Occidente (Impero di).V.Impero.Oderzo,308.Odoacre.Educato all'armi nelle legioni Romane,25,127. Caccia di Ravenna Romolo Augustolo,127. Chi fosse, e altre precedenti notizie di lui,128. Accordi tra lui e l'Imperatore d'Oriente,129,130. Assume il governo d'Italia, sotto la dipendenza di lui, ma in realtà come principe indipendente,130. Suo regno,130e segg. Si aggrega la Dalmazia,133. Sue relazioni coi Papi,134,135; e con l'Imperatore,137. Combatte e vince i Rugi,137. Ancora delle sue relazioni coi Papi,140,142. Sua guerra con Teodorico e gli Ostrogoti,141e segg. Sua morte,145. Differenza tra lui e Teodorico,146.Olibrio, romano,123.Olimpio, esarca,318.Olimpio, ufficiale della guardia imperiale,70,71,112.Onoria, sorella dell'imperatore Valentiniano III,97. Relegata a Costantinopoli, invita Attila a liberarla,98,102.Onorio, imperatore d'Occidente,57. Affidato da Teodosio suo padre alle cure di Stilicone,58; di cui sposa una figlia,65. Trasferisce la sua sede da Milano a Ravenna,66. Entra da trionfatore in Roma, dopo una sconfitta de' Goti,66. Sposa un'altra figliuola di Stilicone,68. Comincia a ingelosirsi e insospettirsi di lui,68,69. È a Pavia, dove scoppia un tumulto contro di lui,70. Pubblica un editto contro gli eretici,71. Non vuol fare accordi con Alarico e i Goti che minacciano Roma,72e segg. pass. Come senta la presa di Roma fatta dai Goti,76. Si adopra a risoggettare la Gallia ribellata,78. Suoi accordi e relazioni con Ataulfo successore d'Alarico,78e segg. Di nuovo trionfa,82. Dissenso tra lui e l'Imperatore d'Oriente,83,84. Carattere del suo regno,84. Alla sua morte due partiti si scuoprono in Occidente,84.Onorio, papa. Ricordato a proposito d'una disputa religiosa che divide l'Impero,307.Oreste, padre di Romolo Augustolo. Ambasciatore d'Attila a Costantinopoli,98. Caccia da Ravenna l'imperatore Giulio Nepote, e altre notizie di lui,125. Fa eleggere imperatore ilfigliuolo,126. È a capo dell'esercito,126; che gli si ribella,127. Preso ed ucciso,127.Oriente.Una delle quattro Prefetture dell'Impero,31,58.Oriente (Impero di).V.Impero.Orléans.Assediata dagli Unni,104.Ormisda, papa,160. Succede a Simmaco, e continua a lottare, come lui, per la supremazia della Chiesa di Roma,163. Gli succede Giovanni I,169.Orosio,75,77.Orso, doge di Venezia. Aiuta l'Esarca a ricuperare Ravenna caduta in mano de' Longobardi,337,344. È ucciso, e gli succede un figliuolo,344.Orte,291.Orvieto.È in mano de' Goti,199,201. Presa da Belisario,202.Osimo.È in mano dei Goti,199,200,201. Assediata da Belisario, si arrende,203. Giura obbedienza al Papa,389.Ostia.È in mano de' Goti,221. Presa da' Bizantini,222.Ostrogoti.V.Goti. Vinti e sottomessi dagli Unni,45. Sono nell'esercito d'Attila e combattono contro i Romani e i Visigoti loro alleati,96,104. Si staccano dagli Unni dopo la morte d'Attila e la rovina del suo regno,138; e occupano la Pannonia,138. Si uniscono con loro quelli che sono in Costantinopoli,139; e invadono l'Italia, e se ne impadroniscono,140e segg. Le antiche istituzioni germaniche sono mutate presso di loro,147. Eleggono Teodorico loro re,148. Loro condizione nel nuovo regno di fronte ai Romani,149e segg. pass. Teodorico tenta inutilmente la fusione tra i due popoli,165. Divisione delle terre tra di loro,151. Loro stato dopo la morte di Teodorico,172,173. Loro avversione ad Amalasunta figliuola di lui,173,174. Della guerra mossa loro dall'imperatore Giustiniano,183e segg. Assediano Roma,191e segg. Fanno proposte di pace ai Bizantini assediati che le rifiutano,197; indi propongono una tregua ch'è accettata,197. Levano l'assedio,198. Continuazione della guerra,199e segg. La loro fortuna risorge dopo la partenza di Belisario, generale dei Bizantini,214e segg. Tengono l'alta Italia e quasi tutta la centrale,226. Sbarcano in Sicilia,229.Assediano Ancona, e la loro armata è distrutta,234. Disfatti da Narsete succeduto a Belisario,237; e di nuovo,240. Fine del loro regno in Italia,240,241. Loro ultime resistenze,241e segg. Quello che rimanesse della loro legislazione,245.Otranto,218.Padova.Resiste a' Longobardi,251,257. Presa da loro e distrutta,294.Paganesimo,6. Gli Stoici cercano, ma invano, di salvarlo dagli assalti del Cristianesimo,8; e i Neoplatonici, pure inutilmente, di risuscitarlo,37e segg.Paguspresso i popoli germanici,19e segg.,26.Palude Meotide,44.Pannonia.Occupata dagli Ostrogoti,138.Paolo, cubiculario, soprannominatoAfiarta. Difensore di Stefano III papa contro le violenze dei capi dell'aristocrazia ecclesiastica in Roma,381. Spadroneggia, dopo