. 197. Ultima guerra fra essi e i Greci, t. XI, p.ivi. Fine del loro regno in Sicilia; riunione del Ducato di Normandia alla Corona di Francia, t. XI, p. 206.Novelle(centosessantotto), e sedici editti furono aggiunti alla raccolta della Giurisprudenza civile, t. VIII, p. 208.Numeriano, Imperatore, figlio di Probo, gli succede nell'Impero, t. II, p. 91. Suo glorioso successo nella guerra di Persia e suo ritorno a Roma, t. II, p. 101. Sua morte, t. II, p. 102.Nushirwan. Suo regno, tom. VIII, pag. 35. Suo amore del sapere, t. VIII, p. 39. Pace e guerra coi Romani, t. VIII, p. 43. Invade la Sorìa, t. VIII, p. 46. Rovina Antiochia, tom. VIII, p. 48. Sue negoziazioni e trattati con Giustiniano, t. VIII, p. 72. Conflitto tra Roma e la Persia, t. VIII, p. 339. Sua conquista dell'Iemen, t. VIII, p. 340. Ultima sua guerra coi Romani, t. VIII, p. 342. Sua morte, t. VIII, p. 344.OOdenate, Senatore Palmireno. Vendica la maestà di Roma avvilita da Sapore, t. I, p. 405. Associato all'Impero, riceve il titolo di Augusto, t. I, p. 414. Muore vittima d'un domestico tradimento, t. II, p. 35. Sua morte vendicata dalla sua vedova Zenobia, t. II, p. 36.Odino, legislatore della Scandinavia. Sue Instituzioni e sua morte, t. I, p. 359. Bella ma incerta ipotesi a suo riguardo, t. I, p. 360.Odoacre, Re d'Italia, t. VI, p. 542. Sua clemenza verso Augustolo ultimo Imperatore d'Occidente, t. VI, p. 543. Estensione dell'Impero occidentale, t. VI, p. 544. Carattere e regno di Odoacre, t. VI, p. 550. Miserabile stato d'Italia,t. VI, p. 552. Sue tre disfatte, t. VII, p. 22. Sua capitolazione e sua morte, t. VII, p. 214.Ogige, il più antico personaggio della greca antichità. Sotto il suo regno mutò il pianeta di Venere di colore, di configurazione e persino il suo corso periodico, t. VIII, p. 149.Ogori, oVarconiti, nazione stabilita alle sponde del Til, denominato il Nero, t. VIII, p. 25.Ohud, battaglia quivi seguìta, t. X, p. 97.Olga, suo battesimo, t. XI, p. 102.Olibrio, Imperadore d'Occidente, t. VI, p. 533. Sua morte, t. VI, p. 537.Olimpia, regina d'Armenia. Sua cattività, t. V, p. 90.Olimpio, favorito dell'Imperatore Onorio. Cospira contro Stilicone, t. VI, p. 102. Perseguita tutti coloro tra' suoi amici che erano sfuggiti al massacro di Pavia, t. VI, p. 107.Olimpiodoro, Storico; descrisse lo stato della città di Roma nell'epoca in cui l'assediarono i Goti, tom. VI, p. 126.Omar, Califfo; suo regno, t. X, p. 129. Sua morte, t. X, p. 130.Ommiadi.Loro caduta, t. X, p. 349.Onoria, principessa. Sue avventure, t. VI, p. 425.Onorio.Divisione dell'Impero fra lui ed Arcadio, t. VI, p. 5. Suo matrimonio e carattere, t. VI, p. 39. Sua fuga da Milano, t. VI, p. 59. Perseguitato ed assediato dai Goti, t. VI, p. 61. Battaglia di Pollenzia, t. VI, p. 64. Suo trionfo a Roma, tom. VI, p. 70. Abolisce i gladiatori, t. VI, p. 71. Fissa la sua residenza a Ravenna, t. VI, pag. 73. Ultimi suoi anni e morte, t. VI, p. 330.Orcano.Suo regno, t. XII, p. 317. Sue nozze con una principessa Greca, t. XII, p. 324. Sua morte, e morte di suo figlio Solimano, t. XII, p. 328.Oreste, figlio di Tatullo. Deve al favore di Nipote le dignità di patrizio e di gran Generale delle armate, t. VI, p. 539.Orientali. Loro insensibilità, t. I, p. 120. Loro zelo, t. XIII, p. 13.Oriente.Guerra d'Oriente ai tempi di Valentiniano, t. V, p. 88. Trattato di pace, t. V, p. 93. Discordie in Oriente in fatto di religione, t. IX, p. 67.Origene.Tutto l'Oriente vantava la sua pietà ed il profondo suo sapere, t. III, p. 69. L'Imperatrice Mammea onorevolmente lo rimandò al suo ritiro di Palestina, t. III, p.ivi. Mandò varie lettere edificanti all'Imperatore Filippo, t. III, p. 70.Ormuz, figlio di Nushirwan. Sua tirannia e vizi, t. VIII, p. 344. Viene deposto ed imprigionato, t. VIII, p.351. Sua morte t. VIII, p. 354.Ortodossi, perseguitati, tom. IV, p. 115.Osio, vescovo di Cordova, esiliato d'ordine dell'Imperatore Costanzo, t. IV, p. 142. S'impiega la persuasione e la violenza per estorcere la ripugnante soscrizione del decrepito vescovo Osio, t. IV, p. 143.Osservazionigenerali sulla caduta del romano Impero in Occidente, t. VII, p. 171.Othmano, Califfo de' Saracini; suo regno, t. X, pag. 130. Sua morte, tom. X, pag. 133.Ottavio, figlio adottivo di Cesare; sua origine; qual parte egli prendesse nelle proscrizioni; rende schiava la repubblica, e prende il nome di Augusto, tom. I, p. 139.Ottomani, loro origine, tom. XII, pag. 314. Invadono l'Europa, t. XII, p. 326. Ristaurazione del loro Impero, t. XII, p. 400.Ottone, re di Germania. Ristabilisce e si appropria l'Impero d'Occidente, t. IX, p. 342. Transazione fra il suo Impero e quello d'Oriente, t. IX, p. 344.Ovidio, esiliato sulle spiagge glaciali del Danubio, t. III, p. 349. Descrive coi più vivi colori l'abito ed i costumi de' Goti, e dei Sarmati, t. III, p. 350.
HHaroun-al-Raschid.Sue guerre contro i Romani, t. X, p. 370.Hosein.Sua morte, t. X, p. 139.IIberia.Stato di questa provincia, t. II, p. 144.Ica, figlio di Baiazetto, t. XII, p. 397.Iksiditi, t. X, p. 400.Ilarione(S.). Giovane Sirio. Ritirasi nella Palestina lungi sette miglia da Gaza, t. VII, p. 11.Ildebaldo, Re d'Italia. Sua crudeltà e sua morte, t. VIII, p. 89.Ilderico, Re dei Vandali. Disfatto dai Mori, t. VII, p. 49. Dal trono passa alla carcere, t. VII, p. 359. Sua morte, t. VII, p. 360.Illiria.Sua divisione in province, t. I, p. 34.Imao CafedAltai; catena di monti considerevole nell'Asia, t. VIII, p. 20.Immagini.Loro introduzione nella Chiesa cristiana, t. IX, p. 253. Loro culto, t. IX, p. 256. Immagine di Edessa, t. IX, p. 258. Copie dell'immagine di Edessa, t. IX, p. 262. Opposizione al culto delle immagini, t. IX, p. 264. Persecuzione delle medesime, tom. IX, p. 271. Vengono ristabilite in onore nell'Oriente dall'Imperatrice Irene, t. IX, p. 312. Definitivo stabilimento delle immagini sotto l'Imperatrice Teodora, tom. IX, p. 316. Ripugnanza dei Franchi e di Carlo Magno, t. IX, p. 318.Imperatoriromani. Loro stabilimenti militari, t. I, p. 13. Disciplina militare sotto i medesimi, t. I, p. 15. Esercizii, t. I, p. 16. Legioni romane sotto il loro comando, t. I, p. 18. Loro armi, t. I, p. 19. Loro cavalleria, t. I, p. 21. Truppe ausiliarie, t. I, p. 22. Artiglieria, t. I, p. 23. Accampamenti, t. I, p. 24. Marce, t. I, p. 25. Numero e disposizione delle legioni, t. I, p.ivi. Marineria, t. I, p. 27. Loro Luogotenenti, t. I, p. 95. Divisione delle province tra gl'Imperatori ed il Senato, t. I, p. 96. Conservano il comando militare e le loro guardie in Roma medesima, t. I, p.ivi. Prerogative imperiali, t. I, p. 99. Idea generale del sistema imperiale, t. I, p. 102. Corte degl'Imperadori, t. I, p.ivi. Apoteosi, t. I, p. 103. Loro titoli di Angusto e di Cesare, t. I, p. 105. Memoria infame di alcuni di essi, t. I, p. 119. Loro autorità nell'elezione dei Papi, t. IX, p. 347. Disordini, tom. IX, p. 350. Autorità che godevano in Roma, t. IX, p. 354.ImperoRomano. Quadro delle sue province, t. I, p. 29. La Spagna, t. I, p.ivi. La Gallia, t. I, p. 30. La Brittania, t. I, p. 31. L'Italia, t. I, p. 32. Il Danubio e la frontiera Illirica, t. I, p. 33. La Rezia, t. I, p.ivi. Il Norico, la Pannonia e la Dalmazia, t. I, p. 34. La Mesia, la Dacia, la Tracia, la Macedonia e la Grecia, t. I, p. 35. L'Asia Minore, t. I, p. 36. La Sorìa, la Fenicia e la Palestina, t. I, p. 37. L'Affrica, t. I, p. 38. Il Mediterraneo e le sue isole, t. I, p. 40. Idea generale dell'Impero romano, t. I, p.ivi. Principii del governo, t. I, p. 42. Spirito universale di tolleranza, t. I, p. 43. Del popolo e dei filosofi, t. I, p. 45. Dei magistrati, t. I, p. 47. Nelleprovince e in Roma, t. I, p. 48. Nell'Italia, t. I, p. 51. Nelle province, t. I, p. 53. Colonie e città municipali, t. I, p. 54. Divisione delle province Greche e Latine, t. I, p. 56. Uso generale delle due lingue, t. I, p. 59. Schiavi e loro trattamento, t. I, p. 60. Liberti, t. I, p. 61. Numero degli schiavi, t. I, p. 63. Popolazione dell'Impero romano, t. I, p. 64. Obbedienza ed unione, t. I, p. 65. Monumenti romani, la maggior parte de' quali innalzati a spese de' privati, t. I, p. 66. Presso che tutti i monumenti romani consacrati all'uso pubblico. Templi, teatri, acquedotti, ec., t. I, p. 71. Numero e grandezza dell'Impero nella Gallia, nell'Italia e nella Spagna, t. I, p. 73. Nell'Affrica e nell'Asia, t. I, p. 74. Vie romane, t. I, p. 76. Poste, t. I, p. 77. Navigazione, t. I, p. 78. Progresso dell'agricoltura nelle province Occidentali dell'Impero, t. I, p. 79. Introduzione de' fiori e de' frutti, t. I, p.ivi. Vino e ulivi, t. I, p. 80. Lino, prati artificiali, fertilità generale, t. I, p. 81. Arte di lusso, t. I, p.ivi. Commercio straniero, t. I, p. 82. Oro ed argento, t. I, p. 84. Felicità generale, t. I, p. 85. S'indebolisce il coraggio ed il talento, t. I, p. 86. Degenerazione, t. I, p. 88. Potenza consolare e tribunizia dell'Impero romano, t. I, p. 97. Magistrature, t. I, p. 99. Il Senato, t. I, p. 101. Immagine della libertà popolare, t. I, p. 107. Immagine del governo riguardo agli eserciti, t. I, p. 108. Loro ubbidienza, t. I, p. 109. Destinazione di un successore all'Impero, t. I, p. 110. Caduta dell'Impero romano in Occidente, t. VII, p. 169.ImperoGreco. Sue memorie, t. X, p. 412. I Temi o le province dell'Impero: loro limiti a diverse epoche, t. X, p. 419. Ricchezza e popolazione, t. X, p. 421. Stato del Peloponneso, t. X, p. 423. Degli Schiavoni, t. X, p. 424. Gli uomini liberi della Laconia, t. X, p. 425. Città e rendite del Peloponneso, tom. X, p. 426. Delle manifatture, ed in particolare degli opificii di seta, tom. X, p. 427. Questi passano dalla Grecia in Sicilia, t. X, p. 429. Rendita dell'Impero greco, t. X, p. 430. Fasto e lusso degli Imperadori, t. X, p. 432. Il palazzo di Costantinopoli, t. X, p. 433. Onori e titoli della famiglia Imperiale, t. X, p. 438. Officii dello Stato e dell'esercito, t. X, pag. 440. Autorità dispotica degli Imperatori, t. X, pag. 453. Gl'Imperatori greci e i loro sudditi vogliono conservare il nome di Romani, t. X, pag. 477. Ristauramento dell'Impero greco, t. XII, p. 177. Stato di questo Impero nel secoloXV, t. XII, p. 402. Successione ereditaria e meriti de' principi Ottomani, tom. XII, p. 407.Isacco(l'Angelo), Imperatore dei Greci. Suo carattere e suo regno, t. XII, p. 21. Sua morte, t. XII, p. 70. —Alessio(l'Angelo) figlio del precedente. Sua usurpazione ed indole, t. XII, p. 25. Sua Lega coi Crociati, t. XII, p. 44. Rimesso in trono, t. XII, p. 61. Scacciato di nuovo da Morzuflo, t. XII, p. 70. Sua morte, t. XII, p.ivi.Italia.Invasa da Alarico. Disfatta de' Goti a Pollenzia, t. VI, p. 56. Invasa da Radagaiso. Disfatta dei Germani avanti Firenze, t. VI, p. 79. Massacro di Pavia, t. VI, p. 105. Assedii successivi e saccheggio di Roma, t. VI, p. 153. Scorrerie per l'Italia, t. VI, p. 187. Pace coi Goti. Regolamenti per sollievo di Roma e dell'Italia, t. VI, p. 192. Invasione d'Attila e assedio di Aquilea, tom. VI, p. 443. Odoacre primo re d'Italia, t. VI, p. 542. Trista situazione di questo regno, t. VI, p. 552. Regno di Teodorico; divisione delle terre; separazione dei Goti dagl'Italiani, t. VII, p. 216. Governo civile dopo le leggi romane, t. VII, p. 227. Florido stata, di Roma e dell'Italia, t. VII, p. 230. Regno d'Amalasunta, tom. VII, p. 409. Di Teodato, t. VII, p. 417. Di Vitige, t. VII, p. 427. Invasione dell'Italia operata da Belisario, t. VII, p. 420. Molte città d'Italia ricuperate da Belisario, t. VII, pag. 447. Invasione dell'Italia, fatta dai Franchi, t. VII, p. 453. Belisario sottomette il regno Gotico d'Italia, t. VII, p. 460. Rivolta de' Goti, tom. VIII, pag. 88. Regno e vittorie in Italia di Totila, t. VIII, p. 90. Belisario comanda per la seconda volta in Italia, t. VIII, 95. Roma assediata dai Goti, t. VIII, p. 97. Tentativo di Belisario, t. VIII, p. 99. Roma presa dai Goti, t. VIII, p. 101. Ripresa da Belisario, tom. VIII, p. 105. Roma di nuovo presa dai Goti, t. VIII, p. 110. Narsete fa la conquista di Roma, t. VIII, p. 122. Disfatta e morte di Teja, ultimo re dei Goti, t. VIII, 124. I Franchi e gli Alemanni invadono l'Italia, t. VIII, p. 128. Narsete li sconfigge, t. VIII, p. 130. Roma divenuta la seconda città dell'Impero, t. VIII, p. 133. Invasione dei Bulgari, t. VIII, pag. 136. Alboino re dei Lombardi, t. VIII, p. 283. Imprende la conquista di tutta l'Italia, t. VIII, p. 288. Conquista di una gran parte dell'Italia fatta dai Lombardi, t. VIII, pag. 293. Calamità dell'Italia, tom. VIII, pag. 308. Stato dell'Italia nel secolo ottavo,t. IX, p. 275. Sua rivoluzione t. IX, p. 283. Repubblica di Roma, t. IX, p. 288. Discesa in Italia di Pipino e sua liberazione di Roma, tom. IX, p. 294. Conquista d'Italia fatta da Carlo Magno, t. IX, pag. 297. Incoronazione di Carlo Magno come Imperatore di Roma e dell'Occidente, t. IX, p. 323. Ampiezza dell'Impero di Carlo Magno in Italia, t. IX, pag. 334. Il regno d'Italia, t. IX, p. 359. Invasione di Roma eseguita dai Saracini, t. X, p. 379. I Paoliziani stabiliscono il loro soggiorno in Italia, t. XI, p. 30. Guerre de' Saracini, dei Latini e dei Greci in Italia, t. XI, p. 109. Conquista di Bari, t. XI, p. 111. Nuova provincia dei Greci in Italia, t. XI, p. 113. Comparsa dei Normanni in Italia, t. XI, p. 120. Loro milizie in questo paese e loro conquista della Puglia, t. XI, p. 127. Oppressione di questa provincia, t. XI, 131. Conquiste di Roberto Guiscardo in Italia, t. XI, p. 146. Disegni di conquista sull'Italia dell'Imperatore Manuele, t. XI, p. 193. Risorgimento dell'erudizione Greca in Italia, t. XII, p. 477. La lingua, greca si ferma in Italia per opera di Manuele Crisolara, tom. XII, p. 484. I Greci in Italia, t. XII, p. 487. Nicolò V protegge l'emulazione ed il progresso delle lettere greche in Italia, t. XII, p. 493. Cosimo e Lorenzo de' Medici consacrano per quello studio le immense loro ricchezze, t. XII, p. 496. Uso ed abuso dell'antica erudizione, tom. XII, p. 498.KKan, Mongulli della Persia. Loro avvilimento, t. XII, p. 313.Kipsack.Cenni su questo paese, t. XII, p. 301.Koreishiti.Tribù che si oppone alla missione di Maometto, t. X, p. 82.
