[Dall'opuscolo di B. E. Maineri,Il sacro drappello di Villa Glori, con documenti e appendice. Roma, Civelli, 1881. — L'elenco fu compilato a cura di Cesare Elisei, uno dei componenti il drappello.I contrassegnati da una croce sono morti, quelli da un punto interrogativo coloro che emigrarono, e di cui si ignora la sorte.]
[Dall'opuscolo di B. E. Maineri,Il sacro drappello di Villa Glori, con documenti e appendice. Roma, Civelli, 1881. — L'elenco fu compilato a cura di Cesare Elisei, uno dei componenti il drappello.
I contrassegnati da una croce sono morti, quelli da un punto interrogativo coloro che emigrarono, e di cui si ignora la sorte.]
Aiani(eccidio di casa),122,132.
Adamoli Giulio, in Roma,26.
Alicante,8.
AltieridonnaLivia, moglie di un Colloredo,112.
Andreuzzidott.Antonio, come si salvò dagli austriaci,7.
Andreuzzi Silvio, parte per Roma,8; suo ottimismo,28e seg.,33,45; suoi discorsi sulla condotta dei romani,34-37; alla stazione di Civitavecchia,175; ric.,9,45.
Angeli Enrico,213.
Antibo(legionari di), due di essi vengono a parole col Muratti,20e seg.
Antici Matteimons.Ruggero, sue pratiche per far trasferire il Mosettig in una casa privata,159.
Augustoconduce Ferrari e Muratti in casa Giovanelli,26-27; vi porta notizie sui movimenti dei garibaldini,36; e sulle armi che entrarono per il Tevere,40-41.
Augusto, fidanzato d'una figlia del Giovanelli,28.
Barbarini Alessandro,213.
Bariani Ernesto,213.
Bartolomei Giuseppe, vignarolo di Villa Glori,85,196.
Bartolomei Luigi, figlio del vignarolo di Villa Glori,85.
Bassini Odoardo, a Villa Glori,213; non si trova il suocorpo,99; sue parole a Giovanni Cairoli,192; con lui si dirige alla casa del vignarolo,193; soccorso,194; visitato da Giovanni Cairoli,195; trasportato a Roma,199; a S. Spirito,126; che gli dice un frate,130; si vuole levarlo da S. Spirito,130-31,203; discorre con mons. Tizzani,139; esce dall'ospedale,172; portato fuori di Castel S. Angelo,174; a Grosseto,176; ric.,97.
Bassini Pietro,213.
Bazzoli Massimiliano,213.
Benedek Luigi(De),generale7.
Berghinz Augusto, parte per Roma,8; ric.,9.
Bertagni Vincenzo, morto a Mentana,11.
Bezzi Egisto,134.
Bianchidott.Achille, suo resoconto istorico-clinico, cit.,144.
Biffanimons.Giovanni, notizie,165-168.
Bonfatti Carlo,213.
Boni Egidio,morto a Mentana,11.
Borghetto,58.
Boudet-Dutel-Vollerin Fleury,213.
Buglielli, romano, aiuta l'imbarco dei fucili,79.
Cadolini Giovanni, deputato,202.
Caffaro(combattimento al ponte del),8.
Caillon Gustavo, morto a Mentana,11.
Cairoli Adelaide,192,202,212.
Cairoli Benedetto,186,192,202,212.
Cairoli Enrico, come pensò alla spedizione,41; a Terni,50; reclama la liberazione del fratello,50; prepara la spedizione,51; avvertito degli arruolamenti del Ghirelli,52; si assenta da Terni,55; sua lettera al fratello Giovanni,56e seg.; impedisce al Ghirelli di rompere la ferrovia,57; va a Corese,58,189; torna a Terni,63; discorso ai compagni,64-65; suo contegno durante la marcia,66; suo ordine al fratello,189; suo colloquio col Cucchi,67; suo ordine del giorno,71-72; fa trasportarei fucili,76; avvertito di gente che sta spiando,78; dispone una guardia sopra coperta,79; veglia scendendo il Tevere,82; suoi scherzi coi compagni,83-84; fa esplorare le alture di Villa Glori,84,190; le fa occupare,190; avvertito dell'avvicinarsi del nemico,91,190; fa ripiegare il fratello verso la casa,191; ordina l'attacco alla baionetta,94-95,191; si slancia contro il nemico,95,191; è ferito,103,191; sue ultime parole al fratello,192; il suo cadavere è trasportato nella Villa Glori,98; ric.,69,86,96,97,102,178,179,193,194,195,197,198,200,201,202,210,211,213.