la loro caduta, col favore de' Longobardi,382e segg. Ambasciatore del papa Adriano I al re Desiderio,384. Cerca accordarsi col Re contro il Papa,385. Imprigionato ed ucciso,385.Paolo, esarca. Manda un esercito a Roma contro il Papa,332. Scomunicato e ucciso,334.Paolo I, papa. Consacrato,374. Chiede aiuto a Pipino contro la nobiltà laica di Roma,374. Sua politica tra i Franchi, i Longobardi e l'Impero,375.Paolo Diacono, storico dei Longobardi, ricordato a vari propositi,249,251,261,308; in ispecie a proposito della condizione dei Romani sotto i Longobardi,266,270,272; e dell'importanza che acquistarono col tempo sotto di loro le singole città italiane,323,327. Un suo fratello è fatto imprigionare da Carlo re de' Franchi,398. È alla corte di esso Carlo, e altre notizie di lui,422.Paoluccio, doge di Venezia,343,344.Parma.Presa da' Longobardi,257.Pasqualeprimicerio, eCampulosacellario, della Curia romana. Congiurano contro il papa Leone III, e lo accusano aCarlo re de' Franchi,411,412. Non potendo provare l'accuse, sono arrestati e mandati in Francia,414. Ricondotti a Roma,415; e dannati alla pena di morte, commutata poi nell'esilio,416.Pavia.Vi accade un tumulto,70,72. Vi si rinchiude Teodorico durante la sua guerra con Odoacre,142,143. Saccheggiata dai Franchi,203. Assediata dai Bizantini,205. Una delle principali città de' Goti dopo la loro perdita di Ravenna,238. Cade anch'essa in mano de' Bizantini,240. Fa lunga resistenza a' Longobardi,255,257; ma infine s'arrende,258; e diventa uno de' loro ducati,261. Ricostruzione della sua basilica, ricordata,308. Vi è sanzionato l'Editto di Rotari,309. Capitale del regno Longobardo,317. Assediata dai Franchi,370; e di nuovo,371. Vi si rinchiude il re Desiderio, ed è di nuovo assediata da Carlo re de' Franchi,387; cui finalmente s'arrende,393,394.Pelagio, diacono. Fa le veci del Papa assente,223. Mandato da Totila a trattare di pace con Giustiniano,224. Eletto papa,245; si mette in opposizione coi vescovi e prelati italiani,246. Gli succede Giovanni III,250.Pelagio II, papa,262. Si rivolge a' Franchi e all'Imperatore contro i Longobardi,263,264,279. Si accorda coll'Imperatore in una questione religiosa,267. Muore,268,283.Pentapolide' Bizantini. Città che la compongono,257. Divisa in marittima e annonaria,279. Occupata da' Longobardi,366. Tolta loro in parte da' Franchi e donata al Papa,371; che mira a ottenerla tutta,372,373. Di nuovo donata, e interamente, al Papa,392,400.Peredeo, duca longobardo,338.Peredeo, uccisore d'Alboino,259; sua morte,259.PersiaePersiani. Sempre nemici dell'Impero; accenni alle loro guerre con esso,39,48,202,204,213,214,248,301. Loro conquiste,302. Ripetutamente sconfitti,303.Perugia.È in potere de' Bizantini,217,226; che indi la perdono,226; e poi la ricuperano,238; e la conservano,258. Occupata da' Longobardi e ripresa da' Bizantini,291; e di nuovo da' Longobardi,291.Pesaro.È in potere de' Bizantini, e fa parte della Pentapoli,257,279.Petronio Massimo.Eletto imperatore,113. Ucciso,114.Piacenza.Resiste a' Longobardi,257.Piceno.Posto a soqquadro da' Bizantini,198.Pietra Pertusa,236. Si arrende a' Bizantini,238.Pietro, duca bizantino di Roma,328. Accecato,334.Pipino d'Héristal, franco,353.Pipino, figliuolo di Carlomanno,340,360. È eletto e consacrato re de' Franchi,361. A lui si rivolge il papa Stefano II per aiuto contro Astolfo re de' Longobardi,364; ed egli lo invita a recarsi in Francia, e accoglienza e promesse che gli fa,364e segg. Di nuovo consacrato e incoronato dal Papa,368; e datogli da lui il titolo di Patrizio,369. Tenta inutilmente di indurre Astolfo a «restituire alla Repubblica Romana e alla Chiesa» le terre da lui occupate,366,369. Viene con l'esercito in Italia, toglie ad Astolfo Ravenna e altre città e le cede al Papa,369,370. Non mantenendo Astolfo i patti, ritorna; gli toglie altre terre e le dona come le precedenti,370e segg. Esorta la nobiltà laica di Roma, levatasi contro la nobiltà ecclesiastica, ad obbedire al Papa,374. Sue relazioni con l'Imperatore,374,375. Muore,375; e il regno si divide tra Carlomanno e Carlo suoi figliuoli,379.Pipino, figlio naturale di Carlo re de' Franchi, detto il gobbo. Congiura contro il padre, ed è rinchiuso in un convento,405.Pipinore d'Italia, figliuolo di Carlo re de' Franchi. Mandato dal padre incontro al Papa,413. Spedito contro il Duca di Benevento,415,419.Pisa.Accenno alla sua condizione politica al tempo della lotta tra Bizantini e Longobardi,296.Placidia, figlia di Eudossia imperatrice,116.Placiti, assemblee