Chapter 44

Gisulfo, duca del Friuli,256. Assalito dagli Avari, muore,297.Gisulfo II, duca di Benevento,341,362.Giuliano l'Apostata, imperatore. Sue dottrine e sue imprese militari,38,39.Giulio Cesare.Disfà e insegue oltre il Reno un esercito germanico, poi si ritira,10. Notizie che ci dà di quei barbari,10,12; e in che differiscano da quelle date da Tacito,14.Giulio Nepote, imperatore d'Occidente,124. Cacciato,125. Cerca di ritornare,129. Muore,133.Giustina, madre di Valentiniano II,49. È cacciata d'Italia, col figliuolo, poi vi ritorna,51.Giustiniano, nipote di Giustino imperatore,163. Associato, e indi successore di lui nell'Impero,172; sue qualità, suoi disegni,172,173. Sue relazioni con Amalasunta, reggente del regno Goto in Italia, e ancora de' suoi disegni,174,175; che si scuoprono dopo la morte di Amalasunta,176. Sua origine, sue doti e suoi difetti,176. Della sua opera legislativa,177. Rivoluzione a Costantinopoli contro di lui,178; repressa,179. Suo fermo proposito di restaurare l'unità dell'Impero,180,181. Caccia i Vandali dall'Africa,181e segg. Imprende la guerra d'Italia contro i Goti,183e segg. Inclina alla pace,203,204. Invia soccorsi a Napoli, minacciata da Totila,217. Richiesto di pace da Totila, non risponde,224. Come si comporti con Belisario,227. Si arroga autorità nelle cose di fede, e di una particolare controversia tra lui e il Papa,229e segg. Riprende la guerra d'Italia,233e segg. pass. Morendo, lascia l'Impero in triste condizioni; sguardo riassuntivo alla sua politica,246e segg.Giustiniano II, imperatore. Suoi dissensi e crudeltà coi Papi e i cattolici d'Italia,324e segg. Una rivoluzione lo cacciadal trono, e un'altra ve lo rimette,325. È ucciso, e la sua testa è mandata a Roma,327.Giustino, imperatore,160. Succede a Anastasio,163. Professa le dottrine della Chiesa Romana,163; e suo accordo col Papa,164. Perseguita gli Ariani,164. Minaccia il regno dei Goti in Italia,172. Associa all'Impero Giustiniano suo nipote,172.Giustino II, nipote di Giustiniano, a cui succede nell'Impero; sua politica contraria a quella dello zio,249. Nega un sussidio agli Avari,253. Ammattisce,263.Glicerio, imperatore d'Occidente, poi vescovo in Dalmazia,124,125.Godeberto.Divide il regno dei Longobardi col fratello Bertarido,316; e si nimica con lui,317. Manda per aiuti a Grimoaldo duca di Benevento, ed è da lui ucciso,317.Goti.Della loro origine,27. Divisi in Ostrogoti e Visigoti, cioè in Goti orientali e occidentali,28. Loro prima invasione nell'Impero, respinta,28,29. I Romani cedono loro la Dacia a patto che non passino il Danubio,29. Cominciano ad incivilirsi, e parte di loro si converte al Cristianesimo,40; ma la loro conversione li divide e indebolisce di fronte a' Romani,41. V.VisigotieOstrogoti.Graziano, imperatore d'Occidente,49. Si associa, per l'Oriente, Teodosio,50. Deposto ed ucciso,51.Grecia.I Romani la conquistano, e sono conquistati dalla sua cultura,2. Saccheggiata dai Goti,64.Gregorio II, duca di Napoli,347.Gregorio I Magno, papa. Sua vita di S. Benedetto, ricordata,209. Notizie di lui anteriori al pontificato,264,268,283. Sua elezione,268,283,284. Suo carattere, suoi scritti, e atti del suo pontificato,284e segg. Difende per ogni via da' Longobardi Roma e altre città d'Italia, di cui perciò diventa il principale personaggio,290e segg. Di una sua lettera all'imperatore Foca,295. Sue relazioni con Agilulfo re de' Longobardi,295. Ancora della sua prodigiosa attività a vantaggio dell'Italia, e sua morte,296.Gregorio II, papa. Sua elezione,329. Si mette in attitudinedi difesa contro i Longobardi,330. Delle sue discordie politiche con l'imperatore Leone III,331; e della sua lotta con lui per il culto delle immagini,332e segg. Ancora delle sue relazioni coi Longobardi e della sua condotta politica tra essi e i Bizantini,334e segg. Muore,336.Gregorio III, papa. Delle sue relazioni e della sua condotta politica coi Longobardi e i Bizantini,336e segg. Chiede aiuto ai Franchi contro i Longobardi,338; e di nuovo,339,360. Muore,340.Gregorio di Tours, storico de' Franchi,350.Grimoaldo, figlio di Gisulfo duca del Friuli,298; poi duca di Benevento,309; e poi re,317. Sposa una figliuola del re Godeberto,317. Accorre a liberare Benevento assalita dall'Imperatore,320. Torna, altre sue imprese, e sua morte,321. Giudizio del suo governo,321.Grimoaldo (II), figlio d'Arichi (II) duca di Benevento,404. Succede al padre,405; e aiuta Carlo re de' Franchi contro Adelchi,405; poi minaccia di ribellarsi,405; e di nuovo,415; e guerra contro di lui,419.Gubbio.Fa parte della Pentapoli annonaria dei Bizantini,279.Guidrigildopresso i Longobardi,270,315; e presso i Franchi,345.Guinigildo, duca di Spoleto. Mandato da Carlo re de' Franchi in aiuto del Papa,412.Gundeberga, moglie di Ariovaldo, poi di Rotari, re de' Longobardi,301,308.Gundobaldo, fratello di Teodolinda,268,316. Duca d'Asti,316.Gundobaldo, re de' Burgundi,124. Un suo figliuolo sposa una figlia di Teodorico,158.Henoticon.Lettera in materia religiosa,134; condannata dalla Chiesa di