H
Haroun-al-Raschid.Sue guerre contro i Romani, t. X, p. 370.
Hosein.Sua morte, t. X, p. 139.
I
Iberia.Stato di questa provincia, t. II, p. 144.
Ica, figlio di Baiazetto, t. XII, p. 397.
Iksiditi, t. X, p. 400.
Ilarione(S.). Giovane Sirio. Ritirasi nella Palestina lungi sette miglia da Gaza, t. VII, p. 11.Ildebaldo, Re d'Italia. Sua crudeltà e sua morte, t. VIII, p. 89.
Ilderico, Re dei Vandali. Disfatto dai Mori, t. VII, p. 49. Dal trono passa alla carcere, t. VII, p. 359. Sua morte, t. VII, p. 360.
Illiria.Sua divisione in province, t. I, p. 34.
Imao CafedAltai; catena di monti considerevole nell'Asia, t. VIII, p. 20.
Immagini.Loro introduzione nella Chiesa cristiana, t. IX, p. 253. Loro culto, t. IX, p. 256. Immagine di Edessa, t. IX, p. 258. Copie dell'immagine di Edessa, t. IX, p. 262. Opposizione al culto delle immagini, t. IX, p. 264. Persecuzione delle medesime, tom. IX, p. 271. Vengono ristabilite in onore nell'Oriente dall'Imperatrice Irene, t. IX, p. 312. Definitivo stabilimento delle immagini sotto l'Imperatrice Teodora, tom. IX, p. 316. Ripugnanza dei Franchi e di Carlo Magno, t. IX, p. 318.
Imperatoriromani. Loro stabilimenti militari, t. I, p. 13. Disciplina militare sotto i medesimi, t. I, p. 15. Esercizii, t. I, p. 16. Legioni romane sotto il loro comando, t. I, p. 18. Loro armi, t. I, p. 19. Loro cavalleria, t. I, p. 21. Truppe ausiliarie, t. I, p. 22. Artiglieria, t. I, p. 23. Accampamenti, t. I, p. 24. Marce, t. I, p. 25. Numero e disposizione delle legioni, t. I, p.ivi. Marineria, t. I, p. 27. Loro Luogotenenti, t. I, p. 95. Divisione delle province tra gl'Imperatori ed il Senato, t. I, p. 96. Conservano il comando militare e le loro guardie in Roma medesima, t. I, p.ivi. Prerogative imperiali, t. I, p. 99. Idea generale del sistema imperiale, t. I, p. 102. Corte degl'Imperadori, t. I, p.ivi. Apoteosi, t. I, p. 103. Loro titoli di Angusto e di Cesare, t. I, p. 105. Memoria infame di alcuni di essi, t. I, p. 119. Loro autorità nell'elezione dei Papi, t. IX, p. 347. Disordini, tom. IX, p. 350. Autorità che godevano in Roma, t. IX, p. 354.
ImperoRomano. Quadro delle sue province, t. I, p. 29. La Spagna, t. I, p.ivi. La Gallia, t. I, p. 30. La Brittania, t. I, p. 31. L'Italia, t. I, p. 32. Il Danubio e la frontiera Illirica, t. I, p. 33. La Rezia, t. I, p.ivi. Il Norico, la Pannonia e la Dalmazia, t. I, p. 34. La Mesia, la Dacia, la Tracia, la Macedonia e la Grecia, t. I, p. 35. L'Asia Minore, t. I, p. 36. La Sorìa, la Fenicia e la Palestina, t. I, p. 37. L'Affrica, t. I, p. 38. Il Mediterraneo e le sue isole, t. I, p. 40. Idea generale dell'Impero romano, t. I, p.ivi. Principii del governo, t. I, p. 42. Spirito universale di tolleranza, t. I, p. 43. Del popolo e dei filosofi, t. I, p. 45. Dei magistrati, t. I, p. 47. Nelleprovince e in Roma, t. I, p. 48. Nell'Italia, t. I, p. 51. Nelle province, t. I, p. 53. Colonie e città municipali, t. I, p. 54. Divisione delle province Greche e Latine, t. I, p. 56. Uso generale delle due lingue, t. I, p. 59. Schiavi e loro trattamento, t. I, p. 60. Liberti, t. I, p. 61. Numero degli schiavi, t. I, p. 63. Popolazione dell'Impero romano, t. I, p. 64. Obbedienza ed unione, t. I, p. 65. Monumenti romani, la maggior parte de' quali innalzati a spese de' privati, t. I, p. 66. Presso che tutti i monumenti romani consacrati all'uso pubblico. Templi, teatri, acquedotti, ec., t. I, p. 71. Numero e grandezza dell'Impero nella Gallia, nell'Italia e nella Spagna, t. I, p. 73. Nell'Affrica e nell'Asia, t. I, p. 74. Vie romane, t. I, p. 76. Poste, t. I, p. 77. Navigazione, t. I, p. 78. Progresso dell'agricoltura nelle province Occidentali dell'Impero, t. I, p. 79. Introduzione de' fiori e de' frutti, t. I, p.ivi. Vino e ulivi, t. I, p. 80. Lino, prati artificiali, fertilità generale, t. I, p. 81. Arte di lusso, t. I, p.ivi. Commercio straniero, t. I, p. 82. Oro ed argento, t. I, p. 84. Felicità generale, t. I, p. 85. S'indebolisce il coraggio ed il talento, t. I, p. 86. Degenerazione, t. I, p. 88. Potenza consolare e tribunizia dell'Impero romano, t. I, p. 97. Magistrature, t. I, p. 99. Il Senato, t. I, p. 101. Immagine della libertà popolare, t. I, p. 107. Immagine del governo riguardo agli eserciti, t. I, p. 108. Loro ubbidienza, t. I, p. 109. Destinazione di un successore all'Impero, t. I, p. 110. Caduta dell'Impero romano in Occidente, t. VII, p. 169.
ImperoGreco. Sue memorie, t. X, p. 412. I Temi o le province dell'Impero: loro limiti a diverse epoche, t. X, p. 419. Ricchezza e popolazione, t. X, p. 421. Stato del Peloponneso, t. X, p. 423. Degli Schiavoni, t. X, p. 424. Gli uomini liberi della Laconia, t. X, p. 425. Città e rendite del Peloponneso, tom. X, p. 426. Delle manifatture, ed in particolare degli opificii di seta, tom. X, p. 427. Questi passano dalla Grecia in Sicilia, t. X, p. 429. Rendita dell'Impero greco, t. X, p. 430. Fasto e lusso degli Imperadori, t. X, p. 432. Il palazzo di Costantinopoli, t. X, p. 433. Onori e titoli della famiglia Imperiale, t. X, p. 438. Officii dello Stato e dell'esercito, t. X, pag. 440. Autorità dispotica degli Imperatori, t. X, pag. 453. Gl'Imperatori greci e i loro sudditi vogliono conservare il nome di Romani, t. X, pag. 477. Ristauramento dell'Impero greco, t. XII, p. 177. Stato di questo Impero nel secoloXV, t. XII, p. 402. Successione ereditaria e meriti de' principi Ottomani, tom. XII, p. 407.
Isacco(l'Angelo), Imperatore dei Greci. Suo carattere e suo regno, t. XII, p. 21. Sua morte, t. XII, p. 70. —Alessio(l'Angelo) figlio del precedente. Sua usurpazione ed indole, t. XII, p. 25. Sua Lega coi Crociati, t. XII, p. 44. Rimesso in trono, t. XII, p. 61. Scacciato di nuovo da Morzuflo, t. XII, p. 70. Sua morte, t. XII, p.ivi.
Italia.Invasa da Alarico. Disfatta de' Goti a Pollenzia, t. VI, p. 56. Invasa da Radagaiso. Disfatta dei Germani avanti Firenze, t. VI, p. 79. Massacro di Pavia, t. VI, p. 105. Assedii successivi e saccheggio di Roma, t. VI, p. 153. Scorrerie per l'Italia, t. VI, p. 187. Pace coi Goti. Regolamenti per sollievo di Roma e dell'Italia, t. VI, p. 192. Invasione d'Attila e assedio di Aquilea, tom. VI, p. 443. Odoacre primo re d'Italia, t. VI, p. 542. Trista situazione di questo regno, t. VI, p. 552. Regno di Teodorico; divisione delle terre; separazione dei Goti dagl'Italiani, t. VII, p. 216. Governo civile dopo le leggi romane, t. VII, p. 227. Florido stata, di Roma e dell'Italia, t. VII, p. 230. Regno d'Amalasunta, tom. VII, p. 409. Di Teodato, t. VII, p. 417. Di Vitige, t. VII, p. 427. Invasione dell'Italia operata da Belisario, t. VII, p. 420. Molte città d'Italia ricuperate da Belisario, t. VII, pag. 447. Invasione dell'Italia, fatta dai Franchi, t. VII, p. 453. Belisario sottomette il regno Gotico d'Italia, t. VII, p. 460. Rivolta de' Goti, tom. VIII, pag. 88. Regno e vittorie in Italia di Totila, t. VIII, p. 90. Belisario comanda per la seconda volta in Italia, t. VIII, 95. Roma assediata dai Goti, t. VIII, p. 97. Tentativo di Belisario, t. VIII, p. 99. Roma presa dai Goti, t. VIII, p. 101. Ripresa da Belisario, tom. VIII, p. 105. Roma di nuovo presa dai Goti, t. VIII, p. 110. Narsete fa la conquista di Roma, t. VIII, p. 122. Disfatta e morte di Teja, ultimo re dei Goti, t. VIII, 124. I Franchi e gli Alemanni invadono l'Italia, t. VIII, p. 128. Narsete li sconfigge, t. VIII, p. 130. Roma divenuta la seconda città dell'Impero, t. VIII, p. 133. Invasione dei Bulgari, t. VIII, pag. 136. Alboino re dei Lombardi, t. VIII, p. 283. Imprende la conquista di tutta l'Italia, t. VIII, p. 288. Conquista di una gran parte dell'Italia fatta dai Lombardi, t. VIII, pag. 293. Calamità dell'Italia, tom. VIII, pag. 308. Stato dell'Italia nel secolo ottavo,t. IX, p. 275. Sua rivoluzione t. IX, p. 283. Repubblica di Roma, t. IX, p. 288. Discesa in Italia di Pipino e sua liberazione di Roma, tom. IX, p. 294. Conquista d'Italia fatta da Carlo Magno, t. IX, pag. 297. Incoronazione di Carlo Magno come Imperatore di Roma e dell'Occidente, t. IX, p. 323. Ampiezza dell'Impero di Carlo Magno in Italia, t. IX, pag. 334. Il regno d'Italia, t. IX, p. 359. Invasione di Roma eseguita dai Saracini, t. X, p. 379. I Paoliziani stabiliscono il loro soggiorno in Italia, t. XI, p. 30. Guerre de' Saracini, dei Latini e dei Greci in Italia, t. XI, p. 109. Conquista di Bari, t. XI, p. 111. Nuova provincia dei Greci in Italia, t. XI, p. 113. Comparsa dei Normanni in Italia, t. XI, p. 120. Loro milizie in questo paese e loro conquista della Puglia, t. XI, p. 127. Oppressione di questa provincia, t. XI, 131. Conquiste di Roberto Guiscardo in Italia, t. XI, p. 146. Disegni di conquista sull'Italia dell'Imperatore Manuele, t. XI, p. 193. Risorgimento dell'erudizione Greca in Italia, t. XII, p. 477. La lingua, greca si ferma in Italia per opera di Manuele Crisolara, tom. XII, p. 484. I Greci in Italia, t. XII, p. 487. Nicolò V protegge l'emulazione ed il progresso delle lettere greche in Italia, t. XII, p. 493. Cosimo e Lorenzo de' Medici consacrano per quello studio le immense loro ricchezze, t. XII, p. 496. Uso ed abuso dell'antica erudizione, tom. XII, p. 498.