sotto i Franchi,420.Plotino, capo del Neoplatonismo,37,38.Pollenzo.Vi accade una battaglia tra Goti e Romani,66.Porfirio, discepolo di Plotino, capo del Neoplatonismo,37,38.Porto, città. Occupata da' Goti,192. Ripresa da' Bizantini,197; e notizie successive,220,221,222.Prammatica Sanzionepubblicata dall'imperatore Giustiniano,232,244,245,278,343,345.Principespresso i popoli germanici,20e segg.Prisco, ambasciatore di Teodosio II ad Attila, scrive una descrizione del suo viaggio,98e segg.Procopio,42,46,141,148. Accompagna Belisario nelle sue guerre, delle quali lascia un prezioso diario,177. Citato a vari propositi,190e segg. pass.,207,216,224. Mandato in esplorazione a Napoli,195.Provenza.Tolta da Teodorico a' Franchi,159; e governo da lui costituitovi,159.Pulcheria, sorella di Teodosio II imperatore,83,98; a cui succede,101.Quadi, popoli germanici,27.Rachi, re de' Longobardi,362,372.Radagasio.Battuto nella Rezia,6; e di nuovo in Toscana, e fatto prigione,67.Ragimberto.Usurpa il trono de' Longobardi,323.Ravenna.Capitale dell'Impero d'Occidente,66. Divisa tra chi vuole l'indipendenza di quell'impero dall'Oriente e chi un accordo con questo,83. Ricordata a proposito dei monumenti erettivi da Galla Placidia,94. Assediata e presa da Teodorico,144,145; e opere pubbliche da lui compiutevi,155. Vi è bruciata la sinagoga degli Ariani,165. Vitige re de' Goti vi raccoglie un esercito,188,189. Vi si accosta un capitano di Belisario,198; e poi egli stesso vi pone l'assedio,204. Si arrende,205. Sempre in potere de' Bizantini,255,257. Vi risiede il loro Prefetto del Pretorio,278; e l'Esarca rappresentante dell'Impero,279. Posta a sacco da' Bizantini,326. È in mano de' Longobardi, ed è loro ritolta da' Bizantini,337. Ripresa da' Longobardi,362. Ritolta loro da' Franchi, e donata al Papa,371. Di nuovo minacciata da' Longobardi,384. Quegli Arcivescovi cercano rendersi indipendenti dalla Chiesa di Roma,379,385,396.Reggio di Calabria.Tolta da' Bizantini a' Goti,221.Reggio d'Emilia.Presa da' Longobardi,257.Reno.Confine dell'Impero Romano,2.Rezia.Resiste ostinatamente ai Romani,2,3. Vi è sconfitto un esercito barbarico,65. Posseduta da Teodorico,157.Ricimero, barbaro, generale dell'Impero d'Occidente,117. Riporta una vittoria sui Vandali,118. Fa e disfa gl'Imperatori,118e segg. pass. Muore,123. Per opera sua viene l'Italia in piena balìa de' Barbari,124.Rimini.Occupata dai Goti,144. Tolta loro dai Bizantini,198. Di nuovo assediata da' Goti,201; a' quali si arrende,229. È di nuovo in mano de' Bizantini,257; e fa parte della Pentapoli,257,259.Ripuari.V.Salici.Rodoaldo, figlio di Gisulfo duca del Friuli, poi duca di Benevento,309.Rodoaldo, re de' Longobardi,316.Rodogaudo, duca del Friuli. Cospira contro Carlo re de' Franchi,395,398; ed è da lui assalito e sconfitto,398.Roma.Accenno allo stato suo dopo la divisione dell'Impero e il trasferimento della sede imperiale a Costantinopoli,31,32; dopo la quale è spinta a divenire la capitale religiosa del mondo,33. Assediata e presa da Alarico re de' Goti, che poi si ritira,72e segg.; e il suo stato va migliorando,83. Minacciata dagli Unni, manda ad essi una solenne ambasciata,107. Incapace di ogni resistenza nella venuta de' Vandali,114; dai quali è presa e posta a sacco,115. Chiude le porte in faccia a Odoacre,142. Teodorico vi lascia le antiche magistrature,153. Tolta da Belisario ai Goti, e riconquistata all'Impero,188e segg. Se ne restaurano le mura,188. Del lungo assedio postole da' Goti,190e segg. Liberata,198. Assediata da Totila, Belisario tenta per ogni via di soccorrerla, ma finalmente cade in mano de' Goti,219e segg. Totila vorrebbe distruggerla,224; poi l'abbandona,225. Vi rientrano i Bizantini e vi riparano i guasti fattivi e la difendono da nuovi assalti dei Goti,225. Ripresa da Totila,228. Assediata e ripresa da Narsete,239. Resta ai Bizantini nella prima invasione de' Longobardi,258; ma ècontinuamente osteggiata da questi,262. V'è pei Bizantini unVicarius Urbis,278; e un Maestro de' militi,281. Minacciata dal Duca longobardo di Benevento,290. Assediata dal re Agilulfo,291. Sollevazioni in essa pei dissensi religiosi fra l'Imperatore e il Papa, e in difesa di questo,325,327; e di nuovo,332. Inizi della sua indipendenza e libertà municipale,334,335. Si va a poco a poco staccando dall'Esarcato,341; e costituendo in una specie di repubblica,342. Disordini e tumulti che vi accadono per la nuova autorità acquistatavi dal Papa dopo la donazione di Pipino,373,375. Il Papa manda a Carlo re de' Franchi la