Roma,134,136,160,161,163,164.Ildebrando, duca di Spoleto. Aiuta Carlo re de' Franchi contro Adelchi,405; poi minaccia di ribellarsegli,405.Ildebrando, nipote del re Liutprando. Fatto prigioniero,338. Succede per breve tempo a Liutprando,341,362.Ildegarda, moglie di Carlo re de' Franchi,387. Muore,402,403.Ilderico, re de' Vandali,181. Cacciato,181.Ildibaldo, arcivescovo di Colonia. Va a ricevere il Papa per Carlo re de' Franchi,413; e lo riaccompagna,414.Ildibaldo, parente del Re de' Visigoti. Succede a Vitige re degli Ostrogoti, in Italia,206. Suo prospero principio, e sua morte,215.Illirico.Una delle quattro Prefetture dell'Impero,31. Resta per un tempo diviso tra l'Oriente e l'Occidente,69. Vi fa un'impresa Teodorico re de' Goti,157.Immagini sacre.N'è proibito il culto da Leone III imperatore; e lotta che ne segue tra lui e il Papa, e agitazione in tutto l'Impero, specie in Italia,329e segg. pass. Nuovi e successivi accenni a detta questione,374,402,406.Imola.Presa da' Longobardi,257.Impero Francocostituito da Carlo Magno, durante la vita di lui,417e segg.; e dopo la sua morte,424.Impero d'Occidente.V.Impero Romano. Continua a chiamarsi tale benchè in gran parte occupato dai Barbari, e infine ristretto alla sola Italia,86. Si unisce con quello d'Oriente per opporsi agli Unni,97; e sue relazioni con essi,97e segg. Gli è mossa guerra da Attila,102; e quale fosse allora il suo stato,102. Si approssima la sua fine,112. Perisce con Odoacre,129.Impero d'Oriente.V.Impero Romano. S'unisce con quello d'Occidente per opporsi agli Unni,97; e sue relazioni con essi,97e segg. Diviso dalle dispute religiose, e in lotta con la Chiesa di Roma. V.Chiesa. Abbraccia le dottrine cattoliche,164. Le molte e varie genti di cui si compone sono tenute unite dalla legge e disciplina; donde la sua lunga durata,179. Tristi sue condizioni alla morte di Giustiniano,246e segg.; e ancora della sua lunga durata,248. Nuovo accenno alla mancanza di coesione tra le sue parti, causa di debolezza,303e segg. La Chiesa si emancipa dalla sua dipendenza,409. Sue condizioni alla costituzione del nuovoImpero Franco,418,419.Impero Romano.La corruzione non è la causa ma l'effetto della sua decadenza,1. In ragione del suo estendersi perdedi unità,2; e prima a risentirne è la costituzione dell'esercito, per l'introduzione in esso dei barbari e degli schiavi, che presto ne formano la maggior parte,3. Le imposte per mantenere l'esercito dissanguano i popoli; la classe media è disfatta, e si formano i latifondi che esauriscono la fertilità del suolo,4. La scarsa cultura de' campi e la poca industria in mano degli schiavi,5. L'esercito e i possessori dei latifondi vi spadroneggiano,5. Alle cause civili, militari, economiche, di debolezza s'aggiunge la guerra e il trionfo del Cristianesimo sul Paganesimo, che n'è il fondamento,6. Per la sua grande vitalità resiste più secoli, ma finalmente la corruzione e decomposizione sociale aprono la via ai Barbari,7,90. Suoi confini sotto Augusto,11; oltrepassati da Traiano,12; onde per due secoli e mezzo è costretto opporsi alle invasioni dei Barbari,26e segg. Riformato e diviso in quattro Prefetture,30,31. N'è trasferita la sede a Costantinopoli,32. Dalla sua unione col Cristianesimo nasce la lotta tra esso e la Chiesa,33e segg. Diviso tra' due imperatori d'Oriente e d'Occidente,46e segg. pass. Politicamente riunito sotto Teodosio I, e concordia tra esso e la Chiesa,53,56. Di nuovo diviso tra' due imperatori d'Oriente e d'Occidente, indipendenti l'uno dall'altro,57e segg. Disaccordi e antagonismo tra loro,83,84. Nuova apparente riunione sotto Teodosio II,84,86; e nuova divisione,86. Comincia un vero smembramento d'esso con la cessione d'una parte dell'Africa ai Vandali,91. Sua unità, ma solo di nome, dopo la caduta dell'Impero d'Occidente,129,133. Giustiniano si propone di restaurarne l'unità e lo splendore,180.Ipazio,179.Ippona, Assediata da' Vandali,90. Vi si fa una pace tra essi e i Romani,91.Irene, imperatrice di Costantinopoli. Fa adesione alla Chiesa di Roma,402; e avvia pratiche d'accordo con Carlo re de' Franchi,402. Il Papa le domanda le terre tolte da' Bizantini alla Chiesa,403,407. Si turbano le sue relazioni col re Carlo,404. Altre notizie del suo regno, e nimicizie tra essa e l'Imperatore suo figliuolo,411,419.Isaace.V.Armenia(d').Isacco, esarca,307.Isaurici, montanari del Tauro,122.Istria.Si agita per una questione religiosa,267. È in parte de' Bizantini,280. Ricordata, a proposito della donazione fatta da Carlo re de' Franchi al Papa,392.Italia.Una delle quattro Prefetture dell'Impero,31,32,58. Incursioni in essa di Visigoti,64e segg.,72e segg.; di Unni,106e segg.; di Vandali,113e segg. Ad essa sola, per le continue invasioni de' barbari, si restringe a poco a poco tutto l'Impero d'Occidente,86,124; e staccandosi sempre più dalle altre provincie, finisce per costituire una nuova unità politica,124,129. Divisione delle sue terre sotto Odoacre e, per incidenza, nei tempi anteriori,130e segg. Spenta in essa la vita politica, vi si svolge meglio quella