K
Kan, Mongulli della Persia. Loro avvilimento, t. XII, p. 313.
Kipsack.Cenni su questo paese, t. XII, p. 301.
Koreishiti.Tribù che si oppone alla missione di Maometto, t. X, p. 82.
LLabaro, o stendardo della croce, di cui il significato ci è ignoto, e di cui si è finora cercato invano l'etimologia, t. IV, p. 23.Lactario.Monte ove i medici di Roma, dopo il tempo di Galieno, mandavano i loro ammalati a respirare un'aria più pura, t. VIII, p. 125.Ladislao, re della Polonia e d'Ungheria. Marcia contro i Turchi, t. XIII, pag. 23. Battaglia di Warna, t. XIII, p. 28. Sua morte, t. XIII, p. 29.LascarisTeodoro, imperatore di Nicea, t. XII, p. 116. Ristaurazione dell'Impero greco da lui operata, t. XII, p. 178.LascarisII, t. XII, p. 181. Suo ritorno al greco Impero, t. XII, p. 195.LascarisGiovanni, pupillo di Michele, e legittimo Sovrano. Perde la sua dignità, t. XII, p. 197. Vien confinato in un lontano castello dove languisce per molti anni, t. XII, p. 198.Latini.Loro inimicizia coi Greci, t. XII, p. 16. Stabiliscono delle fattorie a Costantinopoli, e vi comprano delle terre e delle case, t. XII, p. 18. Loro emulazione e progressi nelle lettere, t. XII, p. 493.Lattanzio.Fa uso dell'eloquenza di Cicerone e della piacevolezza di Luciano per dimostrare la superstizione Pagana, t. II, p. 329. Pubblica al Mondo il glorioso esempio del Sovrano della Gallia, che fino dai primi momenti del suo regno conobbe e adorò la maestà dell'unico e vero Dio, t. IV, pag. 6.Latroniano, celebre poeta, la cui riputazione pareggia il grido degli antichi, t. V, p. 304.Lazii.Loro conversione, tom. VIII, p. 63.Leandro.Passa il mare fra le città di Sesto e di Abido per possedere la sua bella, t. III, p. 241.Legionisotto gl'Imperadori, t. I, p. 18. Numero e disposizione delle legioni, t. I, p. 25. Loro ubbidienza, t. I, p. 109. Si dichiarano contro Giuliano, t. I, p. 162. Le legioni Pannoniche dichiarano Imperatore Settimio Severo, t. I, p. 168. Rilassamento della militar disciplina sotto Severo, tom. I, p. 183. Rilassamento della disciplina sotto Caracalla, t. I, p. 204. Loro malcontento, t. I, p. 220. Tumulti delle legioni sotto l'Impero di Alessandro Severo, t. I, p. 232. Sedizione in Roma, t. I, p. 278. Claudio intraprende la loro riforma, t. II, p. 12. Severità di disciplina in esse mantenuta da Aureliano, t. II, p. 19. Probo incorpora i Barbari fra le legioni romane, t. II, p. 78. Paralello tra la severa disciplina voluta da Aureliano e la più mite abbracciata da Probo, t. II, p. 84. Distinzione delle truppe a' tempi di Costantino, t. III, p. 291. Riduzione delle legioni, t. III, p. 295. Lusso effeminato nel loro campo sotto Graziano. L'infanteria depone l'armatura, t. V, p. 357.Leonedi Tracia, Imperatore d'Oriente, t. VI, p. 510. Sua fermezza e sua moderazione, t. VI, p. 511. Suoi preparativi contro i Vandali dell'Affrica, t. VI, p. 518. Cattivo successo in questa spedizione, t. VI, p. 521.LeoneIII, detto l'Isaurico, Imperatore d'Oriente e fondatore di una nuova dinastia, t. IX, p. 164. Suo regno, e saggezza della sua amministrazione, t. IX, p. 165. Favorisce gli Iconoclasti, t. IX, p. 266. Ribellione in Italia,e distruzione delle sue statue, t. IX, p. 275.LeoneIV, Imperatore d'Oriente, t. IX, p. 168. Suo matrimonio con Irene, t. IX, p. 170. La dichiara Imperatrice nel suo testamento, t. IX, p. 171.LeoneIV, Pontefice romano. Sue vittorie e suo regno, t. X, p. 381.LeoneV, nominato l'Armeno, Imperatore d'Oriente. Suo regno, t. IX, p. 176.LeoneVI, detto il Filosofo, Imperatore d'Oriente. Suo regno, t. IX, p. 193. Violazione delle sue proprie leggi contro le quarte nozze, t. IX, p. 194.LeoneIX, Papa. Sua Lega coi due Imperi, t. XI, p. 133. Sua spedizione contro i Normanni, t. XI, p. 135. Disfatta e prigionia di questo Pontefice, t. XI, p. 136.LeoneEbreo. Abbraccia il Cristianesimo, t. XIII, p. 205. Sua famiglia, t. XIII, p.ivi. Suo figlio governatore, tom. XIII, p.ivi. Suo nipote posto sul trono di S. Pietro, t. XIII, t.ivi.Leonida.Come si sacrificasse co' suoi trecento guerrieri alle Termopili, t. VIII, p. 6.Leonina.Fondazione di questa città, t. X, p. 384.LeonzioPilato, primo professore di lingua greca a Firenze e nell'Occidente, t. XII, p. 487.Leta, vedova dell'Imperadore Graziano. Addolcisce per qualche tempo la pubblica miseria, e consacra al sollievo dell'indigenza le immense sue ricchezze, t. VI, p. 154.Leto, Prefetto del Pretorio. Cospira contro l'Imperatore Commodo, t. I, p. 145. Eccita i Pretoriani contro Pertinace, t. I, p. 152. S'invola alla pubblica indegnazione dopo l'assassinio di questo Principe, t. I, p. 159.Letteratura.Sua introduzione presso gli Arabi, t. X, p. 358. Suo stato nella Grecia, tom. XII, p. 434. In Francia, t. XII, p. 436. In Inghilterra, t. XII, p. 437. Uso e abuso dell'antica erudizione, t. XII, p. 498.Libanio, sofista. Suoi scritti e suo carattere, t. IV, p. 320.Liberio, Vescovo di Roma. Esiliato dall'Imperatore Costanzo, t. IV, p. 143. Questo Pontefice briga pel suo richiamo con criminose concessioni, t. IV, p. 143.Licinio, Generale romano, innalzato alla dignità di Augusto, t. II, p. 191. Sei Imperatori contemporanei, t. II, p. 192. Divide con Massimino i dominii di Galerio, t. II, p. 198. Sua guerra con Massimino, t. II, p. 221. Vittoria da lui riportata, t. II,ivi. Sue crudeltà, t. II, p. 222. Contesa fra Costantino e Licinio, t. II, p. 226. Prima guerra civile fra i medesimi, t. II, pag. 227. Giornata di Cibali e battaglia di Mardia, t. II, p. 229. Trattato di pace, t. II, p. 230. Seconda guerra civiletra Costantino e Licinio, t. II, p. 236. Sommissione e morte di Licinio, t. II, p. 243.Lingualatina. Suo decadimento e perdita, t. X, p. 473.Lione.Resiste alle armi di Aureliano; castigo inflitto a questa città, t. II, p. 30.Lombardi.Loro conversione, t. VII, p. 68. Loro stato a' tempi di Giustiniano, tom. VIII, p. 10. Loro origine, e loro emigrazioni, t. VIII, p. 11. Distruggono il Re e il regno de' Gepidi, t. VIII, p. 286. Conquista di una gran parte d'Italia fatta dai medesimi, t. VIII, p. 293. Loro regno, t. VIII, p. 314. Loro lingua e costumi, tom. VIII, p.ivi. Vestimenta e matrimonii, t. VIII, p. 319. Loro governo, t. VIII, p. 322. Loro leggi, t. VIII, p.ivi. Assaltano la città di Roma, t. IX, p. 291. Sono disfatti da Pipino Re di Francia, t. IX, p. 294.Lombardia.Conquistata da Carlo Magno, t. IX, p. 297.LottarioI, t. IX, p. 341. Divisione dell'Impero, t. IX, p. 342.LucioII, Papa, tom. XIII, p. 150.LucioIII, Papa, tom. XIII, p. 150.Lucullo.La sua casa assegnata per ritiro ad Augustolo figlio d'Oreste, t. VI, p. 546.Luigiil Pio, t. IX, p. 341.LuigiVII, re di Francia. Preso dai Greci al ritorno di una Crociata, e liberato per opera dell'ammiraglio di Ruggero, t. XI, p. 189. Intraprende la seconda Crociata, t. XI, p. 385.LuigiIX, re di Francia. Intraprende la sesta Crociata, t. XI, p. 448. Sua cattività in Egitto, t. XI, pag. 452. Muore sotto le mura di Tunisi nella settima Crociata, t. XI, p. 454.Luigidi Baviera, Imperatore, t. XIII, p. 175.Luitprando.Sua ambasciata, t. X, p. 418.Lupercali(la festa dei). La loro origine anteriore alla fondazione di Roma. Celebravansi ancora sotto il regno di Antemio, tom. VI, p. 515.Lupicina, o Eufemia, Imperatrice di stirpe dei Barbari; di grossolani costumi, ma d'una virtù esemplare e senza macchia, t. VII, p. 271.
L
Labaro, o stendardo della croce, di cui il significato ci è ignoto, e di cui si è finora cercato invano l'etimologia, t. IV, p. 23.
Lactario.Monte ove i medici di Roma, dopo il tempo di Galieno, mandavano i loro ammalati a respirare un'aria più pura, t. VIII, p. 125.
Ladislao, re della Polonia e d'Ungheria. Marcia contro i Turchi, t. XIII, pag. 23. Battaglia di Warna, t. XIII, p. 28. Sua morte, t. XIII, p. 29.
LascarisTeodoro, imperatore di Nicea, t. XII, p. 116. Ristaurazione dell'Impero greco da lui operata, t. XII, p. 178.
LascarisII, t. XII, p. 181. Suo ritorno al greco Impero, t. XII, p. 195.
LascarisGiovanni, pupillo di Michele, e legittimo Sovrano. Perde la sua dignità, t. XII, p. 197. Vien confinato in un lontano castello dove languisce per molti anni, t. XII, p. 198.
Latini.Loro inimicizia coi Greci, t. XII, p. 16. Stabiliscono delle fattorie a Costantinopoli, e vi comprano delle terre e delle case, t. XII, p. 18. Loro emulazione e progressi nelle lettere, t. XII, p. 493.
Lattanzio.Fa uso dell'eloquenza di Cicerone e della piacevolezza di Luciano per dimostrare la superstizione Pagana, t. II, p. 329. Pubblica al Mondo il glorioso esempio del Sovrano della Gallia, che fino dai primi momenti del suo regno conobbe e adorò la maestà dell'unico e vero Dio, t. IV, pag. 6.
Latroniano, celebre poeta, la cui riputazione pareggia il grido degli antichi, t. V, p. 304.
Lazii.Loro conversione, tom. VIII, p. 63.
Leandro.Passa il mare fra le città di Sesto e di Abido per possedere la sua bella, t. III, p. 241.
Legionisotto gl'Imperadori, t. I, p. 18. Numero e disposizione delle legioni, t. I, p. 25. Loro ubbidienza, t. I, p. 109. Si dichiarano contro Giuliano, t. I, p. 162. Le legioni Pannoniche dichiarano Imperatore Settimio Severo, t. I, p. 168. Rilassamento della militar disciplina sotto Severo, tom. I, p. 183. Rilassamento della disciplina sotto Caracalla, t. I, p. 204. Loro malcontento, t. I, p. 220. Tumulti delle legioni sotto l'Impero di Alessandro Severo, t. I, p. 232. Sedizione in Roma, t. I, p. 278. Claudio intraprende la loro riforma, t. II, p. 12. Severità di disciplina in esse mantenuta da Aureliano, t. II, p. 19. Probo incorpora i Barbari fra le legioni romane, t. II, p. 78. Paralello tra la severa disciplina voluta da Aureliano e la più mite abbracciata da Probo, t. II, p. 84. Distinzione delle truppe a' tempi di Costantino, t. III, p. 291. Riduzione delle legioni, t. III, p. 295. Lusso effeminato nel loro campo sotto Graziano. L'infanteria depone l'armatura, t. V, p. 357.
Leonedi Tracia, Imperatore d'Oriente, t. VI, p. 510. Sua fermezza e sua moderazione, t. VI, p. 511. Suoi preparativi contro i Vandali dell'Affrica, t. VI, p. 518. Cattivo successo in questa spedizione, t. VI, p. 521.
LeoneIII, detto l'Isaurico, Imperatore d'Oriente e fondatore di una nuova dinastia, t. IX, p. 164. Suo regno, e saggezza della sua amministrazione, t. IX, p. 165. Favorisce gli Iconoclasti, t. IX, p. 266. Ribellione in Italia,e distruzione delle sue statue, t. IX, p. 275.
LeoneIV, Imperatore d'Oriente, t. IX, p. 168. Suo matrimonio con Irene, t. IX, p. 170. La dichiara Imperatrice nel suo testamento, t. IX, p. 171.
LeoneIV, Pontefice romano. Sue vittorie e suo regno, t. X, p. 381.
LeoneV, nominato l'Armeno, Imperatore d'Oriente. Suo regno, t. IX, p. 176.
LeoneVI, detto il Filosofo, Imperatore d'Oriente. Suo regno, t. IX, p. 193. Violazione delle sue proprie leggi contro le quarte nozze, t. IX, p. 194.
LeoneIX, Papa. Sua Lega coi due Imperi, t. XI, p. 133. Sua spedizione contro i Normanni, t. XI, p. 135. Disfatta e prigionia di questo Pontefice, t. XI, p. 136.
LeoneEbreo. Abbraccia il Cristianesimo, t. XIII, p. 205. Sua famiglia, t. XIII, p.ivi. Suo figlio governatore, tom. XIII, p.ivi. Suo nipote posto sul trono di S. Pietro, t. XIII, t.ivi.
Leonida.Come si sacrificasse co' suoi trecento guerrieri alle Termopili, t. VIII, p. 6.