bandiera della città,409,410. Nuovi disordini e tumulti che vi accadono per la debolezza dell'Impero e la lontananza del re Carlo,411e segg.Roma (Chiesa di).V.Chiesaec.Roma (Ducato bizantino di),328. Molestato e invaso dai Longobardi, acquista a poco a poco indipendenza dall'Impero e viene in possesso della Chiesa,334,338e segg. pass.,362e segg. pass.,367,370,373,376. Donato da Carlo re dei Franchi al Papa,393,400.Romani.Paragone tra la loro società e quella de' Barbari,23e segg. Loro condizione di fronte ai Goti sotto il regno di Teodorico; antagonismo tra i due popoli,149e segg. pass., e come si scopra in manifesta avversione,165. Della loro condizione sotto i Longobardi. V.Italia.Romania.V.Dacia.Romano, esarca,267. Stringe un accordo co' Franchi contro i Longobardi,269. Si sdegna d'una pace contratta da Gregorio I papa con loro,291; e toglie loro alcune città,291. Gregorio si lagna di lui con l'Imperatore,292. Muore,294.Romilda, vedova di Gisulfo duca del Friuli,297.Romolo Augustolo.Eletto imperatore,126. Deposto e confinato,127.Romualdo, figlio d'Arichi duca di Benevento,404.Romualdo, figlio di Grimoaldo duca di Benevento e re. Governa per lui quel Ducato,317,320; e gli succede,322.Romualdo II, duca di Benevento. Piglia Crema,331; presto ritoltagli,331.Rosmunda, figlia di Cunimondo re dei Gepidi,254. Alboino le uccide il padre e la costringe a sposarlo,254. Sua vendetta e sua morte,259.Rossano,226.Rotari, re de' Longobardi. Sua ascensione al trono,301. Riporta una vittoria sui Bizantini,308. Del suoEditto,309e segg. Muore,316. Editto, di nuovo ricordato,329.Rotruda, figlia di Carlo re de' Franchi,402.Rufino.Tutore di Arcadio imperatore d'Oriente,58; e prefetto del Pretorio,59. Oriundo della Gallia,59. Antagonismo tra lui e Stilicone tutore d'Onorio in Occidente,159. Ucciso,61.Rugi, barbari. Devastano la provincia del Norico,136. Vinti e cacciati da Odoacre,137. Il figlio del loro Re si rifugia presso gli Ostrogoti,137; coi quali poi vengono in Italia,146,215.Sabina.Quel territorio è chiesto dal Papa a Carlo re de' Franchi,403.Salerno.Sua annessione al ducato di Benevento,309.SalicieRipuari(Franchi),347e segg. pass.Sallustio.Suo palazzo in Roma, incendiato,75.S. Ambrogiovescovo di Milano,53. Suo carattere, sue relazioni, con l'imperatore Teodosio,54e segg.S. Basilio,53.S. Benedetto.Di lui e dell'Ordine da lui fondato,208e segg. SuaRegola, ricordata,263.S. Bonifazio.Accenni al suo apostolato,359. Consacra in nome del Papa Pipino eletto re de' Franchi,362,368.S. Colombano,299.S. Genoveffa,104.S. Giovanni Crisostomo, vescovo di Costantinopoli,62.S. Girolamo,53.S. Gregorio Nazianzeno,53.S. Pietro, chiesa di Roma, nella sua primitiva forma,190.S. Severino.Profetizza a Odoacre la sua fortuna in Italia,128. Benefica azione da lui spiegata nel Norico,128,136.S. Sofia, tempio di Costantinopoli,176.Sardegna,278.Sassoni.Misti coi Longobardi nella loro invasione d'Italia,255,260. Accenni alle loro guerre con Carlo re de' Franchi,395,398,399,402,403,407,413.Scabininel regno Franco,420.Schiaviromani. Arrolati negli eserciti dell'Impero,3; e in numero sterminato,5.Scholaenell'ordinamento militare di Roma,376,390,414.Sciri.Vengono in Italia con Odoacre,126,146.Scolastica, sorella di S. Benedetto,211.Scolastico, esarca,328.Sculdascinel regno Longobardo,277.Serena, moglie di Stilicone, e nipote dell'imperatore Teodosio,59,71. Uccisa,73.Sergio, papa,324. L'imperatore Giustiniano II manda a imprigionarlo, ma non l'ottiene,325. Sua morte,325.Sergio, patriarca di Costantinopoli,306,307.Sergio, secundicerio della cancelleria papale. V.Cristoforo primicerio.Sessualdo, balio di Romualdo, governatore di Benevento,320.Severino, papa,307.Severo (Libio), imperatore,121.Sicilia.Tolta da Belisario ai Goti e riconquistata all'Impero,185. Vi sbarcano i Goti,229. Ha un suo proprio Prefetto,278. Si ribella, ma è risottoposta,330. Le sue chiese vengono unite al patriarcato di Costantinopoli,336.Silverio, papa,188. Deposto,196.Simmaco, capo del Senato, fatto morire da Teodorico,169. Si restituiscono ai suoi figli i beni a lui confiscati,172.Simmaco, papa. Sua elezione contrastata,161,162. Suoi atti,162,163.Simplicio, papa. Sostiene fermamente, come i suoi antecessori, l'autorità della Chiesa Romana,134.Sinesio, rètore,61.Singerico, re de' Goti,81.Sinigaglia.È in potere dei Bizantini, e fa parte della Pentapoli,257,279.Slavi.Loro conquiste nel dominio dell'Impero,303,304. Entrano nel Ducato di Benevento, poi ne sono cacciati,309.
Occidente (Impero di).V.Impero.
Oderzo,308.