religiosa,133. Suo stato sotto Teodorico,146e segg.; divisione delle sue terre tra i Goti,151. Guerra tra Goti e Bizantini,184e segg.; e sua desolazione,206e segg. Quali parti ne abbiano i Goti e quali i Bizantini durante la guerra tra loro,226,229,238. Termina il regno de' Goti,241. Di un'invasione de' Franchi,241e segg. Sue misere condizioni sotto il governo de' Bizantini,244e segg. Invasa e conquistata dai Longobardi,254e segg. Divisa da loro in ducati,258,260,261; e sua condizione sotto di essi,261. Ricostituita in regno; e di nuovo delle sue condizioni, e della divisione delle rendite e delle terre tra Longobardi e Romani, e della pretesa servitù di questi,265,266,270e segg.; e di nuovo del governo de' Longobardi e dei Bizantini,274e segg. Quasi tutta unita sotto un re Longobardo,317; e nuovamente divisa alla sua morte,322. Dissensi religiosi,319. Le sue città cominciano ad acquistare una importanza nuova; e germi in essa di una nuova cultura,323. Primo esempio di una confederazione di città italiane,327. Ancora dell'autonomia che vanno sempre più acquistando le sue città,334,340. Costituzione in essa del regno Franco,394e segg.,403,419. La sua parte meridionale comincia ad avere una storia separata da quella di tutto il rimanente,424.Jesi.Fa parte della Pentapoli annonaria de' Bizantini,279.Jordanes, storico de' Goti. Sua descrizione degli Unni,45. Ricordato ad altri propositi,48,63,104,153.Latifondielatifondistiromani,4,5,92,132,152,165,355,356.Leone, arcivescovo di Ravenna. Suoi conflitti con la Chiesa di Roma,396e segg. pass. Muore,399.Leone I, imperatore. Sua elezione,119. Altre notizie di lui e del suo governo,119e segg. pass. Vicino a morte,124.Leone II, imperatore,130.Leone III l'Iconoclasta, imperatore,328,329. Respinge un'invasione dei Mussulmani,330; e reprime alcune ribellioni,330. Delle sue discordie politiche col Papa,331; e della sua lotta con esso «per il culto delle immagini»,332,336. Muore,340.Leone IV, imperatore,402.Leone I, papa. Capo d'un'ambasceria ad Attila,107. Del suo concetto d'una Chiesa universale cristiana con a capo Roma,108,109. Dopo il suo colloquio con Attila, questi si ritira,110. Si oppone anche, ma senza effetto, all'avanzarsi de' Vandali sopra Roma,115.Leone III, papa. Sua elezione,408. Datazione delle sue bolle, con che di fatto si dichiara indipendente dall'Impero di Costantinopoli,409. Manda a Carlo re de' Franchi le chiavi d'oro di S. Pietro e la bandiera della città di Roma,409. Quale concetto si formi dello stato delle cose; mosaico da lui ordinato,409. Ambasciata mandatagli in risposta dal Re,410. Molte e gravi accuse si muovono in Roma contro di lui,410. Assalito all'improvviso da' suoi nemici, è maltrattato e ferito,412. Invitato dal re Carlo a Paderbona, vi va ed è accolto solennemente,413. Continuano le accuse contro di lui, e si prega il Re di sottoporlo a un giudizio,413. Rimandato con grande accompagnamento a Roma, dov'è trionfalmente ricevuto,414. S'inizia il processo contro di lui,414. Riceve il re Carlo in S. Pietro, e giura d'essere innocente delle colpe appostegli,415. Pone sul capo del Re la corona imperiale;e dei vari giudizi che si fecero di questa incoronazione,416e segg.Leutari.V.Buccellino.Liberio, papa,35,36.Liberio, ufficiale civile nei regni di Odoacre e di Teodorico,151.Liutberto, figlio di Cuniberto re de' Longobardi; gli è usurpato il trono,323.Liutgarda, moglie di Carlo re de' Franchi,414.Liutprando, re de' Longobardi. Sua legislazione, ricordata,312. Scampato alla persecuzione di Ariberto II contro la sua famiglia,323. Succede al re Ansprando suo padre,324. Sue doti, suo lavoro legislativo,329. È fervente cattolico e si comporta bene col Papa,330. Profittando delle difficili condizioni dell'Impero, s'impadronisce di Classe,331; e profittando della lotta tra il Papa e l'Imperatore, cerca di stendere sempre più il suo dominio in Italia,334. Riesce a sottomettersi i ducati di Spoleto e Benevento, e di nuovo delle sue relazioni e condotta politica coll'Imperatore e col Papa,335e segg. pass.,362. Sua morte ricordata,341,362.Lodovico, figlio di Carlo re de' Franchi,401.Longino, successore di Narsete, generale de' Bizantini in Italia,255,259,262.Longobardi.Nell'esercito di Narsete contro i Goti,235,237; commettono grandi eccessi,237; e son licenziati,238. Della leggenda che poi Narsete li chiamasse in Italia,250. Della loro origine,251; e delle inimicizie e guerra coi Gepidi,252e segg. Loro invasione e conquista d'Italia,255e segg. Si impegnano in una guerra coi Franchi nella Gallia,258. Per dieci anni non si eleggono il Re,260. Il Papa e l'Imperatore chiamano contro di loro i Franchi,263; che potentemente li assalgono, e poi si ritirano,264. Ricostituiscono la monarchia,265. Accordi tra Bizantini e Franchi contro di loro,265,266,269. Tentano invano di fare un'alleanza coi Franchi,266; che poi invece vengono contro di loro, ma sono sconfitti,267. Di nuovo guerreggiati dai Franchi,268, e in comune coi Bizantini,269. Paragone e differenze tra il lororegno e quelli di Odoacre e dei