Leonina.Fondazione di questa città, t. X, p. 384.
LeonzioPilato, primo professore di lingua greca a Firenze e nell'Occidente, t. XII, p. 487.
Leta, vedova dell'Imperadore Graziano. Addolcisce per qualche tempo la pubblica miseria, e consacra al sollievo dell'indigenza le immense sue ricchezze, t. VI, p. 154.
Leto, Prefetto del Pretorio. Cospira contro l'Imperatore Commodo, t. I, p. 145. Eccita i Pretoriani contro Pertinace, t. I, p. 152. S'invola alla pubblica indegnazione dopo l'assassinio di questo Principe, t. I, p. 159.
Letteratura.Sua introduzione presso gli Arabi, t. X, p. 358. Suo stato nella Grecia, tom. XII, p. 434. In Francia, t. XII, p. 436. In Inghilterra, t. XII, p. 437. Uso e abuso dell'antica erudizione, t. XII, p. 498.
Libanio, sofista. Suoi scritti e suo carattere, t. IV, p. 320.
Liberio, Vescovo di Roma. Esiliato dall'Imperatore Costanzo, t. IV, p. 143. Questo Pontefice briga pel suo richiamo con criminose concessioni, t. IV, p. 143.
Licinio, Generale romano, innalzato alla dignità di Augusto, t. II, p. 191. Sei Imperatori contemporanei, t. II, p. 192. Divide con Massimino i dominii di Galerio, t. II, p. 198. Sua guerra con Massimino, t. II, p. 221. Vittoria da lui riportata, t. II,ivi. Sue crudeltà, t. II, p. 222. Contesa fra Costantino e Licinio, t. II, p. 226. Prima guerra civile fra i medesimi, t. II, pag. 227. Giornata di Cibali e battaglia di Mardia, t. II, p. 229. Trattato di pace, t. II, p. 230. Seconda guerra civiletra Costantino e Licinio, t. II, p. 236. Sommissione e morte di Licinio, t. II, p. 243.
Lingualatina. Suo decadimento e perdita, t. X, p. 473.
Lione.Resiste alle armi di Aureliano; castigo inflitto a questa città, t. II, p. 30.
Lombardi.Loro conversione, t. VII, p. 68. Loro stato a' tempi di Giustiniano, tom. VIII, p. 10. Loro origine, e loro emigrazioni, t. VIII, p. 11. Distruggono il Re e il regno de' Gepidi, t. VIII, p. 286. Conquista di una gran parte d'Italia fatta dai medesimi, t. VIII, p. 293. Loro regno, t. VIII, p. 314. Loro lingua e costumi, tom. VIII, p.ivi. Vestimenta e matrimonii, t. VIII, p. 319. Loro governo, t. VIII, p. 322. Loro leggi, t. VIII, p.ivi. Assaltano la città di Roma, t. IX, p. 291. Sono disfatti da Pipino Re di Francia, t. IX, p. 294.
Lombardia.Conquistata da Carlo Magno, t. IX, p. 297.
LottarioI, t. IX, p. 341. Divisione dell'Impero, t. IX, p. 342.
LucioII, Papa, tom. XIII, p. 150.
LucioIII, Papa, tom. XIII, p. 150.
Lucullo.La sua casa assegnata per ritiro ad Augustolo figlio d'Oreste, t. VI, p. 546.
Luigiil Pio, t. IX, p. 341.
LuigiVII, re di Francia. Preso dai Greci al ritorno di una Crociata, e liberato per opera dell'ammiraglio di Ruggero, t. XI, p. 189. Intraprende la seconda Crociata, t. XI, p. 385.
LuigiIX, re di Francia. Intraprende la sesta Crociata, t. XI, p. 448. Sua cattività in Egitto, t. XI, pag. 452. Muore sotto le mura di Tunisi nella settima Crociata, t. XI, p. 454.
Luigidi Baviera, Imperatore, t. XIII, p. 175.
Luitprando.Sua ambasciata, t. X, p. 418.
Lupercali(la festa dei). La loro origine anteriore alla fondazione di Roma. Celebravansi ancora sotto il regno di Antemio, tom. VI, p. 515.
Lupicina, o Eufemia, Imperatrice di stirpe dei Barbari; di grossolani costumi, ma d'una virtù esemplare e senza macchia, t. VII, p. 271.
MMacedonia.Suo governo, t. I, p. 35.MacrinoOpilio, prefetto del pretorio. Fa assassinare l'Imperatore Caracalla, tom. I, p. 205. Elezione e carattere di questo usurpatore, t. I, p. 207. Il Senato malcontento, t. I, p. 208. L'esercito malcontento anch'esso, t. I, p. 209. Procura di riformare le armate, t. I, p. 210. Rivoluzione di Elagabalo, e disfatta e morte di Macrino, t. I, p. 213.Magi.Distruttori delle Are degli Arabi, t. X, p. 41. Annientamento de' Magi della Persia, t. X, p. 303.Magìa.Severe indagini del delitto di Magìa a Roma e in Antiochia, t. V, p. 29.Magnenzio.Sua usurpazione, t. III, pag. 376. Costanzo nega d'entrare in negoziati con Magnenzio, tom. III, p. 378. Guerra di Costanzo contro Magnenzio. Disfatta e morte di quest'ultimo, t. III, p. 382.Majoriano, Imperatore d'Occidente. Suo carattere e suo innalzamento, t. VI, p. 487. Sue leggi salutari, t. VI, 491. Protegge gli edifizii di Roma, t. VI, pag. 493. Si prepara ad invadere l'Affrica per iscacciarne i Vandali, t. VI, p. 496. Perdita della sua flotta, t. VI, pag. 500. Sedizione nel suo campo, sua abdicazione e sua morte, t. VI, p. 502.Malek-Sa.Suo regno e prosperità, t. XI, p. 242. Sua morte, t. XI, p. 246.Mamalucchid'Egitto, t. XI, p. 456.Mamgo, Capo d'un'orda che accampava sui confini dell'Impero Cinese, tom. II, p. 132. Implora la protezione di Sapore, tom. II, p.ivi. Esiliato nell'Armenia, t. II, p.ivi. È trattato con distinzione rispettosa, t. II, p. 133.Mammea, madre di Alessandro Severo. Rimane sola incaricata dell'educazione di suo figlio e dell'amministrazione dell'Impero, t. I, pag. 221. Conserva sempre sullo spirito d'Alessandro un potere assoluto, t. I, p. 223. Saviezza e moderazione del suo governo, t. I, p. 225. Sceglie sedici fra i più saggi Senatori per comporre il proprio Consiglio, tom. I, p. 225. Educazione e virtuoso carattere da lei ispirato ad Alessandro, t. I, p. 226. Ascolta con piacere le esortazioni d'Origene, t. III, p. 69.Mammudil Gaznevida, uno dei principi più grandi della nazione de' Turchi, t. XI, p. 209. Sue dodici spedizioni nell'Indostan, t. XI, p. 211. Indole di Mammud, t. XI, p. 213.Manuele, Imperatore d'Oriente. Respinge i Normanni che insultavano Costantinopoli, t. XI, pag. 191. Riduce la Puglia e la Calabria, t. XI, p.ivi. Suoi disegni di conquista sull'Italia e sull'Impero d'Occidente, t. XI, pag. 193. Andati a vuoto, t. XI, p. 195. Fa la pace coi Normanni, tom. XI, p. 197.Maogamalca, città o Fortezza della Sorìa a undici miglia di distanza dalla Capitale della Persia. Assediata dall'Imperatore Giuliano, t. IV, p. 340.Maomettanio Maomettismo. Prima loro guerra contro l'Impero romano, tom. X, pag. 109. Propagazione del Maomettismo, t. X, p. 301. Progressi de' Maomettani adanno delle Crociate, t. XI, p. 404.Maometto, profeta. Sua nascita e sua educazione, t. X, p. 43. Sue qualità, t. X, p. 47. Credeva un solo Dio, t. X, pag. 51. Appostolo di questo Dio, ed ultimo dei Profeti, t. X, p. 56. Sua dottrina intorno a Mosè e intorno a Gesù Cristo, t. X, p. 58. Il Corano, tom. X, p.ivi. Consacra ed abbellisce la storia miracolosa di Mosè, t. X, p.ivi. Contenuto del Corano, t. X, p. 61. Falsi miracoli di Maometto, t. X, p. 65. Precetti di Maometto: preghiere, digiuni ed elemosine, t. X, pag. 68. Sue opinioni sulla Risurrezione, sull'Inferno e sul Paradiso, t. X, p. 72. Predica alla Mecca, t. X, p. 77. Opposizione alla sua missione fatta dalla tribù di Coreish, t. X, pag. 82. È scacciato dalla Mecca, t. X, p. 84. È ricevuto a Medina in qualità di principe, t. X, p. 85. Sua dignità regia, t. X, pag. 88. Dichiara la guerra agl'Infedeli, t. X, p. 89. Sua guerra difensiva contro i Coreishiti della Mecca, t. X, p. 94. Battaglie di Beder, d'Ohud e della Fossa contro i medesimi, t. X, p. 95. Soggioga gli Ebrei dell'Arabia, t. X, p. 99. Sommessione della Mecca, t. X, p. 101. Conquista dell'Arabia, t. X, p. 105. Dichiara la guerra all'Imperatore d'Oriente, t. X, p. 109. Sua morte, t. X, p. 112. Suo carattere, t. X, p. 117. Sua vita privata, t. X, p. 121. Sue mogli, t. X, p. 122. Suoi figli, t. X, pag. 125. Sua posterità, t. X, pag. 143. Suoi trionfi, t. X, p. 146. Stabilità della sua religione, t. X, p. 147. Del bene e del male da lui fatto nel suo paese, t. X, p. 150.Maometto, figlio di Baiazetto, t. XII, p. 399.MaomettoII, suo carattere, t. XIII, p. 51. Suo regno, t. XIII, p. 55. Sue intenzioni ostili contro i Greci, t. XIII, p. 57. Costituisce una Fortezza sul Bosforo, t. XIII, p. 62. Guerra dei Turchi, t. XIII, pag. 64. Apparecchio per l'assedio di Costantinopoli, t. XIII, p. 66. Suo gran cannone, t. XIII, p. 68. Costantinopoli assediata, t. XIII, p. 71. Attacco e difesa, tom. XIII, p. 72. Forza de' Turchi, t. XIII, p. 74. Dei Greci, t. XIII, p. 75. Progredisce l'assedio, di Costantinopoli, t. XIII, pag. 82. Soccorso venuto agli assediati e vittoria riportata dai Cristiani, t. XIII, p. 87. Maometto fa trasportare i suoi navigli per terra, t. XIII, p. 92. Strettezze in cui trovasi la città, t. XIII, p. 96. I Turchi si preparano ad un assalto generale, t. XIII, p.ivi. Assalto generale, t. XIII, pag. 101. Costantinopoli saccheggiata dai Turchi, t. XIII, p. 107. Calcolo del bottino,t. XIII, p. 112. Maometto trascorre la città, Santa Sofia ed il palazzo, t. XIII, p. 116. Condotta di Maometto verso i Greci, t. XIII, p. 118. S'accinge a popolare e ad abbellire Costantinopoli, t. XIII, p. 119. S'impadronisce della Morea, t. XIII, p. 125. Conquista la città di Trebisonda, t. XIII, p. 126. Dolore e spavento in cui è immersa l'Europa, t. XIII, p. 129. Morte di Maometto II, t. XIII, p. 133.Marcellino, governatore di Sicilia. Sua ribellione, tom. VI, p. 503. S'impadronisce della Dalmazia, e prende il titolo di Patrizio d'Occidente, t. VI, p. 504. Rinuncia alla sua indipendenza, e riconosce l'autorità di Antemio, t. VI, p. 519. Sua morte, tom. VI, p. 523.Marcello, Vescovo di Roma. È esiliato per rendere la pace alla Chiesa, t. III, p. 99.Marcello, Vescovo nella Sorìa. Animato d'uno zelo apostolico, fa abbattere tutti i templi della diocesi di Apamea, tom. V, p. 372. Sorpreso ed ucciso da un corpo di villani, tom. V, p. 373.Marciano, Senatore. Succede al trono di Teodosio II, t. VI, p. 409. Culto da lui reso alla memoria di Pulcheria, t. VI, p. 510. Sua morte, t. VI, p.ivi.MarcoAurelio, Imperatore, Principe Filosofo. Sue guerre difensive, t. I, p. 14. Suo carattere e suo regno, t. I, p. 116. La sua indulgenza per la moglie Faustina e pel figlio Commodo diviene un'ingiuria al Pubblico, t. I, p. 125. Passeggera unione degli Alemanni contro questo principe, t. I, p. 350. Supposti editti di questo principe, t. III, p. 64.Marcomiro, re dei Franchi. Convinto innanzi al tribunale del Magistrato romano d'aver violato la fede dei Trattati, viene esiliato nella Toscana, t. VI, p. 88.Mardia(piano di) nella Tracia. Seconda battaglia fra Costantino e Licinio, t. II, p. 229.Maria, moglie d'Onorio. Muore ancor vergine, dieci anni dopo le sue nozze, tom. VI, p. 41.Marinapresso i Romani, t. I, p. 27.Maroniti, t. IX, p. 109.Marte, (la spada di). Scoperta da un Unno; la cava di terra, e l'offre ad Attila, t. VI, p. 370.Martina, nipote e moglie di Eraclio, Imperatrice d'Oriente, t. IX, p. 148. Si impadronisce del governo a nome di suo figlio Eracleone, t. IX, pag. 149. Sono deposti e condannati come autori della morte di Costantino, t. IX, p. 151.Martino, vescovo di Tours, uno dei Santi più illustri della Chiesa. Difende lacausa della tolleranza, t. VII, p. 12. Scorre per la Gallia, distruggendo ed atterrando gl'idoli ed i templi, t. VII, p. 372.MartinoIV, Papa, t. XIII, p. 174.MartinoV, Papa. Sua elezione, t. XIII, p. 277. Suo governo, t. XIII, p.ivi.Martiri e Martirio. Loro numero meno considerevole di quanto è stato esagerato, t. III, pag. 48. Su quanto possa credersi intorno ai patimenti de' martiri, t. III, p. 106. Loro numero, tom. III, p. 109. Culto dei martiri cristiani circa il quattrocento, t. V, p. 389. Riflessioni generali, t. V, p. 392. Martiri e reliquie favolose, t. V, p. 392.Mascezel, figlio di Nabello affricano, t. VI, pag. 33. Riporta una vittoria facile, completa e quasi senza effusione di sangue, t. VI, p. 36. Accoglienza da lui avuta alla Corte di Milano, t. VI, p. 39. Rimane infelicemente annegato, t. VI, p.ivi.Massenzio, figlio di Massimiano. Dichiarato Imperatore di