Odoacre.Educato all'armi nelle legioni Romane,25,127. Caccia di Ravenna Romolo Augustolo,127. Chi fosse, e altre precedenti notizie di lui,128. Accordi tra lui e l'Imperatore d'Oriente,129,130. Assume il governo d'Italia, sotto la dipendenza di lui, ma in realtà come principe indipendente,130. Suo regno,130e segg. Si aggrega la Dalmazia,133. Sue relazioni coi Papi,134,135; e con l'Imperatore,137. Combatte e vince i Rugi,137. Ancora delle sue relazioni coi Papi,140,142. Sua guerra con Teodorico e gli Ostrogoti,141e segg. Sua morte,145. Differenza tra lui e Teodorico,146.
Olibrio, romano,123.
Olimpio, esarca,318.
Olimpio, ufficiale della guardia imperiale,70,71,112.
Onoria, sorella dell'imperatore Valentiniano III,97. Relegata a Costantinopoli, invita Attila a liberarla,98,102.
Onorio, imperatore d'Occidente,57. Affidato da Teodosio suo padre alle cure di Stilicone,58; di cui sposa una figlia,65. Trasferisce la sua sede da Milano a Ravenna,66. Entra da trionfatore in Roma, dopo una sconfitta de' Goti,66. Sposa un'altra figliuola di Stilicone,68. Comincia a ingelosirsi e insospettirsi di lui,68,69. È a Pavia, dove scoppia un tumulto contro di lui,70. Pubblica un editto contro gli eretici,71. Non vuol fare accordi con Alarico e i Goti che minacciano Roma,72e segg. pass. Come senta la presa di Roma fatta dai Goti,76. Si adopra a risoggettare la Gallia ribellata,78. Suoi accordi e relazioni con Ataulfo successore d'Alarico,78e segg. Di nuovo trionfa,82. Dissenso tra lui e l'Imperatore d'Oriente,83,84. Carattere del suo regno,84. Alla sua morte due partiti si scuoprono in Occidente,84.
Onorio, papa. Ricordato a proposito d'una disputa religiosa che divide l'Impero,307.
Oreste, padre di Romolo Augustolo. Ambasciatore d'Attila a Costantinopoli,98. Caccia da Ravenna l'imperatore Giulio Nepote, e altre notizie di lui,125. Fa eleggere imperatore ilfigliuolo,126. È a capo dell'esercito,126; che gli si ribella,127. Preso ed ucciso,127.
Oriente.Una delle quattro Prefetture dell'Impero,31,58.
Oriente (Impero di).V.Impero.
Orléans.Assediata dagli Unni,104.
Ormisda, papa,160. Succede a Simmaco, e continua a lottare, come lui, per la supremazia della Chiesa di Roma,163. Gli succede Giovanni I,169.
Orosio,75,77.
Orso, doge di Venezia. Aiuta l'Esarca a ricuperare Ravenna caduta in mano de' Longobardi,337,344. È ucciso, e gli succede un figliuolo,344.
Orte,291.
Orvieto.È in mano de' Goti,199,201. Presa da Belisario,202.
Osimo.È in mano dei Goti,199,200,201. Assediata da Belisario, si arrende,203. Giura obbedienza al Papa,389.
Ostia.È in mano de' Goti,221. Presa da' Bizantini,222.
Ostrogoti.V.Goti. Vinti e sottomessi dagli Unni,45. Sono nell'esercito d'Attila e combattono contro i Romani e i Visigoti loro alleati,96,104. Si staccano dagli Unni dopo la morte d'Attila e la rovina del suo regno,138; e occupano la Pannonia,138. Si uniscono con loro quelli che sono in Costantinopoli,139; e invadono l'Italia, e se ne impadroniscono,140e segg. Le antiche istituzioni germaniche sono mutate presso di loro,147. Eleggono Teodorico loro re,148. Loro condizione nel nuovo regno di fronte ai Romani,149e segg. pass. Teodorico tenta inutilmente la fusione tra i due popoli,165. Divisione delle terre tra di loro,151. Loro stato dopo la morte di Teodorico,172,173. Loro avversione ad Amalasunta figliuola di lui,173,174. Della guerra mossa loro dall'imperatore Giustiniano,183e segg. Assediano Roma,191e segg. Fanno proposte di pace ai Bizantini assediati che le rifiutano,197; indi propongono una tregua ch'è accettata,197. Levano l'assedio,198. Continuazione della guerra,199e segg. La loro fortuna risorge dopo la partenza di Belisario, generale dei Bizantini,214e segg. Tengono l'alta Italia e quasi tutta la centrale,226. Sbarcano in Sicilia,229.Assediano Ancona, e la loro armata è distrutta,234. Disfatti da Narsete succeduto a Belisario,237; e di nuovo,240. Fine del loro regno in Italia,240,241. Loro ultime resistenze,241e segg. Quello che rimanesse della loro legislazione,245.
Otranto,218.
Padova.Resiste a' Longobardi,251,257. Presa da loro e distrutta,294.
Paganesimo,6. Gli Stoici cercano, ma invano, di salvarlo dagli assalti del Cristianesimo,8; e i Neoplatonici, pure inutilmente, di risuscitarlo,37e segg.
Paguspresso i popoli germanici,19e segg.,26.
Palude Meotide,44.
Pannonia.Occupata dagli Ostrogoti,138.
Paolo, cubiculario, soprannominatoAfiarta. Difensore di Stefano III papa contro le violenze dei capi dell'aristocrazia ecclesiastica in Roma,381. Spadroneggia, dopo la loro caduta, col favore de' Longobardi,382e segg. Ambasciatore del papa Adriano I al re Desiderio,384. Cerca accordarsi col Re contro il Papa,385. Imprigionato ed ucciso,385.