Goti,270; e dei Bizantini,278e segg. Gregorio I si adopera di tirarli al Cattolicismo,286; e di una sua pace con loro,291. Ricomincia la guerra tra essi e i Bizantini,291e segg. pass. Comincia la loro conversione al Cattolicismo, ma ad un tempo la loro divisione,296,301,308. Loro legislazione in sè, e rispetto al Diritto Romano,309e segg. Del crescere della loro conversione e insieme dei disordini,322,323,324. Ancora della loro legislazione,329. Ancora del loro mutamento religioso,330; e condotta politica dei Papi con essi durante «la lotta per le immagini» tra la Chiesa e l'Impero,330e segg. pass. Sconfitti dai Franchi sotto Pipino,370; e di nuovo,371; e sotto il re Carlo,386. Fine del loro regno,394. Cospirano coi Romani e i Bizantini contro i Franchi,396e segg. pass. Carlo Magno aggiunge alle loro altre leggi,419.Lorenzo, candidato al papato contro Simmaco,161,162.Lucca.Resiste a' Bizantini dopo le ultime disfatte de' Goti, poi si arrende,242.Lupicino, generale romano,48.Lupo, duca del Friuli,321.Lupo, vescovo di Troyes,104,110.Magiari,44.Maioriano (Giulio Valerio).Eletto imperatore,119; suo governo,119,120. Suoi apparecchi contro i Vandali,120. Sua morte,121.Majores natupresso i popoli germanici,20.Mantova.Presa da' Longobardi 256; e demolitene le mura,296.Maometto.Sua dottrina, e propagazione d'essa,305,333.Marbodio, capo de' Marcomanni,11.Marcapresso i popoli germanici,17,18.Marcello, doge di Venezia,344.Marciano, marito di Pulcheria imperatrice,101. Si rifiuta di pagare certi tributi ad Attila,101; e minaccia d'invadere le sue terre,107.Marco Aurelio.Suo elogio,8. Respinge un'invasione barbarica,8,27.Marcomanni, popoli germanici, invadono l'Impero e son respinti,8,11,27.Maria, figlia di Stilicone e moglie d'Onorio imperatore,65. Sua morte, ricordata,68.Marino, duca di Roma,332.Mario (C.), vincitore dei Cimbri,10.Martino I, papa. Condanna certi editti imperiali,318. Condotto prigione a Costantinopoli, e sua morte,318.Massimiano Augusto,30.Massimino, ambasciatore di Teodosio II ad Attila,98.Massimo, pretendente all'Impero,79.Massimo, successore dell'imperatore Graziano,51.Maurizio, duca bizantino a Perugia,291.Maurizio di Cappadocia, imperatore. Cerca di muovere i Franchi contro i Longobardi,264. Sue relazioni col papa Gregorio I,290e segg. Rivoluzione contro di lui,294.Mauro, arcivescovo di Milano,319.Merovingi, dinastia di Re Franchi,349. Le succede quella dei Carolingi,352.Messina,229.Milano.Vi risiede l'imperatore Onorio,66. Assediata e presa dai Goti,202. Si arrende a' Longobardi,257, e diventa uno dei loro ducati,261. Quella Chiesa vuole essere indipendente,319. Presa da Carlo re de' Franchi,387.Mimulfo, duca longobardo,289.Missi dominicinel regno Franco,420,424.Modena.Presa da' Longobardi,257.Monofisiti, eretici. Loro dottrina,134,306. Ricordati a vari propositi,178,230,232,333.Monoteliti, eretici,305e segg. pass.,317e segg. pass.,333.Monselice.Resiste a' Longobardi,256,257. Presa da loro,296.Monte Cassino, monastero,211,212. Distrutto dai Longobardi,263; e da loro stessi ricostruito,330. Vi si ritira Carlomanno figlio di Carlo Martello, dopo la morte del padre,361.Monza.Basilica di S. Giovanni, fondatavi da Teodolinda, e palazzo di Teodorico, ricordati; e del tesoro raccolto nella basilica,299.Moridell'Africa. Sono in continua guerra coi Romani,86,88. Si uniscono coi Vandali, e con essi prendono e saccheggiano Roma,114,115.Mosaicocelebre di S. Giovanni in Laterano,409.Musulmani.Accenni alle loro conquiste e guerre nell'Impero,306,318,319,330e segg. pass. Debellati da Carlo Martello,353.Napoli.Tolta da Belisario ai Goti e riconquistata all'Impero,186. Costretta ad arrendersi ai Goti,217. Vi si ritira Narsete,255. È sempre in mano de' Bizantini,258. Assediata da' Longobardi,263. È un ducato Bizantino, e fa parte dell'Esarcato,280; ma a poco a poco acquista indipendenza,341. Riassunto della sua storia, e sua costituzione politica e sociale fino a questo tempo,345e segg.Narni.S'arrende ai Bizantini,238. Ceduta dai Longobardi ai Franchi,370.Narsete.Mandato da Giustiniano in Italia contro i Goti in aiuto di Belisario,200; e come si comporti con lui,200,202. Richiamato,203. Rimandato come generale in capo, suo carattere e qualità,234. Raccoglie l'esercito,235; e per che vie e con quali accorgimenti lo meni a combattere,236. Sconfigge Totila,237. Assedia e prende Roma,239. Sconfigge Teja e distrugge il regno de' Goti in Italia,240. Respinge un'invasione di Franco-Alamanni; suoi fatti d'arme contro di loro e contro le reliquie dei Goti,241e segg.; dopodichè assume il governo di tutta Italia,244e segg. Gl'Italiani si dolgono di lui all'Imperatore,249. Di nuovo richiamato a Costantinopoli; e della leggenda ch'egli chiamasse in Italia i Longobardi,249. Vive ritirato in Napoli,255.Neoplatonismo, dottrina filosofica,37e segg.Nestoriani, eretici,134.Neustria, regno franco,351e segg.Norico, provincia dell'Impero,74. Desolato dal continuo passaggio dei barbari,128,136. Devastato dai Rugi,136. Una parte della sua popolazione emigra in Italia,137.