Roma, t. II, pag. 184. Rifiuta la perfida amicizia di Galerio, Imperatore d'Oriente, t. II, p. 189. Sua tirannide nell'Affrica e nell'Italia, t. II, p. 199. Guerra civile tra lui e Costantino, t. II, p. 202. Indulgenze e timori di Massenzio, t. II, p. 211. Sua morte, t. II, p. 215. Distruzione della sua stirpe, t. II, p. 216. Persecuzione de' Cristiani sotto questo principe, t. III, p. 98.Massimiano. Associato all'Impero da Diocleziano, t. II, p. 145. Sua lunga assenza da Roma, t. II, p. 146. Sua residenza in Milano, t. II, p. 147. Circo, teatro, zecca, palazzo, bagni fondati in questa città da Massimiano, t. II, p.ivi.Estingue il pericoloso spirito d'indipendenza, t. II, p. 149. Usurpa, se non gli attributi, i titoli della divinità, t. II, p. 153. Rinunzia di Massimiano alla imperiale dignità, contemporanea a quella di Diocleziano, t. II, p. 161. Suo feroce carattere, t. II, p.ivi.Riveste la porpora, t. II, p. 185. Arruola un numeroso corpo di Mori per la sua guerra Affricana, t. II, p. 186. Conduce a Roma prigioniero Severo, t. II, p. 187. Dà sua figlia Fausta in moglie a Costantino, e gli conferisce il titolo d'Augusto, t. II, p.ivi.Difende l'Italia invasa da Galerio, tom. II, p. 188. Massimiano si rifuggia nella Corte di suo genero Costantino, t. II, p. 194. Sparge artificiosamente rumore sulla morte di Costantino; occupando il suo trono, procura di svegliare una ribellione, tom. II, p.ivi.Segreta ma irrevocabil sentenza di morte contro di lui, t. II, p. 197. Stato de' Cristiani sotto ilregno di questo Principe, t. III, p. 96. Condanna e supplizio dell'Imperatrice sua figlia, t. III, p. 359.Massimino, Governatore d'Egitto e della Sorìa. Innalzato alla dignità d'Augusto, t. I, p. 193. Divide con Licinio i dominii di Galerio, t. I, p. 198. Guerra con Licinio, t. I, p. 221. Sconfitta da lui avuta, t. I, p.ivi.Sua morte, t. I, p.ivi.Ingratitudine e crudeltà di questo principe, t. I, p. 223.Massimino, lottatore della Tracia. Sua nascita e sua fortuna, t. I, p. 252. Suoi impieghi ed onori militari, t. I, p. 253. Sua congiura contro l'Imperatore Alessandro Severo, t. I, p.ivi.Rivestito della porpora e proclamato dalle legioni, t. I, p. 255. Sua tirannia, t. I, p. 256. Oppressione delle province, t. I, p. 258. Ribellione in Affrica. Gli abitanti gli oppongono i due Gordiani già da essi proclamati Imperatori, t. I, p. 259. L'elezione di questi, venendo ratificata dal Senato, è Massimino dichiarato pubblico nemico, t. I, p. 265. Si prepara a far la guerra al Senato ed ai nuovi Imperatori, t. I, p. 271. Marcia verso l'Italia, t. I, p. 272. Avvenimento all'assedio d'Aquilea, t. I, p. 273. È assassinato insieme al suo figlio, nel suo proprio accampamento, da un partito di Pretoriani, t. I, p. 275. Suo ritratto, t. I, p. 276. Allegrezza universale nell'Impero romano all'annunzio di sua morte, t. I, p. 277. Sedizione in Roma, t. I, p. 278.Massimo, Console. Dichiarato Imperatore dal Senato, t. I, p. 267. Suo carattere e sue virtù, t. I, p. 269. Tumulto in Roma, t. I, p. 270. Condotta di Massimo, tom. I, p. 275. Malcontento de' Pretoriani, t. I, p. 279. Sua morte, t. I, p. 280.Massimo. Sua ribellione contro Graziano nella Gran Brettagna. Nominato Imperatore, t. V, p. 276. Suo Trattato di pace con Teodosio, t. V, p. 280. Versa il sangue dei suoi sudditi per opinioni religiose, t. V, p. 303. Invade l'Italia, t. V, p. 316. Sua disfatta e sua morte, t. V, p. 321.Massimo(Petronio), Senatore e Console, t. VI, p. 460. Sua moglie rapita da Valentiniano, t. VI, p. 461. Eletto Imperatore d'Occidente: suo carattere e suo regno, t. VI, p. 467. Violenza da lui fatta all'Imperatrice Eudossia, t. VI, p. 468. Sua morte, t. VI, p. 470.Materno. Sua ribellione, t. I, p. 133.Maurizio. Suo regno, t. VIII, p. 307. Sua guerra contro gli Avari, t. VIII, p. 367. Stato degli eserciti romani, t. VIII, p. 371. Loro disgusto e ribellione, t. VIII, p. 372. Morte di Maurizio e de' suoi figli, t. VIII, p. 374.Mebode.Suo zelo e sua prudenza, cagione della stabilità del diadema di Cosroe, t. VIII, p. 35.Mecca(la). Vedi Arabia e Maometto. Assedio di questa città, t. X, p. 15. Sua liberazione, t. X, p. 45. Maometto predica in essa, t. X, p. 77. Viene discacciato da questa città, t. X, p. 84. Sommessione di questa città a Maometto, t. X, p. 101. Saccheggiata dai Carmatii, t. X, p. 395. Sua rivolta, t. X, p.ivi. Dinastie indipendenti, tom. X, p. 397.Medina.Questa città riceve Maometto in qualità di principe, t. X, p. 85.Mellobaude.Re de' Franchi, generale dell'Imperat. Graziano, t. V, p. 280.Mensurio, Vescovo di Cartagine. Si rifiuta di consegnare un reo agli ufficiali della giustizia, t. III, p. 99.Merovingi.Loro patrimonio e benefizii, t. VII, p. 122. Usurpazioni private, t. VII, p. 124. Servitù personale, t. VII, p. 126.Mesia.Divisione dell'Illiria; come governata, t. I, p. 41.Mesopotamia.Stato di questo paese a' tempi di Costantino, t. III, p. 364.Metrodoro, gramatico. Chiamato a Costantinopoli da Giustiniano per insegnarvi l'eloquenza alla gioventù, t. VII, p. 318.Micca Aurea, orsa feroce ed enorme. Valentiniano usava di questo animale come di una guardia fedele posta accanto alla sua stanza da letto, t. V, p. 37.Michele, Imperatore de' Romani; sue pacifiche virtù t. IX, p. 170.MicheleII, il Balbo. Suo regno, t. IX, p. 174.MicheleIII. Tratti straordinarii del suo carattere, t. IX, p. 183. Sua morte, t. IX, p. 187.MicheleIV, il Paflagonio; suo regno, t. IX, p. 208.MicheleV, detto Calafate. Suo regno, t. IX, p. 209.MicheleVI, o Stratiotico. Sua elevazione, t. IX, p. 211. Relegato in un monastero, t. IX, p. 214.MicheleVII, detto Parapinace, t. IX, p. 216.Milano.Diviene la residenza degli Imperatori d'Occidente, t. II, p. 147. Malcontento generale su questo proposito, t. II, p. 149. Distruzione di questa città fatta dai Goti, tom. VII, p. 455.Milenarii.Loro dottrina sulla seconda venuta del Messia, t. II, p. 279. I Padri della Chiesa ne fecero assai parole su questa loro dottrina, t. II, p. 281.Miracoli.Loro forza ne' primi tempi della Chiesa, t. II, p. 286. Dubbi mossi sulla loro veracità, t. II, p. 289. Presente incertezza nel determinare l'epoca dei miracoli, t. II, p. 291. Utilità dei primi miracoli, t. II, p.ivi. Quanto fossero creduli, t. V, p. 393.Misiteo.Sua amministrazione, t. I, p. 283. Guerra persiana, t. I, p. 284.Mitridate.In un sol giorno fa massacrare ottantamila Romani, t. I, p. 63.Moadin.Saccheggio di questa città, t. X, p. 167.Moawiyah.Suo regno, t. X, p. 138.Monaci.Origine loro e vita monastica, t. VII, p. 6. Sant'Antonio ed i monaci d'Egitto, t. VII, p. 9. Propagazione della vita monastica in Roma, t. VII, p. 11. Sant'Ilarione nella Palestina, t. VII, p. 12. San Basilio nel Ponto, t. VII, p.ivi. San Martino nelle Gallie, t. VII, p.ivi. Cause del rapido progresso della vita monastica, t. VII, p. 14. Ubbidienza de' monaci, tom. VII, p. 18. Loro vesti ed abitazioni, t. VII, p. 20. Loro vitto, t. VII, p. 22. Loro lavoro manuale, t. VII, p. 24. Loro ricchezze, t. VII, p. 26. Loro solitudine, t. VII, p. 28. Loro divozione e loro visioni, t. VII, p. 29. Cenobiti ed Anacoreti, t. VII, p. 31. San Simeone Stilita, t. VII, p. 34. Miracolo e culto de' monaci, t. VII, p. 35. Superstizione di quel tempo, t. VII, p. 36. Conversione de' Barbari, t. VII, p. 37.Monarchia.Idea di questo governo, t. I, p. 89. Apparenza ridicola e solidi vantaggi d'una successione ereditaria, t. I, p. 249.Monarchiafrancese. Suo stabilimento nelle Gallie, t. I, p. 105.Mongulli, t. XII, p. 281. Loro primo Imperatore, t. XII, p. 282. Invadono la Cina, t. XII, pag. 289. Carizme, la Transossiana e la Persia, t. XII, p. 291. Loro secondo Imperatore, t. XII, pag. 294. Conquiste nell'Impero settentrionale della Cina, tom. XII, p. 295. Della Cina meridionale, t. XII, p. 297. Della Persia e dell'Impero de' Califfi, t. XII, p. 298. Della Natolia, t. XII, p. 300. Cinquecentomila Mongulli sotto gli ordini di Batoci, nipote di Octai, devastano il Kipsah, la Russia, la Polonia e l'Ungheria, t. XII, p. 301. Regnano a Tobolsk, t. XII, p. 306. I grandi Kan erano fissati sulle frontiere della Cina, t. XII, p. 309. Cublai fissa la sua residenza a Pekin, t. XII, p. 310. Rivolta dei Cinesi; eglino scacciano dal trono la razza degenerata dei Gengis, tom. XII, p. 311. Gl'Imperatori Mongulli si seppelliscono nell'oscurità del deserto, t. XII, pag.ivi. Loro invilimento, t. XII, p. 313. Timur o Tamerlano è innalzato al trono di Samarcanda, t. XII, p. 352. Sue conquiste, t. XII, p. 353. Dopo il regno d'Aurengzeb, l'Impero de' gran Mogolli si è disciolto, tom. XII, p. 396.Monoteliti.Loro controversia, t. IX, p. 90.Monumentiromani. La maggior parte innalzati dai particolari, t. I, p. 66. L'Odeone, t. I, p. 71. Templi, teatri, acquedotti, t. I, p. 72. Arco di trionfo di Costantino, t. II, p. 217. Bagni pubblici, t. VI, p. 146. Circo, t. VI, p. 147. Edifici di Roma protetti da Majoriano, t. VI, p. 494.Mori.Loro adozione, t. X, p. 275.Mosè, ancor vivente secondo Maometto, t. X, p. 58.Mummolo.Esercitò il comando in Capo della Borgogna col titolo di Patrizio, t. VII, p. 137.Murado Amurat, sultano dei Turchi.V.Amurat.Mursao Essek, celebre città sulla Drava, t. III, p. 385. Battaglia fra i Romani dell'Occidente ed i Barbari della Germania, t. III, p. 386.Murzulfo, Alessio. Usurpa il trono di Costantinopoli, t. XII, p. 69. Sua fuga, t. XII, p. 75. Sua morte, t. XII, p. 116.Musa.Sua conquista della Spagna, t. X, p. 289. Sua disgrazia, t. X, p. 294.Musa.Figlio di Baiazetto, t. XII, p. 398.Mussulmani.Loro mali in Ispagna, t. X, p. 312. Loro progressi a danno delle Crociate, t. XI, p. 404.Mustafà, figlio di Baiazetto, t. XII, p. 396.
M
Macedonia.Suo governo, t. I, p. 35.
MacrinoOpilio, prefetto del pretorio. Fa assassinare l'Imperatore Caracalla, tom. I, p. 205. Elezione e carattere di questo usurpatore, t. I, p. 207. Il Senato malcontento, t. I, p. 208. L'esercito malcontento anch'esso, t. I, p. 209. Procura di riformare le armate, t. I, p. 210. Rivoluzione di Elagabalo, e disfatta e morte di Macrino, t. I, p. 213.
Magi.Distruttori delle Are degli Arabi, t. X, p. 41. Annientamento de' Magi della Persia, t. X, p. 303.
Magìa.Severe indagini del delitto di Magìa a Roma e in Antiochia, t. V, p. 29.
Magnenzio.Sua usurpazione, t. III, pag. 376. Costanzo nega d'entrare in negoziati con Magnenzio, tom. III, p. 378. Guerra di Costanzo contro Magnenzio. Disfatta e morte di quest'ultimo, t. III, p. 382.
Majoriano, Imperatore d'Occidente. Suo carattere e suo innalzamento, t. VI, p. 487. Sue leggi salutari, t. VI, 491. Protegge gli edifizii di Roma, t. VI, pag. 493. Si prepara ad invadere l'Affrica per iscacciarne i Vandali, t. VI, p. 496. Perdita della sua flotta, t. VI, pag. 500. Sedizione nel suo campo, sua abdicazione e sua morte, t. VI, p. 502.
Malek-Sa.Suo regno e prosperità, t. XI, p. 242. Sua morte, t. XI, p. 246.
Mamalucchid'Egitto, t. XI, p. 456.
Mamgo, Capo d'un'orda che accampava sui confini dell'Impero Cinese, tom. II, p. 132. Implora la protezione di Sapore, tom. II, p.ivi. Esiliato nell'Armenia, t. II, p.ivi. È trattato con distinzione rispettosa, t. II, p. 133.
Mammea, madre di Alessandro Severo. Rimane sola incaricata dell'educazione di suo figlio e dell'amministrazione dell'Impero, t. I, pag. 221. Conserva sempre sullo spirito d'Alessandro un potere assoluto, t. I, p. 223. Saviezza e moderazione del suo governo, t. I, p. 225. Sceglie sedici fra i più saggi Senatori per comporre il proprio Consiglio, tom. I, p. 225. Educazione e virtuoso carattere da lei ispirato ad Alessandro, t. I, p. 226. Ascolta con piacere le esortazioni d'Origene, t. III, p. 69.
