ETERNO IDILLIOMentre del Sol di giugno i raggi effusiCon infrenata voluttà d'amoreBaciano i fiori largamente schiusi;Mentre da l'aure in fiamme e dal fulgoreDei sommi cieli a le campagne pioveDi giovinezza un trionfal vigore,Il contadin ne la sua terra smoveL'ardue zolle col nitido strumento,E a pacata canzone il labbro move;E va de la canzone il ritmo lentoCol pispiglio dei passeri e l'olezzoDei fieni, su l'errante ala del vento.Di fianco a l'uscio de la casa, al rezzo,La tranquilla compagna offre il bel senoAl suo lattante, con materno vezzo:Sgorga, fonte purissima, dal pienoPetto, la vita: succhia avidamenteIl fanciullo: fiorisce al ciel sereno,Nel meriggio, dinanzi a l'innocenteLetizia de le cose e a la vittriceOpra dell'Uomo, il gruppo, santamente:Ride Natura intorno, e benedice.[pg!291]
ETERNO IDILLIOMentre del Sol di giugno i raggi effusiCon infrenata voluttà d'amoreBaciano i fiori largamente schiusi;Mentre da l'aure in fiamme e dal fulgoreDei sommi cieli a le campagne pioveDi giovinezza un trionfal vigore,Il contadin ne la sua terra smoveL'ardue zolle col nitido strumento,E a pacata canzone il labbro move;E va de la canzone il ritmo lentoCol pispiglio dei passeri e l'olezzoDei fieni, su l'errante ala del vento.Di fianco a l'uscio de la casa, al rezzo,La tranquilla compagna offre il bel senoAl suo lattante, con materno vezzo:Sgorga, fonte purissima, dal pienoPetto, la vita: succhia avidamenteIl fanciullo: fiorisce al ciel sereno,Nel meriggio, dinanzi a l'innocenteLetizia de le cose e a la vittriceOpra dell'Uomo, il gruppo, santamente:Ride Natura intorno, e benedice.[pg!291]
Mentre del Sol di giugno i raggi effusiCon infrenata voluttà d'amoreBaciano i fiori largamente schiusi;Mentre da l'aure in fiamme e dal fulgoreDei sommi cieli a le campagne pioveDi giovinezza un trionfal vigore,Il contadin ne la sua terra smoveL'ardue zolle col nitido strumento,E a pacata canzone il labbro move;E va de la canzone il ritmo lentoCol pispiglio dei passeri e l'olezzoDei fieni, su l'errante ala del vento.Di fianco a l'uscio de la casa, al rezzo,La tranquilla compagna offre il bel senoAl suo lattante, con materno vezzo:Sgorga, fonte purissima, dal pienoPetto, la vita: succhia avidamenteIl fanciullo: fiorisce al ciel sereno,Nel meriggio, dinanzi a l'innocenteLetizia de le cose e a la vittriceOpra dell'Uomo, il gruppo, santamente:Ride Natura intorno, e benedice.
Mentre del Sol di giugno i raggi effusiCon infrenata voluttà d'amoreBaciano i fiori largamente schiusi;Mentre da l'aure in fiamme e dal fulgoreDei sommi cieli a le campagne pioveDi giovinezza un trionfal vigore,Il contadin ne la sua terra smoveL'ardue zolle col nitido strumento,E a pacata canzone il labbro move;E va de la canzone il ritmo lentoCol pispiglio dei passeri e l'olezzoDei fieni, su l'errante ala del vento.Di fianco a l'uscio de la casa, al rezzo,La tranquilla compagna offre il bel senoAl suo lattante, con materno vezzo:Sgorga, fonte purissima, dal pienoPetto, la vita: succhia avidamenteIl fanciullo: fiorisce al ciel sereno,Nel meriggio, dinanzi a l'innocenteLetizia de le cose e a la vittriceOpra dell'Uomo, il gruppo, santamente:Ride Natura intorno, e benedice.
Mentre del Sol di giugno i raggi effusi
Con infrenata voluttà d'amore
Baciano i fiori largamente schiusi;
Mentre da l'aure in fiamme e dal fulgore
Dei sommi cieli a le campagne piove
Di giovinezza un trionfal vigore,
Il contadin ne la sua terra smove
L'ardue zolle col nitido strumento,
E a pacata canzone il labbro move;
E va de la canzone il ritmo lento
Col pispiglio dei passeri e l'olezzo
Dei fieni, su l'errante ala del vento.
Di fianco a l'uscio de la casa, al rezzo,
La tranquilla compagna offre il bel seno
Al suo lattante, con materno vezzo:
Sgorga, fonte purissima, dal pieno
Petto, la vita: succhia avidamente
Il fanciullo: fiorisce al ciel sereno,
Nel meriggio, dinanzi a l'innocente
Letizia de le cose e a la vittrice
Opra dell'Uomo, il gruppo, santamente:
Ride Natura intorno, e benedice.
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