Paolo, esarca. Manda un esercito a Roma contro il Papa,332. Scomunicato e ucciso,334.
Paolo I, papa. Consacrato,374. Chiede aiuto a Pipino contro la nobiltà laica di Roma,374. Sua politica tra i Franchi, i Longobardi e l'Impero,375.
Paolo Diacono, storico dei Longobardi, ricordato a vari propositi,249,251,261,308; in ispecie a proposito della condizione dei Romani sotto i Longobardi,266,270,272; e dell'importanza che acquistarono col tempo sotto di loro le singole città italiane,323,327. Un suo fratello è fatto imprigionare da Carlo re de' Franchi,398. È alla corte di esso Carlo, e altre notizie di lui,422.
Paoluccio, doge di Venezia,343,344.
Parma.Presa da' Longobardi,257.
Pasqualeprimicerio, eCampulosacellario, della Curia romana. Congiurano contro il papa Leone III, e lo accusano aCarlo re de' Franchi,411,412. Non potendo provare l'accuse, sono arrestati e mandati in Francia,414. Ricondotti a Roma,415; e dannati alla pena di morte, commutata poi nell'esilio,416.
Pavia.Vi accade un tumulto,70,72. Vi si rinchiude Teodorico durante la sua guerra con Odoacre,142,143. Saccheggiata dai Franchi,203. Assediata dai Bizantini,205. Una delle principali città de' Goti dopo la loro perdita di Ravenna,238. Cade anch'essa in mano de' Bizantini,240. Fa lunga resistenza a' Longobardi,255,257; ma infine s'arrende,258; e diventa uno de' loro ducati,261. Ricostruzione della sua basilica, ricordata,308. Vi è sanzionato l'Editto di Rotari,309. Capitale del regno Longobardo,317. Assediata dai Franchi,370; e di nuovo,371. Vi si rinchiude il re Desiderio, ed è di nuovo assediata da Carlo re de' Franchi,387; cui finalmente s'arrende,393,394.
Pelagio, diacono. Fa le veci del Papa assente,223. Mandato da Totila a trattare di pace con Giustiniano,224. Eletto papa,245; si mette in opposizione coi vescovi e prelati italiani,246. Gli succede Giovanni III,250.
Pelagio II, papa,262. Si rivolge a' Franchi e all'Imperatore contro i Longobardi,263,264,279. Si accorda coll'Imperatore in una questione religiosa,267. Muore,268,283.
Pentapolide' Bizantini. Città che la compongono,257. Divisa in marittima e annonaria,279. Occupata da' Longobardi,366. Tolta loro in parte da' Franchi e donata al Papa,371; che mira a ottenerla tutta,372,373. Di nuovo donata, e interamente, al Papa,392,400.
Peredeo, duca longobardo,338.
Peredeo, uccisore d'Alboino,259; sua morte,259.
PersiaePersiani. Sempre nemici dell'Impero; accenni alle loro guerre con esso,39,48,202,204,213,214,248,301. Loro conquiste,302. Ripetutamente sconfitti,303.
Perugia.È in potere de' Bizantini,217,226; che indi la perdono,226; e poi la ricuperano,238; e la conservano,258. Occupata da' Longobardi e ripresa da' Bizantini,291; e di nuovo da' Longobardi,291.
Pesaro.È in potere de' Bizantini, e fa parte della Pentapoli,257,279.
Petronio Massimo.Eletto imperatore,113. Ucciso,114.
Piacenza.Resiste a' Longobardi,257.
Piceno.Posto a soqquadro da' Bizantini,198.
Pietra Pertusa,236. Si arrende a' Bizantini,238.
Pietro, duca bizantino di Roma,328. Accecato,334.
Pipino d'Héristal, franco,353.
Pipino, figliuolo di Carlomanno,340,360. È eletto e consacrato re de' Franchi,361. A lui si rivolge il papa Stefano II per aiuto contro Astolfo re de' Longobardi,364; ed egli lo invita a recarsi in Francia, e accoglienza e promesse che gli fa,364e segg. Di nuovo consacrato e incoronato dal Papa,368; e datogli da lui il titolo di Patrizio,369. Tenta inutilmente di indurre Astolfo a «restituire alla Repubblica Romana e alla Chiesa» le terre da lui occupate,366,369. Viene con l'esercito in Italia, toglie ad Astolfo Ravenna e altre città e le cede al Papa,369,370. Non mantenendo Astolfo i patti, ritorna; gli toglie altre terre e le dona come le precedenti,370e segg. Esorta la nobiltà laica di Roma, levatasi contro la nobiltà ecclesiastica, ad obbedire al Papa,374. Sue relazioni con l'Imperatore,374,375. Muore,375; e il regno si divide tra Carlomanno e Carlo suoi figliuoli,379.
Pipino, figlio naturale di Carlo re de' Franchi, detto il gobbo. Congiura contro il padre, ed è rinchiuso in un convento,405.
Pipinore d'Italia, figliuolo di Carlo re de' Franchi. Mandato dal padre incontro al Papa,413. Spedito contro il Duca di Benevento,415,419.
Pisa.Accenno alla sua condizione politica al tempo della lotta tra Bizantini e Longobardi,296.
Placidia, figlia di Eudossia imperatrice,116.
Placiti, assemblee sotto i Franchi,420.
Plotino, capo del Neoplatonismo,37,38.
Pollenzo.Vi accade una battaglia tra Goti e Romani,66.