Cairoli Giovanni, che cosa scrive dei romani,35; a Terni,50; arrestato a Roma,ivi; prepara la spedizione,51; mostra ai compagni le rivoltelle,55; fa distribuire le coperte,56; sua lettera al fratello,58e seg.; osservazioni sul testo del discorso di Enrico da lui pubblicato,65; va a Corese,189; comandante la 3ª sezione,71,213; suo discorso ad essa,74-75,189; giudizio sulla sua sezione,74-75,189; sua marcia verso Roma,189-90; suo colloquio col Cucchi,67; sue parole al Ferrari,81; che dice ad Enrico,82; esplora ed occupa le alture di Villa Glori,84-85,190; vi trasporta i fucili,190; a consiglio con gli altri capi,91,190; sue parole ai capi squadra,91; avverte il fratello della presenza del nemico,190; che fece nel combattimento,92e seg.,190-91; soccorre il Moruzzi,93,191; ordina di ritirarsi verso la casa,94,191; invita Enrico ad aspettarlo,95,191; è ferito,103,191; creduto morto,99,195; suo risvegliarsi sul campo,192; sue parole al fratello e agli altri feriti,192-93; va alla casa del vignarolo,193; alla Villa,194; rivede gli amici che vi sono raccolti,195; suo incontro col Ferrari,102-3,195; vuol vedere il cadavere del fratello,103,107,195; propone di barricarsi nella Villa,104; richiede soccorsi a Roma,196; soccorre un nemico ferito,196,200; impedisce di sparare sui feriti,197;suo dolore per la distruzione delle armi,198; cinica risposta di un tenente a lui,107,198; bacia il cadavere di Enrico,198-99; gli è negato di tornar nella Villa,199; trasportato a Roma,ivi; sua risposta al capitano dei gendarmi,200; insiste per la sepoltura del fratello,ivi,201,202; suoi pensieri rivedendo Porta del Popolo,200-201; all'Ospedale di S. Spirito,201; gli sono tagliati i capelli,111; gli sono chieste le generalità,212; assalito dalla febbre,202; loda lo Stonor,119; scrive al fratello Benedetto e al Minoja,201; suo colloquio con il generale Zappi,120-21,202; parole dettegli da un frate,130; suo colloquio con una signora inglese,202-203; è levato da S. Spirito,130-31,203; lo Stonor porta notizie di lui agli altri feriti,139; alle Carceri Nuove,173,205; sua apostrofe a Napoleone III,205-8; ricordi e pensieri nel carcere,209; è visitato dallo Stonor,210,211-212; rifiuta di firmare la promessa di non portare più le armi contro Roma,210-11; liberato,212; muore,ivi; suo racconto della spedizione,35,63,68,74,185e seg.
Caldesi Vincenzo, a Terni,48; è avvertito degli arruolamenti del Ghirelli,52.
Campari Camillo, a Villa Glori,213; soccorre il Moruzzi,93,191; resta a guardia dei feriti,100,195; rivede Giovanni Cairoli,195; gli impedisce di vedere il cadavere del fratello,103,195-96; lo accompagna e scrive a Roma per soccorsi,196; soccorre un soldato nemico ferito,196,200; muove incontro a un distaccamento di zuavi,197; sua risposta a un tenente pontificio,106; consegna a Giovanni Cairoli i ricordi del fratello,107,199; gli impedisce di tornare nella Villa,199; in Castel S. Angelo,172,201; a Grosseto,176.
Candida Alfredo, tenta di penetrare in Roma,83; a Villa Glori,213.
Cantalupo,68,69,70,74.