Gisulfo, duca del Friuli,256. Assalito dagli Avari, muore,297.

Gisulfo II, duca di Benevento,341,362.

Giuliano l'Apostata, imperatore. Sue dottrine e sue imprese militari,38,39.

Giulio Cesare.Disfà e insegue oltre il Reno un esercito germanico, poi si ritira,10. Notizie che ci dà di quei barbari,10,12; e in che differiscano da quelle date da Tacito,14.

Giulio Nepote, imperatore d'Occidente,124. Cacciato,125. Cerca di ritornare,129. Muore,133.

Giustina, madre di Valentiniano II,49. È cacciata d'Italia, col figliuolo, poi vi ritorna,51.

Giustiniano, nipote di Giustino imperatore,163. Associato, e indi successore di lui nell'Impero,172; sue qualità, suoi disegni,172,173. Sue relazioni con Amalasunta, reggente del regno Goto in Italia, e ancora de' suoi disegni,174,175; che si scuoprono dopo la morte di Amalasunta,176. Sua origine, sue doti e suoi difetti,176. Della sua opera legislativa,177. Rivoluzione a Costantinopoli contro di lui,178; repressa,179. Suo fermo proposito di restaurare l'unità dell'Impero,180,181. Caccia i Vandali dall'Africa,181e segg. Imprende la guerra d'Italia contro i Goti,183e segg. Inclina alla pace,203,204. Invia soccorsi a Napoli, minacciata da Totila,217. Richiesto di pace da Totila, non risponde,224. Come si comporti con Belisario,227. Si arroga autorità nelle cose di fede, e di una particolare controversia tra lui e il Papa,229e segg. Riprende la guerra d'Italia,233e segg. pass. Morendo, lascia l'Impero in triste condizioni; sguardo riassuntivo alla sua politica,246e segg.

Giustiniano II, imperatore. Suoi dissensi e crudeltà coi Papi e i cattolici d'Italia,324e segg. Una rivoluzione lo cacciadal trono, e un'altra ve lo rimette,325. È ucciso, e la sua testa è mandata a Roma,327.

Giustino, imperatore,160. Succede a Anastasio,163. Professa le dottrine della Chiesa Romana,163; e suo accordo col Papa,164. Perseguita gli Ariani,164. Minaccia il regno dei Goti in Italia,172. Associa all'Impero Giustiniano suo nipote,172.

Giustino II, nipote di Giustiniano, a cui succede nell'Impero; sua politica contraria a quella dello zio,249. Nega un sussidio agli Avari,253. Ammattisce,263.

Glicerio, imperatore d'Occidente, poi vescovo in Dalmazia,124,125.

Godeberto.Divide il regno dei Longobardi col fratello Bertarido,316; e si nimica con lui,317. Manda per aiuti a Grimoaldo duca di Benevento, ed è da lui ucciso,317.

Goti.Della loro origine,27. Divisi in Ostrogoti e Visigoti, cioè in Goti orientali e occidentali,28. Loro prima invasione nell'Impero, respinta,28,29. I Romani cedono loro la Dacia a patto che non passino il Danubio,29. Cominciano ad incivilirsi, e parte di loro si converte al Cristianesimo,40; ma la loro conversione li divide e indebolisce di fronte a' Romani,41. V.VisigotieOstrogoti.

Graziano, imperatore d'Occidente,49. Si associa, per l'Oriente, Teodosio,50. Deposto ed ucciso,51.

Grecia.I Romani la conquistano, e sono conquistati dalla sua cultura,2. Saccheggiata dai Goti,64.

Gregorio II, duca di Napoli,347.

Gregorio I Magno, papa. Sua vita di S. Benedetto, ricordata,209. Notizie di lui anteriori al pontificato,264,268,283. Sua elezione,268,283,284. Suo carattere, suoi scritti, e atti del suo pontificato,284e segg. Difende per ogni via da' Longobardi Roma e altre città d'Italia, di cui perciò diventa il principale personaggio,290e segg. Di una sua lettera all'imperatore Foca,295. Sue relazioni con Agilulfo re de' Longobardi,295. Ancora della sua prodigiosa attività a vantaggio dell'Italia, e sua morte,296.

Gregorio II, papa. Sua elezione,329. Si mette in attitudinedi difesa contro i Longobardi,330. Delle sue discordie politiche con l'imperatore Leone III,331; e della sua lotta con lui per il culto delle immagini,332e segg. Ancora delle sue relazioni coi Longobardi e della sua condotta politica tra essi e i Bizantini,334e segg. Muore,336.

Gregorio III, papa. Delle sue relazioni e della sua condotta politica coi Longobardi e i Bizantini,336e segg. Chiede aiuto ai Franchi contro i Longobardi,338; e di nuovo,339,360. Muore,340.

Gregorio di Tours, storico de' Franchi,350.

Grimoaldo, figlio di Gisulfo duca del Friuli,298; poi duca di Benevento,309; e poi re,317. Sposa una figliuola del re Godeberto,317. Accorre a liberare Benevento assalita dall'Imperatore,320. Torna, altre sue imprese, e sua morte,321. Giudizio del suo governo,321.

Grimoaldo (II), figlio d'Arichi (II) duca di Benevento,404. Succede al padre,405; e aiuta Carlo re de' Franchi contro Adelchi,405; poi minaccia di ribellarsi,405; e di nuovo,415; e guerra contro di lui,419.

Gubbio.Fa parte della Pentapoli annonaria dei Bizantini,279.

Guidrigildopresso i Longobardi,270,315; e presso i Franchi,345.

Guinigildo, duca di Spoleto. Mandato da Carlo re de' Franchi in aiuto del Papa,412.

Gundeberga, moglie di Ariovaldo, poi di Rotari, re de' Longobardi,301,308.

Gundobaldo, fratello di Teodolinda,268,316. Duca d'Asti,316.

Gundobaldo, re de' Burgundi,124. Un suo figliuolo sposa una figlia di Teodorico,158.

Henoticon.Lettera in materia religiosa,134; condannata dalla Chiesa di Roma,134,136,160,161,163,164.