Porfirio, discepolo di Plotino, capo del Neoplatonismo,37,38.
Porto, città. Occupata da' Goti,192. Ripresa da' Bizantini,197; e notizie successive,220,221,222.
Prammatica Sanzionepubblicata dall'imperatore Giustiniano,232,244,245,278,343,345.
Principespresso i popoli germanici,20e segg.
Prisco, ambasciatore di Teodosio II ad Attila, scrive una descrizione del suo viaggio,98e segg.
Procopio,42,46,141,148. Accompagna Belisario nelle sue guerre, delle quali lascia un prezioso diario,177. Citato a vari propositi,190e segg. pass.,207,216,224. Mandato in esplorazione a Napoli,195.
Provenza.Tolta da Teodorico a' Franchi,159; e governo da lui costituitovi,159.
Pulcheria, sorella di Teodosio II imperatore,83,98; a cui succede,101.
Quadi, popoli germanici,27.
Rachi, re de' Longobardi,362,372.
Radagasio.Battuto nella Rezia,6; e di nuovo in Toscana, e fatto prigione,67.
Ragimberto.Usurpa il trono de' Longobardi,323.
Ravenna.Capitale dell'Impero d'Occidente,66. Divisa tra chi vuole l'indipendenza di quell'impero dall'Oriente e chi un accordo con questo,83. Ricordata a proposito dei monumenti erettivi da Galla Placidia,94. Assediata e presa da Teodorico,144,145; e opere pubbliche da lui compiutevi,155. Vi è bruciata la sinagoga degli Ariani,165. Vitige re de' Goti vi raccoglie un esercito,188,189. Vi si accosta un capitano di Belisario,198; e poi egli stesso vi pone l'assedio,204. Si arrende,205. Sempre in potere de' Bizantini,255,257. Vi risiede il loro Prefetto del Pretorio,278; e l'Esarca rappresentante dell'Impero,279. Posta a sacco da' Bizantini,326. È in mano de' Longobardi, ed è loro ritolta da' Bizantini,337. Ripresa da' Longobardi,362. Ritolta loro da' Franchi, e donata al Papa,371. Di nuovo minacciata da' Longobardi,384. Quegli Arcivescovi cercano rendersi indipendenti dalla Chiesa di Roma,379,385,396.
Reggio di Calabria.Tolta da' Bizantini a' Goti,221.
Reggio d'Emilia.Presa da' Longobardi,257.
Reno.Confine dell'Impero Romano,2.
Rezia.Resiste ostinatamente ai Romani,2,3. Vi è sconfitto un esercito barbarico,65. Posseduta da Teodorico,157.
Ricimero, barbaro, generale dell'Impero d'Occidente,117. Riporta una vittoria sui Vandali,118. Fa e disfa gl'Imperatori,118e segg. pass. Muore,123. Per opera sua viene l'Italia in piena balìa de' Barbari,124.
Rimini.Occupata dai Goti,144. Tolta loro dai Bizantini,198. Di nuovo assediata da' Goti,201; a' quali si arrende,229. È di nuovo in mano de' Bizantini,257; e fa parte della Pentapoli,257,259.
Ripuari.V.Salici.
Rodoaldo, figlio di Gisulfo duca del Friuli, poi duca di Benevento,309.
Rodoaldo, re de' Longobardi,316.
Rodogaudo, duca del Friuli. Cospira contro Carlo re de' Franchi,395,398; ed è da lui assalito e sconfitto,398.
Roma.Accenno allo stato suo dopo la divisione dell'Impero e il trasferimento della sede imperiale a Costantinopoli,31,32; dopo la quale è spinta a divenire la capitale religiosa del mondo,33. Assediata e presa da Alarico re de' Goti, che poi si ritira,72e segg.; e il suo stato va migliorando,83. Minacciata dagli Unni, manda ad essi una solenne ambasciata,107. Incapace di ogni resistenza nella venuta de' Vandali,114; dai quali è presa e posta a sacco,115. Chiude le porte in faccia a Odoacre,142. Teodorico vi lascia le antiche magistrature,153. Tolta da Belisario ai Goti, e riconquistata all'Impero,188e segg. Se ne restaurano le mura,188. Del lungo assedio postole da' Goti,190e segg. Liberata,198. Assediata da Totila, Belisario tenta per ogni via di soccorrerla, ma finalmente cade in mano de' Goti,219e segg. Totila vorrebbe distruggerla,224; poi l'abbandona,225. Vi rientrano i Bizantini e vi riparano i guasti fattivi e la difendono da nuovi assalti dei Goti,225. Ripresa da Totila,228. Assediata e ripresa da Narsete,239. Resta ai Bizantini nella prima invasione de' Longobardi,258; ma ècontinuamente osteggiata da questi,262. V'è pei Bizantini unVicarius Urbis,278; e un Maestro de' militi,281. Minacciata dal Duca longobardo di Benevento,290. Assediata dal re Agilulfo,291. Sollevazioni in essa pei dissensi religiosi fra l'Imperatore e il Papa, e in difesa di questo,325,327; e di nuovo,332. Inizi della sua indipendenza e libertà municipale,334,335. Si va a poco a poco staccando dall'Esarcato,341; e costituendo in una specie di repubblica,342. Disordini e tumulti che vi accadono per la nuova autorità acquistatavi dal Papa dopo la donazione di Pipino,373,375. Il Papa manda a Carlo re de' Franchi la bandiera della città,409,410. Nuovi disordini e tumulti che vi accadono per la debolezza dell'Impero e la lontananza del re Carlo,411e segg.
Roma (Chiesa di).V.Chiesaec.