Capaccioli Natale, suo incontro col Ferrari,11; muore a Mentana,ivi.
Capra Giovanni,213.
Casareto(Padre) di Genova, accompagna Pio IX nella visita ai feriti,141-43.
Castagnini Domenico, a Villa Glori,213; ferito,94,191,195; può alzarsi dal letto,123-24; è levato da S. Spirito,130-31,203; ric.,199.
Castel Sant'Angelo, ric.,17,18,173,203.
Castellani Carlo, a Terni, sue notizie,49-50,53.
Castellani Nino, a Terni,49,53.
Castellazzo Luigi, in Roma,26; arrestato,55.
Cella Giambattista, parte per Roma, sue notizie,8; lotta con un capitano austriaco,9; conduce l'Erter in casa Giovanelli,43; ric.,7.
Celli Silvestro,213.
Centro d'insurrezione in Roma, incita alla cospirazione,26; distribuisce danaro,40; manca di armi e di quattrini,41,48; è discorde col comitato fiorentino,61; ric.,37.
Ceresa Albertodi Lodi, parte per Roma,9; alla stazione di Civitavecchia,175.
Cerri Silvestro,213.
Cesari(Albergo),10.
Charette(De)Atanasiobaronede la Contrie, visita i feriti,162; ric.,128.
Chiap Valentino,213.
Cialdi Carlo, capitano pontificio,78.
Cipriani Ubaldo, morto a Mentana,11.
Civiltà Cattolica, che cosa scrive,18,41-42.
Civitavecchia,8,12,175.
Colombi Antonio, a Villa Glori,213; resta a guardia dei feriti,100,195; impedisce a Giovanni Cairoli di vedere il cadavere del fratello,103; in Castel S. Angelo,173,201.
ColloredoconteGiuseppe, creduto padre del Mosettig,137.
Colloredo,Prete dell'Oratorio,112; visita il Mosettig,160.
Colloredo Giovanni, suo passaporto prestato al Muratti,5,46; il suo passaporto passa al Mosettig,90; impressione che fa il suo nome portato dal Mosettig,111-12.
Comitato centrale di soccorso di Firenze,9,57,61.
Comitato nazionale romano, ordina al Ferrari e al Muratti di tenersi pronti,25; giudizio sull'opera sua,ivi.
Comitato pei danneggiati politicinel 1870, ric.,31.
Configni,66.
Corese,8,46,57,74,66,81,189.
Costa Pietro, morto a Mentana,11.
Crispi Francesco, a Terni,50,59.
Cucchi Francesco, capo della cospirazione di Roma,23,25,39,41,42,55,59,60,68; è richiesto di danaro,44-45.
Cucchi Luigi, suo colloquio coi Cairoli,68.
D'Andreis Nino, a Terni,50,53,61.
Dal Corso Gaetano,214.
Dall'Oppio Antonio,214.
Del Vecchio Pietro, a Terni, sue notizie,50.
De Verneda Ermenegildo, aiutante maggiore,71,213; legge un ordine del giorno,71; visita la posizione di Villa Glori,190; a consiglio con gli altri capi,ivi.
Donelli Filippo,214.
Elisei Cesare,213,214.
Emiliani Giovanni,214.
Erter Eduardo, sue notizie,43-4.
Fabris Placido, a Villa Glori,214; comanda una squadra,79; medica il Ferrari,97; esce dalla Villa in cerca dei feriti,98.
Fabrizi Nicola, presidente del Comitato di Terni,49,50,52,57,61.
Facci Carlo, parte per Roma,8; sua morte,9.