Mammudil Gaznevida, uno dei principi più grandi della nazione de' Turchi, t. XI, p. 209. Sue dodici spedizioni nell'Indostan, t. XI, p. 211. Indole di Mammud, t. XI, p. 213.
Manuele, Imperatore d'Oriente. Respinge i Normanni che insultavano Costantinopoli, t. XI, pag. 191. Riduce la Puglia e la Calabria, t. XI, p.ivi. Suoi disegni di conquista sull'Italia e sull'Impero d'Occidente, t. XI, pag. 193. Andati a vuoto, t. XI, p. 195. Fa la pace coi Normanni, tom. XI, p. 197.
Maogamalca, città o Fortezza della Sorìa a undici miglia di distanza dalla Capitale della Persia. Assediata dall'Imperatore Giuliano, t. IV, p. 340.
Maomettanio Maomettismo. Prima loro guerra contro l'Impero romano, tom. X, pag. 109. Propagazione del Maomettismo, t. X, p. 301. Progressi de' Maomettani adanno delle Crociate, t. XI, p. 404.
Maometto, profeta. Sua nascita e sua educazione, t. X, p. 43. Sue qualità, t. X, p. 47. Credeva un solo Dio, t. X, pag. 51. Appostolo di questo Dio, ed ultimo dei Profeti, t. X, p. 56. Sua dottrina intorno a Mosè e intorno a Gesù Cristo, t. X, p. 58. Il Corano, tom. X, p.ivi. Consacra ed abbellisce la storia miracolosa di Mosè, t. X, p.ivi. Contenuto del Corano, t. X, p. 61. Falsi miracoli di Maometto, t. X, p. 65. Precetti di Maometto: preghiere, digiuni ed elemosine, t. X, pag. 68. Sue opinioni sulla Risurrezione, sull'Inferno e sul Paradiso, t. X, p. 72. Predica alla Mecca, t. X, p. 77. Opposizione alla sua missione fatta dalla tribù di Coreish, t. X, pag. 82. È scacciato dalla Mecca, t. X, p. 84. È ricevuto a Medina in qualità di principe, t. X, p. 85. Sua dignità regia, t. X, pag. 88. Dichiara la guerra agl'Infedeli, t. X, p. 89. Sua guerra difensiva contro i Coreishiti della Mecca, t. X, p. 94. Battaglie di Beder, d'Ohud e della Fossa contro i medesimi, t. X, p. 95. Soggioga gli Ebrei dell'Arabia, t. X, p. 99. Sommessione della Mecca, t. X, p. 101. Conquista dell'Arabia, t. X, p. 105. Dichiara la guerra all'Imperatore d'Oriente, t. X, p. 109. Sua morte, t. X, p. 112. Suo carattere, t. X, p. 117. Sua vita privata, t. X, p. 121. Sue mogli, t. X, p. 122. Suoi figli, t. X, pag. 125. Sua posterità, t. X, pag. 143. Suoi trionfi, t. X, p. 146. Stabilità della sua religione, t. X, p. 147. Del bene e del male da lui fatto nel suo paese, t. X, p. 150.
Maometto, figlio di Baiazetto, t. XII, p. 399.
MaomettoII, suo carattere, t. XIII, p. 51. Suo regno, t. XIII, p. 55. Sue intenzioni ostili contro i Greci, t. XIII, p. 57. Costituisce una Fortezza sul Bosforo, t. XIII, p. 62. Guerra dei Turchi, t. XIII, pag. 64. Apparecchio per l'assedio di Costantinopoli, t. XIII, p. 66. Suo gran cannone, t. XIII, p. 68. Costantinopoli assediata, t. XIII, p. 71. Attacco e difesa, tom. XIII, p. 72. Forza de' Turchi, t. XIII, p. 74. Dei Greci, t. XIII, p. 75. Progredisce l'assedio, di Costantinopoli, t. XIII, pag. 82. Soccorso venuto agli assediati e vittoria riportata dai Cristiani, t. XIII, p. 87. Maometto fa trasportare i suoi navigli per terra, t. XIII, p. 92. Strettezze in cui trovasi la città, t. XIII, p. 96. I Turchi si preparano ad un assalto generale, t. XIII, p.ivi. Assalto generale, t. XIII, pag. 101. Costantinopoli saccheggiata dai Turchi, t. XIII, p. 107. Calcolo del bottino,t. XIII, p. 112. Maometto trascorre la città, Santa Sofia ed il palazzo, t. XIII, p. 116. Condotta di Maometto verso i Greci, t. XIII, p. 118. S'accinge a popolare e ad abbellire Costantinopoli, t. XIII, p. 119. S'impadronisce della Morea, t. XIII, p. 125. Conquista la città di Trebisonda, t. XIII, p. 126. Dolore e spavento in cui è immersa l'Europa, t. XIII, p. 129. Morte di Maometto II, t. XIII, p. 133.
Marcellino, governatore di Sicilia. Sua ribellione, tom. VI, p. 503. S'impadronisce della Dalmazia, e prende il titolo di Patrizio d'Occidente, t. VI, p. 504. Rinuncia alla sua indipendenza, e riconosce l'autorità di Antemio, t. VI, p. 519. Sua morte, tom. VI, p. 523.
Marcello, Vescovo di Roma. È esiliato per rendere la pace alla Chiesa, t. III, p. 99.
Marcello, Vescovo nella Sorìa. Animato d'uno zelo apostolico, fa abbattere tutti i templi della diocesi di Apamea, tom. V, p. 372. Sorpreso ed ucciso da un corpo di villani, tom. V, p. 373.
Marciano, Senatore. Succede al trono di Teodosio II, t. VI, p. 409. Culto da lui reso alla memoria di Pulcheria, t. VI, p. 510. Sua morte, t. VI, p.ivi.
MarcoAurelio, Imperatore, Principe Filosofo. Sue guerre difensive, t. I, p. 14. Suo carattere e suo regno, t. I, p. 116. La sua indulgenza per la moglie Faustina e pel figlio Commodo diviene un'ingiuria al Pubblico, t. I, p. 125. Passeggera unione degli Alemanni contro questo principe, t. I, p. 350. Supposti editti di questo principe, t. III, p. 64.
Marcomiro, re dei Franchi. Convinto innanzi al tribunale del Magistrato romano d'aver violato la fede dei Trattati, viene esiliato nella Toscana, t. VI, p. 88.
Mardia(piano di) nella Tracia. Seconda battaglia fra Costantino e Licinio, t. II, p. 229.
Maria, moglie d'Onorio. Muore ancor vergine, dieci anni dopo le sue nozze, tom. VI, p. 41.
Marinapresso i Romani, t. I, p. 27.
Maroniti, t. IX, p. 109.
Marte, (la spada di). Scoperta da un Unno; la cava di terra, e l'offre ad Attila, t. VI, p. 370.
Martina, nipote e moglie di Eraclio, Imperatrice d'Oriente, t. IX, p. 148. Si impadronisce del governo a nome di suo figlio Eracleone, t. IX, pag. 149. Sono deposti e condannati come autori della morte di Costantino, t. IX, p. 151.
Martino, vescovo di Tours, uno dei Santi più illustri della Chiesa. Difende lacausa della tolleranza, t. VII, p. 12. Scorre per la Gallia, distruggendo ed atterrando gl'idoli ed i templi, t. VII, p. 372.
MartinoIV, Papa, t. XIII, p. 174.
MartinoV, Papa. Sua elezione, t. XIII, p. 277. Suo governo, t. XIII, p.ivi.
Martiri e Martirio. Loro numero meno considerevole di quanto è stato esagerato, t. III, pag. 48. Su quanto possa credersi intorno ai patimenti de' martiri, t. III, p. 106. Loro numero, tom. III, p. 109. Culto dei martiri cristiani circa il quattrocento, t. V, p. 389. Riflessioni generali, t. V, p. 392. Martiri e reliquie favolose, t. V, p. 392.
Mascezel, figlio di Nabello affricano, t. VI, pag. 33. Riporta una vittoria facile, completa e quasi senza effusione di sangue, t. VI, p. 36. Accoglienza da lui avuta alla Corte di Milano, t. VI, p. 39. Rimane infelicemente annegato, t. VI, p.ivi.
Massenzio, figlio di Massimiano. Dichiarato Imperatore di Roma, t. II, pag. 184. Rifiuta la perfida amicizia di Galerio, Imperatore d'Oriente, t. II, p. 189. Sua tirannide nell'Affrica e nell'Italia, t. II, p. 199. Guerra civile tra lui e Costantino, t. II, p. 202. Indulgenze e timori di Massenzio, t. II, p. 211. Sua morte, t. II, p. 215. Distruzione della sua stirpe, t. II, p. 216. Persecuzione de' Cristiani sotto questo principe, t. III, p. 98.
Massimiano. Associato all'Impero da Diocleziano, t. II, p. 145. Sua lunga assenza da Roma, t. II, p. 146. Sua residenza in Milano, t. II, p. 147. Circo, teatro, zecca, palazzo, bagni fondati in questa città da Massimiano, t. II, p.ivi.Estingue il pericoloso spirito d'indipendenza, t. II, p. 149. Usurpa, se non gli attributi, i titoli della divinità, t. II, p. 153. Rinunzia di Massimiano alla imperiale dignità, contemporanea a quella di Diocleziano, t. II, p. 161. Suo feroce carattere, t. II, p.ivi.Riveste la porpora, t. II, p. 185. Arruola un numeroso corpo di Mori per la sua guerra Affricana, t. II, p. 186. Conduce a Roma prigioniero Severo, t. II, p. 187. Dà sua figlia Fausta in moglie a Costantino, e gli conferisce il titolo d'Augusto, t. II, p.ivi.Difende l'Italia invasa da Galerio, tom. II, p. 188. Massimiano si rifuggia nella Corte di suo genero Costantino, t. II, p. 194. Sparge artificiosamente rumore sulla morte di Costantino; occupando il suo trono, procura di svegliare una ribellione, tom. II, p.ivi.Segreta ma irrevocabil sentenza di morte contro di lui, t. II, p. 197. Stato de' Cristiani sotto ilregno di questo Principe, t. III, p. 96. Condanna e supplizio dell'Imperatrice sua figlia, t. III, p. 359.
Massimino, Governatore d'Egitto e della Sorìa. Innalzato alla dignità d'Augusto, t. I, p. 193. Divide con Licinio i dominii di Galerio, t. I, p. 198. Guerra con Licinio, t. I, p. 221. Sconfitta da lui avuta, t. I, p.ivi.Sua morte, t. I, p.ivi.Ingratitudine e crudeltà di questo principe, t. I, p. 223.
Massimino, lottatore della Tracia. Sua nascita e sua fortuna, t. I, p. 252. Suoi impieghi ed onori militari, t. I, p. 253. Sua congiura contro l'Imperatore Alessandro Severo, t. I, p.ivi.Rivestito della porpora e proclamato dalle legioni, t. I, p. 255. Sua tirannia, t. I, p. 256. Oppressione delle province, t. I, p. 258. Ribellione in Affrica. Gli abitanti gli oppongono i due Gordiani già da essi proclamati Imperatori, t. I, p. 259. L'elezione di questi, venendo ratificata dal Senato, è Massimino dichiarato pubblico nemico, t. I, p. 265. Si prepara a far la guerra al Senato ed ai nuovi Imperatori, t. I, p. 271. Marcia verso l'Italia, t. I, p. 272. Avvenimento all'assedio d'Aquilea, t. I, p. 273. È assassinato insieme al suo figlio, nel suo proprio accampamento, da un partito di Pretoriani, t. I, p. 275. Suo ritratto, t. I, p. 276. Allegrezza universale nell'Impero romano all'annunzio di sua morte, t. I, p. 277. Sedizione in Roma, t. I, p. 278.
Massimo, Console. Dichiarato Imperatore dal Senato, t. I, p. 267. Suo carattere e sue virtù, t. I, p. 269. Tumulto in Roma, t. I, p. 270. Condotta di Massimo, tom. I, p. 275. Malcontento de' Pretoriani, t. I, p. 279. Sua morte, t. I, p. 280.
Massimo. Sua ribellione contro Graziano nella Gran Brettagna. Nominato Imperatore, t. V, p. 276. Suo Trattato di pace con Teodosio, t. V, p. 280. Versa il sangue dei suoi sudditi per opinioni religiose, t. V, p. 303. Invade l'Italia, t. V, p. 316. Sua disfatta e sua morte, t. V, p. 321.
Massimo(Petronio), Senatore e Console, t. VI, p. 460. Sua moglie rapita da Valentiniano, t. VI, p. 461. Eletto Imperatore d'Occidente: suo carattere e suo regno, t. VI, p. 467. Violenza da lui fatta all'Imperatrice Eudossia, t. VI, p. 468. Sua morte, t. VI, p. 470.
Materno. Sua ribellione, t. I, p. 133.
Maurizio. Suo regno, t. VIII, p. 307. Sua guerra contro gli Avari, t. VIII, p. 367. Stato degli eserciti romani, t. VIII, p. 371. Loro disgusto e ribellione, t. VIII, p. 372. Morte di Maurizio e de' suoi figli, t. VIII, p. 374.
Mebode.Suo zelo e sua prudenza, cagione della stabilità del diadema di Cosroe, t. VIII, p. 35.
Mecca(la). Vedi Arabia e Maometto. Assedio di questa città, t. X, p. 15. Sua liberazione, t. X, p. 45. Maometto predica in essa, t. X, p. 77. Viene discacciato da questa città, t. X, p. 84. Sommessione di questa città a Maometto, t. X, p. 101. Saccheggiata dai Carmatii, t. X, p. 395. Sua rivolta, t. X, p.ivi. Dinastie indipendenti, tom. X, p. 397.
Medina.Questa città riceve Maometto in qualità di principe, t. X, p. 85.
Mellobaude.Re de' Franchi, generale dell'Imperat. Graziano, t. V, p. 280.
Mensurio, Vescovo di Cartagine. Si rifiuta di consegnare un reo agli ufficiali della giustizia, t. III, p. 99.
Merovingi.Loro patrimonio e benefizii, t. VII, p. 122. Usurpazioni private, t. VII, p. 124. Servitù personale, t. VII, p. 126.
Mesia.Divisione dell'Illiria; come governata, t. I, p. 41.
Mesopotamia.Stato di questo paese a' tempi di Costantino, t. III, p. 364.
Metrodoro, gramatico. Chiamato a Costantinopoli da Giustiniano per insegnarvi l'eloquenza alla gioventù, t. VII, p. 318.
Micca Aurea, orsa feroce ed enorme. Valentiniano usava di questo animale come di una guardia fedele posta accanto alla sua stanza da letto, t. V, p. 37.