Roma (Ducato bizantino di),328. Molestato e invaso dai Longobardi, acquista a poco a poco indipendenza dall'Impero e viene in possesso della Chiesa,334,338e segg. pass.,362e segg. pass.,367,370,373,376. Donato da Carlo re dei Franchi al Papa,393,400.
Romani.Paragone tra la loro società e quella de' Barbari,23e segg. Loro condizione di fronte ai Goti sotto il regno di Teodorico; antagonismo tra i due popoli,149e segg. pass., e come si scopra in manifesta avversione,165. Della loro condizione sotto i Longobardi. V.Italia.
Romania.V.Dacia.
Romano, esarca,267. Stringe un accordo co' Franchi contro i Longobardi,269. Si sdegna d'una pace contratta da Gregorio I papa con loro,291; e toglie loro alcune città,291. Gregorio si lagna di lui con l'Imperatore,292. Muore,294.
Romilda, vedova di Gisulfo duca del Friuli,297.
Romolo Augustolo.Eletto imperatore,126. Deposto e confinato,127.
Romualdo, figlio d'Arichi duca di Benevento,404.
Romualdo, figlio di Grimoaldo duca di Benevento e re. Governa per lui quel Ducato,317,320; e gli succede,322.
Romualdo II, duca di Benevento. Piglia Crema,331; presto ritoltagli,331.
Rosmunda, figlia di Cunimondo re dei Gepidi,254. Alboino le uccide il padre e la costringe a sposarlo,254. Sua vendetta e sua morte,259.
Rossano,226.
Rotari, re de' Longobardi. Sua ascensione al trono,301. Riporta una vittoria sui Bizantini,308. Del suoEditto,309e segg. Muore,316. Editto, di nuovo ricordato,329.
Rotruda, figlia di Carlo re de' Franchi,402.
Rufino.Tutore di Arcadio imperatore d'Oriente,58; e prefetto del Pretorio,59. Oriundo della Gallia,59. Antagonismo tra lui e Stilicone tutore d'Onorio in Occidente,159. Ucciso,61.
Rugi, barbari. Devastano la provincia del Norico,136. Vinti e cacciati da Odoacre,137. Il figlio del loro Re si rifugia presso gli Ostrogoti,137; coi quali poi vengono in Italia,146,215.
Sabina.Quel territorio è chiesto dal Papa a Carlo re de' Franchi,403.
Salerno.Sua annessione al ducato di Benevento,309.
SalicieRipuari(Franchi),347e segg. pass.
Sallustio.Suo palazzo in Roma, incendiato,75.
S. Ambrogiovescovo di Milano,53. Suo carattere, sue relazioni, con l'imperatore Teodosio,54e segg.
S. Basilio,53.
S. Benedetto.Di lui e dell'Ordine da lui fondato,208e segg. SuaRegola, ricordata,263.
S. Bonifazio.Accenni al suo apostolato,359. Consacra in nome del Papa Pipino eletto re de' Franchi,362,368.
S. Colombano,299.
S. Genoveffa,104.
S. Giovanni Crisostomo, vescovo di Costantinopoli,62.
S. Girolamo,53.
S. Gregorio Nazianzeno,53.
S. Pietro, chiesa di Roma, nella sua primitiva forma,190.
S. Severino.Profetizza a Odoacre la sua fortuna in Italia,128. Benefica azione da lui spiegata nel Norico,128,136.
S. Sofia, tempio di Costantinopoli,176.
Sardegna,278.
Sassoni.Misti coi Longobardi nella loro invasione d'Italia,255,260. Accenni alle loro guerre con Carlo re de' Franchi,395,398,399,402,403,407,413.
Scabininel regno Franco,420.
Schiaviromani. Arrolati negli eserciti dell'Impero,3; e in numero sterminato,5.
Scholaenell'ordinamento militare di Roma,376,390,414.
Sciri.Vengono in Italia con Odoacre,126,146.
Scolastica, sorella di S. Benedetto,211.
Scolastico, esarca,328.
Sculdascinel regno Longobardo,277.
Serena, moglie di Stilicone, e nipote dell'imperatore Teodosio,59,71. Uccisa,73.
Sergio, papa,324. L'imperatore Giustiniano II manda a imprigionarlo, ma non l'ottiene,325. Sua morte,325.
Sergio, patriarca di Costantinopoli,306,307.
Sergio, secundicerio della cancelleria papale. V.Cristoforo primicerio.
Sessualdo, balio di Romualdo, governatore di Benevento,320.
Severino, papa,307.
Severo (Libio), imperatore,121.
Sicilia.Tolta da Belisario ai Goti e riconquistata all'Impero,185. Vi sbarcano i Goti,229. Ha un suo proprio Prefetto,278. Si ribella, ma è risottoposta,330. Le sue chiese vengono unite al patriarcato di Costantinopoli,336.
Silverio, papa,188. Deposto,196.
Simmaco, capo del Senato, fatto morire da Teodorico,169. Si restituiscono ai suoi figli i beni a lui confiscati,172.
Simmaco, papa. Sua elezione contrastata,161,162. Suoi atti,162,163.
Simplicio, papa. Sostiene fermamente, come i suoi antecessori, l'autorità della Chiesa Romana,134.
Sinesio, rètore,61.
Singerico, re de' Goti,81.
Sinigaglia.È in potere dei Bizantini, e fa parte della Pentapoli,257,279.
Slavi.Loro conquiste nel dominio dell'Impero,303,304. Entrano nel Ducato di Benevento, poi ne sono cacciati,309.