Ildebrando, duca di Spoleto. Aiuta Carlo re de' Franchi contro Adelchi,405; poi minaccia di ribellarsegli,405.

Ildebrando, nipote del re Liutprando. Fatto prigioniero,338. Succede per breve tempo a Liutprando,341,362.

Ildegarda, moglie di Carlo re de' Franchi,387. Muore,402,403.

Ilderico, re de' Vandali,181. Cacciato,181.

Ildibaldo, arcivescovo di Colonia. Va a ricevere il Papa per Carlo re de' Franchi,413; e lo riaccompagna,414.

Ildibaldo, parente del Re de' Visigoti. Succede a Vitige re degli Ostrogoti, in Italia,206. Suo prospero principio, e sua morte,215.

Illirico.Una delle quattro Prefetture dell'Impero,31. Resta per un tempo diviso tra l'Oriente e l'Occidente,69. Vi fa un'impresa Teodorico re de' Goti,157.

Immagini sacre.N'è proibito il culto da Leone III imperatore; e lotta che ne segue tra lui e il Papa, e agitazione in tutto l'Impero, specie in Italia,329e segg. pass. Nuovi e successivi accenni a detta questione,374,402,406.

Imola.Presa da' Longobardi,257.

Impero Francocostituito da Carlo Magno, durante la vita di lui,417e segg.; e dopo la sua morte,424.

Impero d'Occidente.V.Impero Romano. Continua a chiamarsi tale benchè in gran parte occupato dai Barbari, e infine ristretto alla sola Italia,86. Si unisce con quello d'Oriente per opporsi agli Unni,97; e sue relazioni con essi,97e segg. Gli è mossa guerra da Attila,102; e quale fosse allora il suo stato,102. Si approssima la sua fine,112. Perisce con Odoacre,129.

Impero d'Oriente.V.Impero Romano. S'unisce con quello d'Occidente per opporsi agli Unni,97; e sue relazioni con essi,97e segg. Diviso dalle dispute religiose, e in lotta con la Chiesa di Roma. V.Chiesa. Abbraccia le dottrine cattoliche,164. Le molte e varie genti di cui si compone sono tenute unite dalla legge e disciplina; donde la sua lunga durata,179. Tristi sue condizioni alla morte di Giustiniano,246e segg.; e ancora della sua lunga durata,248. Nuovo accenno alla mancanza di coesione tra le sue parti, causa di debolezza,303e segg. La Chiesa si emancipa dalla sua dipendenza,409. Sue condizioni alla costituzione del nuovoImpero Franco,418,419.

Impero Romano.La corruzione non è la causa ma l'effetto della sua decadenza,1. In ragione del suo estendersi perdedi unità,2; e prima a risentirne è la costituzione dell'esercito, per l'introduzione in esso dei barbari e degli schiavi, che presto ne formano la maggior parte,3. Le imposte per mantenere l'esercito dissanguano i popoli; la classe media è disfatta, e si formano i latifondi che esauriscono la fertilità del suolo,4. La scarsa cultura de' campi e la poca industria in mano degli schiavi,5. L'esercito e i possessori dei latifondi vi spadroneggiano,5. Alle cause civili, militari, economiche, di debolezza s'aggiunge la guerra e il trionfo del Cristianesimo sul Paganesimo, che n'è il fondamento,6. Per la sua grande vitalità resiste più secoli, ma finalmente la corruzione e decomposizione sociale aprono la via ai Barbari,7,90. Suoi confini sotto Augusto,11; oltrepassati da Traiano,12; onde per due secoli e mezzo è costretto opporsi alle invasioni dei Barbari,26e segg. Riformato e diviso in quattro Prefetture,30,31. N'è trasferita la sede a Costantinopoli,32. Dalla sua unione col Cristianesimo nasce la lotta tra esso e la Chiesa,33e segg. Diviso tra' due imperatori d'Oriente e d'Occidente,46e segg. pass. Politicamente riunito sotto Teodosio I, e concordia tra esso e la Chiesa,53,56. Di nuovo diviso tra' due imperatori d'Oriente e d'Occidente, indipendenti l'uno dall'altro,57e segg. Disaccordi e antagonismo tra loro,83,84. Nuova apparente riunione sotto Teodosio II,84,86; e nuova divisione,86. Comincia un vero smembramento d'esso con la cessione d'una parte dell'Africa ai Vandali,91. Sua unità, ma solo di nome, dopo la caduta dell'Impero d'Occidente,129,133. Giustiniano si propone di restaurarne l'unità e lo splendore,180.

Ipazio,179.

Ippona, Assediata da' Vandali,90. Vi si fa una pace tra essi e i Romani,91.

Irene, imperatrice di Costantinopoli. Fa adesione alla Chiesa di Roma,402; e avvia pratiche d'accordo con Carlo re de' Franchi,402. Il Papa le domanda le terre tolte da' Bizantini alla Chiesa,403,407. Si turbano le sue relazioni col re Carlo,404. Altre notizie del suo regno, e nimicizie tra essa e l'Imperatore suo figliuolo,411,419.

Isaace.V.Armenia(d').

Isacco, esarca,307.

Isaurici, montanari del Tauro,122.

Istria.Si agita per una questione religiosa,267. È in parte de' Bizantini,280. Ricordata, a proposito della donazione fatta da Carlo re de' Franchi al Papa,392.