Ferrari Pio Vittorio, suoi preparativi per partire,1-5; lascia la madre,6e seg.; a Firenze,5,7-8; parte per Roma,9; a Livorno, a Montalto, a Follonica,10; incontrail Capaccioli,11; arriva a Roma,12-13; all'Hôtel Minerva,13e seg.; visita Roma,16e seg.; fa cessare una lite fra il Muratti e un Antiboino,20; sue preoccupazioni,22e seg.; incontra la carrozza del Papa,22e seg.; suo incontro sul Corso,23; va all'Hôtel Roma,ivi; suoi discorsi con l'Andreuzzi,23,33; avvisato di tenersi pronto,25; lascia l'Hôtel Minerva,26; in casa Giovanelli,27e seg.; prepara filaccie,30; conosce altri cospiratori,30e seg.; suoi certificati di patriottismo,31e seg.; è sfiduciato e lascia Roma,45-46; a Terni,47e seg.; va col Mosettig dal Caldesi,485 conosce parecchi patriotti,49-50; vede arrivare i Cairoli a Terni,50; si cerca di arrestarlo,53; muta abbigliamento,62e seg.; parte da Terni,64e seg.; rettifica il testo del discorso di Enrico Cairoli,65; privato del giaciglio,68-69; riceve una lira,70; suo dialogo con un prete a S. Spirito,70-71; sua impressione alle parole di Giovanni Cairoli,75-76; trasporta i fucili,76-77; che gli disse il Buglielli,78; suo turno di guardia sopra coperta,78-80; che gli dice Giovanni Cairoli,81; vede i doganieri arrestati,84; esplora le alture di Villa Glori,84-85; col vignarolo della Villa,86; come seppe dell'arresto del Muratti,90; si prepara a combattere,91-92; quel che fa durante la pugna,93; sua impressione vedendo il primo sangue,94; ferito,95-96; medicato,97; visita il Mosettig,99; si addormenta,100; impressione al risvegliarsi,101; rivede Giovanni Cairoli ferito,102,195; gli impedisce di vedere il cadavere del fratello,103; sue parole ad un distaccamento di zuavi,197; sua risposta ad un gendarme,107; consegna a Giovanni i ricordi del fratello,ivi; condotto a Roma,108,199; sue parole al capitano dei gendarmi,200; al cocchiere,108; medicato allo Spedale,110; chiede di scrivere,111; sue sofferenze la prima notte,113; ha da scrivere e da leggere,113; sue amichevoli relazioni col Galliani,115-19;scrive alla madre,117; che gli dice il generale Zappi,121-22; è preso da febbre,124; cerca di impedire che il Moruzzi conosca la sua prossima fine,124-25; sue impressioni sui medici di S. Spirito,126e seg.; un frate vuol convertirlo,129-30; si offre di prendere il posto del Bassini,130; scrive lettere per un maestro,135,146; riceve lettere dalla madre,136; lo visita il prof. Luccardi,136-37; sue preoccupazioni per il Colloredo,137-38; a S. Onofrio,141-44; come rivide la Madre superiora di S. Spirito,148; ricorda alcuni feriti di Mentana,156; visita il Mosettig,158; suo consiglio al rappresentante di una società democratica,162; sue relazioni con mons. Biffani,165e seg.; ultimo tentativo per convertirlo,168e seg.; esce dall'Ospedale,171; saluta Roma,172; a Castel S. Angelo,173; vede un agente segreto della polizia,174; a Civitavecchia,175; a Grosseto,176; ric.,214.
Ferrarisdott.Adamo, disdice l'arruolamento nella legione romana,52.
Ferri Carlo,61,
Fiorini Odoardo, a Villa Glori,214; resta a guardia dei feriti,100,195; suo incontro con Giovanni Cairoli,195; muove ad incontrare un distaccamento di zuavi,197; in Castel S. Angelo,172,201.
Follonica,10.
Franceschi Francesco, morto a Mentana,11.
Francischelli Francesco,214.
FrattiniconteFederico, la sua casa è il ritrovo della spedizione Cairoli,63.
Frigyesi Gustavo, sua colonna,55.
Galliani,capitano, direttore dell'ospedale di S. Spirito. Notizie di lui,114-15; suo contegno nel 1870,115-16; visite fattegli dal Ferrari,116-17; suo dispiacere nel lasciare i feriti di Villa Glori,141; ric.,147,172.
Galli Carlo,214.
Garavini Enrico,214.
Garibaldi Giuseppe,50,106,119,132,134.
Garibaldi Menotti,33,45,49,52,58,59,61.