Michele, Imperatore de' Romani; sue pacifiche virtù t. IX, p. 170.
MicheleII, il Balbo. Suo regno, t. IX, p. 174.
MicheleIII. Tratti straordinarii del suo carattere, t. IX, p. 183. Sua morte, t. IX, p. 187.
MicheleIV, il Paflagonio; suo regno, t. IX, p. 208.
MicheleV, detto Calafate. Suo regno, t. IX, p. 209.
MicheleVI, o Stratiotico. Sua elevazione, t. IX, p. 211. Relegato in un monastero, t. IX, p. 214.
MicheleVII, detto Parapinace, t. IX, p. 216.
Milano.Diviene la residenza degli Imperatori d'Occidente, t. II, p. 147. Malcontento generale su questo proposito, t. II, p. 149. Distruzione di questa città fatta dai Goti, tom. VII, p. 455.
Milenarii.Loro dottrina sulla seconda venuta del Messia, t. II, p. 279. I Padri della Chiesa ne fecero assai parole su questa loro dottrina, t. II, p. 281.
Miracoli.Loro forza ne' primi tempi della Chiesa, t. II, p. 286. Dubbi mossi sulla loro veracità, t. II, p. 289. Presente incertezza nel determinare l'epoca dei miracoli, t. II, p. 291. Utilità dei primi miracoli, t. II, p.ivi. Quanto fossero creduli, t. V, p. 393.
Misiteo.Sua amministrazione, t. I, p. 283. Guerra persiana, t. I, p. 284.
Mitridate.In un sol giorno fa massacrare ottantamila Romani, t. I, p. 63.
Moadin.Saccheggio di questa città, t. X, p. 167.
Moawiyah.Suo regno, t. X, p. 138.
Monaci.Origine loro e vita monastica, t. VII, p. 6. Sant'Antonio ed i monaci d'Egitto, t. VII, p. 9. Propagazione della vita monastica in Roma, t. VII, p. 11. Sant'Ilarione nella Palestina, t. VII, p. 12. San Basilio nel Ponto, t. VII, p.ivi. San Martino nelle Gallie, t. VII, p.ivi. Cause del rapido progresso della vita monastica, t. VII, p. 14. Ubbidienza de' monaci, tom. VII, p. 18. Loro vesti ed abitazioni, t. VII, p. 20. Loro vitto, t. VII, p. 22. Loro lavoro manuale, t. VII, p. 24. Loro ricchezze, t. VII, p. 26. Loro solitudine, t. VII, p. 28. Loro divozione e loro visioni, t. VII, p. 29. Cenobiti ed Anacoreti, t. VII, p. 31. San Simeone Stilita, t. VII, p. 34. Miracolo e culto de' monaci, t. VII, p. 35. Superstizione di quel tempo, t. VII, p. 36. Conversione de' Barbari, t. VII, p. 37.
Monarchia.Idea di questo governo, t. I, p. 89. Apparenza ridicola e solidi vantaggi d'una successione ereditaria, t. I, p. 249.
Monarchiafrancese. Suo stabilimento nelle Gallie, t. I, p. 105.
Mongulli, t. XII, p. 281. Loro primo Imperatore, t. XII, p. 282. Invadono la Cina, t. XII, pag. 289. Carizme, la Transossiana e la Persia, t. XII, p. 291. Loro secondo Imperatore, t. XII, pag. 294. Conquiste nell'Impero settentrionale della Cina, tom. XII, p. 295. Della Cina meridionale, t. XII, p. 297. Della Persia e dell'Impero de' Califfi, t. XII, p. 298. Della Natolia, t. XII, p. 300. Cinquecentomila Mongulli sotto gli ordini di Batoci, nipote di Octai, devastano il Kipsah, la Russia, la Polonia e l'Ungheria, t. XII, p. 301. Regnano a Tobolsk, t. XII, p. 306. I grandi Kan erano fissati sulle frontiere della Cina, t. XII, p. 309. Cublai fissa la sua residenza a Pekin, t. XII, p. 310. Rivolta dei Cinesi; eglino scacciano dal trono la razza degenerata dei Gengis, tom. XII, p. 311. Gl'Imperatori Mongulli si seppelliscono nell'oscurità del deserto, t. XII, pag.ivi. Loro invilimento, t. XII, p. 313. Timur o Tamerlano è innalzato al trono di Samarcanda, t. XII, p. 352. Sue conquiste, t. XII, p. 353. Dopo il regno d'Aurengzeb, l'Impero de' gran Mogolli si è disciolto, tom. XII, p. 396.
Monoteliti.Loro controversia, t. IX, p. 90.
Monumentiromani. La maggior parte innalzati dai particolari, t. I, p. 66. L'Odeone, t. I, p. 71. Templi, teatri, acquedotti, t. I, p. 72. Arco di trionfo di Costantino, t. II, p. 217. Bagni pubblici, t. VI, p. 146. Circo, t. VI, p. 147. Edifici di Roma protetti da Majoriano, t. VI, p. 494.
Mori.Loro adozione, t. X, p. 275.
Mosè, ancor vivente secondo Maometto, t. X, p. 58.
Mummolo.Esercitò il comando in Capo della Borgogna col titolo di Patrizio, t. VII, p. 137.
Murado Amurat, sultano dei Turchi.V.Amurat.
Mursao Essek, celebre città sulla Drava, t. III, p. 385. Battaglia fra i Romani dell'Occidente ed i Barbari della Germania, t. III, p. 386.
Murzulfo, Alessio. Usurpa il trono di Costantinopoli, t. XII, p. 69. Sua fuga, t. XII, p. 75. Sua morte, t. XII, p. 116.
Musa.Sua conquista della Spagna, t. X, p. 289. Sua disgrazia, t. X, p. 294.
Musa.Figlio di Baiazetto, t. XII, p. 398.
Mussulmani.Loro mali in Ispagna, t. X, p. 312. Loro progressi a danno delle Crociate, t. XI, p. 404.
Mustafà, figlio di Baiazetto, t. XII, p. 396.
NNapoli.Assediata e ridotta da Belisario, t. VII, p. 420. Origine dell'investitura di questo regno conferita dai Pontefici, t. XI, p. 138.Narbona.Assediata dai Goti, t. VI, 219.Narsete, Eunuco, creato generale e posto al paragone con Belisario, tom. VII, p. 452. Suo carattere e sua spedizione contro i Goti, t. VIII, p. 115. S'impadronisce di Roma, t. VIII, p. 122. Sconfigge i Franchi e gli Alemanni che avevano invasa l'Italia, t. VIII, p. 130. Diviene il primo e il più potente degli Esarchi in Italia, t. VIII, p. 187. Suoi disgusti e sua morte, t. VIII, p. 290.Natolia.Cenni su questa provincia, t. XII, p. 300.Natri.Costumi di quegli abitanti, t. VIII, p. 57.Navigazionepresso i Romani, t. I, p. 78.Nazioni(le, o lafossa). Guerre contro Maometto, t. X, p. 98.Nejtalitio Unni bianchi; nazione guerriera e civilizzata che possedeva le città commercianti di Boccara e di Samarcanda, t. VIII, p. 23.Nego, o principe sovrano dell'Abissinia. Gli erano ubbidienti sette regni, t. VIII, p. 77.Nepoziano, nipote di Costantino. Prende il titolo di Augusto, t. III, p. 389. Regna soltanto ventotto giorni, t. III, p.ivi. Sua ribellione; è estinta col suo sangue e con quello di sua madre, t. III, p.ivi.Nerone.Incendio di Roma sotto il suo regno, tom. III, p. 25. Perseguita i Cristiani, t. III, p. 27.Nerva.Sotto il suo regno insegnò la rivelazione Cristiana che ilLogoserasi incarnato nella persona di Gesù Nazareno, t. IV, p. 86.Nestoriani, t. IX, pag. 101. Soli padroni della Persia, t. IX, p. 104. Loro missioni in Tartaria, nell'India e nella Cina, tom. IX, p. 106.Nestorio, patriarca di Costantinopoli, t. IX, pag. 35. Sua eresia, t. IX, p. 37. Sua condanna nel Concilio d'Efeso, t. IX, p. 46. Suo esilio, t. IX, p. 53.Niceforo, Imperatore de' Romani, t. IX, p. 174.NiceforoII, nominato Foca. Suo regno, t. IX, p. 200. Sua morte, t. IX, p. 204.NiceforoIII, o Botoniate, t. IX, p. 218.Niceta, Senatore e Storico di Costantinopoli; incendiato che fu il suo palazzo, si ritira a Selimbria, t. XII, p. 81.NicolòV, Sommo Pontefice, t. XIII, p. 278.Nicomedia, antica Capitale dei re della Bitinia, conteneva grandi ricchezze, t. I, pag. 393. Saccheggiata dai Goti, t. I, p. 394. Per capriccio vi appiccano il fuoco, t. I, p. 395. Diocleziano vi impiega le ricchezze d'Oriente per decorarla, t. II, p. 148. Non cedeva in isplendore e in lusso che alle città di Roma, di Alessandria e di Antiochia, t. II, p. 148. Favorita residenza, come la città di Milano, degl'Imperadori Diocleziano e Massimiano, t. II, p. 148. Distruzione della sua Chiesa, t. III, p. 86. Nello spazio di giorni quindici due volte si appicca il fuoco al palazzo, t. III, p. 90. Ne sono di ciò, accusati i Cristiani, t. III, p.ivi.Nicopoli.Fondata da Augusto come un perenne monumento della vittoria d'Azio, consacrato alla divota Paola, t. VI, p. 127. Battaglia quivi seguita, t. XII, p. 334.NigroPescennio, governatore della Sorìa, t. I, p. 162. Dichiarasi nemico dell'usurpatore Giuliano, t. I, p. 163. Capitano inetto al comando, t. I, p. 165. La sua severa disciplina però affrancava il valore, e teneva in dovere le milizie, t. I, pag.ivi. Perdette nei piaceri di Antiochia quei preziosi momenti dei quali seppe approfittare l'attività di Severo, t. I, p. 166. Successi ed artificii di Severo, suo competitore, sua disfatta e sua morte, t. I, p. 174.Ninive, città assai famosa anticamente, all'Est del Tigri ed all'estremità del ponte di Mosul, tom. VIII, p. 416.Nisibi.Assedio di questa città, t. III, p. 369.Nobiltàromana, genealogia de' Senatori, t. VI, p. 121.Famiglie antiche, tom. VI, p. 122. Opulenza della Nobiltà, t. VI, p. 125. Suoi costumi, t. VI, pag. 128. Quadro del suo carattere, t. VI, p. 130.Noradino, t. XI, p. 407.Norica. Divisione dell'Illirio; come governata, t. I, p. 39.Normanni. Loro comparsa in Italia, t. XI, p. 120. Fondazione di Aversa, t. XI, p. 124. Loro milizie nella Sicilia, t. XI, p. 125. Conquistano la Puglia, t. XI, p. 127. Indole de' Normanni, t. XI, p. 130. Opprimono la Puglia, tom. XI, p. 131. Spedizione di Leone IV Papa, e de' due Imperi contro di essi, t. XI, p. 135. Disfatta e prigionia di questo Pontefice, t. XI, p. 136. Invadono l'Impero d'Oriente, t. XI, p. 150. Insultano Costantinopoli, e sono respinti dall'Imperatore Manuele, t. XI, p. 191. Loro pace con questo principe, t. XI, p. 197. Ultima guerra fra essi e i Greci, t. XI, p.ivi. Fine del loro regno in Sicilia; riunione del Ducato di Normandia alla Corona di Francia, t. XI, p. 206.Novelle(centosessantotto), e sedici editti furono aggiunti alla raccolta della Giurisprudenza civile, t. VIII, p. 208.Numeriano, Imperatore, figlio di Probo, gli succede nell'Impero, t. II, p. 91. Suo glorioso successo nella guerra di Persia e suo ritorno a Roma, t. II, p. 101. Sua morte, t. II, p. 102.Nushirwan. Suo regno, tom. VIII, pag. 35. Suo amore del sapere, t. VIII, p. 39. Pace e guerra coi Romani, t. VIII, p. 43. Invade la Sorìa, t. VIII, p. 46. Rovina Antiochia, tom. VIII, p. 48. Sue negoziazioni e trattati con Giustiniano, t. VIII, p. 72. Conflitto tra Roma e la Persia, t. VIII, p. 339. Sua conquista dell'Iemen, t. VIII, p. 340. Ultima sua guerra coi Romani, t. VIII, p. 342. Sua morte, t. VIII, p. 344.
N
Napoli.Assediata e ridotta da Belisario, t. VII, p. 420. Origine dell'investitura di questo regno conferita dai Pontefici, t. XI, p. 138.
Narbona.Assediata dai Goti, t. VI, 219.
Narsete, Eunuco, creato generale e posto al paragone con Belisario, tom. VII, p. 452. Suo carattere e sua spedizione contro i Goti, t. VIII, p. 115. S'impadronisce di Roma, t. VIII, p. 122. Sconfigge i Franchi e gli Alemanni che avevano invasa l'Italia, t. VIII, p. 130. Diviene il primo e il più potente degli Esarchi in Italia, t. VIII, p. 187. Suoi disgusti e sua morte, t. VIII, p. 290.
Natolia.Cenni su questa provincia, t. XII, p. 300.
Natri.Costumi di quegli abitanti, t. VIII, p. 57.
Navigazionepresso i Romani, t. I, p. 78.
Nazioni(le, o lafossa). Guerre contro Maometto, t. X, p. 98.
Nejtalitio Unni bianchi; nazione guerriera e civilizzata che possedeva le città commercianti di Boccara e di Samarcanda, t. VIII, p. 23.
Nego, o principe sovrano dell'Abissinia. Gli erano ubbidienti sette regni, t. VIII, p. 77.
Nepoziano, nipote di Costantino. Prende il titolo di Augusto, t. III, p. 389. Regna soltanto ventotto giorni, t. III, p.ivi. Sua ribellione; è estinta col suo sangue e con quello di sua madre, t. III, p.ivi.
Nerone.Incendio di Roma sotto il suo regno, tom. III, p. 25. Perseguita i Cristiani, t. III, p. 27.
Nerva.Sotto il suo regno insegnò la rivelazione Cristiana che ilLogoserasi incarnato nella persona di Gesù Nazareno, t. IV, p. 86.
Nestoriani, t. IX, pag. 101. Soli padroni della Persia, t. IX, p. 104. Loro missioni in Tartaria, nell'India e nella Cina, tom. IX, p. 106.
Nestorio, patriarca di Costantinopoli, t. IX, pag. 35. Sua eresia, t. IX, p. 37. Sua condanna nel Concilio d'Efeso, t. IX, p. 46. Suo esilio, t. IX, p. 53.