Italia.Una delle quattro Prefetture dell'Impero,31,32,58. Incursioni in essa di Visigoti,64e segg.,72e segg.; di Unni,106e segg.; di Vandali,113e segg. Ad essa sola, per le continue invasioni de' barbari, si restringe a poco a poco tutto l'Impero d'Occidente,86,124; e staccandosi sempre più dalle altre provincie, finisce per costituire una nuova unità politica,124,129. Divisione delle sue terre sotto Odoacre e, per incidenza, nei tempi anteriori,130e segg. Spenta in essa la vita politica, vi si svolge meglio quella religiosa,133. Suo stato sotto Teodorico,146e segg.; divisione delle sue terre tra i Goti,151. Guerra tra Goti e Bizantini,184e segg.; e sua desolazione,206e segg. Quali parti ne abbiano i Goti e quali i Bizantini durante la guerra tra loro,226,229,238. Termina il regno de' Goti,241. Di un'invasione de' Franchi,241e segg. Sue misere condizioni sotto il governo de' Bizantini,244e segg. Invasa e conquistata dai Longobardi,254e segg. Divisa da loro in ducati,258,260,261; e sua condizione sotto di essi,261. Ricostituita in regno; e di nuovo delle sue condizioni, e della divisione delle rendite e delle terre tra Longobardi e Romani, e della pretesa servitù di questi,265,266,270e segg.; e di nuovo del governo de' Longobardi e dei Bizantini,274e segg. Quasi tutta unita sotto un re Longobardo,317; e nuovamente divisa alla sua morte,322. Dissensi religiosi,319. Le sue città cominciano ad acquistare una importanza nuova; e germi in essa di una nuova cultura,323. Primo esempio di una confederazione di città italiane,327. Ancora dell'autonomia che vanno sempre più acquistando le sue città,334,340. Costituzione in essa del regno Franco,394e segg.,403,419. La sua parte meridionale comincia ad avere una storia separata da quella di tutto il rimanente,424.

Jesi.Fa parte della Pentapoli annonaria de' Bizantini,279.

Jordanes, storico de' Goti. Sua descrizione degli Unni,45. Ricordato ad altri propositi,48,63,104,153.

Latifondielatifondistiromani,4,5,92,132,152,165,355,356.

Leone, arcivescovo di Ravenna. Suoi conflitti con la Chiesa di Roma,396e segg. pass. Muore,399.

Leone I, imperatore. Sua elezione,119. Altre notizie di lui e del suo governo,119e segg. pass. Vicino a morte,124.

Leone II, imperatore,130.

Leone III l'Iconoclasta, imperatore,328,329. Respinge un'invasione dei Mussulmani,330; e reprime alcune ribellioni,330. Delle sue discordie politiche col Papa,331; e della sua lotta con esso «per il culto delle immagini»,332,336. Muore,340.

Leone IV, imperatore,402.

Leone I, papa. Capo d'un'ambasceria ad Attila,107. Del suo concetto d'una Chiesa universale cristiana con a capo Roma,108,109. Dopo il suo colloquio con Attila, questi si ritira,110. Si oppone anche, ma senza effetto, all'avanzarsi de' Vandali sopra Roma,115.

Leone III, papa. Sua elezione,408. Datazione delle sue bolle, con che di fatto si dichiara indipendente dall'Impero di Costantinopoli,409. Manda a Carlo re de' Franchi le chiavi d'oro di S. Pietro e la bandiera della città di Roma,409. Quale concetto si formi dello stato delle cose; mosaico da lui ordinato,409. Ambasciata mandatagli in risposta dal Re,410. Molte e gravi accuse si muovono in Roma contro di lui,410. Assalito all'improvviso da' suoi nemici, è maltrattato e ferito,412. Invitato dal re Carlo a Paderbona, vi va ed è accolto solennemente,413. Continuano le accuse contro di lui, e si prega il Re di sottoporlo a un giudizio,413. Rimandato con grande accompagnamento a Roma, dov'è trionfalmente ricevuto,414. S'inizia il processo contro di lui,414. Riceve il re Carlo in S. Pietro, e giura d'essere innocente delle colpe appostegli,415. Pone sul capo del Re la corona imperiale;e dei vari giudizi che si fecero di questa incoronazione,416e segg.

Leutari.V.Buccellino.

Liberio, papa,35,36.

Liberio, ufficiale civile nei regni di Odoacre e di Teodorico,151.

Liutberto, figlio di Cuniberto re de' Longobardi; gli è usurpato il trono,323.

Liutgarda, moglie di Carlo re de' Franchi,414.

Liutprando, re de' Longobardi. Sua legislazione, ricordata,312. Scampato alla persecuzione di Ariberto II contro la sua famiglia,323. Succede al re Ansprando suo padre,324. Sue doti, suo lavoro legislativo,329. È fervente cattolico e si comporta bene col Papa,330. Profittando delle difficili condizioni dell'Impero, s'impadronisce di Classe,331; e profittando della lotta tra il Papa e l'Imperatore, cerca di stendere sempre più il suo dominio in Italia,334. Riesce a sottomettersi i ducati di Spoleto e Benevento, e di nuovo delle sue relazioni e condotta politica coll'Imperatore e col Papa,335e segg. pass.,362. Sua morte ricordata,341,362.

Lodovico, figlio di Carlo re de' Franchi,401.

Longino, successore di Narsete, generale de' Bizantini in Italia,255,259,262.

Longobardi.Nell'esercito di Narsete contro i Goti,235,237; commettono grandi eccessi,237; e son licenziati,238. Della leggenda che poi Narsete li chiamasse in Italia,250. Della loro origine,251; e delle inimicizie e guerra coi Gepidi,252e segg. Loro invasione e conquista d'Italia,255e segg. Si impegnano in una guerra coi Franchi nella Gallia,258. Per dieci anni non si eleggono il Re,260. Il Papa e l'Imperatore chiamano contro di loro i Franchi,263; che potentemente li assalgono, e poi si ritirano,264. Ricostituiscono la monarchia,265. Accordi tra Bizantini e Franchi contro di loro,265,266,269. Tentano invano di fare un'alleanza coi Franchi,266; che poi invece vengono contro di loro, ma sono sconfitti,267. Di nuovo guerreggiati dai Franchi,268, e in comune coi Bizantini,269. Paragone e differenze tra il lororegno e quelli di Odoacre e dei Goti,270; e dei Bizantini,278e segg. Gregorio I si adopera di tirarli al Cattolicismo,286; e di una sua pace con loro,291. Ricomincia la guerra tra essi e i Bizantini,291e segg. pass. Comincia la loro conversione al Cattolicismo, ma ad un tempo la loro divisione,296,301,308. Loro legislazione in sè, e rispetto al Diritto Romano,309e segg. Del crescere della loro conversione e insieme dei disordini,322,323,324. Ancora della loro legislazione,329. Ancora del loro mutamento religioso,330; e condotta politica dei Papi con essi durante «la lotta per le immagini» tra la Chiesa e l'Impero,330e segg. pass. Sconfitti dai Franchi sotto Pipino,370; e di nuovo,371; e sotto il re Carlo,386. Fine del loro regno,394. Cospirano coi Romani e i Bizantini contro i Franchi,396e segg. pass. Carlo Magno aggiunge alle loro altre leggi,419.

