ISTINTO MATERNO

ISTINTO MATERNONon un bimbo da me!...—l'appassionataMia giovinezza si dilegua sola:E d'un trepido olezzo di vïolaProfuma l'erba non ancor falciata.O baci de la culla!... o immensurataGioia che d'ogni lutto il cor consola,O prima soavissima parolaA una boccuccia d'angelo insegnata!Io questa invoco dignità fecondaChe dal mister de l'anima sprigionaLarga d'affetto inestinguibil onda:Questa rosa divina al Sol fiorita,Questo schianto di viscere che donaTutta la vita nostra a un'altra vita.[pg!63]

ISTINTO MATERNONon un bimbo da me!...—l'appassionataMia giovinezza si dilegua sola:E d'un trepido olezzo di vïolaProfuma l'erba non ancor falciata.O baci de la culla!... o immensurataGioia che d'ogni lutto il cor consola,O prima soavissima parolaA una boccuccia d'angelo insegnata!Io questa invoco dignità fecondaChe dal mister de l'anima sprigionaLarga d'affetto inestinguibil onda:Questa rosa divina al Sol fiorita,Questo schianto di viscere che donaTutta la vita nostra a un'altra vita.[pg!63]

Non un bimbo da me!...—l'appassionataMia giovinezza si dilegua sola:E d'un trepido olezzo di vïolaProfuma l'erba non ancor falciata.O baci de la culla!... o immensurataGioia che d'ogni lutto il cor consola,O prima soavissima parolaA una boccuccia d'angelo insegnata!Io questa invoco dignità fecondaChe dal mister de l'anima sprigionaLarga d'affetto inestinguibil onda:Questa rosa divina al Sol fiorita,Questo schianto di viscere che donaTutta la vita nostra a un'altra vita.

Non un bimbo da me!...—l'appassionataMia giovinezza si dilegua sola:E d'un trepido olezzo di vïolaProfuma l'erba non ancor falciata.O baci de la culla!... o immensurataGioia che d'ogni lutto il cor consola,O prima soavissima parolaA una boccuccia d'angelo insegnata!Io questa invoco dignità fecondaChe dal mister de l'anima sprigionaLarga d'affetto inestinguibil onda:Questa rosa divina al Sol fiorita,Questo schianto di viscere che donaTutta la vita nostra a un'altra vita.

Non un bimbo da me!...—l'appassionata

Mia giovinezza si dilegua sola:

E d'un trepido olezzo di vïola

Profuma l'erba non ancor falciata.

O baci de la culla!... o immensurata

Gioia che d'ogni lutto il cor consola,

O prima soavissima parola

A una boccuccia d'angelo insegnata!

Io questa invoco dignità feconda

Che dal mister de l'anima sprigiona

Larga d'affetto inestinguibil onda:

Questa rosa divina al Sol fiorita,

Questo schianto di viscere che dona

Tutta la vita nostra a un'altra vita.

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