Niceforo, Imperatore de' Romani, t. IX, p. 174.
NiceforoII, nominato Foca. Suo regno, t. IX, p. 200. Sua morte, t. IX, p. 204.
NiceforoIII, o Botoniate, t. IX, p. 218.
Niceta, Senatore e Storico di Costantinopoli; incendiato che fu il suo palazzo, si ritira a Selimbria, t. XII, p. 81.
NicolòV, Sommo Pontefice, t. XIII, p. 278.
Nicomedia, antica Capitale dei re della Bitinia, conteneva grandi ricchezze, t. I, pag. 393. Saccheggiata dai Goti, t. I, p. 394. Per capriccio vi appiccano il fuoco, t. I, p. 395. Diocleziano vi impiega le ricchezze d'Oriente per decorarla, t. II, p. 148. Non cedeva in isplendore e in lusso che alle città di Roma, di Alessandria e di Antiochia, t. II, p. 148. Favorita residenza, come la città di Milano, degl'Imperadori Diocleziano e Massimiano, t. II, p. 148. Distruzione della sua Chiesa, t. III, p. 86. Nello spazio di giorni quindici due volte si appicca il fuoco al palazzo, t. III, p. 90. Ne sono di ciò, accusati i Cristiani, t. III, p.ivi.
Nicopoli.Fondata da Augusto come un perenne monumento della vittoria d'Azio, consacrato alla divota Paola, t. VI, p. 127. Battaglia quivi seguita, t. XII, p. 334.
NigroPescennio, governatore della Sorìa, t. I, p. 162. Dichiarasi nemico dell'usurpatore Giuliano, t. I, p. 163. Capitano inetto al comando, t. I, p. 165. La sua severa disciplina però affrancava il valore, e teneva in dovere le milizie, t. I, pag.ivi. Perdette nei piaceri di Antiochia quei preziosi momenti dei quali seppe approfittare l'attività di Severo, t. I, p. 166. Successi ed artificii di Severo, suo competitore, sua disfatta e sua morte, t. I, p. 174.
Ninive, città assai famosa anticamente, all'Est del Tigri ed all'estremità del ponte di Mosul, tom. VIII, p. 416.
Nisibi.Assedio di questa città, t. III, p. 369.
Nobiltàromana, genealogia de' Senatori, t. VI, p. 121.Famiglie antiche, tom. VI, p. 122. Opulenza della Nobiltà, t. VI, p. 125. Suoi costumi, t. VI, pag. 128. Quadro del suo carattere, t. VI, p. 130.
Noradino, t. XI, p. 407.
Norica. Divisione dell'Illirio; come governata, t. I, p. 39.
Normanni. Loro comparsa in Italia, t. XI, p. 120. Fondazione di Aversa, t. XI, p. 124. Loro milizie nella Sicilia, t. XI, p. 125. Conquistano la Puglia, t. XI, p. 127. Indole de' Normanni, t. XI, p. 130. Opprimono la Puglia, tom. XI, p. 131. Spedizione di Leone IV Papa, e de' due Imperi contro di essi, t. XI, p. 135. Disfatta e prigionia di questo Pontefice, t. XI, p. 136. Invadono l'Impero d'Oriente, t. XI, p. 150. Insultano Costantinopoli, e sono respinti dall'Imperatore Manuele, t. XI, p. 191. Loro pace con questo principe, t. XI, p. 197. Ultima guerra fra essi e i Greci, t. XI, p.ivi. Fine del loro regno in Sicilia; riunione del Ducato di Normandia alla Corona di Francia, t. XI, p. 206.
Novelle(centosessantotto), e sedici editti furono aggiunti alla raccolta della Giurisprudenza civile, t. VIII, p. 208.
Numeriano, Imperatore, figlio di Probo, gli succede nell'Impero, t. II, p. 91. Suo glorioso successo nella guerra di Persia e suo ritorno a Roma, t. II, p. 101. Sua morte, t. II, p. 102.
Nushirwan. Suo regno, tom. VIII, pag. 35. Suo amore del sapere, t. VIII, p. 39. Pace e guerra coi Romani, t. VIII, p. 43. Invade la Sorìa, t. VIII, p. 46. Rovina Antiochia, tom. VIII, p. 48. Sue negoziazioni e trattati con Giustiniano, t. VIII, p. 72. Conflitto tra Roma e la Persia, t. VIII, p. 339. Sua conquista dell'Iemen, t. VIII, p. 340. Ultima sua guerra coi Romani, t. VIII, p. 342. Sua morte, t. VIII, p. 344.
OOdenate, Senatore Palmireno. Vendica la maestà di Roma avvilita da Sapore, t. I, p. 405. Associato all'Impero, riceve il titolo di Augusto, t. I, p. 414. Muore vittima d'un domestico tradimento, t. II, p. 35. Sua morte vendicata dalla sua vedova Zenobia, t. II, p. 36.Odino, legislatore della Scandinavia. Sue Instituzioni e sua morte, t. I, p. 359. Bella ma incerta ipotesi a suo riguardo, t. I, p. 360.Odoacre, Re d'Italia, t. VI, p. 542. Sua clemenza verso Augustolo ultimo Imperatore d'Occidente, t. VI, p. 543. Estensione dell'Impero occidentale, t. VI, p. 544. Carattere e regno di Odoacre, t. VI, p. 550. Miserabile stato d'Italia,t. VI, p. 552. Sue tre disfatte, t. VII, p. 22. Sua capitolazione e sua morte, t. VII, p. 214.Ogige, il più antico personaggio della greca antichità. Sotto il suo regno mutò il pianeta di Venere di colore, di configurazione e persino il suo corso periodico, t. VIII, p. 149.Ogori, oVarconiti, nazione stabilita alle sponde del Til, denominato il Nero, t. VIII, p. 25.Ohud, battaglia quivi seguìta, t. X, p. 97.Olga, suo battesimo, t. XI, p. 102.Olibrio, Imperadore d'Occidente, t. VI, p. 533. Sua morte, t. VI, p. 537.Olimpia, regina d'Armenia. Sua cattività, t. V, p. 90.Olimpio, favorito dell'Imperatore Onorio. Cospira contro Stilicone, t. VI, p. 102. Perseguita tutti coloro tra' suoi amici che erano sfuggiti al massacro di Pavia, t. VI, p. 107.Olimpiodoro, Storico; descrisse lo stato della città di Roma nell'epoca in cui l'assediarono i Goti, tom. VI, p. 126.Omar, Califfo; suo regno, t. X, p. 129. Sua morte, t. X, p. 130.Ommiadi.Loro caduta, t. X, p. 349.Onoria, principessa. Sue avventure, t. VI, p. 425.Onorio.Divisione dell'Impero fra lui ed Arcadio, t. VI, p. 5. Suo matrimonio e carattere, t. VI, p. 39. Sua fuga da Milano, t. VI, p. 59. Perseguitato ed assediato dai Goti, t. VI, p. 61. Battaglia di Pollenzia, t. VI, p. 64. Suo trionfo a Roma, tom. VI, p. 70. Abolisce i gladiatori, t. VI, p. 71. Fissa la sua residenza a Ravenna, t. VI, pag. 73. Ultimi suoi anni e morte, t. VI, p. 330.Orcano.Suo regno, t. XII, p. 317. Sue nozze con una principessa Greca, t. XII, p. 324. Sua morte, e morte di suo figlio Solimano, t. XII, p. 328.Oreste, figlio di Tatullo. Deve al favore di Nipote le dignità di patrizio e di gran Generale delle armate, t. VI, p. 539.Orientali. Loro insensibilità, t. I, p. 120. Loro zelo, t. XIII, p. 13.Oriente.Guerra d'Oriente ai tempi di Valentiniano, t. V, p. 88. Trattato di pace, t. V, p. 93. Discordie in Oriente in fatto di religione, t. IX, p. 67.Origene.Tutto l'Oriente vantava la sua pietà ed il profondo suo sapere, t. III, p. 69. L'Imperatrice Mammea onorevolmente lo rimandò al suo ritiro di Palestina, t. III, p.ivi. Mandò varie lettere edificanti all'Imperatore Filippo, t. III, p. 70.Ormuz, figlio di Nushirwan. Sua tirannia e vizi, t. VIII, p. 344. Viene deposto ed imprigionato, t. VIII, p.351. Sua morte t. VIII, p. 354.Ortodossi, perseguitati, tom. IV, p. 115.Osio, vescovo di Cordova, esiliato d'ordine dell'Imperatore Costanzo, t. IV, p. 142. S'impiega la persuasione e la violenza per estorcere la ripugnante soscrizione del decrepito vescovo Osio, t. IV, p. 143.Osservazionigenerali sulla caduta del romano Impero in Occidente, t. VII, p. 171.Othmano, Califfo de' Saracini; suo regno, t. X, pag. 130. Sua morte, tom. X, pag. 133.Ottavio, figlio adottivo di Cesare; sua origine; qual parte egli prendesse nelle proscrizioni; rende schiava la repubblica, e prende il nome di Augusto, tom. I, p. 139.Ottomani, loro origine, tom. XII, pag. 314. Invadono l'Europa, t. XII, p. 326. Ristaurazione del loro Impero, t. XII, p. 400.Ottone, re di Germania. Ristabilisce e si appropria l'Impero d'Occidente, t. IX, p. 342. Transazione fra il suo Impero e quello d'Oriente, t. IX, p. 344.Ovidio, esiliato sulle spiagge glaciali del Danubio, t. III, p. 349. Descrive coi più vivi colori l'abito ed i costumi de' Goti, e dei Sarmati, t. III, p. 350.
O
Odenate, Senatore Palmireno. Vendica la maestà di Roma avvilita da Sapore, t. I, p. 405. Associato all'Impero, riceve il titolo di Augusto, t. I, p. 414. Muore vittima d'un domestico tradimento, t. II, p. 35. Sua morte vendicata dalla sua vedova Zenobia, t. II, p. 36.
Odino, legislatore della Scandinavia. Sue Instituzioni e sua morte, t. I, p. 359. Bella ma incerta ipotesi a suo riguardo, t. I, p. 360.
Odoacre, Re d'Italia, t. VI, p. 542. Sua clemenza verso Augustolo ultimo Imperatore d'Occidente, t. VI, p. 543. Estensione dell'Impero occidentale, t. VI, p. 544. Carattere e regno di Odoacre, t. VI, p. 550. Miserabile stato d'Italia,t. VI, p. 552. Sue tre disfatte, t. VII, p. 22. Sua capitolazione e sua morte, t. VII, p. 214.
Ogige, il più antico personaggio della greca antichità. Sotto il suo regno mutò il pianeta di Venere di colore, di configurazione e persino il suo corso periodico, t. VIII, p. 149.
Ogori, oVarconiti, nazione stabilita alle sponde del Til, denominato il Nero, t. VIII, p. 25.
Ohud, battaglia quivi seguìta, t. X, p. 97.
Olga, suo battesimo, t. XI, p. 102.
Olibrio, Imperadore d'Occidente, t. VI, p. 533. Sua morte, t. VI, p. 537.
Olimpia, regina d'Armenia. Sua cattività, t. V, p. 90.
Olimpio, favorito dell'Imperatore Onorio. Cospira contro Stilicone, t. VI, p. 102. Perseguita tutti coloro tra' suoi amici che erano sfuggiti al massacro di Pavia, t. VI, p. 107.
Olimpiodoro, Storico; descrisse lo stato della città di Roma nell'epoca in cui l'assediarono i Goti, tom. VI, p. 126.
Omar, Califfo; suo regno, t. X, p. 129. Sua morte, t. X, p. 130.
Ommiadi.Loro caduta, t. X, p. 349.
Onoria, principessa. Sue avventure, t. VI, p. 425.
Onorio.Divisione dell'Impero fra lui ed Arcadio, t. VI, p. 5. Suo matrimonio e carattere, t. VI, p. 39. Sua fuga da Milano, t. VI, p. 59. Perseguitato ed assediato dai Goti, t. VI, p. 61. Battaglia di Pollenzia, t. VI, p. 64. Suo trionfo a Roma, tom. VI, p. 70. Abolisce i gladiatori, t. VI, p. 71. Fissa la sua residenza a Ravenna, t. VI, pag. 73. Ultimi suoi anni e morte, t. VI, p. 330.
Orcano.Suo regno, t. XII, p. 317. Sue nozze con una principessa Greca, t. XII, p. 324. Sua morte, e morte di suo figlio Solimano, t. XII, p. 328.
Oreste, figlio di Tatullo. Deve al favore di Nipote le dignità di patrizio e di gran Generale delle armate, t. VI, p. 539.
Orientali. Loro insensibilità, t. I, p. 120. Loro zelo, t. XIII, p. 13.
Oriente.Guerra d'Oriente ai tempi di Valentiniano, t. V, p. 88. Trattato di pace, t. V, p. 93. Discordie in Oriente in fatto di religione, t. IX, p. 67.
Origene.Tutto l'Oriente vantava la sua pietà ed il profondo suo sapere, t. III, p. 69. L'Imperatrice Mammea onorevolmente lo rimandò al suo ritiro di Palestina, t. III, p.ivi. Mandò varie lettere edificanti all'Imperatore Filippo, t. III, p. 70.
Ormuz, figlio di Nushirwan. Sua tirannia e vizi, t. VIII, p. 344. Viene deposto ed imprigionato, t. VIII, p.351. Sua morte t. VIII, p. 354.
Ortodossi, perseguitati, tom. IV, p. 115.
Osio, vescovo di Cordova, esiliato d'ordine dell'Imperatore Costanzo, t. IV, p. 142. S'impiega la persuasione e la violenza per estorcere la ripugnante soscrizione del decrepito vescovo Osio, t. IV, p. 143.
Osservazionigenerali sulla caduta del romano Impero in Occidente, t. VII, p. 171.
Othmano, Califfo de' Saracini; suo regno, t. X, pag. 130. Sua morte, tom. X, pag. 133.
Ottavio, figlio adottivo di Cesare; sua origine; qual parte egli prendesse nelle proscrizioni; rende schiava la repubblica, e prende il nome di Augusto, tom. I, p. 139.
Ottomani, loro origine, tom. XII, pag. 314. Invadono l'Europa, t. XII, p. 326. Ristaurazione del loro Impero, t. XII, p. 400.
Ottone, re di Germania. Ristabilisce e si appropria l'Impero d'Occidente, t. IX, p. 342. Transazione fra il suo Impero e quello d'Oriente, t. IX, p. 344.
Ovidio, esiliato sulle spiagge glaciali del Danubio, t. III, p. 349. Descrive coi più vivi colori l'abito ed i costumi de' Goti, e dei Sarmati, t. III, p. 350.