Lorenzo, candidato al papato contro Simmaco,161,162.

Lucca.Resiste a' Bizantini dopo le ultime disfatte de' Goti, poi si arrende,242.

Lupicino, generale romano,48.

Lupo, duca del Friuli,321.

Lupo, vescovo di Troyes,104,110.

Magiari,44.

Maioriano (Giulio Valerio).Eletto imperatore,119; suo governo,119,120. Suoi apparecchi contro i Vandali,120. Sua morte,121.

Majores natupresso i popoli germanici,20.

Mantova.Presa da' Longobardi 256; e demolitene le mura,296.

Maometto.Sua dottrina, e propagazione d'essa,305,333.

Marbodio, capo de' Marcomanni,11.

Marcapresso i popoli germanici,17,18.

Marcello, doge di Venezia,344.

Marciano, marito di Pulcheria imperatrice,101. Si rifiuta di pagare certi tributi ad Attila,101; e minaccia d'invadere le sue terre,107.

Marco Aurelio.Suo elogio,8. Respinge un'invasione barbarica,8,27.

Marcomanni, popoli germanici, invadono l'Impero e son respinti,8,11,27.

Maria, figlia di Stilicone e moglie d'Onorio imperatore,65. Sua morte, ricordata,68.

Marino, duca di Roma,332.

Mario (C.), vincitore dei Cimbri,10.

Martino I, papa. Condanna certi editti imperiali,318. Condotto prigione a Costantinopoli, e sua morte,318.

Massimiano Augusto,30.

Massimino, ambasciatore di Teodosio II ad Attila,98.

Massimo, pretendente all'Impero,79.

Massimo, successore dell'imperatore Graziano,51.

Maurizio, duca bizantino a Perugia,291.

Maurizio di Cappadocia, imperatore. Cerca di muovere i Franchi contro i Longobardi,264. Sue relazioni col papa Gregorio I,290e segg. Rivoluzione contro di lui,294.

Mauro, arcivescovo di Milano,319.

Merovingi, dinastia di Re Franchi,349. Le succede quella dei Carolingi,352.

Messina,229.

Milano.Vi risiede l'imperatore Onorio,66. Assediata e presa dai Goti,202. Si arrende a' Longobardi,257, e diventa uno dei loro ducati,261. Quella Chiesa vuole essere indipendente,319. Presa da Carlo re de' Franchi,387.

Mimulfo, duca longobardo,289.

Missi dominicinel regno Franco,420,424.

Modena.Presa da' Longobardi,257.

Monofisiti, eretici. Loro dottrina,134,306. Ricordati a vari propositi,178,230,232,333.

Monoteliti, eretici,305e segg. pass.,317e segg. pass.,333.

Monselice.Resiste a' Longobardi,256,257. Presa da loro,296.

Monte Cassino, monastero,211,212. Distrutto dai Longobardi,263; e da loro stessi ricostruito,330. Vi si ritira Carlomanno figlio di Carlo Martello, dopo la morte del padre,361.

Monza.Basilica di S. Giovanni, fondatavi da Teodolinda, e palazzo di Teodorico, ricordati; e del tesoro raccolto nella basilica,299.

Moridell'Africa. Sono in continua guerra coi Romani,86,88. Si uniscono coi Vandali, e con essi prendono e saccheggiano Roma,114,115.

Mosaicocelebre di S. Giovanni in Laterano,409.

Musulmani.Accenni alle loro conquiste e guerre nell'Impero,306,318,319,330e segg. pass. Debellati da Carlo Martello,353.

Napoli.Tolta da Belisario ai Goti e riconquistata all'Impero,186. Costretta ad arrendersi ai Goti,217. Vi si ritira Narsete,255. È sempre in mano de' Bizantini,258. Assediata da' Longobardi,263. È un ducato Bizantino, e fa parte dell'Esarcato,280; ma a poco a poco acquista indipendenza,341. Riassunto della sua storia, e sua costituzione politica e sociale fino a questo tempo,345e segg.

Narni.S'arrende ai Bizantini,238. Ceduta dai Longobardi ai Franchi,370.

Narsete.Mandato da Giustiniano in Italia contro i Goti in aiuto di Belisario,200; e come si comporti con lui,200,202. Richiamato,203. Rimandato come generale in capo, suo carattere e qualità,234. Raccoglie l'esercito,235; e per che vie e con quali accorgimenti lo meni a combattere,236. Sconfigge Totila,237. Assedia e prende Roma,239. Sconfigge Teja e distrugge il regno de' Goti in Italia,240. Respinge un'invasione di Franco-Alamanni; suoi fatti d'arme contro di loro e contro le reliquie dei Goti,241e segg.; dopodichè assume il governo di tutta Italia,244e segg. Gl'Italiani si dolgono di lui all'Imperatore,249. Di nuovo richiamato a Costantinopoli; e della leggenda ch'egli chiamasse in Italia i Longobardi,249. Vive ritirato in Napoli,255.

Neoplatonismo, dottrina filosofica,37e segg.

Nestoriani, eretici,134.

Neustria, regno franco,351e segg.

Norico, provincia dell'Impero,74. Desolato dal continuo passaggio dei barbari,128,136. Devastato dai Rugi,136. Una parte della sua popolazione emigra in Italia,137.


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